Velocizzare la scrittura con le espansioni del testo
In questa puntata Roberto e Filippo esaminano le c.d. sostituzioni del testo. Digitare una serie di lettere e, a queste, si sostituisce un testo differente, abitualmente più lungo. Esaminato come funziona il principio di base ed alcuni trucchi utili da conoscere, il magico duo esaminerà i software p
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In questa puntata Roberto e Filippo esaminano le c.d. sostituzioni del testo. Digitare una serie di lettere e, a queste, si sostituisce un testo differente, abitualmente più lungo. Esaminato come funziona il principio di base ed alcuni trucchi utili da conoscere, il magico duo esaminerà i software per implementare le sostituzioni sul tuo Mac, iPhone e iPad.
Note dell’episodio
- Sostituzione testo: funzione Apple usata per creare abbreviazioni che si espandono automaticamente su iPhone, iPad e Mac.
- TextExpander: app specializzata per espansioni di testo, snippet condivisi e automazioni di scrittura.
- Keyboard Maestro: strumento di automazione per Mac usato anche per macro ed espansioni di testo.
- A2 episodio 52: episodio richiamato nel confronto su automazioni e scrittura assistita.
- Dr. Drang: From TextExpander to Keyboard Maestro again: articolo citato per il passaggio da TextExpander a Keyboard Maestro.
- Script in Python: utility per convertire snippet TextExpander in macro Keyboard Maestro.
- Espanso: text expander open source e multipiattaforma discusso tra le alternative specialistiche.
- Allo stato non c’è un sistema rapido di convertire le espansioni di testo da TextExpander ad Espanso: discussione sul problema della migrazione degli snippet verso Espanso.
- Typinator: app per macOS dedicata a espansioni di testo, correzioni e automazioni nella scrittura.
- Typinator aggiornata: aggiornamento dell’app citata tra le alternative macOS.
- Espanso problemi con alcune app: nota tecnica sui casi in cui Espanso non completa correttamente l’espansione.
Sinossi1
1. Che cosa sono le espansioni di testo
Filippo e Roberto partono dal nome: in inglese si parla di text expansion, mentre Apple usa l’espressione “sostituzione del testo”. Il principio è semplice: si digita una stringa breve e il sistema la sostituisce con un testo più lungo o più preciso. Può essere una firma, un indirizzo, una formula ricorrente, una mail standard, un frammento di codice o anche una parola con accenti difficili da digitare.
“la sostituzione del testo permette di risolvere senza pensarci”
La puntata distingue subito le espansioni dalle scorciatoie da tastiera. Le scorciatoie eseguono comandi; le sostituzioni producono testo. Roberto collega il tema al mondo CAD, dove ricordare abbreviazioni fa risparmiare tempo, ma Filippo porta il discorso sul lavoro quotidiano: se una frase viene scritta spesso, conviene smettere di riscriverla ogni volta.
2. Il sistema Apple e la scelta delle abbreviazioni
La funzione nativa Apple è dentro le impostazioni della tastiera e si sincronizza tra Mac, iPhone e iPad. Questo la rende comoda per chi usa più dispositivi: una sostituzione creata su Mac può servire anche mentre si scrive un messaggio su iPhone. Il vantaggio principale è l’assenza di configurazione complessa, ma il limite è che non offre tutte le funzioni avanzate delle app specialistiche.
“la possibilità di sincronizzare i cosiddetti snippet”
Filippo e Roberto discutono anche il prefisso da usare. Molti utenti anglofoni usano il punto e virgola prima dell’abbreviazione, perché è raro all’inizio di una parola; su tastiere italiane e dispositivi mobili, però, può essere meno pratico. Per questo emerge l’idea di usare una X iniziale, più facile da digitare e abbastanza improbabile nelle parole comuni.
3. Usi pratici: errori, testi ricorrenti e lavoro professionale
Gli esempi sono concreti: correggere errori frequenti, inserire indirizzi, preparare intestazioni, rispondere a messaggi ripetitivi, scrivere formule legali o tecniche e produrre blocchi strutturati. Roberto richiama il problema della memoria: se lo snippet è troppo arbitrario, non verrà usato; se è breve ma riconoscibile, diventa parte naturale della scrittura.
Un buon sistema di espansioni richiede quindi ordine. Bisogna decidere convenzioni coerenti, evitare abbreviazioni che si attivano per errore e creare snippet solo quando il beneficio è reale. Il rischio non è avere troppe automazioni, ma costruire un archivio che non si ricorda più.
“Ho, per esempio, degli snippet per l’intestazione YAML”
4. TextExpander, Keyboard Maestro e condivisione
La seconda parte passa alle app dedicate. TextExpander viene presentato come soluzione storica e potente, soprattutto quando servono snippet condivisi tra persone o gruppi di lavoro. Questo è il punto che la funzione Apple non copre bene: in uno studio, in un’azienda o in un team editoriale, poter distribuire testi standard e aggiornarli centralmente può valere più della singola abbreviazione personale.
Keyboard Maestro entra come alternativa per chi vuole unire espansioni e automazioni più ampie su Mac. L’articolo di Dr. Drang e lo script di conversione da TextExpander mostrano un problema tipico: quando si investe anni in snippet, migrare da uno strumento all’altro non è banale.
“condividere questi snippet di testo”
5. Espanso, Typinator e il compromesso tra potenza e manutenzione
Filippo e Roberto chiudono con le alternative. Typinator resta una scelta macOS solida per chi vuole un’app dedicata. Espanso, invece, è interessante perché open source e multipiattaforma, ma richiede più confidenza con file di configurazione e YAML.
“Espanso è una roba un po’ più da smanettoni”
La conclusione operativa è pragmatica: per molti utenti bastano le sostituzioni Apple, soprattutto se il bisogno è personale e trasversale tra Mac, iPhone e iPad. Le app dedicate diventano utili quando servono logiche più complesse, snippet condivisi, compatibilità multipiattaforma o integrazione con automazioni già esistenti.
Questa sinossi è generata con l’intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione della puntata. ↩︎
Leggi la trascrizione completa
Benvenuti all'episodio cinquantove di A2, in cui scoprire come ottenere il massimo
dalla vostra tecnologia Apple.
Io sono Roberto Marin e sono il vostro ospite assieme all'amico Filippo
Strozzi.
Di cosa parliamo in questa puntata, caro Filippo?
Allora, in questa puntata, caro il mio Roberto, parliamo di è difficile
da tradurre, diciamo, in italiano.
Text expansion in inglese, espansione del testo sarebbe la traduzione più letterale
in lingua italiana, ma per esempio Apple la denomina.
Io alla fine ho deciso di utilizzare la traduzione Apple, sostituzione del
testo.
Quindi un argomento abbastanza inusuale ma interessante.
Adesso conoscendoti, tu non utilizzi niente, immagino dei software.
No, esattamente.
Io uso essenzialmente le estensioni del sistema, quelle di macOS e quelle
di iOS.
E tra l'altro, visto che a breve entreremo a fare le comunicazioni
di servizio e mi riallaccio.
Però prima mandiamo la sigla.
A2 Podcast.
Scopri come ottenere il massimo dalla tua tecnologia apple.
Due professionisti, Filippo e Roberto, te lo spiegano con argomenti monotematici ed
ospiti che raccontano il loro flusso di lavoro.
Ed eccoci qua dopo la sigla regalata dal nostro mitico Alex Raccuglia
che avete sentito in puntata con noi.
Spero che vi siete divertiti come ci siamo divertiti noi.
Ma ora è il momento di passare alle comunicazioni di servizio di
cui Filippo ne ha una bella sfizza.
Io ne ho una solo veloce e veloce.
Giusto per aggiornare così fare un po' di colore.
E riuscire a parlare di qualche cosa, visto che questo non è
un argomento proprio nelle mie corde, nell'espansione del testo, anche se lo
uso proprio in minima parte, in ogni caso è interessante.
Ma volevo dire che alla fine, grazie ai potenti mezzi che ci
ha dato in mano Apple, sono riuscito a passare dal mio sistema
Vetusto Big Sur a niente meno che Ventura.
Ho fatto proprio il salto
quantico.
Sono passato in una nuova atmosfera di Apple.
E devo dire che per ora mi ci trovo bene e tutto
sommato è molto simpatico questo sistema operativo per adesso.
Per adesso mi sta dando solo buone idee, buoni propositi, come per
esempio quello che intanto odiato, mettiamola così, da molti, tra cui il
sottoscritto, quando è saldato fuori, che non si poteva utilizzare sulle iPad
normale, parlo di stage manager.
La sto utilizzando sul Mac, mi sto divertendo, mi sembra molto efficiente,
almeno in determinati ambiti di utilizzo, che potrebbero essere quello di saltare
da un'applicazione all'altra continuamente, mentre chi utilizza un'applicazione sola, può anche farne
tranquillamente a meno.
Io mi sono trovato abbastanza bene questo piccolo periodo, sono un paio
di giorni che ci sto lavorando.
Ho visto altre cose fantasmagoriche come il passaggio del mouse dallo schermo
del Mac a quello dell'iPad, e fa veramente spaventa paura.
Nel senso che qualcosa benvenuto, benvenuto nel 2020, ed è molto bello,
nel senso che ti dà proprio l'idea di qualcosa che di un
ecosistema funzionante ed è qualcosa di incredibile.
Mi ha fatto molto piacere, mi ha fatto vedere, diciamo, le capacità
di Apple in queste piccole cose che secondo me sono fantastiche.
E ne ho trovate anche dell'utilizzo lavorativo.
Diciamo, nel caso, io avevo, ad esempio, da una parte un file
number sugli iPad, da un'altra parte avevo Excel, ho potuto copiare il
testo facilmente, passando da una parte o dall'altra senza grossi problemi.
Perché mi veniva comodo così, nel senso che sull'iPad ho i file
number che vado a editare, mentre sul Mac ho dei file Excel
che vado a editare a sua volta.
Non per mia scelta, perché se fosse per me, Excel è veramente
tosto
di vista, nel senso che non è proprio l'emblema dell'usabilità.
Ma detto questo, devo dire che mi sto trovando bene con macOS
Ventura.
Stiamo sperimentando alcune cose, tra cui, ad esempio, delle cose che mi
ha fatto notare Filippo con messaggi che ci è venuto incontro, soprattutto
perché io sono, sapete, sono smemorato.
D'altra parte sono molto social e perdo anche le cose facilmente perché
ho tante comunicazioni e faccio un po' fatica a starci dietro.
Invece, il nostro Filippo ha trovato un modo per farmi trovare prontamente
i messaggi che mi servono in messaggi di atto.
Mi sono accorto perché effettivamente è una di quelle funzioni che si
usano a meno che io non avevo mai quasi usato.
Ma siccome qualcuno si lamenta sempre, peraltro anche in diretta, del fatto
che non trova la scaletta o le note dell'episodio.
E siccome io tutte le volte gliele mando dopo averle fatte, ho
guardato e c'è l'opzione: aspetta, perché poi, come al solito, mi hai
scombinato la scaletta quindi non ero sul punto, sul pezzo, come si
suol dire.
Hai la possibilità di di adesso aspetta che te lo riproviamo a
fare?
C'è la possibilità di mettere in evidenza un documento a questo punto,
forse sono solo per i documenti.
Stavo ragionando perché le foto non si possono mettere in evidenza.
Adesso volevo vedere se trovo un documento che ti ho mandato.
Gli articoli.
Ma neanche le immagini.
Ma porca miseria!
Ma come è possibile?
Si possono mettere allora adesso, per esempio, mi hai mandato Podmaker e
te l'ho messo in evidenza.
Non so se lo vai a vedere, quindi poi lo dovresti trovare,
sì, infatti, c'è.
Quindi, così abbiamo fatto un recap generale, si possono mettere in evidenza
file mandati via messaggi o link.
Se si mettono in evidenza, cosa succede?
Se si va nell'angolo a destra nell'interfaccia MAC sul pulsante I, diciamo
esatto, e si scende da varie cose ci sono appunto in evidenza
e si trovano i vari file o i link messi in evidenza.
A questo punto si trovano anche velocemente.
L'altra cosa interessante che segnalavo anche a Roberto è che a prescindere
dall'in evidenza, quindi questi elementi, diciamo, a cui si è messo una
spunta per ricordarselo, c'è la possibilità di se ci si manda, diciamo,
dei documenti con cui collaborare, c'è anche collaborazione.
Quindi, per esempio, le ultime 1, 2, 3, 4, 5, 6 scalette
di 2 sono esattamente in collezione condivisa con Roberto perché ovviamente utilizziamo
colui anche spesso volentieri anche con gli ospiti, la condivisione di MyNode
per la scaletta dell'episodio.
Quindi, questa era la prima comunicazione di servizio, mettiamola in questi termini.
La seconda comunicazione di servizio in ordine di come l'avevo messa io,
che sarebbe stata la prima, è che stiamo registrando in avanti nel
tempo, nel senso che questa puntata dovrebbe uscire a metà maggio, credo.
E se tutto va bene nelle prossime settimane.
Registreremo più o meno sprombattuto?
Perché ovviamente mica tanto sprombattuto, visto che il primo di maggio è
già festa ed è un lunedì, registreremo per coprire poi fino a
luglio, perché come al solito il podcast va avanti fino a luglio,
ma io a luglio sono in ferie, quindi difficilmente riusciremo a registrare,
se non forse un qualcosa di speciale, come si suol dire, ma
ne parliamo un'altra volta se riusciamo a farlo, quindi, comunque tra maggio
e giugno registreremo tutte le puntate di a 2, per cui, presumibilmente,
visto che anche i primi di giugno ci sarà, e dopo mi
ricollego al
terza comunicazione del servizio, a giugno ci sarà la WWDC e quindi
ci saranno anche, presumibilmente, le novità.
Noi non ne parleremo probabilmente se non più avanti nella programmazione, proprio
per questo motivo, perché stiamo registrando in avanti, le puntate, presumibilmente, della
WWDC, ne parleremo a fine luglio per vari motivi, ma non voglio
mettere mano a troppa cose.
Ricordo che, se sei interessato, se siete interessati, la WWDC è il
5 di giugno e noi, presumibilmente, anche se non abbiamo ancora organizzato
nulla di specifico, ma direi all'80-90% è sicuro.
Io Roberto Davide Gatti, Alex Carcula e presumibilmente anche Daniele Borghi ci
collegheremo intorno alle 18.30, ora italiana.
Per iniziare, il kinota inizierà intorno alle 19.00.
E se tutto va bene, questo qui lo dico e qui lo
nego.
Ci siamo promessi e Alex anche di fare nottata, perché ovviamente per
loro è mattino e dopo pranzo, per noi è cena e notte
fonda, fare anche la parte dei
ricordo mai come si chiama, la parte per i developer, comunque quindi
non solo il keynote generale, quello delle ore 19 ore italiana, ma
faremo anche quello degli sviluppatori dove ci sono cose un po' più
tecniche.
Ma siccome appunto sono anch'io interessato, e Alex è proprio uno sviluppatore.
Se ce la facciamo, ci teniamo famiglia permettendo figli e così via,
cercheremo di fare nottata.
Secondo me non ce la faremo mai, ma almeno partiamo con delle
buone speranze.
Io invece sarò sicuramente non della vostra, perché è un argomento che
mi interessa fino a un certo punto, ma non mi interessa tanto
da farvi fare nottata.
In ogni caso, vi sarà molto interessante questo keynote, vedremo se si
avvereranno i miei sogni, ovvero di avere un MacBook 15 pollice con
un chip M3, ma molto probabilmente sarà con un chip M2.
Staremo a vedere quello che tireranno fuori questo keynote.
Vedremo anche i nuovi sistemi operativi.
Chissà cosa ci sarà di nuovo interessante, vediamo se tirano fuori un
visore o se si inventano qualcosa di nuovo che non sappiamo.
Chi lo sa.
In ogni caso, la cosa bella e interessante è che passeremo un'oretta
e mezza, magari due, in compagnia, ci faremo come sempre delle belle
risate.
E chi vuole essere la partita, sapete benissimo dove trovarci.
Molto, molto lietamente su YouTube, in diretta, fare quattro risate insieme.
Chiaramente le attese sono sempre alte.
Metà saranno perlomeno svelate dai vari rumors che da qui in avanti.
Noi adesso stiamo parlando verso la fine di aprile.
Penso che a maggio ci sarà un'escalation di notizie che riguarderanno i
vari hardware e software di casa Apple.
Noi, in ogni caso, ci tapperemo le orecchie perché vogliamo essere un
po' sorpresi da quello che potrebbe essere
il keynote alla WWDC.
In ogni caso, è ora di chiudere con le comunicazioni.
Se non ci sono altre novità, direi di passare tranquillamente e in
scioltezza alle espansioni del testo, l'argomento principe di questa puntata: questa puntata
divisa in due parti: la prima dedicata essenzialmente a cosa ce ne
facciamo di un espanditore di testo, invece, la seconda parte parleremo delle
soluzioni software e uno sguardo d'insieme.
Ma io continuo a parlare al Blu-Rale, ma in realtà starò ad
ascoltare come voi per sentire cosa c'è da dirci Filippo, ma soprattutto
perché mi devo convincere a utilizzare qualcosa che non sia all'interno del
sistema operativo Apple.
Come vi dicevo, io utilizzo le espansioni che ci sono all'interno di
macOS ed iOS in modo molto molto basico.
In realtà si possono fare tutta una serie di cose che permettono
appunto di lavorare col testo.
Io ci lavoro col testo, ma fino a un certo punto, nel
senso che non è il mio core business, nel senso che io
sono un progettista disegnatore e il testo, diciamo che fa da pandes,
mettiamola così, per rimanere in ambito architettonico.
Ma chi lavora molto col testo, questo può essere veramente una killer
feature perché vi permette di esprimere davvero tantissimo tempo.
Cosa riguarda questa espansione del testo?
Una cosa abbastanza semplice, ovvero digitare una serie di lettere, e a
queste viene sostituito automaticamente un testo differente, abitualmente più lungo.
L'esempio più classico che faccio è quello che utilizzo anch'io, ovvero quello
di associare alla digitazione di due volte la chiocciola, ovvero la A
a forma di chiocciola, che utilizziamo per indicare le mail.
Lo digito due volte e questo fa comparire automaticamente il mio indirizzo
di posta elettronica.
Un altro potrebbe anche essere, per esempio, la lettera maiuscola C e
la lettera maiuscola F, che una volta che sono digitati, fanno comparire
il proprio codice fiscale.
Però, ce ne sono tante altre che potete utilizzare.
Io non sono un grosso utilizzatore di questo, ci sono veramente una
miriade di cose, per esempio, la chiusura delle vostre lettere, delle vostre
mail, oppure far comparire il vostro numero di telefono.
Con una combinazione di tasti viene offerta questa possibilità di risparmiare del
tempo e la cosa diventa molto facile.
Pensate, ad esempio, tutte le volte che dovete digitare il vostro nome
e cognome o il vostro codice fiscale, che vabbè magari potete sapere
la memoria, lo sapete anche cantare.
Ma nel momento in cui dovete digitarlo tutte le volte, cominciate a
perdere anche un po' la voglia di digitarlo sempre e spesso.
Oppure per chi è portatore sano di partita IVA deve anche ricordarsi
il numero spesso non semplicissimo.
E quindi o avete la possibilità di ricordarlo a memoria se è
abbastanza semplice, se non ce l'avete incastonato nella memoria, potete utilizzare questi
trucchetti di espansione del testo che vi permette appunto di sostituire con
poche lettere magari un testo molto lungo.
Cosa vi permette di fare essenzialmente?
Quindi di togliervi dei lavori tediosi, perché voglio vedervi voi tutti quanti,
a mettervi lì a digitare da mano e a sera il proprio
codice fiscale, la partita IVA, il nome e cognome, dove siete dati,
il vostro numero di telefono e tutte queste cose.
E soprattutto una cosa che vi assicura un sistema di questo tipo
è l'assenza di
errori.
Perché può capitare spesso e sovente che magari per la fretta o
magari perché siamo distratti, o perché magari non becchiamo il tasto nel
modo giusto, quello che dovete scrivere magari non viene scritto bene.
Visto che sono anche i vostri dati nella fattispecie, negli esempi che
vi ho appena portato, può diventare magari un po' brutto avere un
errore nel proprio codice fiscale.
Poi ve lo portate avanti.
In altre comunicazioni non è sempre una cosa simpatica.
E ovviamente c'è una parte da considerare perché è una parte molto
importante, nella mia fatispecie è proprio un muro very, è quello di
ricordarsi le vostre abbreviazioni da tastiera.
Io ne ho proprio poche, appunto perché cerco di ricordarmi quelle.
D'altra parte, però, c'è da dire che nella mia fatispe sono un
po' scusato perché arrivando in un ambiente come quello del CAD, where
le abbreviazioni da tastiera vi permettono davvero di risparmiare un sacco di
tempo.
Io mi ricordo quelle abbreviazioni da tastiera, perché ho lavorato un sacco
di tempo e ho la memoria, diciamo, un po' occupata di queste
abbreviazione da tastiera, più quelle di macOS, che vi permettono appunto di
recuperare del tempo, e con tutte queste abbreviazioni da tastiera, infilare anche
queste espansioni per me diventa un po' diciamo difficoltoso.
Tuttavia, è un mio problema nel senso mio personale, che faccio fatica
a gestire tutta questa memoria di abbrevazione da tastiera e quindi faccio
fatica a ricordarmelo.
Quindi, un consiglio che potreste adottare per riuscire a scampare a questo
tipo di problematica è quella di iniziare da una o due o
tre abbrevazioni della tastiera che vi vengono incontro per togliervi la più
grande parte di lavoro tedioso che può essere, per esempio, il numero
di telefono, un codice fiscale o quello che volete, e iniziare da
due o tre scorciatori da tastiera e vedrete che magari così a
forza di ripeterle, vi rimangono in testa e da lì in avanti
potete iniziare a pensare a qualcosa di più elaborato, di più espanso,
o aggiungere nuove abbrevazioni da tastiera che vi permettono di espandere il
testo che vi interessa.
Invece, Filippo adesso ci racconterà che tipo di abbrevazioni da tastiera utilizza
e soprattutto di come le quali sono gli utilizzi delle espansioni del
testo.
Roberto ha fatto degli esempi semplici perché sono quelli che utilizza.
Diciamo che uno dei motivi per cui ci sono software specialistici per
questa attività rispetto a quello molto base di Apple, è il fatto
che, oltre a scrivere velocemente il testo, evitare errori e avere una
sorta di autocorrezione, cioè se espresso volentieri digita sbagliato un testo, e
si conosce che questo è un errore tipico.
Diciamo, la sostituzione del testo permette di risolvere senza pensarci.
Ma quindi, quali sono gli utilizzi?
Abbiamo visto scrivere
nel testo lungo velocemente, evitare errori, ma soprattutto, per esempio, inserire rapidamente
le date.
La data di oggi, la data di domani e la data di
ieri e qui entra in gioco i software specialistici
perché Apple, diciamo, non ha questa tipologia di espansione del testo.
L'altra cosa interessante è che rispetto, diciamo, alla versione base di Apple
c'è anche la possibilità di creare dei modelli, cioè del testo base
con dei campi da compilare o personalizzare o addirittura con varie differenti
risposte che si possono scegliere tra un elenco di risposte possibili.
Inoltre, da ultimo, se ci sarà tempo, ne accenerò a questa cosa:
la possibilità di lanciare script automazioni direttamente digitando il testo.
Quindi è ovvio che in questo caso la sostituzione test di Apple
non riesce non riesce a darti una mano.
Secondariamente, l'altra cosa interessante di tutto questo sistema è che ovviamente c'è
la possibilità di sincronizzare i cosiddetti snippet o frammenti di testo tra
più dispositivi.
Conseguentemente è possibile gestire su diversi dispositivi questa automazione quindi ogni volta
che ci spostiamo, poi lo vedremo con che limitazioni, ma tra differenti
Mac, per esempio, o differenti computer e dispositivi mobili, troveremo le nostre
scorciatoie a tastiera su tutti i dispositivi.
Che tipologia di espansioni è come creare queste espansioni?
Perché un altro problema che ci sirebbe potrebbe porre è il digito
dei testi specifici.
Abitualmente, appunto Roberto lo diceva prima: tutte queste scorciatoie devono essere chiamole
così, memorizzate.
E quindi le espansioni del testo devono essere anche acquisite nella memoria
muscolare delle mani, chiamiamolo così, per cui ci sono varie strategie, diciamo.
Nel mondo anglofono, perché sostanzialmente la tastiera americana, che per esempio è
quella che ho davanti qui a me, ha un tasto specifico che
è il punte virgola, cioè proprio digitando, premendo il tasto di fianco
alla L si digita il punte virgola, che spesso e volentieri non
è utilizzato per la scrittura troppo.
E quindi gli anglofoni utilizzano punte virgola e il testo e l'abbreviazione
del testo che vogliono utilizzare solitamente poche lettere, e anzi, io consiglio
sempre di utilizzare poche lettere.
Questo perché abitualmente il punte virgola non è mai, è sempre staccato.
Diciamo, quindi non è consecutivo a una lettera dell'alfabeto perché abitualmente c'è
lo spazio.
Quindi è difficile creare un conflitto, diciamo, tra quello che vogliamo scrivere
e questa tipologia di discorsare tastiera.
Peccato è che ovviamente nel mondo invece non anglofono, che è vero
che ormai è di minima parte, ma le punte virgono, non è
affatto comodo nella nostra tastiera, perché, se non ricordo male, si fa
premendo shift e due punti, quindi comunque richiede, è più macchinoso e
meno veloce da digitare, non ho mai capito poi questa distinzione, ma
così è, diciamo.
E in più c'è un altro problema.
Un altro problema è che se questo sistema è comodo se si
sta digitando con una tastiera americana, quindi utilizzare il punte e virgola,
se si va su un dispositivo mobile, quindi con una tastiera ridotta,
anche il discorso del punte virgola, cade, perché ovviamente nella tastiera ridotta
ci sono solo le lettere all'alfabeto.
Ma Raiman da cui ho preso e credo tantissimi abbiano preso questa
modalità, quindi ha deciso di evitare di utilizzare il punte e virgola,
ma di anporre una X all'abbreviazione.
Questo diventa molto comodo per due motivi: nel senso che abitualmente la
X italiano è poco utilizzata e raramente è l'inizio di una parola.
Raramente c'è un conflitto tra uno scorciatoia da tastiera che inizia con
la X e una parola di italiano in senso compiuto che potremmo
digitare.
Per cui io abitualmente tutte le mie scorciatorie da tastiera sono con
la X come prima lettera, diciamo, che mi permette poi di digitare
velocemente sia da tastiera mobile sia da tastiera fisica, diciamo, fissa.
E anche qui cosa faccio?
Cerco di tasti successivi, diciamo, sono un'abbreviazione.
Per esempio, appunto io digito XFS per Filippo Strozzi, oppure digito XCF,
tutto minuscolo, per il mio codice fiscale, X IV, credo per la
mia partita IVA.
Avendo più email, ho sempre X è una combinazione, per esempio, AM,
sta per la mail di avvocati Mac, mentre XM che sta per
email, sta per la mia mail professionale.
E come si vede c'è la X, diciamo che sta davanti a
tutto, ma segue una scorciatoia che nemicamente, diciamo, io mi sono ricordato.
E quindi è un'abbrevazione che ho memorizzato e che bene o male
ha un significato per me.
Per esempio, XCS sta per un caro saluto e quindi caro saluto
CS ovviamente che fa partire appunto in text spander, una serie di
opzioni differenti di saluti, chiamiamole così.
E invece, nella sostituzione del testo di Apple, un caro saluto Filippo.
Così, quando sono sui dispositivi mobili, ho velocizzato, seppur non tantissimo, chiusure,
diciamo, di email e messaggi e cose del genere.
Direi che su come approcciare le espansioni del testo, abbiamo detto più
o meno tutto, e invece, direi a questo punto, possiamo passare alla
seconda parte, diciamo, cioè vedere i software a disposizione e quale software
casomai può andare meglio per uno o l'altro scopo.
Cosa ne dici, Roberto?
Ti dico che sono un po' perplesso perché volevo anch'io fare una
carrellata di abbreviazioni che io ho sul Mac e come per magia,
con il nuovo aggiornamento, penso di esserme le perse tutte a parte
che non ce ne hanno molti.
Così entriamo subito a bomba nell'argomento.
Allora, Apple ha sempre avuto un grossissimo problema, cioè la sostituzione del
testo recentemente, dico recentemente, io ho avuto veramente pochi problemi di sincronizzazione.
Ma appunto la sostituzione del testo, si trova all'interno dell'interfaccia sia delle
impostazioni di macOS che di iOS e iPadOS, legato alla tastiera,
ovviamente.
È un tab apposta, chiamiamolo in questi termini.
Seppur ha sempre avuto la possibilità di sincronizzarsi tra i vari dispositivi,
fino a uno o due sistemi operativi fa, questo creava enormi problemi.
Quindi non si sincronizzavano correttamente, o spesso e volentieri e quindi spesso
e volentieri non funzionavano.
Le sostituzioni del testo su tutti i dispositivi.
Io recentemente, però, con anche dispositivi, diciamo che aggiornati in maniera conforme.
Quindi tu, per esempio, potresti aver fatto un aggiornamento a Microsoft Ventura
passando alla Big Sure, e sugli altri dispositivi Apple invece hai gli
aggiornamenti, diciamo, iOS 16 presumo.
Quindi, comunque potrebbe essere stato quello.
Comunque c'è sempre stato, ed è uno dei grossi limiti che è
sempre stato presente in Apple, questo grosso bug potenziale.
Recentemente dalla mia esperienza personale, però appunto me ne è accennato proprio
ora.
Quindi, io non soffro di questi problemi da qualche sistema operativo.
Bene, buono sapersi, perché cominciavo a preoccuparmi, ma in ogni caso, per
fortuna, ho l'appoggio di iPadOS, che ho il mio fido iPad,
qua, sempre con me, che invece le ha mantenute.
Vi racconto che io ho messo come sostituzione, invece di usare la
X, che è una soluzione molto interessante, io invece utilizzo soluzioni fantasiose
come scrivere vi, via, cioè due volte vi prima di via, essenzialmente
cioè V-I, A, che mi sostituisce la mia via, perché diciamo che
potrebbe essere un errore di battitura, ma io lo utilizzo con la
doppia iniziale per riuscire a ricordarmi di mettermi la mia via di
abitazione.
Poi trattino basso CF e il codice fiscale, punto e virgola, tell
e il telefono, che però ho fatto sul mobile.
Difatti, queste qui arrivano dalla tastiera sul mobile.
Lo uso pochissimo, però sulla tastiera di macOS lo uso tantissimo.
La doppia chiocciola per il mio indirizzo di posta elettronica personale, invece
chiocciola SM2, che invece è quello del mio studio.
E io ho finito con le abbreviazioni della tastiera, che adesso mi
dovrò aggiungere qui su macOS, perché se è tranquillamente bevuto.
Ah, tu consideri qui non mi dici neanche quante abbreviazioni da tastiera
ho, ma tu considera che credo di averne un centinaio o di
più.
Sì, sì, siamo due estremi io e te.
Non è vero che ne abuso, però comunque le uso molto.
Per esempio, io lavorando molto con la corrispondenza, soprattutto i mail, una
cosa che utilizzo tantissimo è X il numero della pratica che mi
espande, creando il numero della pratica, pippo contro Pluto e così via.
Che ovviamente mi permette poi di fare tutti i magggi che faccio
io con l'archiviazione delle email e quant'altro.
Proprio perché quando io faccio parte con email, l'email abitualmente se è
una mail del lavoro: il numero della pratica e tutto, quindi io
ci metto tre secondi a inserirlo proprio perché devo scrivere X il
numero della pratica, e quindi anche questo mi permette di velocizzare notevolmente
tutta una serie di cose.
Ho, per esempio, degli snippet per l'intestazione YAML
per creare i far Mark Down, compando che è latec.
Ho tutta una serie di cose, ovviamente tutta la gestione delle date.
Io qui faccio una cosa un po' particolare.
Abitualmente gli americani utilizzano dei sistemi diversi, racconto quello che è il
mio, X data e la data di oggi è quella che diciamo
è 2023-0426 con i trattini che mi permette poi di datare, se
non se lo voglio fare a mano, un documento che ho appena
scansionato e così via.
Quindi per la datazione dei documenti e per tutta l'organizzazione dei documenti
faccio così.
Se, per esempio, il documento è di ieri ma l'ho scansionato oggi,
cosa faccio?
Scrivo X ieri e mi fa la data di ieri, ovviamente X
altro ieri di due giorni fa, poi dopo invece vado a mano
perché non ha molto senso.
E anche questo mi velocizza molto l'inserimento della data in un documento
senza dover.
Ovviamente se sono documenti che sto lavorando in questi giorni.
Aggiungo una piccola cosa che si può fare su Meco S, che
forse, non so se le applicazioni di cui poi parlerai tu più
avanti, permette di fare, che è quella di associare delle abbrevazioni da
tastiera a delle singole applicazioni oppure per tutto il sistema operativo.
Io vi faccio un esempio: una me l'ha salvata e sono molto
contento di questo.
Le sostituzioni di testo.
No, però diciamo che rientrano come abbreviazioni da tastiera, visto che per
inserire la sostituzione da tastiera, da quello che ho capito, devo passare
da qua, da abbrevazioni up.
Tuttavia, sono sempre nella fase riscoperta del sistema operativo e potrei anche
sbagliarmi.
Tuttavia, volevo fare un accenno a questo: è una cosa diversa, vero
Roberto?
Sì, sì, sì, però volevo fare l'accenno al stesso perché sono gasatissimo.
Che magari potrà tornare utile a molti.
Ad esempio, è il command P che può essere associato a salva
come PDF puntini.
Per esempio, può capitare una cosa per una scocciatore velocissima.
Poi chiudo perché siamo fuori dal argomento e Filippo mi massacra.
Per esempio, se voi fate, avete un documento aperto, fate command P,
vi si apre la, diciamo l'interfaccia per la stampa.
E se avete messo anche questa ulteriore abbreviazione da tastiera, fate nuovo
command P e ve lo salvo come pdf.
Punto.
Basta, vai avanti.
Le abbreviazioni da tastiera sono una cosa.
Le sostituzioni di testa sono tutte un'altra.
No, è perché crei confusione.
Ma sto qua che sto cercando, non la trovo.
E sotto e metti testo,
visto che ci sono entrato in cosventura, nelle impostazioni di sistema si
va in tasti
era.
Dentro le impostazioni di tastiera c'è la prima parte che appunto è
navigazione da tastiera, e che appunto le abbrevazioni da tastiera servono per
navigare velocemente nell'interfaccia del sistema operativo e quindi il command P di
cui facevi riferimento.
Metti testo e la voce successiva, sorgenti input e sotto hai sostituzione
testo, che è quello che ci interessa a noi.
Ah, benissimo!
Allora me li ha salvati.
Non commentare, ma mi è cambiato un po'.
C'è da dire che mi ha cambiato molto l'interfaccia dell'impostazione di sistema
da Bixir Aventura proprio un altro mondo, e bisogna un po' più.
È molto più simile a iOS.
Ecco già che ci sono, già che ci sono, giusto per così
do
altri spunti interessanti per sostituzione a tastiera, perché non ci avevo badato,
ma diciamo io nelle sostituzioni a tastiera di Apple ho messo quelle
cose che mi servono spesso e volentieri anche su iOS e iPadOS,
dove non ho sostanzialmente un modo semplice e veloce.
Dopo spiegherò cosa si riesce a fare, ma piccolo barbatrucco, che chiamiamolo
così.
Per cui, per esempio, siccome io spesso e volentieri utilizzo tastiere americane
sia su Mac che su iOS, e ovviamente le lettere accentate a
volte non sono comode da fare.
Io ho messo l'accento A, per esempio, che mi crea, mi va
in sostituzione tastiera con la A accentata.
È molto comodo questo sistema, perché ovviamente non devo andare a cercare
fare: anzi, ALT, accento e poi la lettera, che spesso e volentieri
casomai non viene presa correttamente.
Un'altra cosa interessantissima per un professionista è digitare velocemente l'IBAN.
Anche quello lì può essere una scorciata a tastiera molto utile.
Bravo, bella idea!
Soprattutto per non sbagliarlo, per non sbagliarlo, poi un'altra cosa molto carina:
vabbè, si possono mettere le emoji, che può diventare anche comodo.
Anche se abitualmente: io, per esempio, ho fatto X bacio per mandare
un bacio, però non so quanto ne valga la pena.
Solitamente se metti bacio, automaticamente adesso il sistema operativo ti dà la
possibilità di.
Una cosa invece comodissima, questo è un po' particolare, ma può essere
utile a tanti, è, per esempio, XCMD, cioè X Command, che mi
fa il tasto speciale di comando di Apple, e così per Alt,
Shift e quant'altro, di modo che quando sto scrivendo degli articoli in
automatico mi va a sostituire correttamente tutto.
Ho, per esempio, gli URL di Avvocati e Mac, A2 Podcast e
così via, che mi permettono di inserire gli URL velocemente.
Anche questo può essere una cosa molto comoda.
Come ho tutta una serie di applicazioni di cui scrivo regolarmente, ho
per esempio XKM che sta per Kybo Maestro, che è lungo da
scrivere, Devon Zink che è scritto in maniera strana, l'ATEC che è
scritto con la L maiuscola, la T maiuscola e la X maiuscola,
io lo scrivo tutto in minuscolo, ma in autocorrezione sostanzialmente mi va
a fare tutto.
Quindi, questi possono essere già degli esempi, da un certo punto di
vista, forse banali, ma abbastanza utili di come funziona.
Questo sistema mi permette di lavorare anche senza Tax Expander, che è
attualmente lo strumento che utilizzo abitualmente per le espansioni del testo, ma
farò tutta una serie di piccole parentesi sull'argomento, ma non ora.
Condividendo appunto tra tutti i miei dispositivi iOS, iOS, Mac OS e
iPadOS, le scocciatoie e queste sono, chiamiamole così, le scocciatoie che io
definisco di base, cioè senza le quali io non potrei mai vivere.
Perché digitare la mail a mano è un dramma.
Tra l'altro, in iOS ti mette la lettera maiuscola della prima lettera,
è un delirio totale.
Personalmente, questo è qualcosa di indispensabile.
Infatti, le ho duplicate apposta per essere sicuro che l'espansione del testo
funzioni correttamente su tutti i miei dispositivi.
Arriviamo quindi al papà di tutti i programmi per l'espansione del testo,
perché è Tex Espander.
Su Tex Expander lo uso ormai, o dalla versione 4 alla versione
5, non mi ricordo più.
C'è però da dire una cosa che dico subito: ho smesso, non
ho aggiornato la versione 6, che è l'attuale, credo, perché è passato
in abbonamento o sottoscrizione.
Non costa una follia, è vero, perché non costa una follia.
Tuttavia, il mio ragionamento è doppio.
Diciamo, almeno dal mio punto di vista, il grosso problema di tutta
questa vicenda è che la sincronizzazione passa attraverso un server di text
expand.
Questo vuol dire che tutte le mie espansioni di testo ce le
hanno anche text expand e ovviamente non sono cifrate e così via.
Come dicevo prima, ho tutti i numeri della pratica, ma con tizio
contro Caio e quindi con dati, nome, cognome o nome delle parti
e così via.
Per cui, per cui nella sostanza il passaggio all'abbonamento che avrei potuto
anche ragionare di fare, diciamo, è stato sempre un no go, mettiamola
in questi termini, per questo motivo.
Sì.
Ricordo che mi infilo subito in gamba tesa, il costo è di
3,33 dollari al mese per la versione individuale, 8,33 dollari per la
versione business, sempre per mese, che permette anche di collaborare e comunicare
efficientemente col vostro team.
Oppure per quella imperiale, chiamiamola così, sono 10,83 dollari al mese.
Quindi sì, in effetti voi fate il conto che magari sono circa
3 dollari al mese, per 12 sono 36 dollari.
Facciamo il cambio, andiamo a favore, sono 35 euro all'anno per un'applicazione
di espansione del testo.
Che vi aiuta tantissimo, ma immagino che se iniziate a fare un
po' il peso su tutte le applicazioni che utilizzate e soprattutto tutti
gli abbonamenti che purtroppo per noi utenti finali ci dobbiamo caricare, ma
d'altra parte, se lo vediamo invece dalla parte dello sviluppatore, come abbiamo
fatto con Alex Raccuglia A2 Podcast, possiamo iniziare a capire che
in effetti come modello di business, purtroppo non è che ci sia
tanti altri modi per riuscire a mantenersi a galla e avere, come
sapete, noi popolo delle partite IV abbiamo bisogno almeno di un flusso
di cassa abbastanza omogeneo per riuscire a sopravvivere.
Per cui io sono fermo alla versione 5 che invece dava la
possibilità di sincronizzare i dati, ma non attraverso un server, chiamiamolo così,
esterno, e quindi da un certo punto di vista funziona meglio.
Lo dico già perché è uno dei futuri step, ma è anche
uno dei motivi per cui sono ancora rimasto su Tex Expander.
È ovvio che più la collezione di espansioni del testo diventa grande,
più hai inserito e sei abituato a utilizzare un determinato programma, più
è difficile abbandonarlo.
Quindi la versione 5 di Tax Spander credo che ormai sia piuttosto
vecchia, abbia 4-5 anni da quando non è stata più aggiornata.
Per ora sui sistemi operativi Mac funziona.
Ma ovviamente la possibilità che a breve non funzioni più sono elevate.
Ho deciso che appena avrò un attimo di tempo, farò il passaggio
a quello che sarà il mio futuro sistema di espansione testo.
Che consiglio anche a Roberto a dire la verità.
Che è espanso e di cui parleremo poi alla fine, chiamiamoli in
questi termini.
Quindi la cosa interessante di Texpandar è pensato ormai esclusivamente per le
imprese, quindi appunto la possibilità anche di condividere questi snippet di testo.
Quindi io ho un mega studio legale di 100.000 dipendenti, io posso
creare, ho per esempio un LPD, o Roberto vuole condividere con sua
moglie delle risposte standard per i clienti, per esempio.
È ovvio che poter condividere le espansioni del testo con dei collaboratori
diventa comodo perché tu generi la risposta standard, chiamiamolo così, con eventualmente
due o tre risposte personalizzabili, ma anche personalizzabili.
Cioè adesso dopo lo vedremo, Text Spander.
Proprio può ovviamente fare delle semplici espansioni del testo, ma può fare
proprio per esempio scriverti: non so, io, per esempio, l'ho utilizzato per
fare la testazione di conformità degli atti giudiziari, quindi dovevo inserire solo
determinate parti nell'atto, ma tutto il timbro, chiamiamola così, veniva autogenerato, dovevo
inserire, non so, il tribunale piuttosto che il cliente, piuttosto che il
numero di reg del giudizio, ma tutta la pappardella, chiamiamola così, sempre
uguale, invece veniva autogenerata e qui diventa veramente molto interessante perché è
ovvio che finché facciamo delle cose molto semplici, si va bene, puoi
anche digitarle.
Ma quando iniziano a essere un testo di 100-200 parole, il vantaggio
più o meno sempre uguale o comunque con delle variazioni sul tema,
chiamiamoli in questi termini.
Il vantaggio di utilizzare l'espansione del testo è evidente.
Io che spesso e volentieri scrivo delle cose che sono simili ma
non sempre uguali.
La cosiddetta document automation per me è fondamentale.
Sistema utilissimo per migliorare, velocizzare e soprattutto fare meno errori, qui Text
Espander può diventare veramente una manna dal cielo.
Ed è per questo che Roberto giustamente chiamiamolo così, non l'utilizza tantissimo.
Però io lo continuo a ripetere, è già anche solo.
Fare delle richieste standard, non so, al comune piuttosto che documenti che
devi chiedere sempre al cliente per fare una determinata pratica, tu hai
il tuo bello elenchino già organizzato, già con tutte le spiegazioni, questo
documento lo trovi qua facendo questo, questo, quest'altro.
Ecco, sembra banale, ma soprattutto per l'attività ripetitiva, diventa veramente già quando
l'hai dovuto scrivere 3-4 volte.
La papardella ci hai guadagnato e in più, appunto, si può utilizzare
il Texas Spann e molti piattaforma.
Quindi Windows, Mac e iOS, quindi veramente molto vantaggioso perché ti permette
di lavorare anche su altre piattaforme.
Quindi, per esempio, quello che fai su Macu, per esempio, lavoro
con PC Windows, lo puoi fare direttamente anche sul PC.
Stavo pensando a un caso di utilizzo che proprio mi è capitato
in questi giorni qua.
Che ho dovuto essenzialmente mandare sei email che devo fare praticamente ogni
mese
, con sempre lo stesso testo, con piccole variazioni che riguardano dei link
e altri dettagli.
E penso che in questo caso il mitico expansione che mi consiglia,
Filippo, penso che potrà tornarmi davvero utile.
Quindi, mi hai dato il la per installarmelo finalmente, finalmente, perché tu
non mi dai mai retta, è il tuo problema.
No, è questione di tempo.
Perché se avessi il tempo che potessi, farei tutto quello che mi
dici, ma purtroppo non riesco a avere pazienza con me.
Sono un caso clinico.
Comunque, appunto, sincronizzazione online che è un vantaggio da un certo punto
di vista, perché ovviamente ti permette di mantenere anche avere
un repository, un archivio di tutte le tue espansioni del testo, poterle
condividere in maniera selettiva con eventuali collaboratori e così via.
Dall'altro, ovviamente ti devi fidare di Tex Espanda, soprattutto se ci sono
dei dati personali all'interno di queste espansioni e quant'altro.
Cose particolari, adesso io non andrei troppo nel dettaglio, l'unica cosa che
segnalo sono funzioni, chiamiamole così avanzate, però nella sostanza,
quasi tutti
software, diciamo: oltre a fare delle espansioni chiamiamole di testo normale, hanno
la possibilità di lanciare anche programmi o lanciare script.
Appunto, con espanso.
Dopo spiegherò anche se c'è tempo.
Che l'ho usato perché ho fatto questo test e
cosa sono riuscito a fare.
Test Espander può fare altrettanto, quindi può lanciare script vari ed eventuali,
Apple script e quant'altro.
Diciamo che per l'utente veramente è un pelino sopra, però, spesso e
volentieri in determinate situazioni dove scrivere e scrivere velocemente è importante.
Non dover alzare le mani nella tastiera per lanciare qualche tipo di
automazione, ma poter lanciare questa automazione direttamente mentre si digita il testo.
Famoso X qualcosa, è veramente un salvatempo.
Altra applicazione di cui abbiamo già parlato quindi vado velocissimamente, ma va
citata perché anche lì non ne avevamo parlato più di tanto, proprio
perché non era il suo core business, ma è Kimbor Maestro.
King Maestro tra le varie funzioni, ne abbiamo parlato nella puntata 52,
dove abbiamo fatto un bell'approfondimento, ha la possibilità di far partire le
macro attraverso anche la digitazione del semplice testo.
Quindi, a volte con la combinazione del testo, a volte proprio mentre
si digita il testo, è possibile tenere il testo e far fare
le varie cose.
Se interessano, lo metterò nel link delle note all'episodio, ma nella scaletta
ancora non ce l'ho messo.
Recentemente appunto ho utilizzato Kybor Maestro proprio per fare questo: in pratica,
cosa ho fatto digitando un collega mi chiedeva: come avvocati, spesso e
volentieri cosa succede?
Come da fattura numero 100 del 2023 doc1, come da fattura 200
del 2023 doc 2, dobbiamo fare tutte queste spesso volentieri, scrivere doc
1, doc 2, doc 3, doc 4, e abitualmente, soprattutto quando si
fanno degli elenchi, il numero cresce, chiamiamoli in questi termini.
Ecco, ho creato un'automazione dove appunto facendo, credo che scrivendo x-doc perché
io sono molto lanciato con le automazioni.
Che il maestro fa tutta una serie di operazioni relativamente complicate, ma
in pratica prende il testo, anzi, seleziona tutto il testo, lo copia
negli appunti.
A questo punto parte un comando rapido che con una regex strappola
il doc punto il numero e strappola il numero e a quel
punto lì gli aggiunge un numero e quindi ti scrive doc 2
se prima ha trovato doc 1 o dock 3 o doc 4
in base all'ultimo numero che hai digitato all'interno del testo che stai
scrivendo.
E ti fa tutto questo in automatico senza che tu ci debba
pensare.
Quindi ovviamente rende molto facile e molto semplice la numerazione mentre si
scrive: stesso discorso sono riuscito a fare con espanso, appunto facendo tutto
un giro diverso, ma utilizzando appunto la possibilità di lanciare questi script
da espanso.
Se interessa, perché si vuole passare da text expander, esistono tutta una
serie di azioni che saranno poi linkate nelle note dell'episodio per la
conversione da tex expander a keyborg maestro.
Personalmente sono abbastanza sarei passato totalmente a keyborg maestro che già utilizzo
e aggiorno in anno in anno.
La cosa interessante di expanso, e adesso ne parliamo direttamente, è che
Expanso funziona anche su Windows, mentre ovviamente Kybor Maestro è solo per
macOS.
Quindi, la cosa interessante di expansion è che passando tutte le mie
sciolche le mie espansioni del testo ad expanso, avrò la possibilità di
lavorare in maniera indifferente tra macOS, Windows e Linux.
Il problema, però, è iOS epados.
Su iOS e Apado, diciamo, c'è l'unica vera soluzione Tex Expander, che
addirittura all'epoca, perché la versione 6 non l'ho mai installata, ha delle
tastiere apposta per la passione.
Quindi praticamente cambi tastiera attuale, utilizzi una tastiera di tex expander e
quindi se digiti, per esempio, XCS o XCF, ti viene fuori il
codice fiscale.
Ovviamente richiede la sincronizzazione appunto di tutto il sistema.
La cosa carina, che spesso e volentieri uso come scamotage finale se
sono disperato, mettiamolo in questi termini.
È che Draft, diciamo, l'idea di fondo di Tex Expander era un'idea
furba, ma di fatto è stata poco applicata, ha creato una sorta
di API per condividere le espansioni del testo.
Quindi, se tu hai installato Text Expander su iOS, sostanzialmente.
Drafts può accedere ai dati quindi alle espansioni del testo di Text
Expander e se scrivi le espansioni del testo in Drafts, queste si
aprono.
Quindi Drafts, ovviamente, funziona sia su macOS che su iOS.
E in questo caso può diventare comodo e a volte spesso volentieri,
se so che devo, per esempio, fare dei testi lunghi, utilizzo Draft
per inserire queste espansioni.
Quello è, diciamo, l'unico grande vincolo limite di tutta la vicenda che
dovrei trovare un modo per risolvere.
Tuttavia, devo dire la verità: le espansioni del testo fondamentali appunto su
iOS le uso con sostituzione testo, diciamo tutto il resto posso trovare
soluzioni alternative per farlo, effettivamente, adesso, soprattutto se sono cose relativamente complicate,
si può anche pensare di lanciare un comando rapido che appunto genera
questo testo, lo salva negli appunti, e poi dopo tu copi sostanzialmente
gli appunti dove devi digitare il testo.
Quindi, ci sono ovviamente trucchi, è ovvio che l'espansione del testo è
molto più rapida, molto più efficace, perché mentre stai scrivendo, non ti
devi fermare, lanciare un comando rapido, guardati di copia e incollare e
così via.
Per cui questo è un dato di fatto oggettivo.
Però, diciamo dei trucchi anche su iOS si possono utilizzare e ottimizzare
per cercare di fare questo.
Espanso espanso ha appunto ha il grosso vantaggio di essere multipiattaforma, quindi
funziona su Microsoft, su Windows e Linux.
Vabbè, è scritto in Rust, ma questo per non tecnici, poco interessa.
Comunque è un'applicazione.
Difatti, non so di cosa stai parlando.
Rust è il nuovo linguaggio di programmazione simile a Swift, cioè è
altamente performante e sostituisce il linguaggio C, che è uno dei linguaggi
più performanti, diciamo, nell'informatica, quindi che richiedono, sono richiesti, diciamo, da quei
programmi che devono girare velocemente, chiamiamoli in questo termine.
Ovviamente anche l'espansione del testo, se ci metti dieci minuti a fare
un'espansione del testo, diciamo che il risultato, allora, a quel punto lì
non è interessante.
Ecco, mettiamolo in questo termine.
L'altra cosa, piccole chicche espanso è open source.
Innanzitutto quindi gratuito, e quindi per il mio amico braccino Roberto
.
È l'applicazione che fa a caso suo, quindi non c'è il problema.
Se non per un problema
che è multipiattaforma, ma non proprio per tutte le parti.
Sì, non ce l'ha i suoi iOS e i suoi iPadOS, ma
questo l'abbiamo già detto.
Lo sviluppatore è italiano, italianissimo Federico Terzi, e quindi ha anche un'eccellenza
italiana, diciamo, per cui non si può dire nulla.
La particolarità, diciamo, che può dare fastidio.
Non l'abbiamo detto nelle altre applicazioni, ma tutte queste altre applicazioni, adesso
parleremo velocemente anche di altre, ma diciamo i meccanismi e i principi
sono abbastanza simili.
Hanno un'interfaccia grafica, quindi tu puoi proprio c'è una finestra dove digiti
l'espansione completa, c'è una finestra dove scrivi la scorciatoia a tastiera che
vuoi utilizzare, ci sono anche tutta una serie di possibilità di configurazione
e così via.
Insomma, c'è un'interfaccia grafica che ti permette di fare queste cose.
Espanso è una roba un po' più da smanettoni, chiamiamoli in questo
termine, perché devi andare a creare le espansioni del testo all'interno di
un file di configurazione testuale, in particolare scritto in YAML.
Non entro troppo nei dettagli, ma non è difficile, lo YAML sostanzialmente
è un linguaggio che ti permette di strutturare i dati.
Quindi, ovviamente, per creare questi snippet bisogna dare una struttura, deve esserci
il cosiddetto trigger, cioè il testo che fa partire l'automazione.
E ovviamente a fronte del trigger, ci deve essere l'espansione vera e
propria, o lo script, o l'operazione che deve fare, nel caso specifico
espanso per la conversione, per esempio, del testo in una data, perché
ovviamente deve catturare la data odierna o catturare la data odierna e
sottrarre 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8 giorni, mesi e
così via.
Questo viene fatto creando un sistema abbastanza banale in appunto YAML, che
però è veramente molto intuitivo e facile da leggere.
La particolarità, diciamo, per i non esperti, io lo utilizzo per il
Markdown e per Pandoc, per cui ho fatto degli approfondimenti anche abbastanza
seri.
Tuttavia, la cosa interessante, diciamo, dello YAML è che è veramente facile
e leggibile e siccome un sito, che però è in inglese, non
c'è la traduzione in italiano del sito.
Però veramente guardati due o tre snippet di base, diciamo, si possono
creare la maggior parte degli snippet.
Io, per esempio, per curiosità e perché, appunto, mi era stato chiesto
di creare la stessa cosa che ho fatto prima ma senza utilizzare
Kybo Maestro, che ovviamente è un'applicazione a pagamento, ho implementato il lancio
di uno script, in particolare di un Apple script, che fa appunto
tutto il giochino: di seleziona tutto il testo e grazie a una
regex estrappola numero il documento digitato e quindi me lo crea, diciamo,
mi aggiunge un'unità e quindi mi crea doc 2 al posto di
doc 1, chiamiamolo in questi termini, sono riuscito a farlo senza neanche
troppi problemi.
Tuttavia che chi ha le prime armi, cimentarsi diciamo, in queste cose
può essere.
E ci ho messo comunque un po' di tempo perché non mi
funzionava esattamente l'espansione.
Ho dovuto fare una serie di testi di test prima di trovare
la quadra.
Tuttavia, effettivamente, credo di aver fatto anche un video proprio dimostrativo del
fatto che tutto funziona, e in questa maniera, appunto, si riesce a
utilizzare su macOS un sistema a costo zero per fare quello quello
che invece, con Kymo Maestro, era necessario fare, ovviamente pagando un'applicazione.
Roberto, tu avevi dato un'occhiata espanso, diciamo, per te l'uomo della strada,
l'uomo qualunque l'uomo qualunque dice che è molto interessante.
Mi sono un po' spaventato da questa necessità di metterci di sporcarsi
un po' le mani, diciamo così, all'interno di questo file di configurazione,
che è una cosa che mi riporta un po' a Windows, per
essere sinceri.
Sì, beh, molto vicino a Vim, tutte queste queste cose, effettivamente.
Tuttavia, sembra davvero molto interessante.
Soprattutto mi fa molto piacere che sia un italiano che l'abbia sviluppato.
Questo simpatico Federico, la faccia è molto simpatica e una donazione, ricordo,
che è sempre ben accetta, perché comunque non lavora solo per la
gloria, quest'uomo.
Quindi, se volete contribuire, comunque troverete tutto quanto all'interno delle note dell'episodio,
come sempre.
L'installazione direi che funziona per quanto riguarda Mac OS sia su Intel
che su Apple Silicon.
Questa è una cosa interessante, soprattutto per chi ha la possibilità di
utilizzare computer Apple Sic che sono tutto sommato ancora recenti.
Stiamo aspettando ancora il passaggio totale di Apple e non parlare più
di Intel, ma prima o poi succederà.
E direi che comunque c'è anche un bel po' di documentazione che
potete trovare all'interno del sito di Expanso.
Vi consiglio anche questa di andarvelo a vedere giusto per capire di
che si tratta.
Poi ci sono anche, da quello che vedo, una serie di pacchetti,
chiamiamoli così, che vi possono facilitare un po' la vita all'interno di
questa applicazione.
Sembra un'applicazione molto simpatica, ma devo cercare un po' di superare questo
mio blocco dell'utilizzo di applicazioni di questo tipo che richiedono di sporcarsi
un po' le mani col codice.
Io non sono proprio portato per questo tipo di cose, visto che
sono un architetto, quindi è vietato per gli architetti digitare del codice,
essere all'interno.
No, non è codice,
lo YAML è un markup sostanzialmente.
Sì, un markup.
No, serve per strutturare i dati proprio, non c'è codice in senso
tecnico, semplicemente
crei una struttura dati abbastanza semplice per poter distinguere tra le varie
cose.
Una cosa che non avevo detto e che però può tornare utile,
sia Tax Expander che espanso, abitualmente hanno un'utility da ben un bar.
Cosa serve questa utility?
Credo che appunto possa tornare comoda molti, anche venire incontro delle giuste
osservazioni che ha fatto Roberto all'inizio.
Ti permette di cercare le espansioni del testo.
Cioè, mi ricordo che ho creato un'espansione, ma non mi ricordo che
espansione è, qual è la scorciata tastiera.
Ecco, c'è la possibilità sia con espans sia con text espanda sia
in parte con chi maestro di cercare direttamente questa espansione.
Quindi, ovviamente, anche rendere più semplice la memorizzazione, o lo dico chiaro
e tondo: a volte ho delle espansioni che creo, ma che non
utilizzo, cioè utilizzo salutariamente e ovviamente quelle tendo as scordate.
Sai che l'hai fatta, ma non ti ricordi più qual è la
scorciatoia giusta.
Non so, per esempio, recentemente ho avuto bisogno di alcune espansioni per
mandare delle comunicazioni al comitato dei creditori di un fallimento.
Le avevo già pronte.
Sapevo di avercele.
Da un po' che non le facevo, sono andato a cercarle direttamente
nella menu bar.
Le ho trovate, ho fatto tutto quel che dovevo fare velocemente.
E appunto, ho creato un'email dal niente senza troppi problemi.
Quindi, anche qui è molto utile il sistema, proprio per questo motivo
perché ti permette di anche aiutarti a cercare le cose, soprattutto per
quelle cose che non si fanno quotidianamente.
Certo, è sicuramente utilissimo.
Intanto, io stavo qui curiosando nella documentazione, stavo guardando appunto questa sintassi,
che per le cose semplici è abbastanza semplice,
tutte le cose.
Se volete poi andare a fare cose iperboliche, dovete fare un po'
anche voi, un po' di iperbole, chiamiamole così, per riuscire a seguire
questo linguaggio.
Comunque molto interessante.
Le espansioni base sono veramente banali.
Risco anch'io, penso.
Quelle più comode, diciamo, quelle che interessano di più, diciamo, che sono
il passino: in più, sono le espansioni delle date.
E quelle alla fine hanno un sistema abbastanza semplice.
Che una volta che hai capito come strutturare la data, come interessa
te fare i conti, è ovvio che su cose, come quelle dell'automazione
che ho creato, io richiedo un minimo, ma perché ci sono più
pezzi di movimento e quant'altro.
Quindi, quindi ovviamente, io, da una parte, con l'espansione del testo, faccio
lanciare lo script, dall'altra, devo creare lo script che faccia quello che
voglio io, e le due automazioni non si devono pestare i piedi
l'una con l'altra.
Il vero problema che ho avuto per farlo è stato proprio questo:
copi il testo, ma nel mentre copi il testo, l'espansione c'è l'espansione
del testo che cancella parte del testo, perché giustamente per espandere il
testo, devi cancellare le lettere che hai digitato per
scrivere l'abbreviazione, sostituirle con il testo espanso.
È un movimento che, però, può dare dei problemi, in questi termini.
L'ultima applicazione di cui parlo veramente velocemente, ma l'hanno aggiornata recentemente Tipinator.
Che ovviamente, come dice il nome, diciamo, è un superscrittore, mettiamola traducibile
come superscrittore.
Anche qui non è abbonamento, ma a licenza d'uso, quindi costa 36,59
euro.
Io non l'ho mai usato, ho dato un'occhiata veloce, è aggiornato quindi
è una cosa interessante.
E dall'altra ho visto che l'interfaccia è molto simile a quella di
Tex Espander sostanzialmente.
Sì, direi che anche in questo caso bisogna ovviamente farci un giro
sopra per renderci conto di quello che si tratta.
Speriamo in questa puntata di avervi dato un po' di idee sul
perché.
Bisogna uscire dalla situazione in cui sono io, che utilizzo magari delle
semplici espansioni di testo all'interno di MOS e di iOS per rimanere
in tema.
Ma come vi ha spiegato Filippo, le cose possono diventare davvero molto
interessanti quando si lavora col testo e soprattutto quando si ha a
che fare con azioni ripetitive, direi in larga parte, perché questo vi
può veramente salvare la giornata.
Io direi che a questo punto possiamo andare a concludere la puntata,
cosa dici Filippo?
Sì, diciamo a conclusione a chiosa di tutto questo discorso, è ovvio
che questa
è una tipologia di automazione molto verticale, cioè solo per il testo,
sostanzialmente.
Per chi però scrive testo quotidianamente è la mano dal cielo.
Per esempio, ormai anche tu, la gestione delle email, nel senso di
scrivere il testo via email, ce l'hai, non se ne fa più.
È raro un soggetto che non deve mandare un'email a nessuno, es
spesso volentieri se hai comunque dei flussi di lavoro più o meno
costanti, dire determinate cose a un cliente, fare determinate richieste.
Sono tutte cose che si possono automatizzare e che possono renderti la
vita veloce da un certo punto di vista.
E dall'altro, se hai fatto bene la prima volta il lavoro, ti
eviti della fatica inutile per il futuro, perché casomai, devi chiedere al
cliente determinati documenti che sono sempre più o meno quelli a parte
due che puoi mettere o non mettere, avercelo già pronto lì è
molto comodo.
Oppure hai un report che è bene o male strutturato nella stessa
maniera, devi solo cambiare i dati.
La struttura del report te la fai con espansione testo e vai
a inserire poi solo i dati, ti velocizza drasticamente la vita.
Ci sono tanti adesso, io sto facendo gli esempi così velocemente per
varie cose.
Tuttavia, io abitualmente, siccome dipendo un po' da tono che voglio dare
un'email, non ho la firma, chiamiamola così, direttamente sull'email, ma ho la
firma, diciamo, la firma la faccio con text expander perché posso dire
distinti saluti se voglio essere molto formale, cordiali saluti se voglio essere
formale ma non troppo.
Un caro saluto, se scrivo con un amico e così via.
E posso aggiungere o togliere pezzi.
So, siccome ho ricoperto varie cariche come amministratore di sostegno, curatore fallimentare
e così via, in base alla carica che ricoprivo, potevo anche firmarmi
come quella carica lì, chiamiamola in questo termine.
Insomma, si possono fare veramente tante cose.
Ovviamente io parlo delle automazioni che ho fatto per me, a mio
uso e consumo.
Basta un po' scervellarsi e sicuramente qualche idea viene a tutti.
Quindi il mio suggerimento è quello: l'unico vero limite è quello dato
dal pensare a queste automazioni, ma spesso e volentieri, quando ci si
accorge che un'operazione viene fatta 2, 3, 4, 5 volte, sempre nella
stessa maniera o in maniera molto simile, l'automazione in questo caso è
consigliabile, se non necessità.
Sono perfettamente d'accordo, anch'io non ero uno di quelli che volevo automatizzare
tutto, ma alla fine, a forza di stare con lo zoppo, si
inizia a zoppicare e bisogna dirlo che risparmia un secondo qua, risparmia
due minuti là, risparmia cinque minuti in una giornata e fate un
attimo il conto di quello che potete risparmiare la settimana e il
tempo alla fine si crea anche in questo modo.
Così potete avere anche più tempo per fare tante di quelle cose
come facciamo io e Filippo.
Ad esempio Filippo fa un sacco di cose, dico bene Filippo e
ha anche sottoscritto, ma non è il momento di parlare di questo,
perché ne parleremo magari più avanti o in separata sede, ma quello
che dovete fare voi è trovare il tempo per supportare il podcast,
semplicemente mettendo delle belle stelline oppure scrivendo una recensione di cui troverete
la guida all'interno delle note dell'episodio.
Invece, se volete essere proprio carini, carini, carini, e volete entrare in
contatto con questi due simpatici professionisti che, comunque, nonostante il fatto che
siano qua i microfoni, sono ben lieti di conoscervi direttamente, potete farlo
scrivendoci all'indirizzo di posta elettronica.
an chiocciolapodcast.it.
Come sempre, troverete tutte quante le note dell'episodio con i link degli
argomenti che abbiamo trattato in puntata e soprattutto i nostri riferimenti su
aduepodcast.it slash 59 dove ci potete trovare.
Dunque, io ho la mia casa digitale più o meno al mio
blog che si chiama Mac Architettura.
Potete trovare all'indirizzo marchonnet.wordpress.com.
Ho un paio di podcast, forse anche tre, forse anche quattro, ma
adesso è il momento di parlare.
Ho anche un paio di altri blog, ma lasciamo perdere anche questo.
Quello che volevo dire è che c'è anche un neonato canale YouTube
che si chiama Architetto Digitale.
Iscrivetevi che ci vediamo anche lì via video che non fa mai
male.
Invece filippo dove lo troviamo?
Direi che per questa puntata è tutto e ci sentiamo tra due
settimane.