Ep. 69 57:37

macOS Sonoma

In questa puntata Roberto e Filippo parlano delle novità di macOS 14 Sonoma che è uscito il 26 settembre 2023.

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In questa puntata Roberto e Filippo parlano delle novità di macOS 14 Sonoma che è uscito il 26 settembre 2023.

Note dell’episodio

  • macOS Sonoma: versione di macOS discussa per widget, videochiamate, Game Mode, PDF, privacy e compatibilità.
  • Game Mode in macOS Sonoma: funzione citata per dare priorità alle risorse di sistema durante il gioco.
  • Modalità di isolamento: funzione di sicurezza Apple discussa per utenti esposti a minacce mirate.
  • OpenCore Legacy Patcher: progetto citato per installare macOS recente su Mac non più supportati ufficialmente.
  • Apple Vision Pro: richiamato come possibile motivo di minore intensità degli aggiornamenti software 2023.
  • Mac Power Users: podcast citato nel passaggio su AirPods, udito e accessibilità.
  • AirPods Pro: citati per funzioni di isolamento e miglioramento dell’ascolto in contesti rumorosi.
  • InfoCert: smart card testata da Filippo nel controllo di compatibilità con Sonoma.
  • OpenSC: componente citato per l’uso di smart card e firma digitale.

Sinossi1

1. Sonoma come aggiornamento di allineamento

Filippo e Roberto dedicano l’episodio a macOS 14 Sonoma, uscito il 26 settembre 2023. Filippo lo ha testato su un MacBook Pro 16 Intel del 2019, non ancora sul Mac mini M1. La valutazione iniziale è prudente: alcune funzioni sono carine, ma non c’è nulla che cambi la vita alla maggior parte degli utenti.

“aggiornamento, secondo me, porta alcune cose carine, ma nulla di eclatante” — Filippo Strozzi, 00:02:14

Roberto legge il testo promozionale Apple, centrato su lavoro, gioco, videochiamate e personalizzazione. Il commento è scettico: il Mac storicamente non è la piattaforma principale per giocare, sia per scelte hardware sia per assenza di Nvidia e per un ecosistema software meno maturo rispetto al mondo PC.

2. Gaming, Game Mode e porting da Windows

La prima parte sostanziale riguarda il gaming. Sonoma introduce Game Mode, pensata per dare priorità a CPU e GPU quando un gioco è in esecuzione. I conduttori discutono anche del porting di giochi Windows su Mac tramite strumenti legati a Wine e al Game Porting Toolkit. Roberto collega il tema a un uso professionale collaterale: far girare su Mac software Windows di nicchia, per esempio programmi catastali o di certificazione energetica.

“hanno inserito un layer ulteriore di compatibilità” — Filippo Strozzi, 00:11:27

Il punto è che Apple Silicon ha eliminato Boot Camp, quindi chi deve usare software Windows ha meno strade. Se i layer di compatibilità migliorano, potrebbero diventare utili non solo per giochi, ma anche per applicazioni professionali non disponibili su macOS.

3. Widget, desktop e comportamento da Stage Manager

Sonoma porta sul Mac molte funzioni già viste su iOS e iPadOS: widget, messaggi con adesivi, password condivise, salvaschermi dinamici e maggiore uniformità grafica. Filippo nota che i widget possono arrivare anche da app iPhone e iPad, purché supportati dagli sviluppatori. Lui però non è un grande utilizzatore della scrivania, perché usa gestori di finestre e tiene raramente libero il desktop.

La funzione che lo spiazza è il click sulla scrivania: anche senza Stage Manager attivo, le finestre si spostano ai lati per mostrare il desktop. Per chi usa Stage Manager ha senso; per chi non lo usa può essere fastidioso, soprattutto se l’opzione da disabilitare non è immediata.

4. PDF in Note e riconoscimento dei contenuti

Una funzione concreta è il lavoro sui PDF: riconoscimento dei campi, compilazione assistita con dati dei contatti e possibilità di sfogliare PDF dentro Note. Roberto è interessato perché usa spesso documenti e appunti visuali; Filippo collega il tema a un uso professionale più ampio, dove PDF e annotazioni sono quotidiani.

I conduttori discutono anche del riconoscimento visivo in Foto: l’icona informazioni può trasformarsi in una sorta di riconoscimento dell’oggetto, indicando fiori, razze o modelli di cane, opere d’arte e monumenti. Roberto lo vede come aiuto alla curiosità e alla conoscenza, non come funzione essenziale ma come dettaglio utile.

5. Privacy, permessi e modalità di isolamento

Filippo segnala alcune novità lato privacy. Le app possono ottenere accesso limitato a specifiche foto invece che all’intera libreria; possono aggiungere eventi in calendario senza vedere tutti i dati. Sono piccoli miglioramenti, ma importanti perché riducono permessi eccessivi.

“Migliorati i permessi” — Filippo Strozzi, 00:33:29

La modalità di isolamento viene potenziata. È pensata per utenti ad alto rischio, come attivisti o giornalisti esposti a spyware e minacce mirate. Non riguarda la maggior parte degli utenti A2, ma è interessante perché mostra un macOS capace di sacrificare parte dell’esperienza utente in cambio di maggiore sicurezza.

6. Accessibilità, AirPods e voce personale

La sezione accessibilità è tra le più interessanti. Sonoma introduce funzioni come la voce personale per persone con difficoltà di linguaggio, utilizzabile in FaceTime o in conversazioni dal vivo. Inoltre, alcuni dispositivi acustici Made for iPhone possono essere usati anche con il Mac.

Roberto collega il tema agli AirPods Pro e alla possibilità di migliorare l’ascolto in ambienti rumorosi, riprendendo un esempio ascoltato su Mac Power Users. Il punto è che molte funzioni nate come accessibilità diventano utili anche in scenari quotidiani: riunioni, ambienti rumorosi, persone con difficoltà uditive non necessariamente gravi.

7. Compatibilità, Mac Intel e OpenCore

La parte finale affronta la compatibilità. Sonoma supporta iMac dal 2019, MacBook Air e Mac mini dal 2018, MacBook Pro dal 2018, Mac Studio dal 2022 e iMac Pro dal 2017. Il problema di Filippo è l’iMac 5K del 2017, che resta fermo ufficialmente a Ventura pur essendo ancora valido come macchina e monitor.

“Venendo invece alla compatibilità, a questo punto, rullo di tamburi” — Filippo Strozzi, 00:48:47

Filippo cita OpenCore Legacy Patcher come strada non ufficiale per installare sistemi recenti su Mac non supportati. È una possibilità interessante, ma da usare a proprio rischio. In alternativa valuta un Mac mini e l’iMac come schermo o postazione secondaria. La discussione diventa più ampia: chi ha Intel deve ormai pianificare il passaggio ad Apple Silicon in modo consapevole.

8. Firma digitale e valutazione finale

Prima di chiudere, Filippo racconta i test professionali: processo telematico, smart card InfoCert, OpenSC, Safari, SLpct e Cassazione.net funzionano senza problemi su Sonoma. Per la piccola fascia di utenti che usa firma digitale e strumenti legali, questa compatibilità è più importante di widget o salvaschermi.

La valutazione finale è chiara: Sonoma è stabile nelle prove di Filippo, ma non obbliga tutti ad aggiornare subito per le funzioni. Ha senso per chi ha Apple Silicon recente, fa molte videochiamate, vuole le novità di continuità o deve restare nel perimetro degli aggiornamenti di sicurezza. Per i Mac Intel, invece, è un segnale ulteriore che la transizione Apple è ormai completata.


  1. Questa sinossi è generata con l’intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione della puntata. ↩︎

Leggi la trascrizione completa

Ha due podcast.

Scopri come ottenere il massimo della tua tecnologia apple.

Due professionisti, Filippo e Roberto, te lo spiegano con argomenti monotematici ed

ospiti che raccontano il loro flusso di lavoro.

Benvenuti all'episodio 69 col numero curioso di A2 in cui scoprire come

ottenere il massimo della vostra tecnologia Apple.

Io sono Roberto Marin e sono il vostro ospite assieme all'amico Filippo

Strozzi.

Di cosa parliamo, caro il mio filippo?

Mio caro Roberto, oggi è puntatona dedicata al nuovo sistema operativo di

Apple per i nostri Mac.

Teoricamente, dico teoricamente, perché anch'io mi ricordavo una cosa diversa, ma quando

facevo le ricerche mi è venuto fuori il 26 di settembre, oggi,

mentre stiamo registrando, il 26 settembre, appunto, abbiamo l'uscita di macOS Sonomo

14.

E quindi, dopo aver fatto la puntata su iosai Pados 17, oggi,

arriviamo quasi in sincronia.

Perché poi la puntata voi, se non siete in diretta qui con

noi come su YouTube, come buon Daniele Borghi, la ascolterete il 2

di ottobre invece.

Ci salutiamo, ovviamente abbiamo già salutato.

E basta, direi che possiamo iniziare a tracciare l'argomento, come si suol

dire.

Io faccio una piccola premessa: io ho testato macOS Sonoma sul mio

MacBook Pro 16 pollici Intel, quindi del 2019, non ho ancora fatto

il change, diciamo, sul invece il Mac Mini M1.

Come premessa generale di tutta la vicenda, devo dire la verità: questo

aggiornamento, secondo me, porta alcune cose carine, ma nulla di eclatante o

nulla che cambierà la vita ai più, secondo me.

Però casomai mi sbaglio.

Dunque, possiamo partire tranquillamente con l'Incipit che arriva direttamente dal sito Apple,

giusto per darvi il polso della situazione.

Con macOS, Sonoma, hai funzioni ancora più potenti per lavorare e giocare

sul Mac.

Scegli come apparire al meglio nelle videochiamate, accedi alle informazioni in modi

nuovi, spingi al massimo le prestazioni di gioco e personalizza il tuo

Mac come mai d'ora.

Francamente, non fa tanto ben sperare questa descrizione del nuovo sistema operativo.

Per, come sapete, chi lavora col Mac non ci gioca e viceversa,

ma soprattutto chi ci gioca che di solito non usa il Mac,

perché sappiamo benissimo tutti quanti il motivo.

A partire da un problema grosso come una casa, che sappiamo benissimo

tutti quanti qual è, che sono le schede video di Nvidia che

sono sparite da anni dai Mac e soltanto che nel corso degli

anni sono diventati essenzialmente lo zoccolo duro per chiunque voglia giocare a

qualcosa di decente che abbia un frame rate che sia almeno superiore

a 120 frame per secondo, perché se no, rallenta.

Il Mac, sotto questo punto di vista, come sappiamo benissimo, non è

stato né pensato né costruito per i giochi come abbiamo visto nel

corso degli anni.

C'è da dire che con l'avvento di Arcade, abbiamo visto questi giochi

che in qualche modo sono arrivati anche sul Mac, in qualche forma

e dimensione, ma insomma, possiamo sperare di mettere un Mac di fianco

a un qualsiasi computer dotata di una 40.000, scusate, di una 4.090.

Direi che non è proprio il caso di mettere di fianco, perché

se no, arrivano delle gran botte sonore.

Ma più che altro, non è tanto la questione hardware, che ovviamente

sono molto potenti le schede invidia, ma c'è anche la controparte software

che è decisamente molto ben sviluppata da parte di Nvidia.

E noi qua, in effetti siamo un po' invidiosi dalla parte del

Mac.

Vediamo cosa vuole dire, diciamo, Apple ai suoi aspiranti giocatori su questa

piattaforma.

Vorrei saperlo anch'io.

Più che altro, se vogliamo andarlo a dare un'occhiata dal punto di

vista futuro, mettiamola così, quello che abbiamo visto all'interno dell'ultimo keynote che

abbiamo avuto anche il piacere di seguire con tutti i keynote tranne

il sottoscritto perché è arrivato tardissimo e mi sono perso la notizia

subito lì in diretta, parliamo di nuovi processori che finalmente incominciano a

prendersi il ray tracing hardware.

Questa cosa è davvero molto interessante.

Più che altro per i futuri chip M3 che incominciano a essere

quello che stavo pensando: ovvero dei chip che avendo un 3 è

dedicato alla tridimensionalità, e molto probabilmente incominceremo a vederne delle belle.

Più che altro, quello che tendo a dire è che bisogna stare

un po' attenti con le aspettative.

Perché parlando con Mariano Di Benedetto, che diciamo è il mio co-host

di render imperfetti, la branca dedicata allo sviluppo dei modelli tridimensionali, a

renderizzazione, tutto quello che riguarda il 3D del mio podcast Snap Architettura

Imperfetta.

E mi diceva che comunque anche AMD ha implementato un ray tracing

hardware.

Tuttavia, d'altro canto, come si voleva dimostrare, che nonostante sia AMD che

sia da anni che fa schede grafiche, il suo ray tracing hardware

non è ancora a livello del ray tracing hardware di Nvidia.

Quindi c'è Apple che si affaccia su questa, diciamo, nuova avventura del

ray tracing hardware e vedremo se in effetti uno sarà all'altezza sarà

tra AMD e Nvidia, sarà sotto AMD.

Non so se arriverà a livelli di Nvidia.

Lo spero, ma sarebbe veramente tanta tanta tanta roba.

È come se qualcuno di colpo riuscisse ad arrivare a dei livelli

di sviluppo, di veramente a chi c'è in testa davanti a questa

ipotetica classifica del rendering 3D e arrivassi di colpo dall'oggi a domani

a usurparci il suo posto.

Secondo me è praticamente impossibile.

Ma tutto sommato abbiamo visto delle grandissime cose dal punto di vista

del connubio tra software e hardware.

Abbiamo visto delle grandissime belle cose sotto tutti i punti di vista.

Io, ad esempio, come sapete con l'M2 che ho qua davanti, sono

veramente stupefat di quello che fa e con che poca potenza riesce

a fare le cose, nel senso di potenza dal punto di vista

elettrico, mettiamola così, nel senso che la potenza ce l'ha e non

consuma nulla, invece sappiamo bene anche che invece le schede Nvidia non

sono proprio poco consumanti, diciamo, hanno insomma potenze impegnate dal punto di

vista di VAT che si fanno sentire, sia dal punto di vista

del computer di cui ne ha necessità, sia dal punto di vista,

diciamo, del calore che viene buttato fuori.

Sono davvero molto curioso sotto questo punto di vista.

Vediamo di che si tratta e adesso io a questo punto ho

fatto questo piccolo cappello sui giochi che non ne sono un esperto

io direttamente perché ormai ho smesso di giocare ai giochi veri, diciamo

a quelli di alto livello da un bel po' di tempo.

Sono un giocatore saltuario con arcade che utilizzo neanche sul cellulare o

sull'iPad, ma direttamente su Apple TV.

Quindi non ha molto senso il mio punto di vista, perché è

abbastanza al di fuori di quello che può essere un gioco all'interno

dell'ecosistema Mac.

C'è da dire che alcuni titoli si sono affacciati, secondo me, in

modo abbastanza timido, non hanno ancora tirato fuori il massimo.

E poi c'è qualcos'altro che insomma dobbiamo ricordare che è difficile da

gestire.

Di cosa stiamo parlando?

Stiamo parlando dei motori grafici di gioco che ormai in questo momento

che io sappia, dalle mie conoscenze, essenzialmente ne abbiamo due che stanno

un po' comandando all'interno del mondo dei videogame, sappiamo tutti che parliamo

di Unreal Engine e di Unity.

Unity che è stato preso un po' a braccetto da quel che

sembra da Apple grazie all'utilizzo di Unity per Vision Pro, perciamo lo

sviluppo di Vision OS.

E dobbiamo però un po' capire cosa vuole fare nella vita Apple,

nel senso che quando uno si lancia nei giochi deve anche confrontarsi

con delle case software che hanno sviluppato per anni per piattaforme Windows

con un certo tipo di scheda grafica, con un certo tipo di

richieste, bisogna ancora vedere, secondo me, su Arcade, che diciamo, è quella

branca di quella parte chiamiamola così di store di Apple dedicata ai

videogiochi dei giochi di un certo livello.

Io francamente ho visto qualcosa fatto molto bene, niente da dire.

Ma se devo andare, se devo girarmi e guardare la quantità di

giochi che sono disponibili per piattaforma Windows, ragazzi miei, cambia completamente la

questione.

Ma la questione, secondo me, non è così poco da sottovalutare, nel

senso che non ci si può neanche pensare che dall'oggi a domani

tutti gli sviluppatori software si mettono a sviluppare per il nostro simpatico

Apple Silicon, anche perché da quello che ho capito, non è poi

così tanto semplice.

Abbiamo visto case dal mio punto di vista, quello di architetto, casi

grandi come Grafisoft, come Autodesk, che ci hanno messo due anni a

tirare fuori un'applicazione nativa per la progettazione, incomincio a avere dei sospetti

che non sia proprio così semplicissimo sviluppare un software per Apple Silicon.

E quindi immagino dal punto di vista remunerativo che anche sotto questo

aspetto sia da tenere in considerazione per i giochi che arriveranno probabilmente

su Sonoma.

Ma c'è anche un altro aspetto che è da tenere in considerazione.

Se non arrivano questi giochi, ho paura che questi sforzi che sta

facendo Apple siano un po' lasciati a se stessi.

Questa è una mia impressione perché vedendo negli anni abbiamo visto quando

c'era il nostro simpatico Steve Jobs, che aveva ben presente questa situazione.

Ma diciamo che era una situazione che riguardava ancora gli applicativi dal

punto di vista di produttività.

E da quello che ne so io, so che Steve Jobs praticamente

ha stimolato parecchio la produzione di software per la produttività per il

Mac in modo diretto.

E quindi, secondo me, anche in questo caso ho paura che Apple

debba intervenire in qualche modo per riuscire a portare certi videogiochi da

Windows, che sono nati in quella situazione, in questa parte.

Immagino che Filippo abbia qualcosa da aggiungere?

Permetto che anche io non seguo il mondo dei videogiochi su Mac

da sempre.

Diciamo, quindi sono ignorante.

Ti segnalo solo che forse ti è sfuggito, che sembrerebbe perché continuo

a ripetere, io ho letto di sfuggito alcune notizie, ma sostanzialmente, con

questo aggiornamento, per i videogiochi, hanno inserito un layer ulteriore di compatibilità.

Quindi, credo che il famoso crossover, che è un software che si

basa su Wine, per far girare applicazioni Windows su Mac, sostanzialmente, cioè

per far girare proprio gli ex, chiamiamoli così, di Windows direttamente su

Mac, sia stato ottimizzato addirittura per le Direct X 12.

Quindi, teoricamente, c'è la possibilità appunto di far girare come tutto un

altro discorso.

Mettiamoli in questi termini, ma di far girare nativamente, chiamiamoli in questi

termini, anche se non è esattamente corretto.

Sui Mac M1 tutto il sistema.

E avevo letto, però, lo porto con una serie di dubbi e

di incertezze, che c'erati già vari tentativi, e con successo di riuscire

a fare un porting, diciamo, un po' all'arembaggio di vari videogiochi direttamente

su Mac con risultati non eccezionali, mettiamoli in questi termini, ma neanche

medio ocri, come sono sempre stati fatti.

Credo utilizzando Steam addirittura.

Però tenendo

non rientra nelle cose che mi interessano, mettiamola così, quindi ho dei

vaghi ricordi.

Sì, sì, ecco, io in questo merito non è che me lo

sono dimenticato, ma è un aspetto molto interessante.

Allora, facendo un attimo di cappello, in realtà all'interno del Mac, diciamo,

di questo sistema operativo di Sonoma è stata introdotta una modalità che

si chiama modalità gioco, praticamente sfrutta al massimo sia CPU che GPU,

in modo tale che il resto del sistema operativas un po' le

briglie del computer a questa modalità, in modo tale che tutte le

risorse del computer siano destinate

al videogioco essenzialmente.

Quindi si lascia un po' le briglie sciolte al sistema operativo e

si concentrano le forze, le chiamate, via discorrendo tutto quanto per il

videogioco che in quel momento è in esecuzione.

Di quello che parli tu, in effetti, se ho capito bene il

discorso, perché anche io non ho potuto seguire bene perché c'è veramente

tantissime cose da guardare, e purtroppo questa è una questione di nicchia

perché non riguarda direttamente me se non per un certo punto di

vista, che è questo famoso porting fatto da

Apple per provare i giochi all'interno del Mac, diciamo, in modalità sviluppatore,

se ho capito bene.

Quindi non è una cosa del tutto ufficiale, nel senso che tu

non è che puoi arrivare lì e io da utente normale posso

mettermi in videogioco con l'ex facile che si chiama su

è proprio per lo sviluppatore, ma so che alcuni avevano fatto vari

test e i test sembravano positivi, poi dopo te l'avendo come assolutamente

sì.

E di fatti sto cercando di seguirlo non troppo da vicino, perché

lascio un po' andare le cose perché voglio arrivare al dunque a

avere una notizia certa.

In effetti c'è questo.

Per chi non lo conoscesse, Wine è una specie di contenitore di

Windows senza tutta la roba che c'è addosso Windows, tra cui diciamo

interfacce grafiche, tutte queste cose qua.

Tutto quello che serve al sistema operativo è ridotto all'osso essenzialmente per

riuscire a far funzionare un eseguibile in ambiente, diciamo, protetto all'interno del

Mac.

Cioè, diciamo che scusa se ti correggo.

Sostanzialmente Wine è un interprete per cui le chiamate di sistema che

fa il file ex o comunque l'eseguibile di Windows, vengono interpretate e

convogliate sul sistema ospite MacLinux, perché poi credo che Wine nasca come

progetto open source per Linux.

E ovviamente non essendo la stessa cosa Mac e Linux, ma avendo

comunque una base molto simile comune, spesso e volentieri, sostanzialmente tutti quei

programmi per Linux possono essere adattati in maniera abbastanza semplice per Mac,

perché sono Unix like anche se Mac e Fork di BSD, mentre

Linux è una cosa diversa, chiudo la parentesi.

No, no, ma è corretto, ma non pensate che sia una cosa

semplice, nel senso che, giusto per darvi l'indizio di quello che è

successo a me, perché l'ho usato Wine per far funzionare un programma

come il Doc fa su Mac, il gingino comunque pesava intorno a

2, Giga, nel senso che l'ambiente chiamiamolo protetto, quello che c'è all'interno

di questa bottiglia, chiamiamola così, dove c'è dentro questo sistema Windows che

fa girare questo software nato per Windows, soltanto la bottiglia pesava 2,

giga e mezzo.

Quindi, in effetti di cosa ce ne sono tante.

Sempre meglio rispetto ai non mi ricordo più quanti giga sia Windows

normalmente, ma in ogni caso è comunque sempre meglio che utilizzare, ad

esempio, VirtualBox che comunque ti portava via, mi se non ricordo male,

una ventina di giga per tutto il lavoro.

Fai presto, fai presto, perché devi installare tutto il sistema operativo di

Windows con mille applicazioni che casomai non ti servono minimamente.

Quindi è ovvio che.

Esatto.

Questa cosa è interessante, secondo me, perché potrebbe essere la porta di

accesso.

Se Dio vuole, e pare che ci siano anche gli sviluppatori che

ci stiano lavorando in questo senso.

E ne avevo parlato appunto anche su Snap, che ci sia la

porta aperta per utilizzare a questo punto dei software che sono nati

per Windows in ambiente Mac senza farsi venire troppi mal di testa,

come utilizzare, ad esempio, Virtual Box oppure Paralleless, o via discorrendo, occupando

poco e avendo molta resa.

Questo è interessante perché se considerate che gli Apple Silicon sono praticamente

senza boot camp, è stato deprecato, diciamolo così, e non lo potete

utilizzare.

Avete ben poche strade per usare un Windows, diciamo.

C'è solo

Windows per ARM, che attualmente non è neanche una versione beta, è

una versione per gli sviluppatori, diciamo che chiamiamola Alpha, anche se non

è esattamente così.

Ci sono dei vincoli abbastanza stringenti, mettiamoli in questi termini.

Esatto, e quindi questo potrebbe essere in effetti una bella capatoia per

chi come me, ad esempio, ha dei software.

Parlo di nicchia, però che possono tornare utili, come quelli della certificazione

energetica, il catasto e altri software che sono nati per Windows e

non c'è modo di lo sviluppatore non ha fatto la versione per

Mac.

Invece questa possibilità che riporta a questo punto la possibilità di utilizzare

eseguibili per Windows direttamente su Apple CD, con è una cosa davvero

molto interessante.

Ma adesso diciamo che questa parte qua, visto che è in continuo

sviluppo, la lascerei un po' perdere e passerei la palla a Filippo

che porterà avanti un po' la questione sul resto degli aggiornamenti.

Ok, allora diciamo che un discorso, diciamo, di ampio respiro questo aggiornamento.

Diciamo che appunto questo è un aggiornamento di allineamento con gli altri

sistemi operativi, nel senso che tutta una serie di funzioni che già

abbiamo visto su iOS all'inizio e poi su iPadOS.

Dopo li troviamo anche su

noma.

Quindi abbiamo i widget, la condivisione della password, i messaggi con gli

adesivi, la ricerca migliorata, nuovo salvo schermi dinamici del desktop.

Per cui ci stavamo tutti aspettando, immagine allora, devo dirti la verità:

i nuovi salvas schermo dinamici sono carini, inutili a livello pratico, ma

sicuramente molto defetto.

Quella che è stata la mia impressione, provando appunto le varie beta,

sia di iPadOS, prima che poi di macOS no, ma adesso

con iOS 17, che invece ho installato o non in beta, mettiamola

in questi termini e così via, devo dire la verità: c'è un

senso di uniformità e di unione dei vari sistemi operativi.

Quindi anche, per esempio, una cosa salva schermo barra schermata di apertura

quando devi entrare in cost con l'utente, mentre prima avevi, diciamo, il

cerchio con la tua foto o comunque con i vari

segnaposto per l'utente con il nome utente e l'inserimento della password.

Adesso, per esempio, il Sonoma tutto si ha verso il basso, chiamiamolo

così, e invece nella parte alta dello schermo, un po' simile all'iPad,

hai invece l'orario.

Quindi è proprio l'interfaccia ricorda sempre di più, appunto, trovi sostanzialmente l'inserimento

della password nella parte bassa dello schermo, dove abitualmente hai lo swipe

verso l'altro per inserire il codice in iPadOS, c'è un'uniformità a

prescindere appunto dai widget e così via, che sono stati aggiunti a

destra manga.

Su queste funzioni, io non farei un approfondimento particolare perché ne abbiamo

già parlato sostanzialmente nella puntata precedente, e in pratica, l'unica cosa forse

che si può tenere in considerazione per i widget è che non

ci sono solo i widget delle applicazioni installate su macOS Sonoma e

ovviamente tutti gli sviluppatori devono supportare sostanzialmente i widget per macOS in

questo caso, ma si possono anche installare i widget per iPhone e

per iPad.

Quindi, per esempio, alcune applicazioni che mentre le testo erano, non c'erano

ancora le applicazioni diciamo, perfezionate per macOS o Noma, le ho potute

comunque provare.

Io continuo a ripetere: non sono un amante dei widget, l'abbiamo già

detta la puntata scorsa quindi non mi ci ripeto.

Sì, sono carini, sì, diciamo, se non li focalizzano, chiamiamoli in questo

termine, rimangono semitrasparenti sul desktop, quindi si nascondono, diciamo, all'interno dell'immagine della

scrivania, ma io sono uno di quelli che non utilizza proprio, la

scrivania la utilizzo raramente, mettiamola così: anzi, utilizzo un gestore di finestre

per avere tutte le finestre bello organizzate sul mio schermo e praticamente

a non aver mai la scrivania a disposizione.

Se è una cosa che ha dato fastidio a molti, ha anche

a me sottoscritto.

Una particolarità di questo sistema è che se è pensato penso sempre

per Stage Manager come strutturazione, ma funziona anche se tu non hai

attivato Stage Manager, e ho fatto fatica a disabilitare l'opzione.

O comunque me la sono sempre ritrovata tra le scatole, mettiamoli in

questi termini.

Se tu clicchi sulla scrivania e hai delle finestre aperte, le finestre

fanno un po' come esposi, cioè si nascondono nei vari ai lati

al bordo dello schermo.

Comodo se appunto con Stace Manager con Stace Manager ma anche senza.

A meno che tu non vada in un'impostazione abbastanza nascosta.

Tant'è vero che, vabbè, le vicessitudini sono state che ho creato una

partizione per il mio solito test di installazione del mio cosso.

No, ma l'ho fatta troppo piccola e quindi praticamente non sono riuscito

a fare l'aggiornamento alla beta successiva perché non riuscivo a scaricare i

12 giga di roba che servivano per fare l'aggiornamento.

Ne ho quindi creata una da zero ed ero riuscito a disabilitare

questa funzione in questo momento.

Ma ti faccio questa domanda non per caso, perché io dunque se

ho capito bene, ti faccio l'esempio: io utilizzo Stage Manager direttamente qua

sul Mac in questo momento.

Se io clicco o Stage Manager attivato, o le mie quattro finestre

sulla sinistra, diciamo, messe lì da parte, o la finestra centrale a

tutto schermo, diciamo qui davanti a me.

Poi ho la dock sotto e il menu sopra.

Se io clicco in questo momento sul desktop, vedo il desktop con

le mie icone e sbatto via tutto quanto lontano.

Esatto, allora lo faceva già.

E infatti era questa cosa che non mi tornava, perché secondo me

era già attivo.

Ti dico la verità.

Funziona anche se una adesso è attivo di default senza attivare stage

manager.

Anche se non c'è.

Per uno che, appunto, non usa stage manager, appunto, è abbastanza fastidioso.

Mettiamolo in questi termini fastidioso.

Quindi, io lo segnalo perché a me ha lasciato abbastanza spiazzato, poi,

non so se sicuramente nell'ultima beta che ho testato io, è ancora

così e non ho fatto niente: cioè, nel senso, non sono riuscito

a disabilitare questa funzione, quindi me lo sono trovato senza aver mai

acceso Stage Manager, attendo a precisare.

Perché sai come la penso io sul Stage Manager.

Quindi, è una cosa che diciamo che

potrebbe trovarsi un po' spazzato.

Almeno a me ha spiazzato un po'.

Ecco, mettiamolo in questi termini.

Un'altra funzione che credo sia molto molto interessante.

Ne abbiamo già accennato nella puntata con Lucio, è presente ovviamente ormai

su tutti e tre i sistemi operativi, è il PDF e note.

Quindi PDF c'è il riconoscimento dei campi per i format, quindi l'auto

fill addirittura dei dati presenti nei contatti.

Quindi, per esempio, iniziare a digitare il nome e se, per esempio,

al tuo nome o addirittura il nome dei contatti, perché non so,

devi scrivere qualcosa per tua moglie, per tuo figlio o così via.

I dati potenzialmente si possono autocompletare direttamente dal contatto che devi avere

ovviamente nella rubrica di contatti.

C'è la possibilità per la gioia di Roberto, fogliare i PDF direttamente

dentro le note.

Non so se ci hai provato, teoricamente funziona anche su iPadOS.

Dunque, io in questo momento non ci ho provato perché non ho

ancora avuto, diciamo, la possibilità di farlo.

Sicuramente è molto interessante perché con l'aggiornamento che ci sono stati dei

sistemi operativi, può cambiare davvero la vita a chi utilizza, ad esempio,

applicativi come Notion o addirittura altri applicativi di terze parti per editare

il PDF.

Quindi può diventare davvero molto interessante questo aggiornamento perché porta a un

livello nuovo, chiamiamolo così, di utilizzo dei sistemi operativi, diciamo una via

di mezzo tra il pro e l'utente base che magari ha bisogno

di editare qualche PDF, magari ha bisogno di prendere qualche nota in

modo particolare e quindi può anche evitare di appoggiarsi a applicazioni di

terze parti.

Quindi secondo me è davvero molto interessante.

Poi abbiamo il link alle note, quindi la possibilità di linkare una

nota ad un'altra, l'abbiamo già visto quindi non stiamo più di tanto

a raccontarla.

Una cosa invece molto interessante è che credo e dico credo non

ci sia solo il padosso, comunque non me la ricordo tra le

cose, inizia note e finisce in pages.

Cioè, tu puoi iniziare a scrivere una nota appunto in note, ma

poi sostanzialmente esportarla in pages e ovviamente diciamo andare con l'impaginazione vera

e propria, che offre pages.

Quindi, secondo me, questa può essere una funzione interessante.

Diciamo, non è il mio flusso di lavoro ideale, tipico.

Però c'è anche in iPad S.

Ok, ok, perfetto.

Ho appena provato, perfetto, vedi?

Così abbiamo.

Adesso faccio subito una prova perché ho una nota, diciamo, scritta solo

con del semplice testo, non c'è niente di percolare, prepara e apre

direttamente la nota scritta in note direttamente in Pigi se funziona molto

bene perché l'ha importata correttamente.

Adesso invece voglio fare un altro tipo di prova in diretta.

Voglio aprire invece una nota che è un po' più infame, perché

è una nota particolare che ha una parte di scritta presa a

mano e una parte di testo.

Ti voglio vedere, però, come la importa, se la importa correttamente o

no.

E lo sta facendo subito al volo e l'ha importato molto bene.

C'è da dire che il testo è un oggetto, è un'immagine, immagino:

mi pare un oggetto immagine, sì.

Correttamente, però ha una bella definizione e quindi è davvero molto interessante.

Tra l'altro, Pagis con la gestione dell'immagine funziona molto bene, quindi puoi

fare anche girare il testo intorno all'immagine, cioè puoi fare delle cosine

carine ecco dopo in questi casi.

Per cui, sicuramente, opzione che funziona su tutti i sistemi operativi.

Come dicevo prima, la cosa più interessante, diciamo, è l'omogeneità dei tre

sistemi che progressivamente permettono di spostarti da un sistema operativo all'altro con

veramente poca fatica, secondo me, con tutta una serie di archetipi similari

e quindi anche di facilità di spostarsi da un dispositivo all'altro.

Il famoso family feeling di app.

Se voi prendete in questo periodo un Mac e un tablet, un

iPad, se togliete qualche ladoc e togliete il menu, sotto un certo

punto di vista, utilizzando soprattutto Steve Manager, avete veramente quasi lo stesso

sistema operativo, manca veramente poco.

E un'altra funzione nuova che abbiamo visto anche qui, sempre, sugli altri

dispositivi, devo dire la verità: qui ho visto degli accenni, non so

come definirli diversamente.

Nel senso che non posso garantire che tutto funzioni come come previsto,

ma ho visto in varie occasioni in cui lavoravo, dei colpi di

funzionamento di questi sistemi.

Quindi, un correttore più preciso anche in italiano e soprattutto il completamento

delle frasi, che appunto così veloce, diciamo, che me ne sono accorto,

non sono riuscito a fare degli screenshot.

Non sono riuscito a fare grandi cose, e comunque non è che

fossero qualcosa di eccezionale, mettiamoli in questi termini.

Ma ho potuto vedere, per esempio, nella sostanza, mentre stai digitando il

testo, cosa che Google ormai ha, per esempio su Gmail e altri

suoi prodotti, mentre stai scrivendo una frase, diciamo, ti suggerisce quale può

essere il completamento della frase con un testo sbiadito in grigio sostanzialmente.

Teoricamente questa funzione dovrebbe essere solo per l'inglese, da quello che ho

visto, e solo per i CMU M qualcosa.

Io l'ho visto su un Intel, non ti so dire esattamente se

era un bug, se.

Però, ho notato, diciamo, che sia su iPad che su Mac dei

sprazzi ci sono.

Puoi definire esattamente alla perfezione del funzionamento, quello non è così semplice

e secondo me, mi viene anche da dire: attualmente lo si trova

prevalentemente nell'applicazione Apple.

Quindi, secondo me, sono funzioni che probabilmente sono aperte anche agli sviluppatori,

ma devono essere in qualche maniera inserite dentro il sistema.

Tuttavia, continuo a ripetere, la vendo con dei dubitativi, perché non ho

potuto avere dei feedback definitivi e positivi al 100%.

Certo, certo, chiaramente può capitare?

Anche perché devo dire la verità: la mia impressione è stata che

nel passaggio delle varie beta, queste funzioni si siano più accentuate.

Non so come definire, le ho viste di più.

All'inizio, proprio non mi sembrava funzionasse niente di queste funzioni, che, da

un certo punto di vista, facendo il mio mestiere, è molto interessante.

Ovviamente.

Potenzialmente, avere sicuramente un correttore più preciso e più puntuale.

E addirittura la possibilità, con un minimo di machine learning, di avere

un suggerimento di completamento delle frasi.

Non ti so dire, poi non avendo l'ho testato su M1, che

dovrebbe essere proprio il suo pane, è vero che il mio MacBook

Intel è ancora: deve avere il T2 o T1 come chip che

fa in parte, cioè che è la parte, diciamo, intelligente dell'M1, mettiamolo

in questi termini

.

Quindi può essere che, però non garantisco ecco.

Quindi queste sono cose che dopo per e probabilmente poi anche qui

si svilupperanno meglio più avanti quando avranno una base dati, ovviamente essendo

machine learning.

Sicuramente Apple farà training anche sugli errori, sulle problematiche nate sui vari

dispositivi, se dai la possibilità appunto di condividere queste cose con Apple,

ovviamente.

Poi un qualcosa che

adesso andiamo su cose un po' particolari, mettiamole in questi termini, ma

sono dal mio punto di vista, degli highlight: cioè delle cose che

sono anche interessanti da tenere presenti.

Innanzitutto, sul fronte, privacy, c'è la condivisione delle foto più sicuro.

Migliorati i permessi, quindi puoi decidere quali immagine vuoi condividere da un'app,

mantenendo però privati tutti gli altri scatti nella libreria della foto.

Perché spesso volentieri hai tutta una serie di hai certe app a

cui devi dare, per esempio, accesso totale alla libreria delle tue foto,

che può essere anche un problema.

E consente a un'app, per esempio, di aggiungere un evento in calendario

senza che acceda ai tuoi dati.

Anche qui stanno facendo delle piccole cose che, però, sono molto molto

interessanti.

La modalità di isolamento, che è una cosa molto particolare, diciamo che

è per soggetti che sanno di avere bisogno di questa funzione, sostanzialmente,

che è stata potenziata.

E nella sostanza è un sistema per rendere il sistema operativo ancora

più sicuro,

ma è per tutta una serie di soggetti che per fortuna non

ci ricadiamo minimamente.

Con attivisti politici, giornalisti, diciamo, che hanno bisogno di avere un sistema

operativo veramente a prova di intercettazioni e di compromissione, e ovviamente per

evitare che

il sistema, diciamo, sia insicuro, però poi hai tutta una serie di

funzioni che vengono disabilitate.

Quindi il prezzo da pagare se si vuole utilizzare questa modalità di

isolamento, chiamiamola in questi termini, è quello poi di avere un'esperienza utente

decisamente peggiore, mettiamoli in questi termini, ma col vantaggio, ovviamente, se lo

vuoi fare, cioè se hai questa necessità, è sicuramente un ottimo strumento

da avere a propria disposizione.

Un'altra cosa interessante, non ho avuto modo di testarlo, però è in

accessibilità la voce personale che permette alle persone con difficoltà di linguaggio

di creare una voce simile alla propria e che possono poi utilizzare

come voce in tempo reale per comunicare nelle chiamate Face time o

per parlare tu a tu.

E tra l'altro, anche qui si possono utilizzare dispositivi acustici made per

iPhone anche col Mac.

Quindi per chi ha dei problemi di udito, si possono utilizzare questi

sistemi anche sul Mac.

Quindi, anche qui si va sempre verso cose molto particolari, diciamo appunto

legate all'accessibilità.

Ma sono secondo me cose da tenere presente nell'ultima puntata, secondo me,

di Mac Power User, Merlin Man, tra le altre cose, raccontava come

ha fatto testare a un suo conoscente, gli AirPod Pro, credo che

siano, quelle che abbiamo: la modalità di isolamento e così via.

Proprio perché con dei problemi uditivi particolari si riesce questi strumenti, gli

AirPod riescono a pulirti sostanzialmente il suono e farti sentire cose che

abitualmente, per esempio, non so, soprattutto chi ha problemi uditivi.

Se c'è molta confusione, caccofonia, fa fatica a ascoltare la conversazione perché

è sostanzialmente più sensibile a determinate frequenze d'onda.

In questo caso gli Airpod Pro potendo fare pulizia sostanzialmente sonora, riescono

ad attivare e a far sentire meglio la voce dell'interlocutore.

Quindi chi ha problemi uditivi, ovviamente non è tipo ampliphone che è

fatta apposta, ma diciamo è comunque un sistema interessante anche perché sono

dispositivi che costano una bella cifra e poterli utilizzare anche per questo

motivo non è affatto male, secondo me.

Concordo perfettamente.

Nel senso che c'è sempre questa particolare attenzione verso le persone che

hanno dei problemi fisici di qualsiasi natura, ed è diciole che chi

è in quella situazione apprezza davvero tantissimo.

Bisogna comunque sottolinearlo.

Nel senso che tutti, quando stiamo bene, non sentiamo l'esigenza di queste

cose, probabilmente non gli diamo neanche il peso giusto.

Ma nel momento in cui abbiamo anche banalmente un abbassamento della vista,

ci andiamo a vedere il reparto accessibilità e scopriamo davvero un mondo

che spesso ignoriamo, ma che ha davvero una grandità.

Torno invece alle applicazioni, chiamiamole così, di casa Apple.

Abbiamo, da quello che ho capito, stai apprezzando molto in pro memoria.

Quindi la lista della spesa,

vabbè, lo so, lo so, la vista colonne che ti piace.

La vista a colonne, la vista colonne, ragazzi miei, abbiamo una Canban

è una Canban

fatta e

finita davvero molto interessante da una

bella mazzata di applicazioni.

Ad esempio, come Notion.

Tra questo e note, che ha i link tra le varie note,

incominciamo a intravedere che tanti pezzi che sono importanti, magari notion, incominciano

a essere persi e diluiti all'interno del sistema operativo.

E in effetti, forse a questo punto Notion incomincia a diventare utile

per chi vuole un database, ma per chi fa un utilizzo normale

e medio, se si utilizza le applicazioni di sistema, può tranquillamente andare

avanti.

Poi abbiamo mail.

Le novità, tra virgolette, sono che se hai un programma, un viaggio,

relative mail, compaiono in cima ai risultati di ricerca quando la data

si avvicina, puoi aggiungere emoji grandi ai tuoi messaggi.

Questo sono le grandità

, ci vuole per questo le grandi novità.

Ecco, una cosa che non abbiamo detto, però è interessante, invece, è

se ti vengono mandati dei codici OTP via mail questi vengono visti

dal sistema operativo e quindi ti vengono suggeriti nel completamento dell'OTP sul

campo esatto.

Questo mi è successo oggi proprio oggi mentre stavo accedendo a Infocat

e mi era scaduto momentaneamente la mia password.

E con il mio sommissimo stupore, perché era la prima volta che

mi era capitato effettivamente un caso pratico.

Mi era arrivato invece un messaggio con il codice, diciamo, OTP da

parte di InfoCat che dovevo inserire.

Io non l'avevo neanche sentito arrivare, mi è comparso il pop-up direttamente

su Safari e sono rimasto letteralmente basito perché sono quelle cose che

non ti aspetti.

Perché normalmente cosa fai?

Aspetti che arrivi in messaggio: quindi devi sentire il suono, poi lo

vai a vedere, copri il codice, lo prendi e lo inserisci.

Qui ha tirato via almeno 20 secondi di lavoro così.

No, no, infatti diventa molto interessante.

Per quanto riguarda la detatura, anche qui funziona da iOS e iPadOS,

è molto comoda, devo dire la verità.

E la detatura, assieme alla tastiera, cioè puoi dettare mentre scrivi.

Che effettivamente è molto comodo, perché puoi dettare una parte del testo,

poi, non so, una parola particolare la puoi scrivere o puoi fare

la correzione del testo.

E continuare comunque nell'attività di dettatura, ovviamente non parlando, ma scrivendo e

poi dopo ripartendo a parlare senza interrompere il flusso.

Questo è un bel sistema di gestione del tutto quindi sicuramente una

funzione molto interessante.

Io direi che altre cose clamorose.

Abbiamo parlato appunto di una puntata 65 con Lucio, quindi non mi

vado a spendere più di tanto.

Forse la cosa più interessante, che però, è relegata agli M1 superiori,

è la possibilità di tutta una serie di funzioni avanzate per le

videoconferenze.

Quindi chiamiamolo così il picture in picture, nel senso che posso far

vedere, per esempio, delle slide o delle immagini o quello che voglio,

condividere diciamo una schermata e contemporaneamente risultare quindi o in un cerchio

sostanzialmente che posso posizionare o addirittura come scontorno, come chiamiamolo così green

screen fatto direttamente ovviamente dall'iPhone o da una webcam, posso il sistema

avanzato di videoconferenza che è molto comodo.

Turtro io non riuscirò a utilizzare a breve, però che sicuramente è

molto interessante e sfrutta, diciamo, tutta le varie compatibilità di gestione.

Addirittura in questo sistema.

Facendo una serie di gesti, è possibile far comparire i coriandoli e

tutta una serie di altri effetti.

Vabbè, dal dubbio gusto pratico, ma

più scenico che altro, mettiamoli in questi termini.

Non mi ci dilungherei troppo proprio perché ne abbiamo già parlato.

Io invece vi volevo parlare di una cosa che sembra una stupidaggine,

ma ho notato che una volta che la conosci, incominci a sfruttarla

come si deve e diventa utile.

Parlo della ricerca visiva, è una stupidaggenza pietà, nel senso che è

una cosa che abbiamo già almeno dalla versione 16 di iOS, sicuramente

come minimo, forse anche prima, forse.

Forse anche prima, ma non sono sicurissimo.

Sicuramente la 16.

È una cosa semplice.

Voi fate una fotografia di qualsiasi cosa, e a un certo punto,

nella parte bassa, diciamo della menu bar che avete all'interno di iOS,

vi capita che ci sia una I e questa I dopo un

po' compare con un paio di stelline in alto a sinistra sul

quadrante.

La I sta per informazioni

.

Perché c'è la I di informazioni normale che compare.

Tuttavia, dopo un po' che ha elaborato la questione compaiono queste stelline,

che è una cosa diversa, nel senso che è sempre informazioni, ma

dà informazioni non più sulla foto, ma sull'oggetto della foto, sugli eventuali

oggetti che ha rilevato all'interno della foto.

Esatto, un esempio banale.

Fiori, li riconosce un tipo un modello di cane, che a me

piace chiamare i modelli di cani, non le razze.

E via discorrendo, diventa davvero utile anche perché vi riconosce, se voi

andate in un museo, vi riconosce anche le opere d'arte.

Nel caso, ho fatto l'esperimento.

E anche soltanto in una piazza, se riesci a fotografare qualcosa, ti

dà questa che diventa davvero molto interessante, soprattutto perché è molto curioso,

come me, ad esempio.

E quindi è un aiuto nella conoscenza e non fanno mai male

gli aiuti che permettono di conoscere di più le cose e entrare

magari nel merito di cose che avete lì tutti i giorni e

non avete mai avuto la possibilità di entrare nel dettaglio perché sapete

a grandi lì di che si tratta, ma non sapete nel dettaglio

e magari scoprite qualcosa di nuovo, è sempre qualcosa di interessante.

Direi di concludere con la nota dolente

, diciamo, quello che potrebbe dare fastidio un po' a tutti, ovvero

chi può utilizzare questo nuovo sistema operativo.

Che lo ripeto, per molti versi non ha, secondo me, delle funzionalità

talmente interessanti, mettiamoli in questi termini, da richiedere l'upgrade: esatto, se non

per chi già ha un M1, allora fa molte videoconferenze, presentazioni online

e così via, dove allora, secondo me, l'aggiornamento vale la pena, ma

comunque non ci sono problemi perché sono mega recenti, perché gli M1

attualmente non sono considerate ancora vinte.

Ti faccio una domanda prima di dire le compatibilità, come l'hai trovato

il sistema?

È abbastanza stabile.

Allora, come tutte le beta di quest'anno, devo dire la verità, non

è stato fatto un grosso lavoro, secondo me, probabilmente anche perché molte

risorse di Apple sono

ragionate per il Vision Pro e quant'altro.

Quindi, probabilmente è un ragionamento molto stabile, devo dire la verità: al

padosso non ho avuto quasi nessun tipo di problema.

Sono considero che i primi mesi di beta non l'ho praticamente usato

perché ho fatto questo primo step e poi dopo sono rimasto bloccato.

L'ho iniziato, l'ho riutilizzato e ho un hard disk esterno solido collegato

al Mac, quindi praticamente giravo con questo gingillante con il mio Mac,

ma ho sempre utilizzato il MacBook Pro appunto con Sonoma fino a

oggi che l'ho staccato perché tanto a breve lo posso aggiornare, devo

dire la verità: non ho avuto applicazioni in crush mai e non

ho avuto problemi di nessun giorno.

C'erano messaggi che ogni tanto si contorceva un po', ma all'inizio o

alla fine proprio no.

Quindi non mi sembra qualcosa di particolarmente instabile.

Quant'altro, già che siamo qui che non l'ho messo in scaletta, ma

come incidente di percorso lo possiamo raccontare.

Ovviamente, come al solito io ho fatto i miei soliti test per

processi telematici a destra manca, firma digitale e così via.

Posso confermare che tutto funziona senza alcun tipo di problema, non ho

riscontrato sotto la scocca, da quello che ne sapevo, non era stato

fatto niente, quindi non mi dava nessun tipo di dubbio sul fatto

che la compatibilità fosse rimasta.

Ho testato come al mio solito smart card con InfoCert che sono

quelle più compatibili abitualmente.

Non ho fatto invece i test con Aruba.

Consiglio sempre comunque utilizzare una smart card, è difficoltoso la prima installazione,

ma ho fatto anche varie guide quindi eventualmente fate riferimento a quello.

Ma devo dire la verità: non ci sono stati nessun tipo di

problema.

Ho testato varie applicazioni, tutto funziona correttamente.

OpenSC funziona

, quindi sono riuscito a collegarmi via Safari direttamente.

Varie applicazioni che ne richiedevano la firma digitale come SLPT o Cassazione.net

funzionano perfettamente senza nessun tipo di problema.

Quindi, se per caso siete in questa microfascia di gente che deve

utilizzare questi strumenti, non ci sono grosse novità a riguardo.

L'unica cosa che segnalo perché è una cosa che dà problemi agli

avvocati, sostanzialmente per i depositi telematici.

Mail continua a inserire di nascosto dell'HTML quando si fanno i depositi

telematici con SLPCT.

E questo è un problema perché sostanzialmente il server ministero se trova

questo HTML nascosto, mettiamolo così, dà un errore e il deposito non

va a buon fine.

Qui su avvocatemac.it trovate comunque link a varie guide come evitare il

problema e gestirlo e risolvere il problema.

Tuttavia, appunto non è stato fatto un granché da questo punto di

vista.

Quindi è tutto uguale all'anno scorso, mettiamola così.

Venendo invece alla compatibilità, a questo punto, rullo di tamburi nella sostanza

gli i Mac dal 2019 e successivi.

Stesso discorso vale per i Mac Pro.

L'unica cosa positiva per chi ha speso più di 5.000 euro all'epoca

sugli i Mac Pro invece, la compatibilità è dal 2017, ma attualmente

secondo me gli i Mac Pro sono finiti con quelli Intel, quindi

comunque è materiale abbastanza vecchio, ma costava delle belle cifre.

Mac Studio, vabbè, dal 2022, ma semplicemente perché sono usciti nel 2022,

MacBook Air dal 2018, quindi ancora Intel, credo.

Mac Mini stesso discorso 2018, MacBook Pro, anche lì stesso discorso 2018,

quindi il mio problema attuale è che sto registrando e sto parlando

dal mio iMac 5K del 2017, quindi lei del 2017, ma comunque

del 2017, quindi è il mio primo Mac che figurativamente non potrà,

devo rimanere fermo a Ventura su cui sono attualmente.

E già che siamo qui, visto che ho fatto anche un po'

di approfondimenti, segnalo per gli impavidi, mettiamola così, nel senso che ovviamente

si va oltre quello che Apple garantisce e quindi qualsiasi operazione che

racconterò è a rischio e pericolo di chi la fa.

Ma esiste un modo, mettiamolo in questi termini, per aggiornare i Mac

non supportati a, per esempio, macOS Sonoma, cioè sistemi più avanzati.

Il sistema si chiama Open Core.

Open Core sostanzialmente

la cito direttamente, un sofisticato bootloader utilizzato per iniettare e pacciare i

dati di memoria invece che il disco.

Ciò significa che sia in grado di ottenere un'esperienza quasi nativa su

tutti i Mac non supportati.

Che vuol dire?

Sostanzialmente simula, fa credere in pratica al sistema operativo che il tuo

Mac sia un Mac più nuovo di quello che è, detto proprio

in termini molto molto semplici.

È ovvio che tutta questa operazione va a fare modifiche abbastanza profonde

e particolari al sistema operativo.

La cosa interessante è che questo sistema è stato fatto per essere

il più semplice possibile.

È ovvio che più semplice possibile non vuol dire che è semplicissimo.

Quindi, io ho visto attualmente dei tutorial, perché non l'ho ancora fatto,

sono indeciso sul farlo, perché forse ne ho accennato o fuori onda

o in onda su due podcast, però, nella sostanza c'è una terza

via, diciamo che è utilizzare un Mac mini sostanzialmente utilizzare il mio

Mac come schermo secondario, mettiamolo in questi termini, che è l'altra opzione

che sto ragionando per il futuro.

Però diciamo che Open Core mi permetterebbe di utilizzare questo Mac senza

nessun tipo di problema, senza spesa di un euro.

Se non eventualmente per mia sicurezza, perché ovviamente più i sistemi avanzano,

più ovviamente un Mac chiamolo così fa fatica, ma questo è un

Mac è il top di gamma degli i Mac 5K sostanzialmente.

L'unica cosa di cui manca sono a 8 GB di RAM e

lo potrei portare credo a 32,64.

Quindi stavo ragionando eventualmente perché questo Mac è uno dei pochissimi Mac

i Mac che hanno ancora lo sportellino per ragionare la RAM,

di spendere questa cifra per avere maggiore RAM e quindi maggior tranquillità.

Però anche una scheda grafica dedicata, computer a non mi ricordo più

quanti ancora e così via.

Quindi è una macchina comunque piuttosto performante, tant'è vero che attualmente per

le dirette YouTube che faccio con il suo avvocato Mac, questa i

Mac non

si impalla, mentre il MacBook Pro del 2016 pollici del 2019 non

riesce a gestire le dirette.

Vabbè, è una di quelle cose che a me manda in bestia,

ma lasciamo stare.

Sì, lo so bene, lo so bene, per cui tornando a noi,

nella sostanza, proprio raccontata in maniera molto semplice, open core cosa fa?

Carica questa applicazione.

A questo punto ti fa scaricare il sistema operativo nuovo nella sua

interezza, crea.

Quindi ci vuole anche una chiavetta USB che verrà poi formattata per

contenere i 12 qualcosa GB del nuovo sistema operativo.

A questo punto si fa un boot dalla chiavetta e si installa

il sistema operativo dalla chiavetta, e alla fine si va a fare

due o tre cambiamenti per rendere operativo tutta l'operazione.

Ve l'ho resa molto molto molto semplice.

Ci sono molte guide online.

Io ovviamente le ho viste quelle in inglese, è sicuramente una cosa

da tenere in considerazione soprattutto in quella fascia di Mac, casomai di

fascia medio-alta, quindi anche qui si è speso anche abbastanza soldi.

Mettiamola così perché questo i Mac all'epoca è costato o parecchio, mettiamola

in questi termini, credo dai 2500 ai 3.000 euro.

Quindi comunque non è una macchina da niente, mettiamola in questa.

Quest'ottica ha uno schermo favoloso perché è un 5K veramente valido.

Per cui su queste macchine che sono comunque già di fascia alta

e non sono così vecchie, perché appunto fino a ieri questo sistema

era aggiornato all'ultimo sistema operativo, ecco, operazioni del genere si possono fare

su macchine molto vecchie, quindi anche il 2014-2015, con poca RAM, con

un processore non particolarmente strutturato, si rischia comunque di avere delle difficoltà,

mettiamole in questi termini.

Anche se dico sempre, dalla mia esperienza di semigestore di Equintosh virtuali,

mettiamola così, cioè di virtualizzatore di Mac, ma su hardware, addirittura neanche

Intel, ma AMD, devo dire la verità: sono rimasto stupefatto da quanto

poco su una macchina virtuale, diciamo, il Mac richieda, perché addirittura sono

riuscito a farlo girare con 4GB di RAM e pochi processori, quindi,

comunque Ventura, perché su questo posso dare certezze, riusciva ad andare su

una macchina molto meno performante di quello che poteva essere.

Fattibile, è ovvio che più i sistemi si aggiornano, ovviamente tutta una

serie di funzioni che sono legate al processore ARM, sono comunque esclusa

a prescindere.

Però, diciamo, compatibilità per determinate funzioni può diventare anche comodo.

Diciamo che quest'anno anche comandi rapidi non si sono viste cose nuovissime,

cose particolari.

Ce lo stavo per chiedere, infatti.

No, no, c'è tutto molto molto normale.

Diciamo per cui sì, io non ci vedo nulla, è un aggiornamento

che non cambia le carte in tavola.

Mettiamone

in questo senso.

E ovvio anche che ne discutevo tempo qualche settimana fa, secondo me,

sul canale Avvocati e Mac.

Ricordatevi sempre che, l'altra sostanzialmente problematica di Apple.

Apple garantisce le patch di sicurezza per gli ultimi due sistemi operativi.

Quindi ad oggi, che dovrebbe essere uscito appunto Sonoma, su Sonoma e

su macOS Ventura, solitamente le patch di sicurezza almeno scendono.

Ho visto, secondo me, quest'anno ho visto quindi prima di Sonoma ho

visto fare le patch a Catalina.

Quindi, comunque soprattutto se sono molto gravi, Apple cerca di, ma l'assistenza

vera e propria è degli ultimi due sistemi operativi in quel momento

specifico, considerati ultimi due sistemi operativi da Apple.

Quindi, effettivamente, anche qui non aggiornare adesso per me non è un

grosso problema, perché rientro comunque con questo Mac nella sicurezza, ma dall'anno

prossimo, per esempio, sarei fuori da qualsiasi tipo di aggiornamento di sicurezza

o comunque solo pochi aggiornamenti.

Sono considerazioni da tenere presente.

È ovvio anche che, secondo me, appunto, su sistemi molto vecchi vale

acquistare un hardware nuovo.

In questo caso specifico per le mie esigenze pratiche, ho il mio

interesse maggiore è mantenere l'utilizzabilità di questo monitor 5K.

Certo, considerazioni tutte da tenere ben presenti quando si parla di sistemi

operativi Apple, perché comunque vogliamo dirla tutta.

Ragazzi miei, Intel ormai possiamo darla per spacciata per Apple, nel senso

che, se è vero, la questione è che viene aggiornato nelle ultime

due versioni del sistema operativo, due anni sono passati di transizione con

l'hardware Apple Silicon.

Quindi, ragazzi miei, siamo ormai al di là della barriera, è stato

un po' rimandato, ma questo è quanto.

Nel senso che ormai Intel, che ha un Mac con Intel, deve

essere proprio, diciamo, non dico obbligato, ma deve essere una scelta consapevole

di quello che sta facendo, mentre deve iniziare, come ho fatto io,

a pensare a passare ad Apple Silicon per non essere tagliato fuori.

Anche perché purtroppo aggiungo questa nota prima di chiudere, abbiamo visto la

nuova Apple di qualche anno, di due o tre anni, se non

sbaglio, proprio da quando c'è stata la transizione con Apple Silicon, che

guarda caso alcune funzionalità vengono proprio tagliate fuori da alcuni dispositivi che

magari hanno anche un chip di classe A, che non hanno, però,

le funzionalità che hanno i chip di classe M, che sono comunque

entrambi alla fine degli Apple Silicon se stiamo proprio a guardare, sono

armi entrambi, ma cominciate a capire che se avete dell'hardware con qualche

anno, incominciate a perdere delle funzionalità che magari nel vostro ecosistema possono

diventare importanti.

Quindi dovete iniziare a pensare appunto a questo aspetto.

Considerazione davvero interessante alla tua Filippo, c'è questa scappatoia che non sappiamo

bene se funzionerà o come funzionerà.

Probabilmente Filippo ci terrà ovviamente aggiornati con i suoi canali, magari ne

parleremo anche qui su due podcast, chi lo sa.

Ma diciamo che ormai siamo arrivati alla fine di questa puntata.

Vi ricordiamo, però, prima di lasciarvi scappare, che potete supportare il podcast

con una semplice recensione su un Apple Podcast, che ovviamente ci aiuterà

a non solo a farci capire se siamo sulla direzione giusta, ma

soprattutto a farci salire in classifica, farci vedere e magari ad acquisire

qualche altro ascoltatore che può far parte della nostra community che sta

diventando piano piano, ma si sta sempre ingrandendo sempre di più.

Come sapete, abbiamo anche la diretta dove c'è il nostro Daniele che

non ci abbandona mai.

Delle volte ci sono anche tante altre persone che salutiamo tutti quanti.

Ringraziamo anche per il sostegno che ci date.

Un po' da una parte e un po' dall'altra, nel senso che

non abbiamo un canale unificato due podcast, diciamo che Filippo ha il

suo su Telegram e io ho il mio sempre su Telegram, dedicati

ai rispettivi podcast.

Ma se volete entrare in contatto con noi è abbastanza semplice perché

avete un indirizzo mail che recita così: scrivi.

chiocciola a due podcast.it.

Per quanto riguarda il sistema operativo Sonoma, che probabilmente avete già installato,

ma.

Ma se volete farvi un'idea più precisa, troverete tutti quanti i link

all'interno delle note dell'episodio oppure andando a visitare l'indirizzo a due podcast.it

slash 69 dove

ci potete trovare di bello.

Ci potete trovare il sottoscritto nella sua casetta piccola digitale dove cerco

di raggruppare un po' tutto che si chiama Mac Architettura.

Potete trovare l'indirizzo marc.net.wordpress.com, dove recentemente tra l'altro ho aggiornato la pagina

podcast, dove ho inserito ovviamente Snap Architettura Imperfetta, ho messo ovviamente Archicad

Talks, ma campeggia anche A2 Podcast.

Quindi, se visitate il mio sito, potete andare direttamente a vedere la

pagina ufficiale di a due podcast.it, questo è il suo indirizzo.

Oppure se andate a visitare quello di Archicad Talks, vi rimando al

sito in cui ho ospitato Archicad Talks che è spreaker.

Invece, per quanto riguarda snap, avete poi tutta una serie di puntate

che sono direttamente linkate all'interno del blog.

Invece il nostro simpatico Filippo dove lo troviamo?

Di bello?

Direi che a questo punto ci sentiremo tra due settimane.

Alla prossima!

Alla prossima!

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