Ep. 68 1:03:16

iOS ed iPadOS 17 le novità

Roberto e Filippo parlano delle novità di iOS e iPadOS che usciranno dopo l’evento Apple del 12 Settembre.

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Roberto e Filippo parlano delle novità di iOS e iPadOS che usciranno dopo l’evento Apple del 12 Settembre.

Note dell’episodio

  • iOS 17: versione discussa per StandBy, Messaggi, tastiera, AirDrop, NameDrop e funzioni quotidiane.
  • iPadOS 17: versione discussa per Stage Manager, PDF, Note, Freeform e widget interattivi.
  • Compatibilità iOS 17: riferimento Apple per verificare quali iPhone supportano la versione.
  • App Salute: app citata per le novità legate al benessere e al tracciamento.
  • A2 episodio 65: puntata con Lucio Bragagnolo richiamata per il tema PDF e Note.
  • Lucio Bragagnolo: ospite richiamato come riferimento per la discussione su iPad e produttività.
  • Freeform: lavagna Apple discussa per collaborazione, appunti e sincronizzazione tra dispositivi.
  • Stage Manager su iPad: funzione centrale nel confronto su iPadOS 17 e gestione finestre.
  • AirDrop: funzione discussa per scambio file e miglioramenti di continuità.
  • NameDrop: funzione collegata ad AirDrop per scambiare rapidamente contatti.

Sinossi1

1. Una puntata registrata prima del keynote

L’episodio su iOS 17 e iPadOS 17 viene registrato prima del keynote del 12 settembre 2023. Filippo inserisce poi una nota “dal futuro”: dopo l’evento, lui e Roberto decidono che non ci sono novità hardware sufficientemente rilevanti da aggiungere una sezione finale. La puntata resta quindi concentrata sulle versioni software già viste nelle beta e nelle preview Apple.

“In questa puntata parliamo delle novità che verranno introdotte da iPadOS” — Roberto Marin, 00:01:05

Il contesto personale pesa: inizio scuole, famiglie, attività e poco margine di registrazione. I conduttori procedono quindi per funzioni principali, con una cautela esplicita: alcune novità dipendono da lingua, dispositivo e generazione hardware.

2. Compatibilità e confini hardware

Il primo tema è la compatibilità. Filippo e Roberto discutono quali iPhone e iPad supportino i nuovi sistemi, notando che Apple mantiene una buona finestra temporale, ma non tutte le funzioni arrivano su tutti i dispositivi. Alcune novità richiedono chip più recenti o modelli specifici. L’iPad Pro di Roberto, ad esempio, è ancora usabile, ma il confine tra supporto formale e funzioni davvero disponibili diventa sempre più importante.

Il ragionamento anticipa un tema ricorrente: Apple non aggiorna solo un sistema operativo, ma un ecosistema in cui hardware, lingua e servizi determinano l’esperienza reale. Per questo i conduttori distinguono sempre tra “funzione annunciata” e “funzione che posso usare oggi in italiano sul mio dispositivo”.

3. Stage Manager e iPad più flessibile

Stage Manager torna al centro. La prima versione era rigida e imponeva una gestione delle finestre poco naturale; iPadOS 17 la rende più flessibile. Roberto, che usa Stage Manager, vede un miglioramento concreto perché l’iPad può diventare più credibile come macchina di lavoro, soprattutto con monitor esterni o setup più complessi.

“Secondo me, Stage Manager diventa veramente molto comodo” — Roberto Marin, 00:11:07

Filippo resta più cauto, ma riconosce che molte critiche iniziali riguardavano proprio rigidità e limiti. Il punto non è trasformare l’iPad in un Mac, ma permettere a chi lo usa davvero di organizzare finestre e app senza combattere contro il sistema.

4. Messaggi, vocali e funzioni per l’uso quotidiano

La parte su Messaggi mostra funzioni apparentemente piccole ma pratiche: risposta con swipe, menu allegati riorganizzato, filtri di ricerca migliori e trascrizione dei vocali. Filippo odia i vocali come mezzo di comunicazione, quindi la trascrizione sarebbe per lui una funzione molto utile, ma nelle prove non riesce a farla funzionare in italiano o sul suo dispositivo.

Le novità più leggere, come adesivi e funzioni pensate per utenti più giovani, interessano meno i conduttori. Però la ricerca nei messaggi viene riconosciuta come utile: Filippo e Roberto si scambiano spesso link e materiali, e recuperare qualcosa mandato giorni prima non è sempre semplice.

5. StandBy, AirDrop e NameDrop

iOS 17 introduce StandBy, pensato per usare l’iPhone in orizzontale mentre è in carica, trasformandolo in una piccola schermata informativa da comodino o scrivania. Roberto lo collega all’uso dei widget e alla possibilità di rendere più visibili informazioni frequenti senza aprire app.

AirDrop e NameDrop vengono discussi come funzioni di continuità: scambio file, contatti, numeri e informazioni con gesti più immediati. Qui il valore sta nella riduzione dell’attrito. Non sono funzioni rivoluzionarie, ma migliorano quei micro-momenti in cui l’ecosistema Apple sembra “sparire” e lasciare solo l’azione.

6. Password condivise e portachiavi Apple

Filippo passa poi alle password. Apple introduce gruppi di persone fidate con cui condividere credenziali. Per famiglie, piccoli studi o coppie che gestiscono servizi comuni può essere una funzione importante, perché riduce il bisogno di scambi insicuri o soluzioni improvvisate.

“creare un gruppo di persone fidate con cui condividere le password” — Filippo Strozzi, 00:40:23

Roberto e Filippo osservano che il Portachiavi Apple è diventato molto più solido rispetto al passato, al punto da ridurre per alcuni utenti la necessità di strumenti come 1Password. Non è una sentenza universale: i gestori dedicati restano superiori per esigenze avanzate, ma Apple ha portato la gestione base delle password a un livello molto più affidabile.

7. PDF, Note e Freeform

La puntata richiama l’episodio 65 con Lucio Bragagnolo parlando di PDF dentro Note. iPadOS 17 permette di lavorare meglio sui PDF, con campi riconosciuti, compilazione assistita e gestione più fluida nei documenti. Per professionisti che leggono, annotano e compilano documenti, è una funzione più concreta di molte novità “da keynote”.

Freeform interessa Roberto perché sincronizza disegni, appunti e contenuti tra dispositivi. Per chi ragiona visivamente, avere una lavagna disponibile su iPad, Mac e iPhone diventa un ponte tra appunti casuali e organizzazione più ampia. Non è ancora il centro del workflow, ma è una funzione che può maturare.

8. Widget interattivi e schermate più utili

La chiusura sostanziale è sui widget interattivi. Filippo non li ama, ma riconosce che ora possono fare qualcosa senza aprire l’app: avviare un timer, segnare un appuntamento, interagire con comandi rapidi. Roberto invece li usa per alleggerire la schermata Home, spostando app meno frequenti e trasformando il widget in un pannello più utile.

“La prima cosa che a me ha dato l’utilità dei widget” — Roberto Marin, 01:05:13

La puntata termina con una valutazione equilibrata: iOS 17 e iPadOS 17 non cambiano tutto, ma sommano miglioramenti di continuità, produttività e piccole frizioni quotidiane. Per A2, il valore non sta nella lista completa delle feature, ma nel capire quali entrano davvero nel lavoro di chi usa iPhone e iPad ogni giorno.


  1. Questa sinossi è generata con l’intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione della puntata. ↩︎

Leggi la trascrizione completa

A2 Podcast.

Scopri come ottenere il massimo dalla tua tecnologia apple.

Due professionisti, Filippo e Roberto, te lo spiegano con argomenti monotematici ed

ospiti che raccontano il loro flusso di lavoro.

Qui Filippo del Futuro.

Sto registrando dopo il keynote del 12 settembre 2023.

Io e Roberto abbiamo deciso che non ci sono sufficienti novità degne

di note, e quindi a fine puntata non ci sarà una parte

dedicata al keynote, come invece abbiamo detto nel corso dell'episodio.

Passo la parola al Filippo del Passato.

Benvenuti all'episodio 68 di Adue, in cui scoprire come ottenere il massimo

dalla vostra tecnologia Apple.

Io sono Filippo Strozzi e sono il vostro ospite, assieme all'amico Roberto

Marin.

Di che cosa parliamo in questa puntata, mio caro Roberto?

In questa puntata parliamo delle novità che verranno introdotte da iPadOS

17 e ovviamente iOS 17.

Questa puntata uscirà sicuramente dopo l'evento in cui verrà presentato definitivamente questo

nuovo software per i sistemi per il nuovo hardware Apple.

Quindi parliamo del data fatidica che ci è stata comunicata dal 12

9, che saremo tutti quanti a guardare.

Probabilmente saremo tutti quanti tranne il sottoscritto perché ha un po' di

problemi di gestione.

Ma insomma, i keynote saranno tutti lì a controllare e a commentare

in diretta il keynote Apple.

Invece, noi in questo momento stiamo andando un po' a braccio perché

registriamo prima dell'evento Apple.

Siamo ai primi di settembre e ovviamente, essendo due genitori, abbiamo qualche

problema tipicamente con la gestione familiare, l'inizio delle scuole, l'inizio dei lavori

e chi più ne ha ne metta, compresa anche magari le attività

extrascolastiche per i ragazzi e magari extralavorative per i familiari.

Quindi siamo messi un po' con l'acqua al collo.

Io avrei già voglia di andare in vacanza visto che non l'ho

fatta.

Vorrei veramente chiudere baracca e burattini e mettermi orizzontale e aspettare che

arrivi dicembre, in scioltezza, ma purtroppo non si può fare.

E quindi siamo di nuovo qui davanti ai microfoni.

In questa puntata cerchiamo di spiegarvi le novità, ma lo mettiamo qua

sul piatto perché non abbiamo la certezza, vista il ménage familiare che

è un po' incerto.

Che probabilmente dopo il keynote, ci sarà una puntata al brucio, come

dicono quelli bravi, o, perlomeno, quelli che sono al porto delle rispettive

città.

Quindi faremo una puntata appena dopo, una registrazione veloce per dire le

nostre impressioni, e quindi troverete prima un po' un riassunto non tanto

riassunto perché vedendo la scaletta che ha fatto Filippo è lunghissima.

E poi alla fine di questa puntata, come giustamente Filippo mi ha

detto, che non ne avevo capito una ceppa, io pensavo che fosse

una puntata extra, e invece sarà un'aggiunta a questa puntata.

Quindi la troverete un po' più ciccia del solito e vediamo un

po' come andrà.

Questa puntata dovrebbe: ma io confido di contenerti in una mezz'oretta aggiuntiva.

Sotto questo punto di vista, devo dire che non avrò penso molto

da dire a meno di novità eclatanti.

Adesso, qua noi parleremo di delle novità software.

Chi lo sa che magari salti fuori qualcosa di interessante dal punto

di vista hardware se qualcuno sta pensando all'M3, chi lo sa, non

mi sembra il keynote giusto, ma è fantascienza, ma aspettiamoci di tutto.

Secondo me, ottobre novembre avremo gli M3 su iPad Pro e su

MacBook Pro.

Solitamente è andata sempre così.

Staremo a vedere.

Come si dice, chissà che magari è già lì la carta di

credito pronta e partirai con iPad Pro con l'3 e per lì

per dieci anni sia a posto.

Ma tornando a noi, dando uno sguardo d'insieme a quello che è

stato preannunciato precedentemente, parliamo della WWDC, in cui eravamo tutti quanti lì

a guardare più il Vision OS che il resto che ci aveva

lasciato un po' tranquilli, diciamo così, non tanto particolarmente sterefatti, perché le

novità non sono particolarmente innovative, ma migliorano almeno alcuni punti della vita.

Molti si stanno aspettando, almeno quello che vedo io in rete, molti

si stanno aspettando questo passaggio dei contatti tra un iPhone e l'altro

che pare che sia particolarmente bello, almeno dal punto di vista grafico.

Molti lo stanno aspettando, almeno pare però, ovviamente questa è una di

quelle funzioni che io, ad esempio, è difficile che usi.

L'altra cosa interessante, appunto, riguardo alle funzioni in generale, è che le

nuove tecnologie, questo nuovo avanzamento del sistema operativo sarà, però, disponibile per

l'hardware più recente di 3-4 anni fa.

Quindi abbiamo finito un po' il momento bello in cui c'era il

sistema operativo dei dispositivi iPad e degli iPhone che durava una vita,

tant'è che io attualmente ho ancora il mio XR aggiornato in scioltezza,

ma forse un XS più che un XR, un XS è aggiornato

in tutta la sua bellezza.

E nonostante tutto questo aggiornato, adesso stavo dando una bella sbirciatina tra

la compatibilità dei dispositivi e incominciamo a avere un po' di sorprese.

Perché diciamo che questo penso sia l'ultimo aggiornamento per il mio iPhone,

che è un XS, e questo taglia le gambe ha un bel

po'

di hardware.

Ad esempio, l'iPhone S seconda generazione si salva, quello di prima generazione

ormai anche lui non è più aggiornabile da lì in su, tutto

quanto è possibile aggiornarlo, mentre per l'iPad la situazione è un po'

più forse delineata.

Perché parliamo di un iPad mini di quinta generazione in su, l'iPad

di sesta generazione in su, che adesso andando un po' a memoria,

Filippo.

Tanto adesso me lo cerco al volo, l'iPad di sesta generazione di

che anno è?

Perché insomma non è tanto poco recente, mi sembra.

Il mio iPad Pro a compie quattro anni e secondo me è

la sesta generazione.

O del 2018 o del 2019.

Sto guardando 2018, 2018, che comunque sono cinque anni ridendo e scherzando.

Insomma, non è poco per un diciamo per le ere informatiche che

ormai si stanno restringendo sempre di più.

Sono finiti i tempi in cui avevi un PC ti durava 10

anni.

Adesso se ti dura tre anni devi già ringraziare.

Ma tornando agli iPad, possiamo già vedere gli iPad Pro salendo di

grado che parte dalla prima generazione in su, quindi questo è sempre

aggiornato come quello da 10,5 pollici e quello da 12,9 pollici, sempre

iPad Pro seconda generazione.

Quindi il tuo non ho capito bene se è aggiornabile o no.

Il mio è aggiornato anche perché ho la vita sopra.

Poi la verità è che il grosso delle funzioni interessanti nuove non

è possibile utilizzarlo su sistemi vertici.

Certamente, un po' come la compatibilità è abbastanza lunga, mettiamola in questi

termini, ma adesso lo vedremo: una fetta grossa delle cose interessanti, non

le ho potute provare sull'iPad Pro.

Non riuscirò neanche a testarle sull'iPhone 11 Pro, perché praticamente dal 12

è possibile.

Le novità sono comprese fino al 12, quindi tre anni, e stesso

discorso vale praticamente per tutti gli iPad con chip.

Sì, tra l'altro, non ho accennato che c'è anche l'iPad era terza

generazione.

E continuiamo a vedere, giusto per dirla, tutta, che Apple fa un

po' di differenze tra i vari hardware, quindi il sistema operativo si

muove tra i vari hardware e accende o spegne alcune funzionalità.

Tra cui andiamo subito a Bomba.

Che io ovviamente sono stato tagliato fuori già dall'inizio, ma continua a

essere tagliato fuori.

Stage Manager Stage Manager, che è quella simpatica modalità che sto utilizzando

con molto audio e felicità all'interno del mio Mac, ma non posso

usare sull'iPad.

Quindi non so dirvi di prima mano se è più o meno

funzionale.

Ma io tutto sommato, sul Mac mi trovo bene, magari probabilmente anche

sull'iPad.

Ma se non cambio iPad sarà molto difficile da qui a breve

tempo, non potrò vederlo.

Ma anche in questo caso penso che Stage Manager incominci di nuovo

a tagliare un po' fuori gli iPad di alcuni tipi.

Tu hai qualche idea su quali iPad viene tagliato fuori nuovamente?

Considera che praticamente sugli iPad base non è proprio previsto e non

credo che sia previsto a meno momenti sconvolgenti nel prossimo keynote.

Per il resto, abbiamo sostanzialmente dal mio iPad, quindi dal iPad Pro

12 pollice e 9 di seconda generazione, sostanzialmente

è in avanti, è quello praticamente il prima dell'M1, in pratica.

Tuttavia, ovviamente buona parte delle funzioni non è supportata dagli iPad Pro

vecchi, chiamiamoli così, come il mio, perché ovviamente la parte più interessante

di Stage Manager adesso lo vediamo.

Nella sostanza, è l'unico grosso aggiornamento, solo

per iPad, mettiamoli in questi termini, ma rispetto all'anno scorso le novità

non sono clamorose, ma semplicemente la gestione delle finestre è un po'

più intuitiva, chiamiamole così, meno

auto-organizzata.

In pratica, la prima versione di Stage Manager imponeva una struttura delle

finestre, chiamiamoli in questi termini, che si ridimensionavano calando molto, mettiamoli in

questi termini, seguendo molto sostanzialmente le varie versioni, diciamo, da iPhone iPad

mini, iPad Pro e così via.

Adesso è più semplice la gestione di tutto il sistema.

Ne abbiamo parlato poi, secondo me, è una puntata con Lucio anche

non mi ci dilungherò molto.

Ovviamente si possono sempre tenere massimo quattro finestre aperte contemporaneamente sull'iPad, e

appunto se si possiede un M1 e se hai l'iPad collegato allo

schermo esterno, a questo punto hai altre quattro finestre sullo schermo esterno.

Secondo me, Stage Manager diventa veramente molto comodo se si utilizza l'iPad,

diciamo, come portati le chiamiamo in questi termini e se lo si

utilizza quindi con uno schermo esterno.

Perché a questo punto lo schermo esterno, se hai per esempio un

27 pollici, hai uno schermo generoso con quattro finestre che possono convivere

bene assieme, altrimenti continuo a ripetere: Sì, c'è contentissimo di e vari

commentatori sono molto contenti di questa novità: diciamo di Stage Manager.

Personalmente non la trovo clamorosa.

Altra cosa che è interessante, ma non ho avuto la possibilità di

provare, esattamente come funziona: è prevista la possibilità di utilizzamere esterne per

l'iPad.

Anche qui è interessante, non ho ancora capito se si possono collegare

proprio a semplice webcam, chiamiamole così, o se invece funziona solo con.

Ovviamente Apple pubblicizza il fatto di utilizzare la webcam dello studio Display

al posto di quella dell'iPad.

Che diventa più comoda più che altro, perché ovviamente l'inquadratura diciamo di

iPad è sbilanciata abitualmente, a meno che tu non utilizzi le ultimissimi

iPad Pro, credo forse anche il nuovo iPad normale, che invece è

la fotocamera diciamo centrata, e in questo caso, ovviamente il sistema funziona

molto meglio.

La

fotocamera di stare diciamo, l'inquadratura e centrale il viso, quella è una

bella funzionalità, ma sono funzionalità relegate sostanzialmente agli ultimissimi dispositivi.

Per cui, personalmente appunto la novità di la cosiddetta novità, perché Stage

Manager già è di iPadOS 16, c'è, ma non è così

clamoroso almeno personalmente, ma io non sono un

amante di stage manager.

Tu sei un amante di stage manager sul Mac.

Io l'ho visto, non lo uso neanche su Macpro.

Io l'ho visto un attimo qualche video qua e là, ovviamente qualche

influencer che ha utilizzato Stage Manager.

Mi ha molto stupito la possibilità di ridimensionare queste finestre bene o

male a piacimento, l'ho visto abbastanza fluido, e in effetti, probabilmente ipotizzo

che sia molto utile, forse come modalità diversa di approccio all'utilizzo di

due o tre applicazioni all'interno dello stesso, diciamo della stessa schermata, potrebbe

diventare interessante.

Sicuramente, quello che possiamo notare da questo accenno che abbiamo fatto fino

ad ora sicuramente con uno schermo esterno dà il meglio di sé.

Perché se ci pensate un attimo, se voi attaccate un iPad ad

uno schermo esterno è più o meno come attaccare un portatile.

E quindi questa funzionalità diventa davvero molto utile quando si lavora con

gli schermi esterni e probabilmente in questo senso dà il meglio di

sé.

Io potrei dire, è una modalità un po' particolare: State Manager, che

non utilizzo tutti i giorni, nel senso che lo utilizzo quando devo

lavorare per lavoro su più file, capita.

Perché normalmente anche su sul Mac tendo ad avere le finestre tutto

schermo e così me la cavo.

Invece, per saltellare da una parte all'altra da più applicazioni, più finestre,

più finestre anche del finder, mi viene molto comodo lo State Manager.

E stavo pensando che in effetti, visto che è una modalità che

accomuna sia l'iPad che il Mac, penso che sia molto interessante, soprattutto

anche dal punto di vista del Mac, perché il Mac in effetti,

se voi iniziate a fare sparire la barra superiore, la barra del

dock, la fate sparire e utilizzate State Stay Manager, essenzialmente avete lo

stesso family feeling di un iPad.

E secondo me può essere utile e interessante.

Tuttavia, anche lì dipende sempre un po' da uno come lo utilizza,

da come preferisce e che tipo di impostazione ha nel lavoro.

Invece, cambiando completamente discorso, perché andiamo invece a vedere una funzione di

iPhone che viene introdotta appunto per solo l'iPhone e non l'iPad, come

in effetti è il manager per l'iPad e non per l'iPhone, e

questa modalità stand by, che penso che sia anche questa abbastanza utile.

Nel senso, io, ad esempio, sono uno di quelli che non la

utilizzerà.

Ma non per altro, è perché tendenzialmente quando vado a dormire il

telefono è in un'altra stanza.

Quindi essenzialmente non la utilizzo, però potrebbe essere, invece, un'utilità sua quando

si lavora, nel senso che può essere un utile dock di widget,

diciamo di orari, che è una parte un po' particolare, come se

fosse mi ha ricordato un po' quello che si vede sul CarPlay,

nel senso che tu stai guidando, ma in questo caso tu stai

lavorando, e in basso a destra hai questo schermo che puoi utilizzare,

ad esempio, per questo tipo di utilità.

Ipotizzo.

Tu come la vedi, Filippo?

Questa funzione, diciamo, ovviamente rientra tra quelle funzioni che secondo me non

ti cambiano la vita.

Presumo, perché anche qui non l'ho benissimo capito, non è chiarissimo il

sito di Apple, e effettivamente non hanno parlato tantissimo.

Se ne è parlato e se n'è discusso, ma ovviamente i vari

commentatori hanno tutti gli ultimissimi iPhone, quindi il 14 Pro Spesso e

volentieri.

E invece a me, per esempio, quello che interessa è se è

compatibile.

Solo con cioè se è necessario il Max Safe, quindi la possibilità

di caricare e di collegare magneticamente a una piastra sostanzialmente iPhone.

E in questo caso, se è necessario avere il Max Safe.

La compatibilità è comunque è dall'iPhone 12 in poi, sostanzialmente.

Questo sistema è interessante per vari motivi.

Nel senso che da una parte ti permette appunto di avere anche

un sistema di una dashboard mentre comunque tieni l'iPhone in ricarica e

casomai lateralmente per esempio da dove lavori.

Dall'altra si parla di sistemi per cui addirittura c'è un sistema per

cui questi porti iPhone, mettiamoli così, sono motorizzati e ti seguono.

Quindi tu hai, addirittura mentre tu ti muovi, si rivolge sempre verso

di te, ovviamente c'è un motore e utilizza la telecamera, secondo me,

dell'iPhone per vedere per riconoscere i visi sostanzialmente.

Quindi anche qui sono funzioni abbastanza interessanti.

Nella praticità dei casi, l'80% secondo me, lo userà come chiamiamo così

sveglia visuale, casomai attaccata sul comodino e così via.

È ovvio che i nuovi sistemi sono interessanti perché hanno, per esempio,

la WS on.

Quindi, anche qui hai la possibilità, per esempio, di avere avere l'iPhone,

trasformare di sera, chiamiamo così l'iPhone, in una sorta di sveglia normale,

digitale, analogica, con la luce sempre accesa, che ti fa vedere, per

esempio, l'orario di notte.

Però sono tutte cose, secondo me, che non ti cambiano la vita,

ecco, cioè è una funzione in più carina.

Probabilmente dobbiamo aspettare che gli sviluppatori implementino anche novità, perché poi questo

sistema comunque è fatto pannibile, quindi le applicazioni possono approfittarne, diciamo, si

possono creare sostanzialmente dei fondali apposta.

L'altra cosa interessante è che anche qui però ci sono tutta una

serie di piccoli cavilli.

Se sono Mag Safe certificati, allora il sistema riconosce il singolo Mag

Safe.

Questo vuol dire che io in cucina, non so, posso avere il

calendario quando lo attacco a quel mag Safe, ma in camera da

letto ho un altro Mag Safe e su quello invece c'è la

sveglia o comunque c'è l'orario.

Quindi indipendenza dal sistema di ricarica dove si trova e fisicamente uno

diverso dall'altro, io posso avere schermate differenti e personalizzate.

Chamiamoli in questi termini.

Questo è interessante, ovviamente, al solito discorso.

Deve avere Maxe certificati a destra manca e avere gli ultimi dispositivi

a disposizione.

Quindi, comunque insomma, sono tutte funzioni che si pagano a caro prezzo

sostanzialmente, perché nella sostanza, almeno così parlava BTC, in pratica ogni singolo

MaxFefe ha un ID univoco e quindi in base a questo ID

univoco.

Ovivi se tutto è certificato, quindi se tutto secondo le specifiche Apple,

e immagino che viene pagata ovviamente la royalty ad Apple.

C'è la possibilità, il telefono può ovviamente capire dove è collocato, e

quindi, a fronte del fatto che sia collocato in cucina piuttosto che

sia collocato in camera da letto, può mostrare uno schermo diverso.

Ti faccio due domande.

Nell'utilizzo tuo quotidiano, come lo vedresti un po' Modoro Time

in questa modalità?

Ah, no, beh, allora, personalmente, come al solito, il solito discorso, volendo,

si può fare tranquillamente senza tutto questo sistema.

Io, abitualmente, l'iPhone sta, diciamo, più o meno in verticale, charger sostanzialmente

che mi permette di vederlo, caricarlo.

È attaccato di

fianco al mio computer, è lontano dalla camera.

Quindi, io, una volta che arrivo in casa, abitualmente lo appoggio sull'apposito

ripiano, lì sta, salvo casi eccezionali o necessità, o che sono il

telefono, vuol dire.

Per cui personalmente lo trovo, sì, non indispensabile, non so se mi

spiego.

Sì, certo.

Seconda domanda, allora vediamo se diventa indispensabile.

Se si trasformasse in uno Steam Deck, nel senso che tu avessi

otto pulsanti configurabili sullo schermo di iPhone.

Lo Steam Deck ha l'applicazione e fai esattamente quella.

Ok, ma senza Steam Deck, nel senso che il tuo iPhone permettesse,

che ne so, di comandare con dei tasti dell'hardware collegato, probabilmente solo

Apple.

Però, che ne so.

Mi sa, attualmente è fantascienza, è interessante.

Dai, vabbè, è un'idea.

Nel senso mi aspetto che magari gli sviluppatori, che ne so, Audio

e i Jack se magari riuscisse a fare un'applicazione che ti permette

di fare i preset dei che ne so, io il preset di

Snap, ma c'è anche il preset di A2 e mandarli in azione

semplicemente toccando lo schermo dell'iPhone.

Non sarebbe male.

Sì, però è complicato.

Tu fai conto che è un programma.

Che sia complicato è un programma che gira sul Mac.

Adesso alcune cose sono già fattibili.

Cioè, io, per esempio, partiamo per la tangente come lo solito, ho

comprato un'applicazione che praticamente ti permette di gestire da iPhone o da

anche da tablet, il Mac

chiamiamo così da remoto.

Cioè, nel senso, per utilizzare il Mac come televisore, chiamiamolo in questi

termini, l'ho comprata mille anni fa.

Praticamente tu installi un'applicazione sul Mac, un'applicazione sul telefono, e lui riesce

a alzare a bassare il volume, riesce a far andare avanti e

indietro le playlist.

Piuttosto che quando abbiamo utilizzato, quando utilizzavamo un vecchio i Mac per

guardare la TV, lo usavamo.

Nella sostanza, appunto sono ipotesi abbastanza residuali.

Mettiamola così.

Era solo un'idea per vedere un po' come potrebbe essere.

Visto che comunque abbiamo visto cose magiche quando c'è l'iPad collegato al

Mac che riesce a trasportare un file da uno schermo all'altro senza

soluzione di continuità.

Diciamo che lo fa già, credo che la Steam Deck adesso ti

dia qualche pulsante a gratis, tipo sei pulsanti a gratis, poi, ovviamente,

se vuoi avere più roba sull'iPhone, devi poi pagare.

E l' problema è che credo sia in abbonamento.

Tuttavia, so che c'è stato un cambiamento, non ci sono stato più

di tanto dietro, devo dire la verità.

Poi, appunto, comunque va.

Secondo me, alla fine va a complicare la vita e puoi fare

non tutto, ma una buona parte di questa roba qui.

Quindi io sono più indirizzato ad

altre strade, anche se ammetto che invece uno stream deck fisico mi

atta molto, ma i costi sono ancora eccessivamente proibitivi.

Non ne trovo una giustificazione pratica, se non figaggine del giochino.

A proposito di figaggine, andiamo subito sull'air drop è migliorato, e sulla

nuova funzione Name Drop.

Se non sbaglio, dovrebbe essere proprio quella dove si è visto, almeno

alcuni video, l'avvicinamento tra due iPhone che ovviamente supportano questa funzionalità ed

è molto carino vederla l'animazione da una parte all'altra dell'iPhone che si

scambiano, sembra proprio che passi qualcosa da un iPhone all'altro e questo

qualcosa è il contatto.

È molto carino da vedere è una figata assurda.

Io raramente scambio contatti in questo modo.

Non mi è mai capitato se non con mia moglie.

E praticamente potrebbe anche essere con una funzionalità che va anche all'interno

di Apple Watch.

E anche in questo caso sarei molto curioso di vedere come funziona,

perché io a memoria non mi ricordo di aver visto il filmato

che fa vedere le animazioni del passaggio del contat tra iPhone e.

Tu considera che adesso non mi ricordo più se in questa versione

o quella precedente, hai le foto fighe che io non uso mai,

quelli sono?

Scusa.

Dei contatti, è praticamente poi adesso se tu ti chiami, i poster,

diciamo esatto, esatto, e quindi proprio non solo ti passo il numero

i contatti e così via, ma addirittura la foto.

Quindi, se tu ti sei autoimpostato la tua foto figa, mi passa

anche la fotofica.

Diciamo che sicuramente per noi anziani, è una funzione abbastanza residuale.

Probabilmente nel mondo giovanile, dove lo scambio del numero di telefono e

altre cose può essere di interesse, è più utile.

Diciamo che in ambito professionale

la vedo abbastanza una cosa molto di nicchia.

Si chiamamola così un po' nerd, casmai mi sbaglio invece.

Ma stavo pensando, pensavo più che altro, alla questione di trovarsi all'interno

di una fiera, e in effetti potrebbe essere figo: riuscire a trasferire

il contatto a modo di bigliettino da visita.

Ci puoi lavorare molto.

Puoi anche lavorarci bene, potrebbe anche fare un certo effetto, potrebbe essere

una possibilità.

Insomma, io dovrei lavorarci.

Sicuramente può essere interessante, però è anche complicato perché poi devi stare

attento a cosa condividi anche lì, ci sono tutta una serie di

problemi che, secondo me, personalmente complichino un affare semplice piuttosto, ti fai

il QR code che apri sul telefono e scansione il QR code

con il code come sei vecchio,

io sono così

.

Invece, funzioni, che secondo me sono più interessanti, ma anche qui, diciamo,

non è detto che funzioni dall'inizio, è la possibilità di condividere foto,

file e altro, ovviamente con le persone, ma questo già lo si

poteva fare, avvicinando però i due iPhone per avviare il trasferimento.

Via, quindi non viene richiesto, cioè, non viene richiesto l'abilitazione.

Presumo che ti chieda l'accettazione, te la chieda sempre.

Questo c'era già anche nella precedente versione, e poi invece, il trasferimento

invece viene trasferito anche su internet.

La cosa interessante, però appunto questo sarà disponibile più avanti, e soprattutto,

non so, io voglio girarti un gigabyte di roba col telefono comodissimo.

E teoricamente teoricamente, utilizzando iCloud con il login di iCloud e così

via, si riesce anche a fare il trasferimento via internet sostanzialmente, perché,

ovviamente trasferire un Gigabyte, per esempio, di roba dal mio al tuo

iPhone, richiederebbe comunque molto tempo.

E probabilmente a un certo punto, invece, me ne voglio andare, o

fare altre cose, quant'altro.

Comunque, queste diciamo sono le funzionalità di airdrop.

Io devo dire la verità, un fan di airdrop, quindi anch'io.

A prescindere dalle cose da giovani, diciamo che sicuramente nuove funzionalità hanno

un funzionamento più semplice.

Io vedo tantissima gente che non sa neanche, cioè ha gli iPhone,

ma non sa neanche come funziona di averlo come funziona airdrop.

Io abitualmente faccio una scansione con l'iPhone e mando direttamente via Aardrop

al Mac, tutta la roba, effettivamente, io lo trovo molto comodo.

Sì, devo dire che mi hai fatto venire in mente una cosa:

che appunto queste funzioni mi sembrano più indirizzate ai giovani, perché stavo

pensando che noi, quando avevamo i numeri di telefono, tendenzialmente cercavamo di

mantenerli tutti a memoria, non avevamo queste funzioni di avvicamento tra un

telefono e l'altro per mandare il proprio contatto, si teneva il proprio

numero di casa memoria, il numero di cellulare si imparava a memoria

e via discorrendo.

Invece, così diventa molto più fluido e molto più facile.

Un po' come stavo pensando a un'altra cosa mentre stavo guardando il

sito Apple, che anche Shareplay.

Shareplay è interessante perché mi è venuto in mente i bei tempi

andati quando tu magari eri con la tua ragazza dell'epoca e per

ascoltare la stessa cosa gli passavi l'auricolare per ascoltarlo.

Invece, adesso no, niente, non potete neanche stare così vicini, vi basterà

avvicinare gli iPhone e si praticamente si comunicheranno loro.

Cosa stanno ascoltando.

Quindi uno sta da una parte, tipicamente del treno, a guardarti invece

che avvicinarsi sulla tua panca.

Quindi, questa è un'ulteriore difficoltà di avvicinamento tra i due sessi.

Insomma, queste qui sono le novità, e quindi bisogna anche un po'

farso andare bene.

Invece, quello che mi piacerebbe provare di share play e vedere se

in effetti funziona perché potrebbe essere interessante con i figli, è quello

di avere la possibilità di giocare una partita tutti insieme e ci

pensa direttamente a Shareplay a tenere tutto quanto in sync.

Da provare, io lo voglio provare poi con mio figlio, che, visto

che adesso con la musica, praticamente non ci passiamo più la cuffietta,

ce la ascoltiamo tranquillamente quelle poche volte che riusciamo a stare tranquilli.

Quindi sono curioso di vedere questo share play se sarà ulteriormente potenziato.

Tra le altre cose che bisogna aggiungere, che, visto che passiamo dai

giovani, passiamo invece ai vecchi, che sono io per primo a essere

il primo a essere il vecchio, che sono molto curioso perché si

parla della salute di più che altro per un paio di questioni

che mi riguardano dritti dritti direttamente, che è la distanza dallo schermo,

che immagino che Filippo abbia provato, visto che lui, che è un

capo, usa la beta mentre io sono più vecchio di lui, e

quindi non uso la beta.

Aspetto che qualcuno la provi prima di me e la installi, magari

passo la versione 17.1 e poi l'altra invece è la miopia.

Sono davvero curioso di sapere se Filippo ha provato queste funzionalità, se

funzionano e come funziona.

Distanza dello schermo.

Si ho provato, nel senso che l'ho subito abilitato sulla iPad Pro

con la beta sopra.

Sì, funziona fastidioso.

Allora, va benissimo nel senso che suggerisce di allontanarti.

La cosa interessante è che addirittura quando uscirà il D Pados 17,

sarà possibile imporlo, chiamiamolo così, anche i figli da quello che ho

visto, giusto,

se hanno l'account collegato in famiglia,

perché a me ha proprio detto che vuoi anche abilitarlo per Andrea.

Poi ovviamente lui non ha il PADOS 17, ma

è interessante, l'idea invece, infatti,

avere la disponibilità di avere l'app salute su iPad è comodissimo, ovviamente,

avendo tutto sincronizzato con account i cloud sotto lo stesso account, ovviamente.

Tutta una cosa molto comoda perché effettivamente su iPad si riescono a

vedere meglio i dati, c'è una presentazione più complessa e a 360

gradi si riescono a vedere anche dei grafici un po' più strutturati,

proprio per una questione di dimensione, diciamo, dello schermo.

La cosa che non avevo colto nella presentazione di Apple, che però

richiede anche di avere l'Apple Watch aggiornato, quindi non l'ho testata, è

il discorso della miopia, poi è presa alla larga perché nella sostanza

c'è la possibilità di utilizzare il sensore dell'Apple Watch per valorizzare il

tempo che passi fuori alla luce del sole, quindi presumibilmente guardi lontano,

o comunque non guardi uno schermo a pochi centimetri dalla faccia, e

quindi questo ti dovrebbe appunto dire aiutare ad avvertirti.

Guarda, non sei stato fuori neanche un'ora al giorno, vai fuori, fai

una passeggiata, guardati intorno e così via.

Questo è sicuramente utile perché si aggiunge anche al fatto di alzarsi

una volta all'ora essenzialmente.

Ma ero curioso di sapere invece come funziona questa questione della distanza.

Nel senso come ti avverte, cosa succede?

Quello che stai facendo viene interrotto fastidiosamente.

Infatti, continuo a ripetere, è abbastanza fastidioso e c'è proprio un'immagine che

ti dice allontanati.

Ci sono le frecce spaziali.

Diciamo,

e quando tu ti allontani, lui si sblocca, è molto molto invasivo.

Nel senso, mi aspettavo di qualcosa un po' più.

Infatti, ti ho detto, no, no, no, no, non è una pacca

sulla spalla, è proprio che cacchio, stai a fare?

Io mi aspettavo un pop-up.

Che dice: Guarda, sei un po' vicino, spostati un po'.

No, niente.

Schermo scuro.

No, no, no, è proprio cattivo.

No, schermo scuro.

No, diventa grigio.

Adesso non so degli screenshot.

Tuttavia, diciamo che non so, tu stai guardando qualcosa, ti si blocca,

tu non vedi più niente, perdi il pezzo.

No, no, è cattivo sul serio.

Infatti, per quello che ho detto a volte è fastidioso, la cattiveria

Apple intanto quando dice: no, allora senti qui comando io e tu

ti adegui.

Ma non è che magari aggiungeranno magari delle impostazioni, qualcosa, c'era qualcosa

da impostare o è proprio cattivo del tipo abilita questo e basta,

lo accenno o lo spegno, esatto, abilita, hai un flag.

Il trofeo è andato bene essenzialmente almeno poi ti dico a me

l'ha fatto il primo avvio, diciamo, della beta e poi non ci

sono stato più di tanto dietro.

Me ne sono accorto, diciamo, in location particolari, dove effettivamente per una

questione di spazio.

Sto vicino non per un motivo

di cecità,

allora, per esempio, quando guardo l'iPad sdraiato sul letto e ce l'ho

in grembo, diciamo, non dà problemi.

Quindi, se lo prendi tipo libro, lo guardi come libro.

Lì invece te lo dice, probabilmente.

Perché già io il libro lo tengo a

30-35 centipi, no, io lo tengo lontano.

Lo tengo lontano, quindi non me l'ho mai fatto.

Io ti dico: ho solo un caso, però è proprio la location.

Tendenzialmente, mi porta a tenerlo abbastanza vicino e lì è scattato.

A quel punto, io aggiungerò, ovviamente aumenterò il carattere a questo punto

per riuscire a stare distante e non essere disturbato.

Mi sa che mi dovrò rendere questa cosa.

Ci vuole qualcuno come Apple che me lo dica.

Un'altra cosa,

questa funzione è anche su iPhone, non te lo so dire, non

credo, ma sarebbe curioso di vederlo anche su iPhone.

Perché io, ad esempio, su iPhone ho proprio problemi grossi, ma perché

sono stupido, io che non aumento il carattere.

Proprio per testardaggine, però mi rendo conto.

Scusami, cioè gli occhiali perché non ci vedi, scusami, se non avessi

gli occhiali, capirei la miopia.

Nel senso che

io ho gli occhiali fino a due anni fa ci vedevo benissimo.

Poi ho incominciato a scendere.

Questa miopia che incomincia a farmi veramente non sempre, però quando c'è

una luce particolare, per esempio, se sono in una stanza buia con

solo qualcosa su cui devo leggere ed è illuminato, faccio un po'

fatica.

Nel senso che faccio fatica a leggere i contorni delle lettere.

Se invece c'ho un'illuminazione che mi arriva da dietro e vedo lo

schermo illuminato, allora lo vedo bene.

E poi, vabbè, chiaramente se sono.

Tu immagino queste condizioni dove si possono ripercuotere in giro per il

mondo, puoi immaginare che spesso e sovente ho delle problematiche soprattutto la

sera, ma è tipico.

Anche lì penso che un po' di astigmatismo sia peggiorato del mio

e quindi aiuterà a dare una mano.

Comunque staremo a vedere.

Un'altra cosa invece che poteva tornare utile per puntarsi a tutte queste

novità e riuscire a dire: Ok, in questa situazione di lui ci

sono riuscito a vedere bene, quindi me lo appunto,

è poteva essere il diario, il diario che questa nuova funzionalità che

è inserita dentro i sistemi operativi, che essenzialmente andrà ad ammazzare un

bel po' di app.

Io immagino qualcuno come Day One, quando hanno visto vedere questa applicazione

presentata dal WWDC 2023, penso che qualcuno sia caduto dalla sedia in

Day One, ma no, dici di no.

No, perché comunque offrono un servizio diverso e decisamente così migliore al

solito discorso.

A prescindere che appunto non è disponibile, se farà come freeform l'anno

scorso, è più probabile che ci sia quell'anno nuovo che con quest'anno,

diciamo, ne abbiamo già parlato nella puntata 65 con Lucio, quindi io

non ci andrei troppo avanti, però continua a ripetere Apple, almeno inizialmente,

diciamo, fa delle cose che sono non per soumer, ma molto meno.

Quindi Day One comunque è un piano credo che abbia solo piano

pagamento, e ti offre, però, tutta una serie di funzioni che.

No, ce l'ha anche gratuito.

Day One.

Io, ad esempio, lo uso in modalità gratuita, però so che se

vuoi avere veramente tanto, devi pagare.

Apple ha il vantaggio, ovviamente, tutto nell'ecosistema, sicuramente ha certe funzioni.

Diciamo che secondo me, come al solito, l'applicazione diario sarà molto legata

anche all'applicazione salute e va in quell'ottica, cioè non Ippie, però comunque

dove Apple, per esempio, non so, anche la respirazione e così via,

sono tutte funzioni che Apple inserisce, diciamo, in quell'ottica più

appunto di mindfulness, di approccio orientalizzante, chiamiamola in questi termini, che è

interessante da un certo punto di vista, ma dall'altro non so che

sui grandi numeri.

Poi, ovviamente, solo Apple lo saprà quando distribuirà l'applicazione quant'altro.

Tra l'altro stavo notando una cosa: che l'applicazione di Arios, chiamiamola così,

è pubblicizzata su iOS 17, ma non su iPadOS 17.

Questa è una cosa curiosa, vediamo se cambiano le strategie.

Secondo te io penso che sicuramente una provata la do, perché mi

ha sempre molto ispirato alla questione di associare una foto, una musica,

a un pensiero.

Nel senso, riuscire a cogliere il momento.

Mi piacerebbe provare se funziona o no, tu penserai di provarlo o

lo lasci proprio perdere?

Test lo farò, devo dire la verità.

Mi lascia perplesso nel senso che già comunque Apple, non so, col

discorso delle foto, dei luoghi, comunque ti suggerisce le foto.

C'è da vedere, probabilmente sarà un'applicazione un po' acerba all'inizio.

Poi se, come anche lo vedremo, Friform è stato in parte migliorato

con questa nuova release, probabilmente crescerà nel tempo e può diventare anche

interessante.

Io passerei invece, però, adesso alle password e passy, come al solito

non c'è l'applicazione che tutti speravano uscisse, diciamo, anch'io perché devo dire

la verità: se fosse non sotto la scocca, ma con un'applicazione specifica,

probabilmente inizierei a ragionare di passare a passare a app e abbandonare

o comunque pensare di abbandonare OnePassword.

Che mi sta iniziando a infastidire, ma questo è il discorso per

un'eventuale nuova puntata?

Perché se tutto va bene, nei prossimi mesi faremo una puntata di

approfondimento sui gestori dei password, visto che l'ultima volta che ne abbiamo

parlato era la puntata 9, quindi credo che sia venuto il momento

di fare un recap con le novità di Apple, che all'epoca c'erano

ma erano minimali.

La cosa interessante di questo nuovo sistema, diciamo, è quella innanzitutto di

creare un gruppo di persone fidate con cui condividere le password e

condividere gli account.

Quindi è molto interessante, soprattutto in generale per la gestione familiare, credo.

È quella che viene più in mente.

È ovvio che si potrebbe anche ragionare nella stessa maniera a livello

business, però, forse quello si fa con applicazioni dedicate tipo One Password

o roba del genere, secondo me.

Mi interrompo un attimo perché mentre stavi parlando, ovviamente io sto scorrendo

le home page dei rispettivi nuovi sistemi operativi.

E aggiungo solo una questione che riguarda appunto la vista, che vedo

che sarà anche su iOS 17, tutto qua.

Ok, perfetto.

Poi c'era appunto la condivisione passo sicura.

E la cosa interessante, diciamo, che in aggiunta, già quello che faceva,

ed effettivamente per me, questa è una di quelle cose Apple che

sono meravigliose.

Già quando si riceveva gli sms, diciamo, dell'OTP, automaticamente tu eri casmai

sul sito internet, stavi aspettando l'SMS, senti suonare l'SMS in automatico ti

viene l'auto completamento direttamente sul sito internet.

Ecco, la stessa cosa sarà possibile farlo ovviamente utilizzando mail e con

la verifica monouso ricevute via mail.

Ovviamente via mail ma con mail.

Quindi se tu utilizzi un'altra applicazione, probabilmente questo sistema non funziona.

Però, sicuramente è utile, ancora più comodo da gestire.

Sì.

Io, ad esempio, sono completamente all'interno della gestione portachiavi di Apple.

Però mi sono trovato molto bene.

Ho notato anche questa, come si può dire, non so quale sia

il termine tecnico preciso, ma è praticamente il token che viene dato

ad alcuni siti.

Per esempio, per accedere a Google ti viene chiesto il token e

direttamente l'app portachiavi ti permette di generare un token che viene capito

da Google e quindi è una cosa molto interessante.

Io, francamente, vedo che nel corso degli anni ho visto che la

gestione delle portachiavi di Apple, tutte le varie password, è diventata eccellente,

nel senso che a memoria non mi ricordo quando è che ho

perso una password o c'era qualcosa che non quadrava nelle password.

Che capitava all'inizio della gestione, diciamo, centralizzata delle password di Apple e

tant'è che lì che ha fatto la fortuna One password e compagnia

briscola.

Mentre adesso, io, francamente, sarà da quando ha iniziato a essere un

qualcosa di completamente centralizzato.

Che io mettevo una password su iPad, me la trovavo anche sul

Mac, e anche la gestione delle password sicure, ho notato che è

veramente migliorata, soprattutto anche con i token, che ho fatto qualche prova

qua e là, e, francamente, io non ho avuto la necessità di

andare a fare di avere l'utilizzo di altri tipi di applicazioni molto

più verticali.

È vero che One Password ti fa a momenti anche il caffè,

nel senso, ci sono le note grittate e via discorrendo, ma obiettivamente

nell'ecosistema Apple, tutte queste cose qua volendo, ci sono.

Quindi è vero, per il super user bisogna prendere un'altra applicazione, ma

ad esempio,

una persona come me non ne ha bisogno.

Da un certo punto di vista è vero che si pagano tantissimo

i sistemi Apple, ma d'altra parte ti arriva anche tanto, perché io,

ad esempio, non devo comprare un'applicazione che faccia quello oppure volendo potrei

anche usare diario semplicemente e abbandonare dei one per le mie gestioni,

faccio due esempi abbastanza stupidi.

No, no, sicuramente appunto tornando a quell'argomento lì, appunto, tutta la suite

di Work, IMovie, Garis Band, diciamo che è ovvio che se non

li usi non ti interessano niente, non ti danno valore aggiunto.

Ma nel momento in cui una persona li usa, o ha anche

solo la possibilità di giocarci inizialmente, è ovvio che appunto in parte

il prezzo, la tassa Apple, diciamo,

viene pagata, si ripaga da sola.

In qualche modo, sì, bisogna dire, direi di muoverci ancora un po'

perché di roba ce n'è ancora abbastanza da chiacchierare.

Ok, allora vai tu, che non mi dilungo, se non per interromperti.

Una cosa interessante sono i profili di Safari, non li ho testati,

devo dire la verità, perché

non ci avevo fatto più di tanto casa e non ho avuto

tempo fisicamente di farlo prima della puntata perché paravo la scaletta.

Tuttavia, in pratica è possibile separare diciamo differenti profili.

Quindi, per esempio, separare il lavoro dal tempo libero e ciascun profilo

avrà una sua cronologia, avrà le sue estensioni, avrà i suoi gruppi

di pannelli, di safari, cookie e così via.

Molto interessante.

Ammetto di non aver testato né i suoi iPad, né perché recentemente

ho reinstallato perché avevo avuto qualche problema Sonoma, quindi non ho avuto

modo di testare, diciamo che è una di quelle funzioni che potrebbe

essere utile soprattutto per i professionisti per appunto non sporcare cronologie, ma

anche per tenere, diciamo, divise, diciamo, le cose.

Una cosa che mi sarebbe piaciuta tantissimo, ma che nella sostanza non

è praticamente utile per noi: sono le novità per, chiamiamolo così, la

tastiera o per scrivere.

Infatti, sono stati introdotti un correttore ancora più preciso, e una funzione,

sempre anche lì fatta con intelligenza artificiale, è di prevedere quello che

stai scrivendo.

Quindi autocompletamento delle frasi che si stanno scrivendo.

Molto interessante.

Peccato che per il correttore ancora più preciso c'è la lingua italiana,

ma occorre avere un CM1, quindi io non ho potuto testarlo.

E invece, per quanto riguarda le previsioni della scrittura, quindi autocompletamento, sostanzialmente,

funziona solo in inglese e chiede comunque appunto iPhone 12 o successivi,

pad diciamo con CM1 sostanzialmente.

Questo comunque è solo in inglese, quindi per noi italiani diciamo l'interesse

è minimo, anche se invece questa fosse la parte più interessante della

novità proprio per questo motivo, nel senso che sicuramente un correttore automatico

più preciso e più specifico può diventare molto comodo.

Io continuo ancora a scrivere, se devo scrivere C'è invece che c'è,

me lo autocorreggio sempre e comunque con scritto C'è e tante altre

cosette.

Ma credo che ne abbiamo già parlato nella puntata 65 con Lucio

disquisendo sulla cosa.

Quindi, adesso che ho fatto anche le approfondimenti, attualmente queste funzioni sono

previste appunto per gli ultimi dispositivi, ultimi tre anni sostanzialmente di vita,

chiamiamoli in questi termini 3-4.

Perché ovviamente a settembre andiamo verso il quarto anno di questi dispositivi,

invece, la versione di previsione della lingua sono in inglese.

Dubito che a breve l'avremo in italiano, ecco.

Anche nella versione 18, perché mi sembra abbastanza improbabile che in questo

momento, diciamo, Italia venga considerata.

Poi casmai mi sbaglio, casomai stanno, partono con l'inglese, che è la

lingua, tra virgolette, è madre, per poi lanciarsi a destra manca.

Messaggi.

Ovviamente, anche qui è la parte diciamo più giovane, più rivolta agli

utenti più casuali, diciamo, gli iPhone, ipados.

Sono ovviamente alcune cose possono essere interessanti, nel senso che hanno inserito

una funzione che è abbastanza banale, che esiste quasi in tutte le

altre piattaforme di messaggistica, che fare uno swipe sul messaggio per rispondere

direttamente a quel messaggio.

Hanno creato, e a me non piace particolarmente, una nuova icona con

all'interno la possibilità di scegliere per allegare fare un vocale per allegare

immagini e così via, dovrebbero esserci dei filtri di ricerca invece ai

messaggi più specifici che funzionano meglio.

Effettivamente, io e Roberto spesso e volentieri, ci spariamo dalla roba via

messaggi.

Non è il modo più, cioè, soprattutto se devi cercare, poi vabbè,

Roberto, comunque.

Ma non me l'hai mandata questa roba!

Guarda che te l'ho mandata tre giorni fa.

Tuttavia, a parte questo, effettivamente, non è il posto più comodo per

condividere cose, diciamo, soprattutto se le si condivide in maniera abituale.

Commetiamola così, quindi c'è molta roba da cercare.

Ovvio che se hai una conversazione con tizio una volta nella vita,

bene o male, la recupera in maniera facilmente.

La parte più bella di tutta la vicenda che a me avrebbe

cambiato la vita, ma che ad oggi io non sono riuscito a

testare e non so se funziona a questo punto.

È la possibilità invece di avere le trascrizioni dei vocali, cosa che

odio, cioè il vocale come mezzo di comunicazione è odioso dal mio

punto di vista.

Ho provato a mandarmi un vocale, ho provato a far mandare un

vocale a Roberto.

Attualmente sul mio iPad Pro, che però potrebbe essere appunto chiamiamo così

castrato, cioè non funzionante, non fa la trascrizione.

È comunque la funzione molto interessante.

Anche lì l'ho visto solo in lingua inglese che mi preoccupa.

Però, teoricamente, non c'erano andando a spulciare le note di Apple, non

c'erano note di nessun genere, quindi, non lo so, o non c'è

per l'italiano o appunto è legata qualche funzione, però non se ne

parla.

Roba che secondo me non ha valore, ma anche lì è pensata

per i giovani, credo, immagino penso sono gli adesivi.

Quindi, è possibile creare degli adesivi direttamente dalle foto.

Può essere carino, sono funzioni che

non sono note.

Abbiamo già parlato di PDF note nella puntata 65 con Lucio, anzi,

io mi sono dilungato particolarmente, quindi rinvio direttamente per non esagerare.

Invece, una cosa che secondo me è carina, non cambia la vita,

chiamiamola così: è che friforma.

Sono stati aggiunti dei nuovi strumenti di disegno.

Forse Roberto qualcosa piace, perché, diciamo, abbiamo nuovi strumenti di disegno, pennelli

per acquerello, una penna a stilo, un tratto a lunghezza variabile, l'evidenziatore

e il righello.

Quindi teoricamente si riesce a fare buona parte di quello che si

riesce a fare con note e altri altre applicazioni, diciamo, che hanno

il motore simile sotto.

Difatti, è una di quelle cose che aspettavo, nel senso che non

so tu, ma io free format lo sto utilizzando anche per le

note personali, lo trovo nella mia gestione molto più bello da usare

rispetto a note, non peraltro, perché note lo trovo più utile quando

devo prendere delle note molto lunghe.

Nel senso che è lo stesso argomento.

Quando sono sullo stesso argomento uso note.

Se invece devo pensare a qualcosa che tocca più punti, più argomenti,

più cose diverse, tendenzialmente uso freeform.

Note, ad esempio, se sto lavorando su un progetto e mi segno

lì tutte le modifiche, le cose che devo fare e discorrendo.

Invece, per esempio, per freeform mi viene molto utile come gestione per

esempio collocare le visite di cantieri diversi e le varie cose che

devo controllare nei vari cantieri.

Quindi mi trovo molto bene sotto questo punto di vista e ipotizzare

che freeform finalmente prenda anche quelle funzionalità di note, che è la

prima cosa che vi ho detto: ho detto come mai non c'è

un righello, molto interessante, ma soprattutto queste nuove penne che anche questi

da utilizzare, ovviamente non sempre, però sono quegli strumenti che possono diventare

utili per migliorare il disegno e cercare qualcosa di un po' più

artistico.

Anche sotto questo punto di vista ci sono delle applicazioni.

Come sapete, per chi mi segue da vicino sa benissimo che uso

applicazioni molto più verticali.

Sotto questo punto di vista, chissà che magari per gli appunti volanti,

i disegni volanti non diventi molto più utile usare Free Form, anche

perché magari dà degli strumenti che gli altri hanno un po' più

di difficoltà di accesso.

Una tra tutti, ad esempio, che con Freeform me lo trovo su

tutti i miei dispositivi.

Non devo andarmi a cercare l'iPad se l'ho lasciato in un'altra stanza.

Se nella mia applicazione verticale ho il mio disegno che mi serve

in questo momento.

Mentre con Freeform, ad esempio, il mio disegno me lo trovo dappertutto

anche sull'iPhone.

Quindi attendo molto questo aggiornamento di Freeform, che a questo punto possiamo

dire che è la sua terza interazione.

La prima non è stata delle migliori, di fatti, ci siamo lamentati

un po' in tutti i punti di vista nella prima versione, la

seconda va molto meglio, c'è ancora qualcosa da migliorare adesso vediamo il

terza come se la cava.

Altra cosa interessante è ovviamente sempre per lo sviluppo di free form

come strumento collaborativo.

Praticamente si può seguire il movimento dello schermo fatto da altri.

Quindi, se Roberto sta guardando una parte della mappa della lavagna di

Freeform, se decido di seguirlo, chiamiamoli in questi termini, riesco a capire

esattamente cosa sta guardando e cosa sta vedendo e quindi anche seguire

logicamente quello che sta facendo.

L'altra cosa interessante ne abbiamo accennato nella scorsa puntata, ma credo meriti

in parte alcuni approfondimenti è FaceTime.

Face time ha fatto qualcosa di interessante, allora da noi non serve

a niente.

Probabilmente per il pubblico italiano.

Tuttavia, però io e Roberto, per esempio, stiamo usando FaceTime per dialogare.

Tra l'altro, l'audio che sentite è l'audio quando ha Roberto ho la

connessione buona oggi è andata abbastanza bene.

Adesso smetterà di funzionare.

Tuttavia l'audio che sentite nella diretta su YouTube è l'audio che viene

direttamente da FaceTime, da una conversazione FaceTime e quando funziona bene, devo

dire la verità, l'audio è ottimo.

Anche con altre persone abbiamo iniziato a usarlo e così via.

Però devo dire la verità: conversazioni con FaceTime, a parte appunto, nicchia

veramente piccola di utenti Apple centrici, almeno Italia a me non è

mai capitato di fare conversazioni.

Diciamo appunto: sì, con te Roberto, con Lucio, con altri amici, sempre

tutti nel mondo Apple.

E poi perché abbiamo detto: proviamo con FaceTime.

Perché siamo tutti dotati di dispositivi Apple e effettivamente ci siamo trovati

abbastanza bene.

Ci ho detto, l'iPad e l'iPhone potranno collegarsi direttamente all'Apple TV, ovviamente

quella 4K e non l'Apple TV più meno recente, diciamo, e utilizzare

le fotocamere di iPad e iPhone per riprendere l'interlocutore, ma dall'altra parte

tu che guardi invece vedrai tutto sulla televisione.

Questo, secondo me, è una bella bella idea.

Poco utile, diciamo nel mondo nostrano, ma sicuramente in un mondo americano

dove il 50% possiede iPhone e tecnologia Apple, qui, secondo me, ci

sarà la possibilità addirittura di fare videoconferenza a questo punto utilizzando solo

gli strumenti Apple senza andare a fare delle grand cose complicate.

Le altre cose, invece, molto interessanti.

Anche qui, ovviamente, devono essere tutti dispositivi moderni, mettiamoli in questi termini.

Quindi, il solito discorso iPad di quinta generazione, iPad

Pro di quinta generazione

12.9 e così via.

Quindi almeno 4-5 anni di obsolescenza, chiamiamoli in questi termini.

Poi abbiamo invece gli effetti speciali con i gesti, cioè la possibilità

di fare di avere animazioni, ma anche qui effetti 3D e così

via, ma anche qui solo con gli ultimissimi modelli di iPhone e

iPad.

Quindi sono cose da tenere presenti.

Direi di chiudere con i widget migliorati.

Io non sono un utilizzatore del widget, quindi, appunto, se casomai Roberto

poi vuole dire qualcosa di suo, perché io li uso veramente poco,

mettiamoli in questi termini, anche se ho provato in tutte le maniere

a farmi piacere, mettiamola così.

Tuttavia, adesso i widget su iPad, come su iPhone, hanno la possibilità

di essere interattivi, che è molto interessante a un certo punto di

vista, perché fino ad adesso, fino alla versione 16, se tu cliccavi

su un se tu facevi un tap su un widget si apriva

l'applicazione legata al widget e non riuscivi a fare niente di pratico.

Adesso, ovviamente, va tutto programmato appositamente, quindi gli sviluppatori devono aggiornare i

widget delle loro applicazioni, ma nella sostanza è possibile interagire direttamente dal

widget con l'applicazione.

Quindi, non so, voglio far partire un timer, clicco il widget del

timer e il timer parte e lo posso fermare.

Voglio inserire un nuovo appuntamento.

Cicco su widget e mi prendo l'appuntamento senza entrare direttamente nell'applicazione.

Può essere molto comodo.

Sono stati inseriti nella schermata Home i widget anche iPadOS.

E invece, su iPhone, questi widget possono essere utilizzati appunto nella famosa

modalità stand-by.

Che può essere molto interessante perché, come diceva Roberto, si possono.

Diciamo, l'iPhone può diventare uno strumento, diciamo, di più che comando a

distanza, secondo me può diventare però appunto devo.

Sto lavorando davanti al computer, ricevo una telefonata con gli auricolari.

Ho il widget dell'agenda, mi segno in agenda immediatamente.

L'evento da iPhone, caso mai, non lo so.

È il primo esempio che mi viene da fare, per cui utilizzandoli

tantissimo, devo dire la verità, io non sono un amante di tutti

questi sistemi, anche i widget che ho messo, per esempio, sulle iPad

appunto è come se non ci fossero, mettiamoli in questi termini.

Ma invece io li utilizzo, nel senso che ne ho trovato una

funzionalità molto interessante per quanto riguarda la diminuzione, chiamiamolo così, delle icone

sulle varie schermate di iPhone o iPad.

Perché io praticamente guadagno una schermata essenzialmente con uno swipe verso sinistra,

dove posso mettere bene o male tutti i widget che voglio, tant'è

che li ho messi piuttosto lì piuttosto che metterli diciamo sulla home

page dello smartphone.

È interessante, anche io non li avevo visti di buon occhio quando

erano appena usciti, non mi sono mai piaciuti fino praticamente all'anno scorso.

Quando ho cominciato a mettere a fuoco la questione che i widget

sono, diciamo, impilabili all'interno di una schermata.

Sono gli Smart.

Sono le raccolte SMART diciamo

esatto, sono delle raccolte smart e lì dentro è molto interessante.

Perché, per esempio, ho un widget dedicato alle note, ma a tutte

le note quindi ho notion o le note, e magari ho anche

per memoria perché metto lì tutto quello che devo annotare.

Quindi diventa molto utile perché con un semplice diciamo giro sulla schermata

facendo uno swipe verso sinistra, so che quelle tre applicazioni la cerco,

la clicco e la apro.

Per esempio, in notion diventa interessante perché è anche in note può

puntare direttamente a una pagina e quindi non vi apre l'applicazione, ma

va già all'interno dell'applicazione aperta su quel tipo di nota.

Quindi diventa, secondo me, molto interessante la questione che diventi interattivo.

Uno, ad esempio, è il memoria: che una volta che lo vedi

lo clicchi e questo sparisce senza aprire l'applicazione, diventa utile.

Magari adesso altre cose che non mi vengono in mente in questo

momento, perché la prima cosa che ho visto qui mentre guardavo, stavo

sfogliando, è quello.

Un'altra potrebbe essere, ad esempio, quello delle luci, ci sta facendo vedere.

Ma sono convinto che queste possibilità diventeranno interessanti con le applicazioni di

terze parti, che forse sotto questo punto di vista riceveranno un'ulteriore spinta

verso questo senso.

Diventa, secondo me, utile, tanto utile che sul Mac, ad esempio, mi

mancano questi widget, questi widget di terze parti a breve, non avrai

neanche quel problema.

Lo so, lo so.

Tuttavia, vi volevo dire appunto che a partire dal fatto che mi

sembrava una stupidaggina di carattere colossale.

Sto scherzando, così le avevo apostofrate all'epoca.

In questo momento mi rendo conto che una volta che si entra

in questo mood dei widget e si riesce anche a sfruttare in

un certo modo.

Ad esempio, per me è diventato molto utile una stupidaggine che è

il widget dei comandi rapidi.

Perché mi permette, ad esempio, su iPad di passare da una full

in machine all'altra e quindi mi stravolge l'interfaccia di iPad utilissimo però

finché non sono entrato nel mood della questione dei

widget, non l'avrei mai affrontato, e quindi, a mio malgrado, nel senso

che mi devo rimangiare la parola, però, sotto un certo punto di

vista mi rendo conto che diventano utili e probabilmente saranno ancora molto

più utili e probabilmente anche più utilizzati anche nella sua versione interattiva.

La prima cosa che a me ha dato l'utilità dei widget è

stata veramente quella di togliere un sacco di icone all'interno della schermata

home, perché non tutte applicazioni che utilizzavo sì, magari tutti i giorni,

ma magari una volta al giorno, e ho potuto prenderli e spostarli

nella schermata che posso richiamare con uno swipe verso sinistra e verso

destra, e mi sono liberato.

Diventa un po' più minimale.

Io cerco sempre di essere un po' più minimale all'interno delle mie

home e questo è per me un possibile utilizzo.

Io direi che a questo punto siamo arrivati alla conclusione.

Cosa dici Fili?

Poi qualcosa da aggiungere?

Anche perché probabilmente.

Chiudiamo qui, ma si aggiungerà un pezzo.

Ma prima di aggiungere il pezzo, vi ricordo che ovviamente potete sostenerci

perché siamo stati bravissimi anche in questa spiegazione di iOS e i

padre S17.

Ci diamo una bella spacca sulle spalle perché ci siamo divertiti, ce

la siamo raccontata, vi abbiamo raccontato.

E quindi quello che potete fare per ringraziarci di questo tempo che

dedichiamo al podcast è quello di ovviamente mettere qualche stellina maggiore di

5, possibilmente, anche se non è possibile.

Ma voi andate secchi sul 5 e non vi sbagliate.

Mettete 5 stelline.

Se volete scrivere una recensione, ancora meglio.

E se volete invece scrivere direttamente a noi, entrate in contatto con

noi direttamente, se non nei nostri rispettivi canali Telegram personali, chiamiamoli così.

Uno dedicato ad Avvocati M di Filippo, invece il mio è dedicato

all'architettura per il podcast Snap.

Potete iscriverci all'indirizzo [email protected].

Per quanto riguarda tutti i link, le note di quello che abbiamo

parlato.

C'è il sito Apple in questo caso.

Ma generalmente basta andare a vedere nel sito di Fireside, che ospita

tutto quanto che riguarda due podcast, e nella fattispecie potete andare a

digitare a2podcast.it/68 se la vista non mi sta abbandonando.

Dove ci potete trovare ormai l'avete capito tutti quanti.

Per quanto mi riguarda, vi dico solo un posto dove lì ci

dovrebbe essere bene o male tutto.

Il posto è il mio blog personale che si chiama Mac e

Architettura.

Che potete trovare all'indirizzo mark.net.wordpress.com, in cui, tra l'altro, ho anche aggiunto

una nuova paginetta che si chiama Now, dove ho messo tutte le

cose di cui mi sto non occupando, ma le cose che mi

hanno interessato: ad esempio, cosa sto leggendo, cosa sto guardando, cosa sto

imparando, giusto per dare qualche idea.

Una pagina messa lì.

E poi, ovviamente, a questo punto dovrò rimettere un po' mano alla

pagina podcast perché all'epoca era partito con Snap e adesso cominciano a

diventare un po' tanti e cerco di ridargli una riorganizzata per riuscire

a essere un po' più completo.

Invece il nostro amico Filippo Strozzi dove lo troviamo.

Non vi dico che ci sentiamo tra due settimane.

Perché se tutto va bene a breve ci sarà uno spezzone che

riguarda il keynote ephon, ma nel caso in cui non ci fosse,

ci sentiamo tra due settimane.

Alla prossima

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