Crypto e Privacy con Giuseppe Pugliese
In questa puntata Roberto e Filippo chiacchierano con Giuseppe Pugliese @MagnetarMan per fare un approfondimento su quanto già detto nella puntata 67.
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In questa puntata Roberto e Filippo chiacchierano con Giuseppe Pugliese @MagnetarMan per fare un approfondimento su quanto già detto nella puntata 67.
Note dell’episodio
- Episodio 67 di A2: puntata richiamata come origine del confronto su criptovalute e value for value.
- PowerToys: suite Microsoft open source citata da Giuseppe tra gli strumenti utili su Windows.
- Windows Package Manager:
winget, il gestore pacchetti usato per installare e configurare rapidamente applicazioni Windows. - Bitcoin: sito ufficiale del protocollo Bitcoin discusso da Giuseppe.
- Bitcoin Core: client citato nel passaggio sui nodi, sulla validazione della blockchain e sul principio “don’t trust, verify”.
- Lightning Network: rete di pagamento di secondo livello citata per spiegare transazioni Bitcoin rapide e a basso costo.
- Mempool: esploratore citato per osservare transazioni, blocchi e stato della rete Bitcoin.
- CoinGecko: portale menzionato per capitalizzazione e andamento delle criptovalute.
- ChatGPT: riferimento usato nel confronto su Copilot, OpenAI e interfacce in linguaggio naturale.
- MorroLinux: canale citato nel passaggio su privacy, account bloccati e controllo delle piattaforme.
Sinossi1
1. Un utente Windows in un podcast Apple
L’episodio nasce come seguito della puntata 67 su criptovalute e value for value. Filippo e Roberto invitano Giuseppe Pugliese perché, dopo un dialogo nato attorno a quella puntata, emerge che sull’argomento ha molto più da dire dei conduttori. La premessa è volutamente “straniera” per A2: Giuseppe oggi è soprattutto utente Windows, anche se ha avuto un passato Mac tra il MacBook Pro 17 del 2009 e il periodo di OS X El Capitan.
La sua uscita dal mondo Apple è legata a esperienze negative con guasti hardware e garanzia. Da lì passa a Windows e racconta un ecosistema molto diverso da quello ricordato da molti utenti Mac: strumenti open su GitHub, PowerToys, script di configurazione, installazioni automatizzate, winget e utility per ripulire o riparare sistemi. Roberto riconosce che la sua immagine di Windows è ferma a 95, 98 e XP, mentre oggi la piattaforma è più stabile, più duratura e meno fragile di quanto molti ricordino.
2. Windows moderno, tool tecnici e il nodo delle vecchie dipendenze
Giuseppe difende Windows non come sistema perfetto, ma come ambiente molto lavorabile per chi sa usare gli strumenti giusti. Racconta installazioni automatizzate, script personali, tool come quello di Chris Titus Tech, e pacchetti che riducono ore di manutenzione a pochi passaggi. Il vantaggio è la possibilità di intervenire in profondità quando il sistema si sporca o si rompe.
Al tempo stesso non nasconde il problema strutturale: Windows porta con sé decenni di dipendenze, retrocompatibilità e componenti vecchi. Questa eredità è un punto di forza per aziende e software legacy, ma anche un limite enorme. Il confronto con macOS diventa quindi meno ideologico: Apple offre un sistema più chiuso e coerente, Windows un sistema più aperto agli interventi e più esposto al peso della sua storia.
3. Copilot e l’intelligenza artificiale dentro il sistema operativo
La discussione passa a Copilot. Giuseppe lo presenta come l’integrazione del modello di OpenAI dentro l’ambiente Microsoft: non un assistente laterale, ma un’interfaccia che dovrebbe aiutare l’utente a configurare finestre, impostazioni e attività usando il linguaggio naturale. Filippo chiede subito se “chiama casa”, cioè quali siano le implicazioni di privacy e API. Giuseppe ammette che molte parti sono ancora tra beta e incertezza, ma vede l’integrazione come inevitabile.
Il punto pratico è che AI, ChatGPT, Copilot e strumenti simili non sono più curiosità: chi lavora nel web, nella comunicazione o nella progettazione dovrà capirli. Giuseppe li collega alle tecnologie che bisogna studiare prima che diventino obbligatorie; Roberto vede una continuità con l’uso professionale degli strumenti digitali, dove ignorare un passaggio tecnologico può significare trovarsi fuori mercato.
4. Bitcoin non come investimento, ma come protocollo
Il cuore della puntata è Bitcoin. Giuseppe insiste su una distinzione: Bitcoin non va trattato prima di tutto come tecnologia o asset speculativo, ma come protocollo. Lo paragona a USB-C: un insieme di regole condivise che permette a dispositivi e soggetti diversi di comunicare. Bitcoin nasce per superare alcuni limiti del sistema monetario contemporaneo, dove la maggior parte del denaro è già virtuale, gestita da banche e soggetti centrali.
“Bitcoin è un protocollo, è nato come un protocollo e ha lo” — Giuseppe Pugliese, 00:30:27
Giuseppe spiega il tetto dei 21 milioni di Bitcoin, la volatilità legata a una massa monetaria ancora ridotta, la possibile entrata di ETF e grandi fondi, l’halving e il modo in cui nuova liquidità potrebbe cambiare il mercato. Filippo e Roberto lo riportano più volte dal piano finanziario a quello tecnico e pratico, ma il ragionamento resta chiaro: per Giuseppe Bitcoin è rilevante perché introduce scarsità, verificabilità e trasferimento di valore senza un intermediario centrale.
5. Nodi, Lightning e “don’t trust, verify”
La parte tecnica entra nel funzionamento dei nodi. Giuseppe spiega che un nodo Bitcoin scarica e valida la blockchain perché il principio non è fidarsi di qualcuno, ma verificare. Anche chi non conserva tutta la catena può usare modalità ridotte, ma l’idea rimane: il sistema è costruito per permettere ai partecipanti di controllare le regole.
“appunto di Bitcoin è don’t trust verify” — Giuseppe Pugliese, 00:46:25
Lightning viene presentato come un livello ulteriore, utile per pagamenti più rapidi e meno costosi. Giuseppe lo avvicina, nella spiegazione, a un sistema distribuito di canali e nodi, e lo contrappone alla lentezza o ai costi della catena principale. La discussione tocca anche l’attacco del 51%: teoricamente possibile, ma economicamente e politicamente poco sensato su una rete abbastanza capitalizzata, perché un attacco distruggerebbe proprio il valore che l’attaccante vorrebbe controllare.
6. Exchange, wallet e responsabilità personale
Quando si arriva alla custodia, Giuseppe diventa netto: comprare Bitcoin e lasciarlo su un exchange significa affidarsi a un soggetto privato che non è una banca e può fallire, bloccare o perdere fondi. Cita Binance e FTX come esempi del rischio di confondere comodità e controllo. Il punto tecnico è semplice: chi non possiede le chiavi private non controlla davvero i propri Bitcoin.
“exchange, per favore, diciamo come Binance” — Giuseppe Pugliese, 01:03:14
Filippo, da avvocato, porta il discorso su legalità, responsabilità e strumenti istituzionali. Giuseppe risponde con una visione libertaria: ciò che è legale cambia nel tempo e nello spazio, mentre il controllo del proprio denaro è una forma di autonomia. Il passaggio non è privo di tensioni, ma chiarisce il nesso tra crypto e privacy: la tecnologia può dare più libertà solo se l’utente capisce davvero cosa sta facendo.
7. Privacy, piattaforme e “non ho niente da nascondere”
La chiusura sostanziale si concentra sulla privacy. Giuseppe parla di Google, Meta, account bloccati, scansione dei contenuti e casi in cui una foto inviata per ragioni mediche può essere interpretata da sistemi automatici in modo devastante. Il problema non è solo la sicurezza informatica, ma l’asimmetria di potere tra utenti e piattaforme.
“non ho niente da nascondere” — Giuseppe Pugliese, 01:20:16
Filippo smonta la frase “non ho niente da nascondere” con un esempio: oggi una cosa è irrilevante, domani un cambio politico o sociale può renderla pericolosa. La pandemia viene richiamata come caso estremo in cui eventi considerati impossibili sono diventati reali. La puntata si chiude quindi su un invito alla competenza: non delegare tutto a banche, piattaforme, cloud o app; capire gli strumenti, scegliere dove mettere dati e denaro, e accettare che libertà digitale e responsabilità personale viaggiano insieme.
Questa sinossi è generata con l’intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione della puntata. ↩︎
Leggi la trascrizione completa
A2 Podcast.
Scopri come ottenere il massimo dalla tua tecnologia apple.
Due professionisti, Filippo e Roberto, te lo spiegano con argomenti monotematici ed
ospiti che raccontano il loro flusso di lavoro.
Benvenuti all'episodio 71 di A2 Podcast in cui scoprire come ottenere il
massimo della vostra tecnologia Apple.
Io sono Roberto Marin e sono il vostro ospite, assieme all'amico Filippo
Strozzi.
Di cosa parliamo in questo episodio?
Filippo?
Innanzitutto, con chi parliamo in questo episodio, perché oggi abbiamo una serie
di ospitate inusuali per la nostra trasmissione, abbiamo l'amico Giuseppe Pugliese che
ha iniziato un dialogo con noi in relazione alla puntata 67 relativa
alle criptovalute e il value for value.
E siccome ne sapeva sicuramente di più di noi due messi assieme,
abbiamo detto: ma perché non ne vieni a parlare direttamente?
Poi, visto che parliamo di tante altre cose, Giuseppe ha pensato anche
di parlare di qualcos'altro.
Quindi, ascoltate fino a fine puntata, perché non parleremo solo di cripto
e quant'altro.
Intanto, ovviamente do il benvenuto a Giuseppe.
Buonasera, ragazzi, salve a tutti.
Per me è un onore venire anche qui, perché così diciamo, sto
iniziando a girare un po' con i lidi.
Nel senso che.
In terra straniera,
bravissimo, totalmente in terra straniera, perché tutto quanto è pol user, eccetera.
E quindi io sono l'unico outsider.
Però come stavo parlando?
Premettiamolo perché Giuseppe è attualmente, perché poi ci ha dato
notizie che non so se si possono dire.
È prevalentemente utente Windows.
Che poi non sempre è sempre stato Windows.
Perché io, infatti, sono stato utente Mac, credo, nel periodo migliore di
Mac OS, ovvero dal 2009, col MacBook Pro 17, che è una
stata una macchina stupenda, devo dire la verità.
Mint 2009, fino al capitano con il 20
13, perché in rapida successione mi si è fuso il MacBook Scheda video.
Problema riconosciuto.
Apple non me l'ha voluto cambiare in garanzia e l'ha già iniziato
ad arrabbiarmi.
I Mac Mid 2010, con la famosa Ati Radion, non mi ricordo
quale.
Flippata bruciata anche quella.
Il problema riconosciuto da esempio.
Ma cosa ci facevi con quei computer lì?
Ma diciamo che ci esportavo parecchi video, ci lavoravano molto con i
video, pure con MacBook ci lavoravo molto con Logic, quindi erano comunque
pressati come macchine.
Ha un amico che aveva lo stesso modello che abitava praticamente a
5 km da casa mia.
Apple sostituzione in garanzia, vado per fare l'application del mio, il codice
seriale, secondo loro, non era in garanzia.
Allora ho detto, Apple mi hai un po' dato fastidio.
Io, sinceramente, non dico che ti vada a quel paese, però basta,
basta, perché di comprare un'altra volta i Mac da zero non mi
sembrava il caso, e quindi sono finito e poi è stata
tutta una storia in discesa.
Adesso mi ricordo più cosa stavi dicendo, Giuseppe.
Niente, sembra appunto il problema che abbiamo appena avuto, ovvero che per
quanto riguarda Apple, c'è sempre il problema dello stack per quanto riguarda
tutta la parte: tutta la parte come posso dirti, web.
E il fatto che Microsoft ora non so se perché qualcuno aveva
che ti devo dire un sentore di oppure li hanno obbligati a.
Ma per quanto riguarda la parte open, molta roba è su GitHub.
Cioè, io domani mattina, se voglio andare a fare un'aggiunta sui Power
Toys, secondo qualcosa di fenomenale per Windows, posso andare, posso andare.
Confermo perché sul progetto GitHub.
Li ho scoperti anch'io.
I Powertoy, e ho aper chiuso parentesi, ma sono notevoli per Windows.
Sì, consigliati che addirittura su Windows 10 partecipai all'alfa, mi pare tre
anni fa.
Cioè, quindi era già lanciata la cosa.
Poi ti faccio un esempio: a me metto: un'altra cosa.
È un sistema che è rimasto bloccato nel suo essere granitico.
Un esempio stupido, Windows, è vero, c'è il blotter, c'è il problema.
Basta un.
Io ormai sono diventato proprio cintura nera visto che tra le tante
cose che faccio, monto anche dei pc degli amici.
E quindi quando devo restallare Windows, ormai mi sono fatto già la
chiavetta già organizzata.
Windows si autoinstalla, ci sta anche il modo per farlo utilizzare in
offline perché i servizi Microsoft no, grazie.
Due, una riga di comando PowerShell ti apre un tool di una
persona che si chiama Chris Tech Titus.
Che esatto, esatto, seguo anche io.
Che è fatta benissimo, lui fa delle live lunghissime dove fa vedere
appunto lui la programma.
Se no sbaglia, addirittura ex sviluppatore Microsoft.
Quindi, c'è stato, ci ha messo proprio le mani.
È un sistemista, credo.
Nel sistema, nel sistema, apri quella utility, due, tre clic, Windows si
setta.
Io poi, ovviamente, sono ancora più malato, nel senso che mi sono
fatto il mio script, quindi computer appena avviato, due clic ti autoinstalla
le applicazioni tramite Winget, che sarebbe il packet manager di Windows, che
è un progetto bellissimo.
Che in pratica prendi i packet manager di Linux, quindi tu dai
un click, ti si installa tutto, ti si configura tutto.
L'unica cosa che devo capire è devo capire Windows come gestisce le
impostazioni, perché ancora questa cosa ha il problema di Windows 98, Windows
XP, Windows 2000, diciamo tutti Windows, si vede che Windows 10, cioè
Windows in generale è fatto in maniera non monolitica ma a strati.
E quindi se riesco a risolvere anche il problema di come si
configurano certe applicazioni, io posso dire di aver fatto l'installazione automatica.
Per me con S già so che quando passerò saranno dolori.
Ma no, ti butto lì una chicca, NixOS.
Ho capito, ho capito,
però io ancora ci sto lontano, ho fatto qualche test, ma è
un po' forse troppo fuori le mie portate.
Ma guarda, il fatto lo sai qual è a mi piace smanettare.
Per lavoro lo faccio come appunto dicevamo anche in fuoronda prima che
arrivasse Roberto, la mia giornata è stata, infatti, mi fa molto piacere
fare una discussione tranquilla con voi, proprio perché la mia giornata è
stata una giornata pessima oggi da questo punto di vista, proprio a
causa di Apple, perché con l'agenzia con cui sto collaborando, attualmente avevamo.
Io di solito per fare una landing page per un progetto ci
metto intorno ai 6-7 giorni per portare il progetto al lavoro finito,
anche perché devo fare tutta una serie di test.
La grafica è arrivata in ritardo, il cliente ha chiesto modifiche su
modifiche.
Siamo arrivati in pratica a condensare da 7 giorni a 7 ore.
Una volta lanciata la landing page, tutto mi funzionava, io ero andato
ieri a dormire tranquillo.
A parte che ho fatto le 4 perché sto cercando di fare
la configurazione nuova e quindi sono andato a vedere gli sconti Amazon
perché si sanno che le offerte si fanno di notte.
E quindi ho fatto un po' le ore piccole e stamattina mi
chiama la responsabile: guarda, la landing page è un disastro, perché hanno
fatto le storie su Instagram ed è uscito che da iOS i
pulsanti si smarmellano, cioè nel senso le scritte vanno sopra, succedono bordelli.
E quindi ho detto, ragazzi, io purtroppo ho fatto le prove, a
me addirittura il tool di Google mi valida il sito dicendo che
è tutto a posto.
Non è colpa mia se voi avete un browser che è gestito
per il 14% di internet installato e io non posso fare le
prove perché non ho un device.
Ora mi sono un attimo fregato le pad, questo mio fratello al
lavoro e ho cercato di risolvere un pochino la situazione.
Perché mio fratello, pure lui, cioè nel senso, lui l'ha sempre detto:
io veramente adoro Apple, perché a me, infatti, Alex sa che mi
trigger subito quando mi dà del fatto che io odio Apple, io
non odio Apple, vorrei che migliorasse molto rispetto a quello che è.
Però non la odio.
Perché tant'è vero, queste iPad è quello sopravvissuto.
Mratello lo uso per lavoro.
Ma se a mio fratello, per il lavoro che fa, per come
apre le pagine internet, per tutta la roba che fa per i
PDF, dei listini, delle cose, eccetera, che utilizza un iPhone, io sono
sicuro, 1500 euro di telefono lo porterebbe finito dopo mezzo giornata a
livello di batteria e lo lancerebbe nel muro, perché noi gli fa
fare probabilmente il 60% delle cose che And gli fa fare, perché
col fatto che è impostato alla Windows, lui può caricare PDF, scaricare
PDF e modificare PDF in tempo reale, si può fare anche con
iPhone.
Però gratta!
Propo la user experience che gratta a un certo punto.
C'è un po' di sabbia, diciamo che devi farlo come vuole Apple,
è quello il problema.
E quello è il problema.
E mio fratello è stato una persona che ha avuto iPhone 4,
iPhone 6, nel senso, poi a un certo punto ha visto che
io col One Plus quando scoprì One Plus, appunto, perché ve l'ho
detto, sono sempre nella parte nella parte proprio extra nerd della situazione.
Quando scoprì One Plus, vedeva che facevo cose che erano inimmaginabili per
il suo iPhone anche a livello di velocità, è passato a OnePlus,
anche lui, infatti, ci troviamo benissimo da questo punto di vista.
È esperienza interessante, c'è da dire.
Che ti chiedeva, hai provato cioccolato come packet manager?
Perché io ho usato quello su Windows, devo dirti cioccolatli.
Allora, a me cioccolatli, che pure sarebbe la stessa cosa: prima che
diciamo Windows si fregasse l'idea e la rendesse standard, a me Cioccolatli
non piace.
Per due motivazioni: uno, rischia di imputtanarti
Windows perché col fatto che un qualcosa di esterno non curato da
Microsoft inizia a, non so se siete developer, ma se trafficate con
Python sapete che cosa vuol dire?
Cioè, nel senso, quando vai a installare cioccolatli e devi installare anche
un software minimo con Windows, due righe e te lo installa, addirittura
ti fa partire l'ex con uno script.
Quindi, capito, fa quelle cose classiche alla Windows, però sempre con tutta
roba sua, se io cioccolatli è capace che ti inizia a installare
un puttano di dipendenze in Python.
Succedono situazioni, succedono casini.
Per me che sono nazista dal punto di vista dell'utilizzo del computer,
nel senso che a me il computer tipo il sissic della situazione,
datelo fuoco, non siamo più Windows XP.
Cioè, Windows è maturato parecchio, ha un sacco, cioè ci stanno un
sacco di tool nascosti dentro Windows che addirittura autoriparano il sistema.
Cioè, il Pism e il Chief, che sono due utility di Windows.
Uno che va a riparare la parte System 32, quindi la vecchia
sezione, e uno che va a riparare la WIP, che sarebbe la
nuova sezione.
Quindi Windows 10, Windows 11 in poi, che sarebbero le due anime
di Windows che fanno a cazzotti in continuazione.
Detto tra virgolette, un solo comando e Windows praticamente si autoripara, si
autoscarica i file.
Io ho salvato dei computer che, ragà, mi dovete credere quando si
avviavano, sembrava che fosse sceso l'apocalisse là sopra per tanta della schifezza
che c'era.
Due comandi ed è andato.
Oppure ti faccio un esempio: anche Tron.
Ovviamente voi lo conoscete il famoso film Tron.
Tron lavora per i creativi, è uno script fatto da un ragazzo
russo, se non sbaglio, ti scarichi praticamente sto pacchetto da 600 mega.
A V in modalità provvisoria, avvii questo tool, lui in pratica fa
di tutto.
Pulisce il sistema, via, avvia Maurice, togli i virus, ripristina il sistema,
lo mette a posto, pulisce le casche, fa di tutto.
Ti riavvia il computer, in pratica tu invece di passare sei ore
a buttare il sangue nel risolvere le situazioni, due clic e risolvi.
Poi, per questo appunto Alex, vi ripeto, sa di triggerarmi quando io
dico che Apple è un po' merda.
Però per Windows, per esempio, io so che posso avere questa, diciamo,
superficie di attacco.
Su macOS so che se c'è un problema si piande il sistema,
io non so che pesce prende.
Perché proprio la mia idea di macOS è rimasta bloccata se non
leopard.
Un sistema monolitico che si si butta è un casino, è proprio
un casino.
Quello in parte è vero per le mie piccolissime esperienze facendo l'avvocato,
diciamo, che
fuori dalle mie esatto.
Tuttavia, tutto quello che è esula, diciamo, dal canone, mettiamola così, infatti,
mi sono preso un piccolo PC dove faccio tutti i miei esperimenti,
i miei giochi, e dove alla fine posso fare tutto senza avere
terrore o timore di fare dei danni.
Devo dire la mia, io, per esempio, dal 2010 che vado avanti,
l'ho installato una volta solo il sistema operativo, quando avevo il MacBookare
del 2010, l'ho installato lì.
Poi da lì in avanti ho sempre fatto, diciamo, il non il
ripristino, ma la migrazione dei dati e il passaggio dal 2010 il
famoso avanzamento di versione, non ho la minima idea di come si
reinstalla un sistema operativo in questo momento su macOS, non ho la
minima idea, cioè, io vado avanti così da anni.
Eh, Roberto, ti posso dire che sei fortunato, perché l'unica no, no,
sei fortunatissimo perché l'unica volta, e me lo ricordo come se fosse
ieri, io e abbiamo un problema grave che era nel panico a
ripetizione su MacBook Pro da 17 e provai a ripristinare da Time
Machine, diciamo il backup vecchio, mi andò ancora più a puttare il
sistema.
Poi ho detto, ragazzi, allora abbiamo capito che commerce la tenete.
Però, non sono io che odio Apple, Apple che fa di tutto
per farsi odiare da me.
Prendiamola
normale, nel senso che, tra l'altro, stavo pensando anche tu, hai proprio
smenso quando ho iniziato io, praticamente, dal punto di vista Apple.
E devo dire che, per esempio, a me fa questo effetto con
Windows.
Io quando lavoro con Windows, cioè, in questo momento c'è mia moglie
che lavora con Windows e delle volte metto le mani sul suo
sistema operativo, e francamente, mi trovo in difficoltà perché è cambiato molto
da come l'ho visto.
È una doppia difficoltà, moglie Windows: hai messo assieme tutto.
Se si pianta il computer, è colpa mia, e vengo fustigato per
anni quindi devo toccare delle piccolissime cose.
Ma la verità è che lo trovo molto cambiato come sistema operativo.
Ne parlano tutti bene: che è molto stabile, funziona bene, vedo anche
con mia moglie, anche lei a memoria, anch'io non mi ricordo quando
è che gli ho installato l'ultimo sistema operativo Windows, e quindi è
una cosa molto buona.
Però ho questo effetto di confusione che per me è difficile da
togliere, anche perché, come dicevo, io arrivo da Windows 95, 98, ho
visto, e non so se dopo se mi sono fermato lì o
ho visto qualcos'altro, forse XP.
Ma diciamo che da quella visione di Windows, che per me era
abbastanza chiaro perché ci lavoravo, ad aprirlo adesso mi viene un po'
in mal di testa, devo essere sincero.
È vero che ci sono molti tool nuovi, interessanti, che magari se
il nostro Giuseppe, poi sotto banco mi dice quali sono, perché nel
caso in cui mi si pianti il sistema operativo di mia moglie,
magari con due righe di comando me la cavo e sarebbe bellissimo,
diventerei quasi un eroe.
Ho notato davvero che è molto nascosto, cioè anche quello che era
il pannello di controllo, l'ho trovato molto più confusionario rispetto a quello
che mi ricordavo.
Ma questa è una mia piccola parentesi.
C'è da dire che in linea generale, quello che possiamo dire veramente
è che tra Android, tra iOS, iPadOS, macOS, Windows, e quando
c'era, c'era anche Windows Phone, c'è da dire che la situazione è
molto molto più stabile, molto più duratura, difficile, devi un po' impegnarti
per riuscire a piantare un sistema operativo, nel senso che a me
e a mia moglie è sempre andata bene, lo ammetto.
Però a questo punto penso che in effetti bisogna anche un po'
impegnarsi per impiantare un sistema operativo come è concepito adesso.
Adesso immagino che il nostro Giuseppe si stia facendo delle risate, perché
vede frotte di gente che arrivano da lui con i sistemi operativi
completamente capo o tecnico, ma immagino che tendenzialmente il problema tra il
computer e la sedia sia quello in mezzo, essenzialmente la persona che
usa il computer.
Allora, guarda, ti dico velocemente: il problema è proprio questo.
Tant'è vero che io infatti dico: se sei una persona, cioè, io
sono, credo, l'anticristo da questo punto di vista, perché a me piace
metterci le mani, c'è andare a vedere anche i file di configurazione,
perché è una malattia mia.
Io così ho iniziato, ho bisogno di capire un tool come funziona
in tutti i suoi aspetti, altrimenti mi sento insegnante, ma insegnante stupido.
Perché a rivedere a pappardella le cose di un altro non è
mai stato, diciamo, proprio, non sono fatto così nell'animo.
Infatti dico, se sei una persona che non ha conoscenze del computer,
buttati su perché ti compri un bel MacBook here, soprattutto ora da
quando è passato alla tecnologia ARM.
Va benissimo, va un amore non toccarlo e ciumori lì.
È vero che io ho ovviamente una scala totalmente differente.
Perché il mio problema è che col fatto di essere la persona
tech e di occuparmene anche a livello proprio lavorativo, nel senso che
io anche come side project costruisco PC per persone, arrivano PC di
persone che hanno problematiche.
Io ho appunto la versione negativa di Windows, ti faccio un esempio:
due settimane fa mi è arrivato un ragazzo che ho conosciuto per
caso, perché era un amico di un amico che aveva il computer,
mi devi credere, un computer pagato 4500 euro a tutti più i
sogni bagnati che io ci posso.
Cioè, allora ti dico solo, c'ho un i 913.900k un processore che
ti consuma ti consuma 200 watt di picco.
Su quel coso ci puoi veramente ci puoi soffriggere la frittata.
È un processore della Madonna, proprio il top di gamma di Intel
Serie 13, una 4090 MSA, una triventola che grossa due volte la
mia testa.
Cioè, quando ho aperto il computer, ti giuro la mia testa e
io una testa grossa, era grossa due volte la mia testa.
Quindi aveva proprio il top del top, era un anno e mezzo
che non usavo il computer.
Perché aveva blu-screen, riavvii, crash continui, situazioni.
Ti dico solo che tra chi gli ha montato il computer che
è un caso, il fatto che gli hanno installato male Windows, perché
io basta che ho dovuto controllare le RAM.
Cioè, sono arrivato col mem test.
Perché a un certo punto siamo stati sei ore.
È vero che abbiamo discusso di per del meno, ci avevamo mangiato
una pizza e l'abbiamo presa in fattoria amicale.
Però io veramente stavo andando in crisi, mi ero demoralizzato di me
stesso, perché non riuscivo a capire che cazzo di problema tenesse questo
computer.
Perché a livello proprio tecnico, non era niente di civile, era il
top di gamma del top di gamma, avevo tutti questi problemi.
Reinstallato il sistema operativo, ho fatto dei blotter e messo a posto.
Ho capito che Nvidia, per quanto riguarda le schede grafiche, se prima
la odiavo, adesso se mi fate vedere una scheda in Nvidia, vi
giuro, vi do fuoco il cazzo.
Perché, vi ripeto, una scheda grafica che io pago di 2000 euro,
non può avere dei driver così messi male, ha dei driver pessimi.
Il fatto che se io non voglio installare il GeForce Experience, che
è il tumore di Nvidia, perché una cosa che ho notato dalle
tante configurazioni che ho fatto: se stare il driver secco, funziona una
cannonata.
La scheda, appena sta il GeForce Experience ti inizia a creare gravi,
gravissimi problemi, cosa che MD a me non mi ha mai fatto.
In pratica, quindi, rimessa a posto il computer, installati i driver come
Cristo comanda.
E visto che le RAM non avevano problemi perché ormai non sapevo
che pesci viare, mi sono accorto che appunto era il gioco a
cui giocava lui, quindi Call of Duty, che era ottimizzato uno schifo.
Non gli reggeva, diciamo, la componentistica.
Perché aveva le RAM a 6400 MHz, quindi le nuove DDR5 super
toppi per pompate.
Io gli ho dovuto castrare il sistema, gli ho dovuto scendere la
potenza delle RAM.
E ho dovuto castrare il processore, gliel'ho dovuto mettere in pratica che
lavorasse fra il 60 e il 65%, che per un I9 in
pratica è portarlo indietro di una categoria.
Fragli avere un i7 più o meno di alta K.
Perché se no il gioco non partiva.
L'ho provato invece con tutti gli altri giochi, qualsiasi altro gioco, Cyberpunk,
Max A 4K, io mi sono fatto dei micro benchmark su quel
sistema che ancora adesso piango.
Io con il mio potetto PC con la RX 580 non riesco
a far partire Cyberpunk probabilmente a 1080 tutto basso, quello 4K Ipermax
A, ray tracing, nonna tracing, patracing, tutto attivo.
Si vedeva un amore, funzionava una cannonata.
Abbiamo capito qual era il problema.
Ecco, quando Windows e lo utilizzano in questa maniera ci sono persone
che utilizzano il computer ancora come se fossimo fermi ai tempi di
Windows 95, Windows XP e sbagliano a fare delle cose, ci può
essere il problema.
Ma è quello che piace a me: non senza andare a trovare,
proprio fare la partita a scacchi col sistema, andare a vedere dov'è
il problema.
Lì ti può divertire.
Però, ed è ovviamente per il gaming, per questa cosa.
Però per quanto riguarda tutto il resto, Windows, ti ripeto, è mutato
tantissimo.
Fa ancora cazzotti con la sua doppia natura.
Perché ha questa dannata natura legacy che io continuo ad urlare da
420 da 3 anni, da 4 anni, che si deve togliere dal
groppone.
Deve avere il coraggio, devono avere le palle, come appunto, di dire
fare come Apple, 64 bit, stop.
Nuova chi di tu, stop.
Il resto rimanete fermi, ve lo supporto perché avete versioni, magari perché
è versioni enterprises, ve lo supporto, ma il resto deve morire.
Perché io non posso stare con un sistema che ha delle dipendenze
vecchie di 35 anni, perché ci sono delle dipendenze vecchie di 35
anni, che in ambito informatico, è come dire, io ho visto il
mondo partire dall'età della pietra ad arrivare adesso alle astronavi di ritorno
al futuro.
Non è possibile questa cosa.
Quindi Windows si deve scrollare questa cosa.
Tant'è vero che con Windows 12, ed è qui che volevi introdurre
anche il fatto di copilot, eccetera, la situazione che mi inserita di
Copilot, secondo me, rende la Windows ancora più facile da gestire.
Perché il fatto che, immagino, una persona come tua moglie, che magari
non è esperta di Windows, oppure anche tu, non sai dove perderti
perché il sistema stanno ancora riconfigurando.
Quindi non sai dove andare a cercare una funzione, copilot lo apri
e si è visto e funziona da dio.
Impostami il sistema con il 50% del volume e queste schede, riorganizzamole,
tranquillo.
Il sistema prendi e fa tutto lui.
Giuseppe ti fermo un attimo, fai un minimo di escorso, visto che
qua siamo già in abito Apple, tu stai facendo parlando di Windows,
di che cos'è esattamente Copilot e cosa stanno facendo Microsoft?
Allora, sostanzialmente Microsoft un bel giorno si è svegliata e ha detto:
Buongiorno, salve, noi siamo una delle aziende più capitalizzate del pianeta insieme
ad Apple, che cosa facciamo?
Visto che il nostro Cortana, ovvero il vecchio, diciamo assistente vocale
, barra diciamo assistente per personalizzare il sistema, è messo forse peggio di
Siri, perché tra Siri e Cortana ce la giocavamo fra chi fosse
messo male effettivamente.
Visto che non vogliamo fare la fine di Apple, abbiamo bisogno di
due cose o ci mettiamo sotto e per dieci anni sviluppiamo come
i cani un nuovo sistema, oppure, oh, abbiamo scoperto che Open AI
ha finito i soldi perché per far andare avanti tutti quei server
che ovviamente sono raffreddati a Plutonio, loro hanno fatto un calcolo.
Sì, no, non l'hanno fatto davvero.
E OpenAI attualmente consuma solo di corrente per tenerci i server un
milione e mezzo di dollari al giorno solo per tenere funzionanti i
server di chat GPT.
Ha detto visto che loro hanno finito i soldi, facciamo un bel
tranquillo acquisizione di 10 miliardi di dollari.
Ci compriamo OpenAI e mettiamo tutto il nuovo audio OpenAI su Windows.
Quindi Copilot è l'integrazione presa paro paro di OpenAI, quindi di ChatGPT
all'interno di Microsoft.
Con ovviamente l'inclusione di tutta la parte back-end di Windows per rendere
il sistema sostanzialmente alla chat GPT maniera.
Non sai cosa fare?
Vai su Copilot.
Ho bisogno, che ne so, non so organizzare le finestre.
Windows addirittura quindi chat GPT capisce che se hai un documento da
una parte e un file Excel dall'altra e un file Excel dall'altra
che magari non è completo, lui ti mette l'excel tagliato in alto.
Il documento occupato dall'altra parte dello schermo è qualcosa di fenomenale.
Ti faccio una domanda, però chiama sempre casa immagino.
Allora, a livello di api attualmente tutto oscilla fra beta, alfa e
probabilmente l'indiano ci sta mettendo mano.
Quindi effettivamente non so cosa dirti.
Però sto approfondendo la situazione proprio perché io facendo anche come lavoro
tutta la parte web, eccetera, per me le AI la dovrò abbracciare
come voi nei vostri relativi ambiti.
Perché se dite no alle AI, è capace che fra cinque anni
saremmo proprio fuori dal mercato.
Quindi mi ricollego anche appunto a quello a tutto il lavoro che
sta facendo anche Robert Un per quanto riguarda il suo mestiere.
Per cui mi sto approfondendo.
Però attualmente Windows 12 è ancora in uno stato palese beta, e
quindi attualmente siamo a quel livello.
È interessante.
Quindi non si sa ancora esattamente dove andranno.
Perché Windows 12 è ancora non uscito.
Considera di che il Microsoft ha fatto la cappellata di dovevo uscire
questo dannato 23H2 che avrebbe integrato copilot.
Quindi un maxi aggiornamento di Windows.
E che adesso gli aggiornamenti di Windows è, tu fai l'aggiornamento, ho
le funzioni te le metto disattivate nel sistema, poi mi faccio dei
piccoli aggiornamenti lato sistema a seconda che vedo se qualcosa funziona e
te lo attivo.
Però la funzione c'è ma è nascosta all'interno del sistema.
Ovviamente poi queste cose non so se le faccio, ma non credo.
Quindi Windows lavora in una maniera totalmente differente.
Hanno visto che quest'ultimo update di Windows 11 scassava tutto il sistema,
hanno ritirato 23H2, lo hanno posticipato.
Hanno cacciato Moments 4 che sarebbe 23H2 sotto 20 spoglie, e hanno
però abilitato solo copilot e poche altre.
Però, per quanto riguarda: per me quello che diceva pure Roberto per
quanto riguarda la stabilità del sistema, Windows 10 sì, anche se a
fine supporto.
Windows 11 ho paura, ragazzi, perché attualmente è ancora un sistema che
si vede che viaggia ancora più di Windows 10 fra questi due
mondi.
Cioè, come vedete l'explorer, che è la parte fondamentale di Windows, l'hanno
appena riscritta.
Mai una commissione fra Windows 32, la nuova funzione in Windows Kit.
E addirittura ci sta la barra di indirizzi che hanno visto che
lavora in
UPP, quindi Universal Media Platform, che sarebbe il terzo framework.
Cioè, tu hai l'explorer che sta viaggiando su tre framework differenti che
hanno 30 anni di gap prestazionale fra i due.
E infatti, ogni tanto smarmelle, succedono casini.
Una cosa che ho notato paradossalmente è che non so se l'informatica
moderna, diciamo, sta virando tutta quanta nel facciamo le cose veloci e
facciamole a cazzo di cane, anche Apple sta avendo questo problema.
Ma non solo allora perché dannazione.
Io una cosa che pure sto vedendo su Twitter, perché ci passo
la maggior parte del tempo: Instagram e il resto, proprio per disintossicarmi,
dalla cacca l'ho tolto di mezzo.
Ma su Twitter la discussione è accesa, cioè, io ho notato che
iOS ha tipo gli ultimi iOS che era 16, che era iper
buggato, aveva dei problemi di gestione dell'interfaccia, e l'interfaccia ritornava da iOS
15, 14.
Quindi significa che anche loro stanno iniziando a lavorare a strada, e
questa cosa non me la spiego perché Paul ha sempre avuto il
concetto del monolitico.
Quando aggiorniamo, traghettiamo tutto, non cerchiamo di lasciare meno roba vecchia appesa.
Io non capisco perché stiano facendo questa cosa.
Perché non ha senso.
Però, ragazzi, è l'informatica moderna e purtroppo ci dobbiamo convivere, però vi
ripeto: io sono, devo dire la verità, sono abbastanza preoccupato da questa
situazione.
Devo dire che questa questione.
Adesso ti devo, però, portare sulla retta via, perché ci penso, non
abbiamo ancora parlato dell'argomento della puntata di oggi.
Dicevo: è un problema che noi utenti, magari non vediamo, il problema
legacy, ma esiste ed è veramente pesante.
Non solo per sistemi Windows, anche noi, dalla parte di Apple abbiamo
visto questa situazione veramente stratificata che è incominciata a dare fastidio quando
si è passato ad Apple Silicon.
Quindi, gli sviluppatori si sono trovati con un nuovo hardware che dovevano
gestire, e case grosse, ma veramente grosse, come Autodesk o Grafisoft, per
riuscire a fare il loro porting del software che hanno prodotto per
il Mac, ci hanno messo due anni e dico che secondo me
due anni è un'era infinita per uno sviluppo di un software o
di un porting.
Sembrava tanto facile, ma non lo è.
E adesso vediamo se per caso, magari con l'esperienza che si è
stata creata, che è nata, diciamo, da questo porting, vedere se in
effetti, con questo barbatrucco che hanno inserito i nostri amici di Apple
per quanto riguarda lo sviluppo dei giochi per l'ambito appunto dei Mac,
ovvero prendi un gioco Windows, lo mandi in questa modalità fantasma che
noi, diciamo come utenti, non possiamo utilizzare, ma per gli sviluppatori invece
è possibile utilizzare, che ti trasforma tutto quanto le chiamate da Retics
direttamente in qualcosa che il sistema operativo può utilizzare.
Ma giustamente, come diceva Filippo, non è qua il momento di andare
oltre dopo questi interessantissimi punti di vista, che io potrei dire sentire
qualcuno dal punto di vista Windows che parla così, senza preconcetti, ma
che ti dà delle informazioni precise di questo tipo è veramente orocolato
sia per noi che siamo dalla parte del Mac, ma anche e
soprattutto per chi sta dalla parte di Windows.
Ma il nostro Giuseppe non è ferrato solo su questo punto, è
ferrato su tantissimi altri punti, tant'è che ascoltando la puntata 67, è
intervenuto a darci una mano, perché ovviamente né i Filippo siamo così
esperti per quanto riguarda blockchain, bitcoin e via discorrendo, come ne abbiamo
parlato in quella puntata.
Il nostro grandissimo Giuseppe, invece ci ha dato qualche dritta, qualche dritta
che, se non ricordo male, è partito appunto dal Bitcoin.
Sì, sostanzialmente sì, anche perché è una tecnologia che, appunto, come dicevamo,
tecnologie nuove, quindi AI, chat GPT, Bitcoin sono tutte tecnologie nuove che
noi dobbiamo in tutti i sensi imparare a conoscere bene.
Perché, se no, io, almeno dal mio punto di vista, per quanto
riguarda gli altri, mi sento come il cioè siamo su un baratro,
abbiamo un cambiamento epocale davanti a noi e se non lo abbracciamo
nella maniera corretta, probabilmente se non avete l'età superiore ai 60 anni,
potrete dire: Io mi sono sentito come gli idioti che, quando vi
devo dire uscirono le prime versioni di internet, questi non andranno da
nessuna parte.
Perché paradossalmente siamo allo stesso livello.
Ora, ovviamente, per quanto riguarda le AI, sono un po' meno entusiasta.
Perché, come appunto diceva Nini, come appunto anche Alex sottolinea perché lui
appunto ci lavora in maniera concreta con le AI, è un po'
un fuoco di paglia.
Ci hanno un po' messo troppo marketing sotto.
Però effettivamente anche Bitcoin ha avuto questo problema.
Perché col fatto che come tecnologia, o meglio, come protocollo, perché io
ancora vado a sottolineare una grossa differenza, Bitcoin viene visto come una
tecnologia, non è una tecnologia, è un protocollo.
E voi direte: qual è la differenza?
Una tecnologia può essere che vi devo
set di istruzioni dei processori, il nuovo set di qualcosa.
Un protocollo è un'intesa tra più parti per convergere tutti quanti nell'utilizzo
di
un solo mezzo per qualsiasi cosa, e quindi cercare di uniformare più
sistemi.
Il protocollo più famoso del mondo è il protocollo H, che è
quello alla base di internet, su cui, grazie a quello, noi stasera
stiamo facendo anche questo, è il protocollo USB, che grazie al protocollo
UB, tu ci puoi mettere dall'iPhone o USB 2, vabbè, ci puoi
mettere dal
puoi mettere appunto dall'iPhone, ci puoi collegare, ci puoi collegare le tastiere,
ci puoi fare qualsiasi cosa, ci puoi anche veicolare della musica, cioè
quindi ci puoi fare sia dati sia ci puoi veicolare a video,
ci puoi veicolare corrente.
È un protocollo, quindi è un'intesa tra diverse aziende che mette in
comunicazione tutti quanti per avere una sola visione chiara.
Bitcoin è un protocollo, è nato come un protocollo e ha lo
specifico scopo e unico scopo del riuscire a superare le barriere che
quando venne, diciamo, creato come protocollo c'erano.
Noi al giorno d'oggi, ovvero dal 1970 dove io, quando vennero, accantonati
gli accordi di Berdon Woods, noi non abbiamo più a che fare
con un sistema di moneta sovrano.
Quindi, per quanto riguarda tutta la parte economica, le banche ormai girano
soldi virtuali.
In pandemia siamo arrivati dal 47% all'87% del denaro scambiato totalmente virtuale,
cioè domani mattina, se tutti quanti noi andiamo in banca, loro riuscirebbero
a darci il 27% di quello che abbiamo sui conti.
Perché il resto è tutto in un software, nei software delle banche.
E quindi questo sistema è grave perché è facilmente manipolabile a tutti
i livelli, ed è facilmente soprattutto manipolabile verso da poche persone, tra
l'altro, da pochissime persone e può creare grossissimi shock.
Basta vedere il fatto della pandemia.
Molti ancora continuano a pensare che in questo paese il grosso problema
dell'aumento dei costi che noi abbiamo avuto è stato perché Putin è
cattivo e non ci voleva dare il gas.
Quando noi abbiamo, i nostri prezzi sono cresciuti alle stelle, perché ve
lo possono dire tutte le aziende che hanno una bolletta della corrente
sotto mano, perché noi abbiamo avuto sostanzialmente uno shock di domanda.
Quindi i prezzi non sono saliti, perché la sera si sono anche
per quello.
Perché, ovviamente, quando tu, Stati Uniti stampi, signori 1.8 trilioni di dollari
dalla sera alla mattina in pandemia per far volare i soldi a
pioggia, è normale che poi la cosa che ti viene è l'inflazione.
Perché se la moneta è sempre quella, tu a livello mondo non
sei cresciuto, non produci di più.
È normale che il denaro costa di più e un bene costa
di più.
Perché bene o male, finanza è infinita al giorno d'oggi, ma noi
viviamo su un mondo finito.
Quindi l'inflazione automaticamente caloppa.
Bitcoin cerca di sradicare tutto questo.
Partendo dal concetto molto semplice, ovvero di utilizzare una moneta universalmente riconosciuta,
inviolabile, sostanzialmente non bypassabile, nel senso che bypassabile a tutti i livelli
per quanto riguarda le restrizioni, e quindi scambiarci valore in maniera veloce
e soprattutto chiara, con costi chiari, con un prezzo che è vero,
oggi oscilla perché la supply è bassa, cioè nel senso che anche
se noi siamo arrivati ormai quasi al cap, perché Bitcoin avrà 21
milioni di monete massimo dovuta proprio da protocollo.
Quindi, oltre quello, si fermeranno tutti quanti.
Il prezzo oscilla proprio a causa del fatto che c'è una supply
bassa, nel senso che attualmente, se non sbaglio, Bitcoin capitalizza un trilione
di dollari, una cosa del genere.
Quindi è una massa monetaria molto bassa.
Se a settembre o a gennaio, addirittura, perché settembre è passato e
questa cosa non è successa, le banche, come si pensa, inizieranno a
utilizzare degli ETF, quindi degli strumenti finanziari, per accedere a Bitcoin sempre
nella maniera sporca loro, dico io, perché loro, come al solito, giocano
a carambola su queste cose.
Credo che Bitcoin potrebbe avere un'iniezione di liquidità che noi probabilmente non
abbiamo mai visto dalla sua nascita, e quindi potrebbe diventare una moneta
abbastanza stabile.
Per cui la prima differenza è che Bitcoin è un protocollo.
La differenza, poi che volevo sottolineare è anche la differenza fra Bitcoin
e quelle che vengono chiamate altcoin.
Quindi, tutto il resto, Ethereum, qualsiasi shit coin che vedete su Exchange
o qualsiasi altro, Bitcoin, non l'avevo sentito, eh, ragazzi!
Tutti i bitcoiner dicono che le altre monete sono shit coin perché
è vero sostanzialmente, perché col fatto,
capitalizzano quattro soldi.
Se voi andate a vedere, e la cosa bella è che questa
cosa, essendo un protocollo nato sulla rete, è tutto pubblico, è tutto
visualizzabile.
A partire dalla persona meno informata, a partire a finire il programmato.
Voi potete vedere tutti.
Sono appunto portali come CoinGecco, che è quello che fa vedere attualmente
che fa vedere la capitalizzazione, per esempio, delle monete, fa vedere come
si muovono, come funzionano, perché ormai è tutto pubblico.
Anche il link che condivisi a Roberto, ovvero mem.poollo, una cosa del
genere, vi fa vedere Bitcoin come sta lavorando, che non è nient'altro
che un modo bitcoin aperto sulla rete che vi fa vedere come
si sta gestendo la situazione.
Quindi è tutto pubblico, è tutto riconosciuto.
E quindi, rispetto a, ovviamente, Bitcoin non ha un board, non ha
un'azienda, non ha un capo, non ha nessuno.
Un giorno, io credo che siano state più persone, o una persona
chiamata appunto Statoshi Nakamoto, ha programmato questo protocollo, ci ha lavorato su,
ha iniziato minando se non sbaglio, quasi un milione e mezzo di
bitcoin, infatti un milione e mezzo di bitcoin è ancora bloccato, non
sbloccabile, proprio perché sono tutti blocchi che sono stati creati di test
e che quindi quello danno già di base credibilità al protocollo.
Perché dal 2009, sostanzialmente, quando sono stati minati nella test net nella
blockchain di test, non si sono mai mossi.
Quindi, sostanzialmente questo tizio non si sa o è morto, o sostanzialmente
è semplicemente sparito, perché molti pensano che sia, hanno anche fatto tutta
una serie di riferimenti strani.
Ora non perdiamoci, diciamo, sostanzialmente, in chiacchiere, perché poi andiamo nel
sostanzialmente si andiamo a finire a fare i massimo politoro della situazione.
Tuttavia, sostanzialmente si pensa che questa persona sia addirittura morta con il
suo portafoglio Bitcoin.
E quindi sostanzialmente quei soldi non si sono mai potuti muovere.
Però, per fortuna, aveva lasciato in open source il protocollo e quindi
ci hanno iniziato a lavorare.
Allora, ci hanno lavorato, il protocollo è pubblico, ognuno ci può lavorare,
può supporre modifiche, similmente a qualsiasi protocollo pubblico.
La prima data da ricordare è quella del 22 maggio 2010, che
voi avete appunto ricordato, ma non erano ora non ricordo 10 bitcoin,
ma erano 10.000 bitcoin per delle pizze che avevano un controvalore di
30 dollari ed era il primo test in mainnet, quindi nella blockchain
principale, per far vedere che questa moneta funzionava.
Ovviamente la situazione era molto per esempio, adesso abbiamo tutti bei wallet
belli fighi tranquilli, prima funzionano su della roba, che se vi faccio
vedere vi mettete le mani nei gate.
Quindi, questo era, diciamo, quei piccoli appunti.
L'altro appunto era riguardante, era il value for value per quanto riguarda
il protocollo Lightning.
Allora, molto semplicemente come il protocollo appunto internet, quindi HTTP, HTTPS, è
un protocollo BAS, che una volta stratificato, cioè nel senso, una volta
che hai smesso, finito di programmarci perché lo ritieni maturo, tant'è vero
che il protocollo HTTP è fermo come sviluppo da 35 anni, cioè
quindi noi utilizziamo la stessa tecnologia di 35 anni fa, però, se
vedete almeno io penso, quello che stiamo facendo adesso.
35 anni fa non credo neanche fosse lontanamente percepibile una cosa del
genere.
Figuratevi tutte le implementazioni di Web 2, Web 3 che stanno avvenendo,
però noi lavoriamo sempre su quel protocollo.
Allora, come funziona?
Funziona sostanzialmente a layer: cioè, tu, basandosi su delle regole ben definite
del protocollo Bitcoin, ci vai a costruire sopra un layer che cerca
di potenziare il layer sottostante senza per andare a inserire bug o
problematiche nel protocollo originario e quindi sostanzialmente rompe.
Stessa cosa come funzionano anche i sistemi operativi che vengono lavorati e
programmati a layer in modo che tu, anche se vai a combinare
una cappellata in un layer, magari ti si rompe il layer e
la parte superiore, ma quello sotto non si rompe, rimane stratificato.
Lightning è considerato il livello 1 di Bitcoin, perché molti lo chiamano
livello 2, però noi informatici partiamo da 0, quindi è il livello
1, solo per questa magica cosa.
E quindi è appunto il viene chiamato livello 2 o livello 1
perché fa una cosa molto semplice.
Visto che si è capito che Bitcoin non scala e non può
scalare oltretot, perché vari fork di Bitcoin si sono creati, quindi Bitcoin
Cash, Bitcoin Money, eccetera, che non facevano nient'altro che dire noi abbiamo
un blocco da 2 mega, visto che le transazioni aumentano, perché non
allarghiamo il blocco?
Tanto lì che ci ne fica?
Lo possiamo fare anche di 20, 30, 300 mega.
Voi direte, che problema c'è?
È un problema gravissimo perché a livello proprio di mentalità del protocollo,
è stato fatto che tu per gestire un nodo Bitcoin, quindi per
avere la blockchain scaricata, per operare sul network, devi avere
un hardware che sia economico.
Col fatto dell'aumento dei blocchi,
tu avresti avuto un'esplosione per quanto riguarda dello spazio occupato, e quindi
il sistema sarebbe diventato non economico.
Ergo, non stiamo facendo nient'altro che se utilizziamo sempre lo stesso concetto,
del paradigma di chi più si può permettere una cosa, allora può
andare a modificare quella cosa.
Non stiamo facendo nient'altro che ricadere di noi nella finanza convenzionale, perché
chi ha più soldi comanda il mondo.
E lo possiamo vedere dall'ilon Musk di turno che si sveglia la
mattina e qualsiasi cosa dice può fare quel che vuole e quindi
Bitcoin cerca proprio di rompere a tutti i livelli questo dogma.
E quindi si è deciso di mantenere un blocco
di una certa grandezza e poi andarci a costruire sopra.
L'attening come funziona?
In maniera molto molto semplice.
Voi fate una transazione di uscita, cioè quindi voi dite al appunto
mandate in main net, quindi nella blockchain o time chain, perché molti
bitcoin si arrabbiano quando la chiamate blockchain perché è un termine che
è stato abusato con tutta una serie di cacca, e quindi loro
la tagliano, time chain, come appunto veniva chiamata al tempo, perché appunto
è più che una catena di blocchi, è una catena che fa
vedere l'evoluzione di un dato nel tempo.
E quindi sostanzialmente voi fate una transazione in uscita, quindi dite io
voglio allocare tot BTC o tot SAT, che sarebbero il milionesimo di
Bitcoin, quindi, il millesimo del millesimo del millesimo, fuori.
E quindi sostanzialmente si vede una transazione in uscita.
Una volta che voi avete fatto la transazione in uscita, questa va
a finire in quelli che vengono chiamati i nodi Lightning, che sono
sostanzialmente la rappresentazione alla Bitcoin maniera di quello che è il protocollo
Bit Toro, cioè quello che utilizzate per scaricare i file.
Cioè, quindi io ho un pezzo di dato, ho un dato, mi
connetto in una rete e mi vado a scaricare quello che mi
serve ricostruendo il dato.
Sia Bitcoin che Lightning funzionano nella stessa maniera.
Lightning non lo andiamo a prendere più precisa perché attualmente è ancora
in sviluppo.
Quindi succede tutto il contrario di tutto e si sta modificando velocemente,
proprio perché ci sono tutta una serie di problematiche che stanno cercando
di essere risolte appunto con l'aggiornamento del protocollo, proprio perché c'è un
con Lightning c'è un solo piccolo problema.
Ed è per questo che viene utilizzato, esempio, per il podcasting, per
le donazioni, per queste cose.
Essendo un protocollo che attualmente non riesce a gestire grossi importi, e
con Bitcoin è facile cadere nei grossi importi, perché sappiamo che attualmente
un bitcoin vale 26.000 dollari, quindi è tanto, il protocollo Lightning funziona
e viene consigliato per soglie al di sotto dei 100 dollari, cioè
quindi proprio i milioni.
Proprio perché col fatto che lavora a nodi, il canale attualmente come
funzionano?
I canali di entrata e di uscita sul protocollo Lightning, che è
totalmente staccato da Bitcoin, non sono ancora così grossi da permettere il
passaggio di questa cifra in giro.
Perché Lightning funziona in questa maniera: se io devo mandare dei soldi
a Roberto, però non ho aperto un canale Lightning con Roberto in
linea teorica non glieli potrei mandare.
Allora, il software che cosa fa?
Inizia ad andare in quello che fa un check dei nodi.
Quindi fa un check dei nodi, vede Giuseppe a chi è più
vicino?
A Filippo Filippo che ha, per esempio, ha mandato di soldi a
Roberto due anni fa per un qualcosa.
Perfo, ho trovato la scia.
Io mi collego a Filippo, gli passo questi soldi, Filippo li passa
a Roberto.
Senza dover aprire un canale nuovo, in modo che la rete non
si congestiona.
Io comunque ho trovato il mio routing, cioè quindi ho fatto girare
questi soldi e i soldi comunque a Roberto vanno.
Per come funziona il protocollo a Bitcoin, attualmente questo routing, quindi questo
giro vario, che ovviamente è molto più grande con molti più soggetti
in campo, è attualmente diciamo scambiato a zero.
Proprio perché il protocollo non è definitivo, tu puoi decidere anche se
dire guarda, io visto che magari sono, che vi devo dire, una
persona molto conosciuta, molto famosa, lavoro con Bitcoin e lavoro molto con
Lightning e ho aperti canali con centinaia di migliaia di persone.
Visto che se vi attaccate a me è più facile attaccarvi a
me perché io gioco a canali aperti con molte persone, potrei farvi
pagare una fila ingresso per mantenere acceso il mio appunto Lightning, che
ovviamente mi costa corrente, mi costa ovviamente comunque soldi perché i nodi
vanno bilanciati discorso complesso.
Però sapete che c'è un massiccio investimento attualmente per come la tecnologia
del protocollo Lightning proprio di tempo e di soldi per mantenere i
canali bilanciati in entrata in uscita, perché un canale in entrata è
diverso da un canale in uscita.
E quindi sostanzialmente mi posso prendere una FI.
Attualmente è tutto a zero.
Proprio perché è un test ed è per questo che molti dicono:
quando utilizzate il protocollo Lightning, quindi per il Value for Value, per
il podcasting, eccetera, consideratelo come il caffè, quindi lo spicciolino che può
andare verso.
Perché se iniziate a lavorarci in maniera seriamente lo vedete come una
cosa a prova di proiettili come il protocollo Bitcoin, vi fate male.
Nel senso che molta gente ci ha provato anche per testare e
ha perso, gli sono rimasti bloccati 2, 3, 4, 5, 6.000 dollari
nell'etere.
Proprio perché appunto i canali non erano abbastanza grossi, la comunicazione si
era inceppata da una parte, magari addirittura succede, perché può succedere alcune
implementazioni di Lightning che sono fatte in linguaggi di programmazione diversi, JavaScript,
per esempio, che sappiamo che sia molto stabile, sono crasciate, e quindi
questi soldi belli e buoni sono spariti nel nulla.
E questo è il ragionamento per cui questo era anche, diciamo, spero
che il concetto si sia capito un po' meglio.
Che Bitcoin sta sotto e lavora per cacchi suoi.
Lightning sta sopra, una volta che appunto tu hai preso questi soldi
all'interno del tuo portafoglio Lightning, li puoi o continuare a scambiare via
Lightning e quindi continuando a fare queste aperture e chiusure di canali
che vengono gestiti automaticamente dall'applicazione in questo momento, perché se lo devi
fare tu, a mano, esci pazzo, ci vuole una laurea in programmazione
2 solo per questo.
E se invece li vuoi ritrasferire come Bitcoin, semplicemente come hai fatto
una transazione in entrata?
Fai una transazione in uscita e quindi ti vengono riaccreditati sul portafoglio.
Lightning lo dovete vedere appunto come il borsellino, oppure come il portafoglio,
oppure come la carta prepagata che voi vi portate in giro.
Bitcoin in questo momento è la banca.
Cioè, nel senso, voi lì dovete avere il grosso delle vostre del
vostro accantonamento.
Mentre Lightning che devo fare?
Voglio andare a mangiare una pizza, perfetto, faccio una transazione in uscita
di 50 euro per la pizza, le birre, voglio dire una cosa
a un'amica, eccetera, e poi tranquillo me li spendo.
Mentre il grosso della somma deve rimanere qua sopra, almeno come attualmente
la situazione.
Il fatto appunto che la blockchain è una tecnologia perfetta, già l'abbiamo
detto.
Il fatto dello spazio l'abbiamo detto perché questo fatto che deve rimanere
economica e quindi facile di utilizzo per tutti, attualmente voi avete detto,
mi ricordo che la blockchain era oltre il Tera, eccetera.
Niente di più falso, perché attualmente la blockchain è quantificabile in 500
giga, cioè quindi è molto molto piccola.
Se ci fate caso, faccio una domanda anzi, due, a dirti la
verità, perché poi chiacchierando.
Io mi ero informato come interesse, poi dopo ci ho mollato proprio
per il discorso che è complicato e devo ancora prendere mano alla
vicenda.
Per attivare un lodo Lightning, tra virgolette, casareccio, mettiamolo in questi termini:
che è la cosa migliore esatto, anche perché ti gestisce tutto, e
compagnia briscole.
E sapevo, adesso non so se hai presente, ma si chiama Umbrel,
che sostanzialmente è un Umbrello Sbrello Satto.
Che tra le varie cose ti scaricava sostanzialmente, ed era lì che
io avevo preso questa notizia che a questo punto probabilmente è sbagliata.
E ti scaricava ovviamente tutta la blockchain, che hai bisogno di gestire
tutta la blockchain per fare tutti i cambi, e che ti occupa
e richiedeva un hardware da 2TB.
Quindi immaginavo che.
E allora ok, il fatto lo sapete qual è, è che la
tecnologia, ovviamente, quella di Bitcoin, quello che voi avete visto nelle cose
normali, quindi che vedete vedere negli iPhone, eccetera, che viene fatta in
anni, in Bitcoin e viene fatta invece in settimane.
Lui ti dice di avere un disco così grosso perché la blockchain
principale è 500 giga.
Quando tu installi da capo un nodo Bitcoin, visto che il motto,
appunto di Bitcoin è don't trust verify, cioè, nel senso che tu
stesso devi verificare che le cose siano realmente così, il nodo si
va a scaricare e a validare da capo tutta la blockchain da
capo.
Ovviamente non va a minare che sono due cose completamente diverse, ma
va solo a verificare l'ash come voi verificate l'ash di un file,
quindi una firma elettronica, è la stessa identica cosa.
Ci sono tecnologie già esistenti, però il famoso Satoshi Nagamodo le ha
solo messe insieme creando un qualcosa di diverso, ha solo unito i
pezzi alla legomaniera.
E quindi sostanzialmente lui va a validare di nuovo tutti i blocchi,
e tu puoi decidere di fare due cose: o di avere quello
che viene chiamato un nodo prunato, quindi prune in inglese, o avere
quello che viene chiamato un full node.
Se tu hai un full node e dici io mi voglio tenere
anche come memoria storica e io credo che utilizzerò in futuro un
full node perché sono megalomano e voglio mantenermi salvate le cose.
Tant'è vero che è un server qua sotto da 20 era proprio
per tenermi le cose mie scaricate.
Proprio perché sono pazzo da questo punto di vista.
Ho sempre paura che il mondo esploda e mi lasci senza quello
che piace a me.
Quindi, io hai il nodo full bitcoin e quindi tieni scaricata la
blockchain in memoria, si aggiorna attraverso gli altri nodi e te la
valida da capo e te la tieni scaricata.
Più la side chain, cioè quindi la blockchain è una chain addizionale.
Quindi attualmente deve scaricare intorno a un 30-40 giga.
E sostanzialmente, avendola da diversi tera, il disco tu sei coperto per
degli anni.
Proprio perché la blockchain è in continua evoluzione.
Sappiamo che ogni 10 minuti viene minato un blocco.
Eppure questo, ovviamente, è un altro punto che poi volevo volevo sottolineare,
perché pure il fatto del blocco è una cosa fondamentale.
E quindi lui ti dice: tinitelo da un tera, perché Umbrello S
è una distribuzione di Linux e quindi occupa dello spazio.
La chain ce l'hai.
Se vuoi utilizzare Bitcoin comunque di scarica, cioè, se vuoi utilizzare Bitcoin
più Lightning comunque ti scarica qualcosina in più.
Se te lo pigli da un paio di tera, sei a posto
per un po' di tempo.
Oppure se hai poco spazio, puoi usare quello che viene definito appunto
come dicevo prima, un nodo prunato.
Cioè, nel senso che cosa fa?
Bitcoin Core si scarica la blockchain, la valida, poi tu dici guarda,
senti, io non ce la faccio, cioè ho poco spazio, sono povero,
mantieniti più 40 giga, 50 giga della blockchain, in modo che io
possa tranquillamente tornare indietro.
Se invece devo andare a vedere un file più vecchio, dovrò andare
a riscaricare il file dal nodo.
Molto semplice.
Cioè, puoi utilizzare queste due forme, che sono tutte e due valide.
Però, se sei un fissato di sicurezza, eccetera, pazzo in culo come
si suol dire, ti tieni sempre tutta la blockchain scaricata perché tecnicamente
se domani mattina dovesse succedere quel famoso, quello che viene chiamato il
famoso supply chain attack, quello che viene definito il famoso supply chain
attack, che potrerebbe la fine di Bitcoin.
Che ovviamente tutti quanti dicono che sta per succedere, sta per succedere,
ma guarda caso, non succede mai per fortuna, potrebbe appunto ripartire tutto
dalle ceneri di un full node.
Ti faccio un esempio.
Che cos'è il famoso chain attack?
Che è quello che dicono da Bitcoin da quando è nato?
Da quando è nato, che è l'unico problema intrinseco grosso che può
scardinare tutta questa tecnologia.
Ed è paradossalmente, più Bitcoin si capitalizza e più aumentano persone che
ci lavorano e detengono monete, più questa cosa tende all'infinito e tende
all'impossibile.
Che cos'è il supply chain attack?
Io sono una persona malevola a tutti gli effetti.
Sono uno Stato, sono un agglomerato di Stati.
Voglio totalmente affossare Bitcoin perché non mi va bene.
Perfetto.
Bitcoin quanto è capitalizzato?
Un trilione di dollari?
Perfetto.
Io spendo mezzo trilione di dollari più l'1% per avere abbastanza potenza
di calcolo da dire perché facciamo un passo indietro.
Perché come funziona la tecnologia?
La tecnologia, la tecnologia della blockchain funziona che ha come cardine il
fatto che viene seguita da tutti i nodi la catena di blocchi
più lunga e che quindi è all'interno più energia.
Per cui se io dico prendo mezzo trilione più un delta e
quindi ho maggiore potenza di calcolo, quindi ho il famoso 51%, è
la classica scalata ostile che si fanno alle aziende: identica, non divento.
Io ho il 51% della potenza di calcolo, inizio a minare blocchi
come dico io.
Cioè, nel senso che dico Filippo Bianco a me piacciono solo i
neri, perfetto.
Io a lui le transazioni che sono di Filippo, perché io lo
posso sapere col fatto che la blockchain è pubblica, gliele blocco e
devono rimanere in main chain e non vengono minate, gliele inizia a
bloccare.
Roberto, perché magari mi ha dato una bella cosa di soldi, io
sono proprio tranquillo, quindi le sue vanno tranquille, anzi, devono avere anche
addirittura una maggiore, una maggiore, come posso dire.
Vengono avanti a tutti perché mi sta simpatico.
E qui inizia a fare discriminazioni, e quindi torniamo sempre al ragionamento
della finanza classica.
Ho abbastanza potenza di calcolo per cui quando io vado a minare
il blocco, visto che gli altri hanno il 49% della potenza, il
49% della potenza di calcolo totale si dovranno adeguare a me perché
io sono quello più potente.
A livello proprio di potenza di calcolo, sono quello che vince.
Questo è il più grosso problema di Bitcoin.
Che proprio per come è fatta la tecnologia non potrà essere scardinata.
Ma già oggi tende all'impossibile.
Perché io non conosco uno stato o un agglomerato di stati abbastanza
stupido e foco da spendere una barcata di soldi di questo tipo.
Perché, ragazzi, è vero che i soldi li stampano gratis, però raggiungere
mezzo trilione di dollari ce ne vuole che io sappia per raggiungerli.
Il giorno dopo, che cos'hai?
Non hai niente in mano.
Cioè, quindi tu hai un sacco di un sacco di problemi, si
fanno un sacco di mal di testa per poi controllare una menetta
che sarà vuota.
Perché io domani mattina mi accorgo che tu mi stai iniziando a
bloccare il blocco.
Dico, perfetto, Bitcoin è inquinato, è bloccato.
Quella chain là, quell'agglomerato di server è tossico, lo valutiamo come tossico,
visto che Bitcoin è molto meritocratico, quindi va sempre a maggioranza, decidiamo
di fare un foro.
E quindi tu domani mattina ti ritrovi una main net vuota senza
blocchi, senza gente, è che io posso ripristinare dopo due nanosecondi, con
un click del mouse, perché mi vado a ripristinare la blockchain precedente
prima che tu ho iniziato a fare lo stronzo.
Ecco, per questo non ha senso.
E più viene capitalizzata, più questa cosa è impossibile.
Perché quando a gennaio ci passerà passeranno sicuramente perché ormai ETF, la
SEC si dovrà arrendere, perché ormai, con tutto il rispetto, quando qualcuno
come BlackRock, che detiene il mondo, è capitalizzato per non ricordo quanti
trilioni di dollari, cioè, quindi, è il fondo più grande del pianeta
che detiene una quota di partecipazione in tutte le aziende del pianeta,
dalla più piccola alla più grossa, ti dice: Io voglio fare un
ETF su Bitcoin perché voglio iniziarci a giocare anche io.
Da domani mattina inizio a inondare di così tanta liquidità il protocollo,
che diventerà praticamente impossibile andarlo sostanzialmente a scardinare o a rompere?
Perché?
Perché se BlackRock, che è lo stato, è quello che noi stiamo
cercando, tra virgolette, di Bitcoin di scardinare, si va a buttare a
pesce, perché dovrebbe fottersi lui stesso se domani mattina ci va a
creare un ETF?
Per questo bene o male chi conosce bene il protocollo, quando qualcuno
gli dice guarda, Bitcoin è una fesseria, è una cretinata, domani mattina
potrebbero lo spegnere e potrebbe sparire.
Io dico, secondo me c'è delle informazioni non dico sbagliate, ma che
secondo me hanno dei vizi di fondo.
Perché quando qualcuno con quella potenza di fuoco e si vuole buttare
dentro e si butterà dentro perché BlackRock può far fallire stati, può
far fallire interi imperi, figuriamoci se non prende più a schiaffi la
secchi e dice a gennaio me lo dovete validare perché devo farmi
una cosa di soldi, sinceramente.
E quelli che dicono Sì, sì, signore, sì, padrone, diventerà sostanzialmente impossibile.
Per queste persone che hanno a che fare con la sicurezza informatica,
bitcoin, eccetera.
Noi stiamo aspettando tutti quanti alla finestra perché tra l'halving, quello che
succederà appunto tra poco.
Quindi il dimezzamento della quota di bitcoin che vengono dati come reward
a ogni miner, che ogni 4 anni si dimezza proprio per rendere
la moneta deflazionistica e non inflazionistica, e l'entrata in gioco di BlackRock
insieme ad altre 4 o 5 fondi speculativi grossi, ma grossi, grossi,
che detengono il 77% della riserva di ricchezza mondiale, tu avrai che
domani mattina Bitcoin potrebbe arrivare facilmente da 26.000 dollari che oggi a
mezzo milione.
Tranquillo.
Per questo stanno stanno aspettando tutti quanti che venga immessa così tanta
liquidità che il protocollo ormai diventa rossificato.
E quindi, che fate la guerra a un protocollo come quello, come
disse il famoso Steve Jobs: potete.
No, addirittura lo disse: mi sembra Albert Einstein.
Non lo ricordo perché ci fece la tesina al liceo.
I geni voi li potete denigrare, li potete combattere, ma non potete
escluderli dalla società.
È quello il ragionamento: questo quello che è riuscito a fare Satoshi
Nakamoto in maniera
in punta di piedi è riuscito a scardinare un sistema.
E quando il sistema si adeguerà a questo, probabilmente saremmo leggermente più
sicuri che questa cosa non verrà, come posso dire, scardinata, e finirà
nel dimenticato, proprio per questo motivo.
Perché se loro ci iniziano a buttare i soldi, perché dovrebbero fare
un 51% di supply giù in attiva?
Significa che loro
già attualmente si saranno resi conto di dire va bene, perfetto.
Non è che noi abbiamo perso, ci dobbiamo iniziare a pazzire pure
noi.
Perché è capace che qualcuno che sostanzialmente dall'alto abbiamo delle regole, hanno
tutta una serie di organizzazioni.
A noi ci stanno stretti, a noi stesso che comandiamo il mondo,
perché ovviamente anche noi, anche loro, devono sottostare comunque a una serie
di regole.
Lì dall'altra parte è tutto terreno incolto.
Quindi, immagina di che schifo possono fare, ovviamente facendo speculazione, truffando persone,
sai come possono divertirsi?
Figuriamoci, sai che sai che bella situazione simpatica potrà essere.
E quindi, chiusura di questo fatto, volevo poi passare a un'altra cosa.
Voi se avete domande, ditelo, che io mi faccio intanto un sorso
d'acqua.
Allora, ti faccio la seconda domanda che ti volevo fare.
Ma quindi, a questo punto, giusto per chiarire le idee a me
e eventualmente agli ascoltatori, se volessi iniziare a
giocare con i bitcoin, devo comprare il Bitcoin e poi se voglio
usare Lightning, quindi, se voglio fare le donazioni value for value e
così via, con i bitcoin che ho in mano, chiamiamoli così, compro
o
chiamiamoli così liquidi, prendo le monetine e ci compro Lightning e faccio
poi la donazione a Roberto.
Allora, sostanzialmente, innanzitutto, pure sul fatto di comprare Bitcoin, qui inizia a
esserci anche un altro problema.
Perché ci sono tutta una serie di problematiche.
Ergo, una cosa che non abbiamo detto, ma che ovviamente trovate scritto
dappertutto: Bitcoin non è anonimo, è pseudonimo.
Cioè, nel senso, io lì ho una stringa di caratteri che mi
identifica il portachiavi, che non l'ho chiamato wallet, cioè portafoglio, perché è
un'altra cosa che la gente nel 99% dei casi sbaglia a capire.
E che anche qui, ovviamente, chi ne parlo con amici, eccetera, ci
metto del tempo a far capire.
Bitcoin voi non avete un protocollo, avete un portachiavi.
Perché voi non sono soldi che voi detenete, i soldi rimangono dentro
la blockchain.
Siete voi che vi state trasferendo la paternità di trasferire, di cambiare,
di spostare quei soldi.
È la stessa cosa, invece delle monete che io do la moneta
a te, uno dà la moneta all'altro, quelli sono i soldi?
Un'altra cosa è la proprietà, è come se io distessi dando una
casa.
Io non è che la casa la creo, la spendo oppure la
sposto di paternità, ma la casa rimane sempre là, a meno che
non la metti sotto il quattro ruote e la sposti in un
posto totalmente differente a livello proprio di metratura.
Per questo è anche un concetto sbaglio: diciamo errato.
Perché molti pensano che quando comprano bitcoin hanno il classico soldino che
arriva nel sabatanaio.
Invece no, voi state avendo la possibilità di trasferire moneta.
Acquisisci un diritto se vogliamo fare, acquisisci il diritto di operare di
quella porzione della moneta detenuta in quel blocco che non è manco
appunto una moneta, ma sono dato a cui noi diamo un valo,
che è sostanzialmente la somma di tutta l'umanità.
Paradossalmente, tu un prodotto, una tastiera, gli dai valore perché è un
pezzo, è una cosa fisica a cui tu hai valuto, tu stai
dando valore a un qualcosa che nell'epoca nostra, cioè diciamo, nel medioevo,
eccetera, anche prima era il baratto, quindi scambiavo beni fisici con la
creazione della carta moneta e successivamente con la creazione dell'online banking.
Io mi sto passando informazioni perché non sono soldi alla fine.
I soldi non esistono più.
Cioè, non è che quando tu fai un bonifico di un milione
di euro a Roberto Marin e ti metti fisso davanti alla tua
filiale della banca, vedi magari qualche scagnozzo, oppure vedi appunto chi il
capo della banca che mette un milione di euro nel portavalori, va
alla banca di Roberto e gli lancia a quell'altro della banca, il
milione di euro, sono solo dati che tu sposta.
Sì, sì, sono giri i conti.
Tra virgolette, partite di Avere in generale.
Ed è la stessa cosa, considerando il fatto che molta gente ancora
non capisce che la banca quando ti concede un prestito, non è
che ti sta dando dei soldi di qualcuno, sta creando dei soldi
dal nulla, che è il potere della banca.
Ed è per questo le banche.
Ora, col fatto che dal 2026 in poi banche centrali vorranno emettere
le famose CBDC, cioè delle criptomonete di Stato, si stanno cacando sotto
perché domani quando io avrò in mano, tra virgolette, l'euro digitale emesso
direttamente dalla Banca Centrale Europea e detenuto alla Banca Centrale Europea.
Io in banco cazzo, ci vado a fare!
Le CBDC, che molti ancora non hanno capito, che sono valute di
Stato scimmiottano bitcoin, ma sono proprio la cosa totalmente opposta perché sono
bitcoin drogato di suprematismo e di controllo H24.
Perché è vero, voi potete dire sì, vabbè.
Ma nelle beta che abbiamo visto interno di quello che hanno approvato
l'Unione Europea, diciamo tutti gli organismi di controllo e tutte le operazioni
di controllo ancora non ci stanno.
È quello un software, ci metti due secondi a fare un aggiornamento
del software e di tant'è vero, un'altra cosa che a me non
piace di Ethereum, che è una moneta speculare a Bitcoin, è molto
utilizzata, ma ha preso un'altra strada, che Bitcoin è valore.
Ethereum è come se lo volessimo chiamare un cloud distribuito.
Cioè, tu su Ethereum fai girare delle applicazioni e paghi con le
casficie quindi con la sua moneta, ma fai girare contratti, fai girare
applicazioni, fai girare anche qualcosa.
Ti faccio un esempio, tu che sei avvocato, conosceri sicuramente i tuoi
cugini notai un domani mattina, quando questa cosa sarà arrivata a un
certo livello, cosa che si sta iniziando a implementare anche su Bitcoin,
perché la gente vede, ok, su Ethereum hanno fatto quelle prove, non
hanno funzionato, cerchiamo di farli in un'altra maniera che funzioni su Bitcoin
perché comunque trasferimento di informazione.
Io potrò tramite una tecnologia di time chain distribuita, fare la stessa
cosa che fanno i notai.
Cioè, quindi io devo trasferire quell'atto, perfetto, ci facciamo un contratto digitalizzato,
lo mettiamo con il timestamp tranquillo in blockchain, lo mandiamo con appunto
la chiusura e quindi noi non avremmo bisogno neanche più dei notai,
manco più di queste cose.
Tutto sarà tutto bello limpido.
Domani mattina se a qualcuno lo arrestano, guarda, questa casa non è
tua, perché così prima si poteva fare un po' il gioco delle
tre carte, in modo sarà più difficile.
Per cui si spera, io è vero, sono molto illuminato da questo
punto di vista.
Sogno un buon mondo topistico.
Si spera che qualcuno sia votato per la luce.
Ma con bitcoin e il fatto che
appunto tu sei pseudonimo.
Se sai utilizzare bene il mezzo, e da qua viene la cosa
più bella del fatto che io per questo sono nerd.
Se sai usare il, puoi fare cose che gli altri non sanno
fare.
Se tu sai utilizzare e capisci bene questa tecnologia, tu potrei essere
molto più anonimo e molto come posso dirti, libero da qualsiasi tipo
di vincolo, legale o non.
Perché anche questa cosa, questa diciamo questa cosa, anche è un qualcosa
che un po' mi manda i matti.
Quello che è legale per può essere illegale per me.
Vabbè, certo.
Anche a livello di tempo.
Cioè, capito, anche quello che molta gente si riempie la bocca: illegale.
La legalità, le leggi è un qualcosa di fluido.
Cioè, se torniamo indietro di 70 anni, anche in Italia vi sembrava
illegale che le donne non potessero votare.
Cioè, vi rendete, capito che io su come la metto, è vero
che sto andando nel filosofico.
Però, effettivamente, tu, una volta che detini moneta, quindi hai, credo.
Perché se domani mattina il mondo, come dico sempre io, ragà, non
è colpa mia che sono fissato quei soldi.
Se domani mattina il mondo girava cioccolata Linda, allora sembra che sarei
stato il più grosso amante di cioccolata del mondo.
E non è colpa mia, se noi abbiamo siamo arrivati, diciamo, noi
come popolazione umana abbiamo deciso di utilizzare come punto unico il denaro
per qualsiasi cosa, valore per valorizzare qualcosa.
Perché prima col baratto era un casino, cioè, ok, tu mi dai
mille peri, io ti do una mucca, però forse le mille pere
non valgono la mucca.
E quindi ci dobbiamo organizzare su qualcosa.
Forse io non voglio la mucca bravissimo, è quello il ragionamento.
Quindi, sul fatto che abbiamo trovato questo punto fisso del denaro, utilizzarlo
in questa maniera ci può rendere completamente liberi da questo punto di
vista, ma non con meno responsabilità.
Perché pure una cosa, appunto fondamentale è come detenere il bitcoin.
Ed è quello che mi volevo appunto riallacciare prima: comprare bitcoin, niente
exchange, per favore, diciamo come Binance, eccetera.
Perché dopo FTX e dopo tanto quello che tenere il bitcoin là
sopra è come se tu ti stessi affidando la banca, ma che
non è una banca.
Cioè, se domani mattina la banca va in Belin e dice: Guarda,
i tuoi soldi non esistono più, non è colpa mia.
Lo Stato mi permette di fare questa cosa.
Quindi, tu li ritiri come si dice da questa parte con una
mano avanti e una mano dietro.
Stessa cosa ti può fare Binance, ma Binance non ha la strettissima
regolamentazione che comunque crea casini delle banche tradizionali.
È un soggetto privato che fa il cazzo che gli pare con
sostanzialmente i soldi che gli va a fare.
Hanno fatto dei danni, ha già fatto dei danni, ma infatti Binance
è pronto, secondo me, a saltare.
Perché è una cosa che appunto si vede, ed è questo anche
un'altra cosa che adoro.
Ci sono degli altri siti dove, tramite tutta una serie di giri
perché vengono supposti, si può vedere quanta moneta è detenuta all'interno degli
exchange.
Gli exchange come le banche, visto che fanno moltissimo riserva frazionaria, che
famosa la cosa.
Cioè, voi due mi date 100, ok, io gioco in borsa per
400 perché questo giochetto lo conosco e me lo permette il sistema.
Fanno la stessa identica cosa con delle leve anche 1 a 1.000,
1 a 10.000, quando perdono 10.000 volte il capitale investito, e sono
cazzi a reintegrare 10.000 volte il capitale che qualcuno ti sta dando,
appunto si vede che man mano da quando è successo il casino
di FTX, si è accelerata, attualmente è detenuta all'interno di Exchange il
14-20% dei BTC circolare.
Cioè, quindi loro hanno le casse vuote.
Domani mattina se qualcuno inizia a fare grossi prelievi di qualcuno di
pazzo, oppure qualcuno che scommette come un pazzo su BTC, probabilmente il
BTC salta all'aria.
Perché se lui ti dice, eccetera, guarda, devo fare un prelievo di
5, 6, 10, 12 milioni di dollari in controvalore BTC, Binance può
darsi che salta, perché quei quei BTC può darsi che non ce
li ha, perché lui sta investendo con tutta una serie di derivate
schifezze per 10.000 volte il suo valore.
Per questo state attenti, non comprate lì anche perché iniziate ad accendere,
vi si accende il semaforo.
È vero che oggi, come la legislazione italiana, noi lo sappiamo, estendiamo
un velcro pietoso, non un velo pietoso.
Perché loro
non capiscono un cazzo di digitalizzazione.
Guardate come sono le pubbliche amministrazioni con la digitalizzazione di oggi e
Roberto ovviamente sproloquia da anni per il suo lavoro per quanto riguarda
questa cosa, figuriamoci, l'imp su tutti i loro macchinoni e sistemi, capire
che cosa è BTC, come si detiene, come funziona.
Quindi, dire che dormiamo dei sogni tranquilli, secondo me sì.
Però comunque comprando The Exchange, voi comunque vi accendete il semaforo dicendo:
perfetto, questa persona è andata a comprare da un exchange, questa somma
che viene depositata su questo portafoglio.
Quindi domani mattina che la situazione si scassa perché questi dati devono
essere comunicati alle banche con il famoso antiriciclaggio.
Voi siete nella stessa situazione.
Che poi possiamo andare a parlare sempre dell'antiriciclaggio, anche lì potremmo aprire
un altro capitolo che mi vedete anche lì incazzato.
Perché a me è una cosa che mi dà fastidio se io
detengo un milione di euro, cioè se detengo un milione di euro
e vado a dare 10.000 euro a uno che poi sono soldi
tassati per tassati, fatturati, e mi arriva l'antiriciclaggio, magari mi arriva la
guardia di finanza a cara.
Che cosa ci devi fare con questi 10.000 euro?
Ma se io voglio pagare a un tizio, io gli voglio lanciare
perché così mi deve.
Ma tu perché mi devi.
Non mi devi dare la possibilità?
Perché può darsi che io è scopazzo, voglio lanciare dei soldi appresso
a uno, noi gli posso.
Diciamo che solitamente non succede così, ma succede per altri motivi, ecco.
È vero, però anche questi motivi, essendoci la legislazione, torniamo sempre al
ragionamento di prima che è fluida, tu un giorno potresti essere dalla
parte del giusto, ma il giorno dopo potresti essere tranquillamente dalla parte
del top.
E quindi quella è la situazione.
Per questo, BTC, come tutte le criptovalute in questo mondo, è come
sapere usare il computer.
Io diciamo lo accosto molto all'utilizzo dell'informatica.
Diventi padroni di un sistema, ma ne prendi gli oneri e anche
gli obblighi.
Quindi devi stare attento a quel che fai, devi stare come li
detieni.
Ti faccio un esempio: ci sono dei pazzi che poi non sono
pazzi, però BTC come protocollo te lo permette, tu che fai?
Ti fai un portafoglio fatto magari in una certa maniera con le
tue 12 parole.
Non vuoi magari c'hai dei soldi, tra virgolette, sporchi che arrivano da
exchange, poi diventi illuminato, capisci come funziona il sistema.
Perfetto, all'interno di molti portafogli adesso inizia a diventare fattibile la cosa
che per ogni versamento, quindi per ogni BTC che dovrai a depositare,
ti dà un indirizzo diverso.
Quindi sostanzialmente inizi già, come si suol dire, a mischiare le carte,
a diventare già più particolare.
Il fatto è che se utilizzate VPN, queste situazioni, diventi ancora più
problematico da identificare.
Perché ovviamente il famoso fingerprint è da quei pure ci ricolleghiamo, magari
dopo col fatto della privacy che ormai non esiste più, col fatto
che è successo a Google, nel senso che Google è stato iniziata
la causa Google in corso negli Stati Uniti per quanto riguarda l'abuso
di posizione dominante, e stanno uscendo delle robe che voi non ne
avete idea.
Se andate a cercare su internet, veramente sta uscendo tutto lo schifo
che si sospettava da Google, perché io lavorandoci soprattutto con Google, perché
facendo il lavoro che faccio, cioè quindi facendo i siti, avendo a
che fare la parte ads, quindi Facebook, media, eccetera, vedendo come funzionano
certi sistemi, due cose: o si strunza, come si dice a Napoli,
e non capisci, o certe cose le inizi a capire, cioè che
quello più quello fa quello, se non lo capisci, allora o si
strunzo che non lo vuoi, oppure non lo vuoi capire.
E quindi stanno uscendo tutta una serie di schifezze, che pure a
livello per quanto riguarda appunto la privacy, pongono delle problematiche reali.
Perché tu mi fai delle piattaforme dove tu sei giudice, giuria e
carnefici, come dice nel famoso giudice thread di Silvio e Stallone, non
è tanto una cosa positiva, perché se tu sei tutti e tre
i poteri dello Stato messi assieme e per fare il cazzo che
vuoi.
È normale che un giorno hai capito, ti svegli con la scimmia
storta, dici che ti devo dire Roberto.
Non mi sta simpatico perché c'ha gli occhiali e allora lo mazzo,
come dico io, hai capito?
E allora torniamo indietro di 1200 anni.
Arrivato a quel punto torniamo con i poteri e diciamo che il
signore in alto, noi lavoriamo la terra e tutti il resto fanno
quello.
Quindi, questo ti ho detto: effettivamente, tutto questo macro argomento è complesso
ed è complicato, però, appunto, a partire dalle criptovalute, a finire a
un modo di pensare open, quindi open source, con un'attenzione particolare alla
sicurezza, non è un'idea sbagliata da fare in questo periodo storico, perché
ci troviamo in quelli che io chiamo dei tempi bui, perché sta
cambiando tantissimo.
Cioè, io non ero nato, voi può darsi eravate molto piccoli, ma
noi dobbiamo ricordarci che a livello proprio di tempo storico, noi siamo
alla fine della più grande pace planetaria che ci sia stata, forse
negli ultimi mille anni.
Col fatto che il mondo si sta sta cambiando totalmente, dal appunto
da quello che stiamo vedendo, cambieranno tantissimi paradigmi.
E bisogna stare attenti, perché quando si ha a che fare con
i propri soldi, che è appunto il potere che ti dice io
posso fare una cosa, da io non posso fare una cosa.
A mio modo di vedere, è fondamentale sapere come gestirli.
Perché se tu non riesci a gestire il denaro, ma come qualsiasi
cosa non riesci a essere sicuro sul web, non riesci a
farti ipertracciare, tutto questo corollario, quindi la privacy e la libertà di
utilizzare la rete come realmente era stata declinata all'inizio, cioè, quindi un
qualcosa, una prateria sterminata dove è vero, succedono le schifette, ma che
al giorno d'oggi Google, Meta, l'Unione Europea, eccetera, con la scusa della
petopornografia, quello che è successo con Google, non lo accè.
Perché se vedete appunto quel video che poi vi ho linkato, forse
potete mettere nelle note dell'episodio di Morro Linux.
Perfetto.
Tu, io ho mio figlio, voi mi pare che Roberto, non mi
ricordo, avete bambini quindi.
Ok,
avete bambini, io, mia mamma, rompo le scatole che li abbia il
prima possibile, ma non ci penso.
Molto a stretto giro.
Tu che non ci pensi, fai una fotografia a tuo figlio che
magari sta male a cedere a delle postre, perché ormai si sa,
ormai dalla pandemia in poi, il nostro cervello è totalmente cambiato.
Il fare la foto al medico per dire: guarda, mio figlio, tiene
queste bustole, invece di portarlo lì come stile nell'800, venimela a vedere,
venimela a visitare, e lo mandi tramite Whatsapp, o lo mandi quindi
meta, o lo mandi tramite un che poi tramite le foto, quindi
anche iPhone, che si sincronizza Google Cloud, Google, e tu mi chiudi
l'account per petopornografia.
Significa che noi siamo rimasti al concetto sbagliato.
Del fatto che tu, ovviamente, ti fai tutti i cacchi miei ed
è sbagliata a printo.
E sappiamo che Google è maestra di questa cosa.
Quindi le mail vengono lette al 100%, vengono analizzate tutte le cose,
che, però, mi vuoi inocchiare la puttanata che per la tua sicurezza,
sinceramente, io mi hanno insegnato da cinque anni in poi a dire:
Statta a corto.
Cioè,
Dio, Dio, cioè, come si vuol dire?
Aspetta, il detto qual è?
Dio vede e provvede, una cosa del genere.
Comunque.
Stai attendo tu stesso, che poi il prosiguo viene, quindi questa cosa
a me pure dà fastidiamente.
È per questo che io quando vedo tutte queste cose unito al
fatto che c'è sempre più ignoranza digitale nel mondo, non è che
fa incazzare anche Roberto, pure per la sua professione, si incazza.
Perché dice: Ragazzi, noi viviamo in un periodo bellissimo dove possiamo fare
cose.
Io mi sono inventato, io ho reso fattibile un mestiere che 15
anni fa non sarebbe esistuto.
Perché il web designer, come lo faccio io, o eri sottopagato in
qualche agenzie in un sottoscala, oppure non avresti potuto proprio fare il
mestiere che faccio io.
Farlo vent'anni fa sarebbe stato impossibile.
Bellissimo, però poi mi vado a vedere la gente, appunto, che è
totalmente oscurata da queste cose, gli odono l'account per petopornografia e non
sa il perché.
Arriva la guardia di finanza a casa perché magari hanno fatto un
movimento strano con Paypal e non si riescono a spiegare il perché.
Espandete le vostre sensazioni, perché il mondo al di fuori a me
hanno insegnato che è cattivo.
Ma non cattivo perché ti vogliono fare la cattiveria, ma è cattivo
perché viaggia con delle regole che spesso a noi non ci calcolano
proprio.
Quindi iniziare dal detenere le proprie monete, quindi il proprio potere contrattuale
verso il mondo, a finire con la tecnologia, staccatevi da Google, staccatevi
da queste cose.
Cercate il più possibile di diventare indipendenti.
Stessa cosa Apple.
Cioè il fatto che Google don't be evil mindando il diavolo fatto
in persona per tutti dalla visto, e poi.
Hai capito, e poi è Apple, io sono sicuro che non è,
amo, tra virgolette, più pulita perché loro viaggiano un sacco con questa
sicurezza, con queste cose.
Però paradossalmente il loro sistema è tutto close.
E poi in Cina fanno quello che vogliono la Cina sostanzialmente, quindi
tra l'altro.
Vi faccio un esempio: Rapportato a Bitcoin, ho visto velocemente il video
di uno che mi ha fatto esplodere il cervello.
Voi lo sapete, gli hardware wallet, no?
Sono appunto dei pennetti USB dove potete mantenere crittografata la vostra chiave
privata, quindi, il famoso soltanto delle 12 parole, che quindi vi permettono
di avere operatività massima sul vostro conto, Bitcoin.
Sono fatti tutti con lo stesso processore
.
Voi potete fare il software sicuro quanto volete, ma se domani i
cinesi escono pazzi e ci mettono una backdoor lato hardware dentro al
vostro hardware cardetare.
Se non c'è già, se non c'è già, e tu ti vedi
sparire i soldi.
Tu fai causa al punto dell'hardware wallet per dire magari mi hanno
bucato.
Quindi ovviamente cazzo dal però che dicono: Boh, non siamo stati noi.
Che cosa è successo?
E poi ti vai a vedere.
Poi non lo sai neanche se riusci andare a dimostrare un'arba del
genere.
Perché è la stessa cosa con l'hardware che abbiamo noi.
Cioè, capito?
Dentro i processori Intel, gli americani da questo punto di vista, sono
maestri.
Appunto col caso Snowden, il caso Sprisma.
Tutta questa cacca che non so per quale motivo è stata messa
sotto il tappeto, e la gente se ne è dimenticata e non
viene fuori ogni faccia.
Il caso Prisma è stato qualcosa di mostruoso.
Il fatto che addirittura loro avevano, perché gli Prisma, non so se
sapete il caso Prisma da che prende il nome.
Prisma prende il nome da un progetto dell'NSA, che
secondo cui le più grosse dorsali americane attaccate alle GAFAM, quindi Google,
Microsoft e Facebook, arrivavano tramite cavi in fibra, perché dovevano avere un
trotto molto veloce.
Quelli del NNS dicono: fecero un ragionamento molto semplice con loro crittografi.
La crittografia effettivamente non è granché diciamo forte, perché il famoso SHA,
205, loro prima avevano, non mi ricordo in che crittografavano, la famosa
criptografia a 128 bit.
Le SL a 128 bit che utilizzavano sui siti, era facilmente bucabile
da una grossa potenza di calcolo.
Noi in NSA abbiamo la potenza di calcolo, abbiamo dietro lo stato
più grosso del pianeta, gli Stati Uniti.
Possiamo comprare tecnologia e non finire più.
Potenza di calcolo a non finire più.
Che cosa fecero?
Si fecero un enorme server farm sottoterra, di cui non sapeva nessuno,
come le classiche appunto film spionaggio americani i per cose della retina,
e poi che cosa fecero?
Staccarono i cavi in fibra delle dorsali e ci misero un prisma
ottico, microscopico e riattaccarono la dorsale.
Per cui tutti i dati, come se conoscete a livello fisico come
funziona la fibra ottica, appunto è un passaggio di luce.
Se però tu metti un prisma congegnato con criterio, a livello fisico
avrai che il segnale non perde potere.
Ma tu hai una copia.
Ah, ok.
Loro che cosa fecero?
Misero un prisma proprio di vetro, di materiale ovviamente vitreo, all'interno della
dorsale, così loro avevano.
Tempo zero senza far nulla, un segnale uno a uno di tutto
quello che Gafam in entrata in uscita.
Ovviamente doveva avere enorme potenza di calcolo per gestire tutte quelle tonnellate
di informazioni.
Però lo rovevano ed è qui appunto: scaturì il progetto Prisma che
fece esplodere Snowden con il suo caso.
Loro avevano la copia uno a uno di tutto quello che transitava
in entrata e in uscita, tutti i livelli di qualsiasi cosa da
chi andava nel bagno a fare quello che doveva fare, alla signora
delle pulizie delle società più capitalizzate e che avevano più dati sul
pianeta te.
Ma non avevano, ma ce l'hanno ancora attualmente, che io sappia.
Non è stato smantellato nulla.
Allora, dicono che nel caso, dopo il cosa che è successo, dicono
che è stato smantellato e hanno aumentato la crittografia, però ovviamente io
sono.
Sì, no, deve essere andato Babbo Natale a smontare il Prisma.
Hai capito?
Io sono per la libertà totale.
Mi posso fidare, ma posso anche non fidarmi, perché io obiettivamente non
sono andato a vedere se realmente c'è ancora il famoso Prisma.
Però da sicuri che l'hanno tolto, perché se ci fate caso con
il Petriot.
No, ma il fatto lo sai qual è?
Hanno tolto il prisma perché ovviamente il caso Snowden aveva fatto esplodere
tutta questa situazione.
Però sono andato con con il Cloud Developer Act, una cosa del
genere, che fa la stessa identica cosa.
Lo legalizza, diciamo.
Bravissimo, io i dati non li tengo più, in NSA, perché effettivamente
c'è un sacco di soldi, io tenendo la copia, devo fare i
backup, devo fare le cose.
Sai che rottura di coglioni?
Facciamo una cosa: i dati tenetevi di voi Google, la Microsoft, eccetera,
che effettivamente ci fa di soldi su queste cose.
Se però io alzo la mano, dico io devo accedere subito all'account
al account 100% di Roberto Marin, perché voglio vedere che cosa fa
in famiglia, quando spende, dove va, che cosa fa, cosa dice.
Perché ovviamente tutti gli ecosistemi di qualsiasi cosa sono mappe, portafoglio, qualsiasi
cosa e a qualsiasi livello, loro ovviamente, hanno una backdoor prioritaria.
Cioè, quindi loro, tramite una serie di codici di autorizzazione entrano direttamente
nel cloud di Google.
Cioè, quindi loro sono stati ancora più intelligenti.
Dice, invece di farci la copia uno a uno, lasciamo tenere a
loro i dati.
Perché così loro si gestiscono le loro cose.
Noi se dobbiamo entrare, entriamo.
Così non dobbiamo anche tenerci il backup, capito?
Ancora meglio, me lo tieni ammazziati siamo.
Capito?
Me lo tiene il backup uno che fa in mestiere, uno che
lo fa di mestiere il backup e gestire i dati.
Ho capito meglio messo e meglio organizzati di me, sicuramente NSA che
per quanto voglio essere grossa, la cazzata la fa.
Quello è il ragionamento.
Per questo partendo da Bitcoin, arrivando, diciamo, a questa chiosa, per quanto
mi riguarda, vi dico che io sono felicissimo di aver fatto questa
chiacchierata.
Spero che, nel senso, in generale, chiudendo il macro argomento, spero che
anche voi siate siate.
Però, effettivamente il mondo là fuori non è che sia tanto positivo.
Per cui a partire da quello che detieni, a finire come utilizzi
la tecnologia, cazzo, diamoci una svegliata!
Assolutamente sì.
Sottoscrivo e confermo tutto quanto, anche perché c'è una cosa che dico
sempre, che deve entrarvi in testa: va tutto bene finché siamo in
tempi di pace, siamo in democrazia, tutto quello che volete.
Ragazzi.
In questo periodo, con quello che sta succedendo intorno nel nostro mondo,
non sarei più tanto sicuro del fatto che le informazioni che mettete
all'interno della rete non possono essere rivoltate contro di voi.
Perché va tutto bene finché siamo in pace.
Poi magari arriva un motivo qualsiasi esterno che dice: A tutti quelli
che hanno una fotografia con del colore rosso, li prendo e li
carico su un camion e li spedisco a 700 metri sotto terra,
ragazzi miei, the photo con il colore rosso che l'avete messo in
qualche parte, and se c'è qualcuno che può arrivare, capite bene che
in epoca normale, a photo con the color rosso all'interno non dà
nessun fastidio, non è motivo di persecution, but in the moment in
which divent persecutive, lo diventerà.
Because è una legge questa
postulato che lo dice che nel momento in cui uno strumento può
essere utilizzato per perseguire un determinato scope, verrà utilizzato in tal senso.
Quindi tenez d'occhio queste cose: non è più il momento di scherzarci
tanto e trincerarsi dietro al fatto che non ho niente da nascondere,
adesso non c'è niente da nascondere, non è tutto, non è vero,
se no o abiti dentro una casa di vetro.
Ma io vado anche più oltre questo ragionamento, perché tu uno che
ti fa questo ragionamento, lo sai come lo smonti?
Ok, tu non hai niente da nascondere, ma seguendo il canone attuale
non hai niente da nascondere.
Metti caso, che te l'ho detto, te l'ho fatto prima, ad esempio,
metti caso che domani mattina le persone con gli occhiali non mi
stanno più bene.
Noi qua siamo tre deportasici.
Sì, sì, subito, portati fuori e ovviamente, essendo dei menomati perché non
vediamo bene.
Tutto sommato, abbiamo questo handicap, potrebbe dare fastidio a qualcuno, sicuramente.
E quello che ti dice ancora più ignoranti, ma vedi se lo
vanno a fare, lasciamo perdere la situazione, diciamo, politica.
Guardate che è successo con la volta.
No, ma non ci aiuteranno mai, non può succedere una cosa normale,
lo hanno fatto.
Sì, è chiaro che può.
Con delle motivazioni totalmente errate.
Perché anche su questa cosa, io durante la pandemia, facevo cazzotti perché
la gente guardava i telegiornali, mi faceva uscire pazzo.
Scusate, allora, io non voglio fare la persona che sa, perché io
non so, non so un cazzo.
Però permettete che io ho due laureati in famiglia e discuto da
quando avevo l'età di quattro anni e mezzo di biologia farmaceutica e
come si ha a che fare con i farmaci a 360 gradi.
È vero che non ci voglio capire un cazzo.
Ho due laureati e anche, devo dire la verità, con i voti
di laurea, anche due discreti laureati.
Che poi, se vedete l'ambito medico sotto sotto, è tutto di un
certo, più o meno di una certa organizzazione.
Permettete che quelli forse ne sanno qualcosa di più.
E come dire sostanzialmente?
A me, secondo te il computer, questa cosa funziona così o non
funziona così?
E cazzo, ci passo 24 ore della mia vita, proprio testato a
livello di metodo scientifico.
Può darsi che se io ti do un consiglio, e invece vai,
che ti devo dire dal pizzaiolo sotto casa, che magari non sai
neanche come funziona il cellulare, che è in mano, se ti danno
due consigli diversi, forse non dico che stai a sentire a me,
ma provi quello che ti ho detto e vedi se è così.
È quello il ragionamento, per questo ti dico il benchmark del peggio
che poteva succedere è la pandemia.
Perché, se vuoi è vero, è un periodo che io ho rimosso,
devo dire la verità, ho rimosso, perché per me è stato un
periodo disastroso a livello emotivo e a livello diciamo proprio di mondo.
Però mi ha creato uno slancio non indifferente, perché mi ha fatto
aprire realmente gli occhi del non può succedere mai, non succederà mai.
Lo dicevano anche le stesse persone prima della prima e della seconda
guerra mondiale.
Proprio colpa dei tedeschi, perché i tedeschi quello fanno: si trovano incappuciati,
si trovano all'estero e ti facciamo la guerra mondiale.
Se vedete le due guerre mondiali.
Cioè, a livello storico, poi possiamo dire anche che la storia non
è così, potrebbe anche essere vero, ma dei dati scritti sui libri
di storia, a meno che non sia diventato ignorante, due guerre mondiali
li hanno fatti i tedeschi, due guerre mondiali li hanno perse.
Se ci fate cazzo.
Anche prima delle guerre mondiali, dicevo, non potrà mai succedere una cosa
del genere.
È vero.
Poi a un certo punto arriamoci, spariamo.
Guardate con Open High che cosa è successo.
Certo, il discorso è proprio quello, nel senso che non possiamo dare
in questo momento tutto per scontato.
L'esempio della pandemia è veramente calzante perché io, francamente, a memoria d'uomo,
non mi pare neanche di aver letto sui libri di storia che
abbiano preso e chiuso internazioni in casa.
Mi pare di non aver letto mai niente.
Hanno chiuso, sono stati capaci di chiudere 4 miliardi e mezzo di
persone con una comunicazione martellante di un solo, tra virgolette, credo, perché
dal mio punto di vista, se andate a leggere sul vocabolario, quando
tu professi sempre una sola cosa, se uno dici il contrario: è
il cattivo, è quello che non ha ragione, e poi non dimostri
perché non ha ragione, dalle mie parti si chiama fede.
Quindi, con un'unica fede che io sappia, non è mai successo.
Se è successo, te l'ho detto, la pandemia è proprio il benchmark.
Tutto quello che poteva andare storto, è andato storto.
Ricordatevi la frase: andrà tutto bene, no, ragazzi, ci siamo dopo, dopo
è andato tutto male, ci siamo ritrovati.
Dopo la pandemia ci siamo ritrovati, più malati, più stanchi, con meno
soldi e con un'inflazione galoante alle stelle, con problemi di shock di
supply chain, ti ho detto la congiuntura perfetta.
Guardate la pandemia, tutta la merda che poteva esplodere da quella fogna
è saltata tutta, l'abbiamo vista.
Se poi voi dite che è andato tutto bene, due solo cose,
come li ci sfotto io, o siete dipendenti statali e non ve
ne frego un cazzo del resto del mondo, o probabilmente siete tarati.
Perché poi quando so così, quando cercano di distruggermi anche tu, dopo
che gli hai fatto capito ore, hai cercato di impistare un ragionamento
con una logica, con qualcosa, te ne escono proprio terra a terra
come se non avessero veramente capito niente di quello che tu gli
hai detto nelle ultime due ore, e allora pure tu io poi
divento aggressivo.
Inizia a prendere la ammazza e comincia a battere finché non entra
in concetto,
il fatto lo secolè, faccio un ragionamento ancora più semplice.
Mica mi posso prendere vent'anni per un dioda del genere.
Eh no, certo, Filippo.
Tu cosa ne pensi?
Concordo, nel senso che adesso abbiamo fatto un po' di traiettoria collaterale,
ma ormai in alto podcast è normalissimo,
sarebbe anormale diversamente, mettiamoli in questi termini.
Io direi che, però, abbiamo anche fatto abbastanza nozze, come si suol
dire, effettivamente
per cui a meno che a parte che Giuseppe può tornare, nessuno
lo chita, anzi, molto volentieri, perché effettivamente poi abbiamo affrontato alcuni temi,
ma casomai, altri li abbiamo prese solo lateralmente.
Però direi di andare verso la conclusione.
Proprio perché sì.
È vero che ci sono stati qualche toppo della diretta, ma stiamo
facendo una bella.
Siamo già alle due orette buone.
E poi già so che Alex mi picchia.
Perché già l'ha detto sul gruppo su Techno Pizza: Guarda, che quelli
hanno famiglia, devono andare a dormire.
Non invidio Filippo che dovrà editare questa puntata che sarà veramente lunghetta.
E quindi direi che possiamo tranquillamente andare a chiudere la puntata.
Vi ricordo come sempre che se volete supportare il podcast, potete metterci
tante belle stelline: 5 o più di 5 se ci sono alcuni
siti che lo permettono.
Non è possibile.
Non lo so, magari non lo so, mi sembra di ricordare.
Vabbè, lasciamo perdere.
Comunque, in ogni caso, voi mettete il massimo che potete.
Così ci aiutate a far crescere il podcast.
Se volete anche mettere una recensione, ci aiutate a capire come indirizzare
il podcast.
Se volete invece scriverci l'indirizzo sempre al solito, scrivi.chiocciolapodcast.it.
Per quanto riguarda tutti i temi della puntata, troverete ovviamente il link
nell'olio dell'episodio.
Se volete andare a vedere invece il sito, trovate tutto quanto in
aduepodcast.it
uno dove possiamo trovare il nostro simpatico Giuseppe.
Allora, un solo link a Ganetarmen.com proprio classico, il mio sito web
personale.
È vero che è uno scioglierino, è complicato, però scritto è molto
semplice da riservare.
Lì c'è tutto, c'è il podcast che ormai è morto e sepolto,
c'è diciamo tutto quello che faccio.
E sostanzialmente se avete bisogno.
Ottimo.
Invece il sottoscritto lo trovate come sempre nel suo blog personale che
si chiama MEC Architettura.
Che potete trovare all'indirizzo mark.net.wordpress.com dove potete trovare tutti i vari progetti
di cui mi occupo.
Mentre il nostro grandissimo Filippo dove lo troviamo?
Avocatemecch.it.
Non ci rimane che darvi appuntamento a due settimane.
Alla prossima, ciao a tutti.
Ciao!