Approfondimento su Promemoria
In questa puntata Roberto e Filippo fanno un approfondimento sull’applicazione Promemoria di Apple. Gratuita, presente su iPhone, iPad e Mac o su iCloud è una semplice applicazione per gestire le attività che tuttavia, sotto le apparenze, nelle sue ultime interazioni permette di fare molto di più.
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In questa puntata Roberto e Filippo fanno un approfondimento sull’applicazione Promemoria di Apple. Gratuita, presente su iPhone, iPad e Mac o su iCloud è una semplice applicazione per gestire le attività che tuttavia, sotto le apparenze, nelle sue ultime interazioni permette di fare molto di più.
Note dell’episodio
- Utilizzare Promemoria su iPhone, iPad o iPod touch: pagina Apple citata nelle note originali per le funzioni principali di Promemoria su iOS e iPadOS.
- Manuale utente di Promemoria per Mac: documentazione Apple per l’uso di Promemoria su macOS, utile per elenchi, promemoria completati, condivisione e preferenze.
- Abbreviazioni da tastiera in Promemoria sul Mac: riferimento Apple per chi usa Promemoria in modo più intenso da Mac.
- macOS Ventura - Funzioni: pagina Apple citata per le novità in arrivo al momento della registrazione, incluse le evoluzioni di Promemoria.
- iPadOS 16 - Funzioni: pagina Apple citata nelle note per le novità di iPadOS 16, rilevanti per elenchi smart, modelli e note più ricche.
- Mac Power Users 451: Apple Reminders: episodio di Mac Power Users citato tra i link utili per un approfondimento su Promemoria nell’ecosistema Apple.
- Come ottenere Promemoria Apple su Windows: articolo citato nelle note per l’uso di Promemoria via iCloud anche fuori dall’ecosistema Apple nativo.
- Promemoria Apple per organizzare attività: guida introduttiva citata nelle note originali per chi parte da un uso semplice dell’app.
- A2 episodio 39: gestione della conoscenza personale: puntata richiamata da Roberto quando parla di “secondo cervello” e liberazione della mente.
Sinossi1
1. Promemoria oltre la lista della spesa
Roberto e Filippo aprono l’episodio spiegando che la puntata nasce come ritorno alle basi: analizzare un’applicazione preinstallata da Apple su iPhone, iPad e Mac, cioè Promemoria. Il punto di partenza è volutamente semplice: per molti utenti Promemoria è l’app delle liste della spesa, quella in cui si segnano pane, prosciutto, melone o ricotta e poi si spuntano le voci una volta acquistate. Filippo dichiara subito di non usarla come strumento professionale principale, ma di averla sempre relegata a un uso familiare e quotidiano.
L’approfondimento, però, gli ha fatto cambiare prospettiva. Mentre preparava la scaletta e faceva prove con Roberto, Filippo si è accorto più volte che funzioni che riteneva assenti erano in realtà disponibili, magari non subito evidenti oppure ottenibili tramite Comandi Rapidi. Questo è il filo conduttore dell’episodio: Promemoria resta semplice nella superficie, ma sotto il cofano può diventare un task manager più articolato di quanto sembri.
“Pro Memoria sotto il cofano ha degli strumenti più interessanti di quelli che io inizialmente avevo pensato.” — Filippo, 00:02:54
Filippo chiarisce anche il limite dell’esperimento: non presenterà un sistema professionale già rifinito e pubblicabile, perché non usa Promemoria come ambiente principale di lavoro. Ha però fatto test con una lista condivisa con Roberto, provando a simulare alcuni aspetti dell’organizzazione del podcast e verificando se l’app potesse sostituire, almeno in parte, strumenti più avanzati come Todoist. Il risultato è un’esplorazione pratica delle possibilità dell’app, con esempi legati alla spesa, alla produzione di contenuti, alla collaborazione e ai flussi professionali.
2. Task manager, GTD e secondo cervello
Prima di entrare nelle funzioni dell’app, Filippo introduce il concetto di task manager, cioè un gestore di attività o compiti. L’approccio che usa come riferimento è il metodo GTD, “Getting Things Done”, tradotto in italiano come “Detto Fatto”. Lo presenta in forma molto semplificata, ricordando che il metodo nacque originariamente per un sistema cartaceo. Cita l’idea dei “43 folders”, resa popolare nel mondo tecnologico anche da figure come Merlin Mann, e ricorda che strumenti come OmniFocus hanno una storia fortemente legata a questa cultura della produttività personale.
Il principio centrale è che il cervello non è adatto a trattenere continuamente decine di incombenze. Quando le attività aumentano, cercare di ricordare tutto a memoria produce rumore mentale: mentre si lavora a una cosa, ne arriva un’altra; poi una terza; poi il pensiero di una scadenza futura. Il sistema di promemoria serve quindi a scaricare queste informazioni in un contenitore affidabile, così da interrompere il ciclo mentale e recuperare le attività quando servono.
“Il nostro cervello non è fatto per immagazzinare tot attività, ricordarsi tot attività da svolgere.” — Filippo, 00:08:51
Roberto collega questo tema alla puntata 39 sulla gestione della conoscenza personale. Spiega che, quando si segue una sola attività ripetitiva, un secondo cervello può sembrare superfluo; ma quando i progetti paralleli aumentano, liberare la mente diventa essenziale. La produttività, in questa parte della conversazione, non viene presentata come accumulo di strumenti, ma come capacità di togliere dal cervello ciò che non deve restare lì.
Filippo introduce poi il concetto di prospettive o contesti. Nel GTD classico potevano essere luoghi: ufficio, computer, supermercato. Nel tempo il concetto si è allargato: lavoro intenso, attività amministrativa, attività in giro, persone con cui parlare. Un esempio semplice è segnarsi tutte le cose da dire a Roberto invece di interromperlo ogni volta che viene in mente un nuovo dettaglio. Questo meccanismo diventa importante quando Promemoria viene usato non solo come lista, ma come sistema filtrabile.
3. Perché usare Promemoria nell’ecosistema Apple
Dopo le premesse, Filippo affronta il primo motivo concreto per usare Promemoria: è multipiattaforma dentro l’ecosistema Apple. È disponibile su iPhone, iPad, Mac, Apple Watch e iCloud. Chi usa Windows, Linux o Android può comunque accedere tramite l’interfaccia web di iCloud, anche se con un’integrazione meno profonda rispetto ai dispositivi Apple.
Il secondo vantaggio è il costo: Promemoria è gratuito e preinstallato. Per chi ha già un account iCloud, non richiede abbonamenti né configurazioni complesse. La sincronizzazione tra dispositivi è integrata, e questo lo rende particolarmente comodo per usi quotidiani come la lista della spesa condivisa. Filippo porta l’esempio dell’Apple Watch: durante la spesa è pratico spuntare gli elementi direttamente dal polso, soprattutto quando la lista è condivisa con altre persone.
Roberto racconta di aver usato Promemoria per molto tempo, prima di spostarsi su Notion per alcune esigenze più strutturate. Cita anche altre applicazioni, come Apple Note o soluzioni più metodologiche, ma riconosce che Promemoria ha dalla sua l’immediatezza. La discussione resta quindi centrata su una domanda concreta: fino a dove ci si può spingere con uno strumento gratuito, integrato e apparentemente semplice?
4. Liste, promemoria, link, allegati e Siri
Filippo passa poi alla struttura dell’app. Alla base ci sono gli elenchi, cioè liste separate per ambiti diversi, e dentro gli elenchi ci sono i singoli promemoria. Ogni promemoria può avere una data di scadenza, un luogo, un tag, una priorità bassa, media o alta, note, link, immagini e documenti.
Uno degli aspetti che colpisce Roberto è la possibilità di dire a Siri “ricordami questo” mentre si sta guardando una pagina web o una nota. In quel caso Promemoria può creare un’attività collegata al contenuto attivo, utile per tornare più tardi su una pagina, un articolo o uno spunto di lavoro. Filippo spiega che lo stesso risultato può essere ottenuto anche senza Siri: su Mac tramite il menu Condividi, su iOS e iPadOS tramite la scheda di condivisione.
“Ricordami questo, che è la pagina, per esempio, web che avete attiva.” — Filippo, 00:19:59
Si parla anche dell’inserimento vocale in liste specifiche. Filippo nota che Siri funziona meglio quando i nomi degli elenchi sono facili da riconoscere. Una lista chiamata “test A2” è difficile da dettare correttamente, mentre nomi più naturali come “spesa” o “spesa Conad” danno risultati migliori.
Roberto aggiunge un dettaglio pratico per chi apre Promemoria per la prima volta: per inserire note, link, immagini e altre informazioni bisogna usare il pulsante informazioni, la “i” accanto al promemoria. Filippo sottolinea anche un aspetto di riservatezza: se si usa la sincronizzazione iCloud, allegati, note e documenti finiscono sui server Apple. Per attività professionali o dati sensibili, questo va valutato con attenzione.
5. Promemoria contestuali, sottoattività e completati
Una funzione legata all’integrazione Apple è il promemoria durante una conversazione in Messaggi. Filippo racconta di averla testata con Roberto: impostando un promemoria collegato a una persona, l’app può ricordare qualcosa quando si sta messaggiando con quel contatto. È un’applicazione concreta del concetto di contesto: non solo “quando sono al supermercato”, ma anche “quando parlo con questa persona”.
La puntata entra poi nelle sottoattività. Promemoria permette di nidificare un’attività dentro un’altra, creando promemoria secondari. Per una lista della spesa non è molto necessario, ma diventa utile per attività più articolate, come la preparazione di una puntata di A2. Una puntata può avere sottoattività legate alla scaletta, alla registrazione, al montaggio, al caricamento, alle note e alla pubblicazione.
Quando un promemoria viene completato, scompare dalla vista principale ma non viene eliminato. Filippo e Roberto spiegano come mostrare i completati su iOS e macOS. La distinzione tra completare e cancellare è importante: per la spesa si possono anche eliminare i vecchi elementi, ma in un contesto professionale i completati sono una traccia storica. Filippo fa l’esempio di una telefonata, una mail o un deposito: sapere quando un’attività è stata completata può documentare il lavoro svolto.
“Se le cancellate, non avete più traccia di quando avete fatto le cose.” — Filippo, 00:29:47
A questo punto arriva anche una domanda dalla chat: si può unire un promemoria a un evento di calendario? Filippo risponde con cautela. Apple tiene calendario e promemoria abbastanza separati, mentre app come Fantastical integrano meglio le attività nel calendario. Con Comandi Rapidi, però, si può creare contemporaneamente un promemoria e un evento di calendario con lo stesso oggetto, anche se non necessariamente collegati tra loro in modo profondo.
6. Elenchi smart, condivisione e assegnazioni
Filippo descrive gli elenchi smart già presenti e quelli in arrivo con i sistemi operativi successivi. Promemoria offre viste come oggi, programmati, tutti, contrassegnati e, in contesti condivisi, assegnati a me. Queste viste funzionano come filtri o prospettive: permettono di non guardare l’intero archivio, ma solo le attività rilevanti in un momento.
La condivisione degli elenchi è un altro passaggio importante. Un elenco può essere condiviso con altre persone e le attività possono essere assegnate. Filippo fa esempi tratti dal lavoro legale: un collaboratore può ricevere il compito di controllare un fascicolo digitale, scaricare una memoria di controparte o svolgere un’attività di cancelleria. Quando l’attività viene completata, il responsabile può saperlo e far avanzare il flusso.
Questa parte mostra come Promemoria possa uscire dalla dimensione individuale. Non diventa automaticamente un gestionale complesso, ma consente una collaborazione leggera: liste condivise, responsabilità assegnate, tracciamento del completamento. Per piccoli team o attività familiari può essere sufficiente; per studi professionali più strutturati può essere una base da integrare con automazioni.
Filippo ricorda infine l’esistenza dell’elenco predefinito. Quando si dice a Siri “ricordami di fare questo” senza specificare la lista, il promemoria finisce nell’elenco di default. Questo elenco può essere cambiato dalle preferenze di Promemoria su Mac. Sapere dove confluiscono le attività create rapidamente è essenziale per evitare che il sistema diventi caotico.
7. Comandi Rapidi come motore avanzato
La parte più tecnica della puntata riguarda Comandi Rapidi. Filippo spiega che l’automazione serve soprattutto quando si devono inserire molte attività simili o ripetitive. L’esempio base è la lista della spesa: invece di ricreare a mano sempre gli stessi elementi o recuperare quelli completati, si può creare un comando che propone una checklist di prodotti abituali e inserisce automaticamente nell’elenco solo quelli selezionati.
Da lì Filippo elenca le azioni disponibili in Comandi Rapidi per Promemoria: aggiungere un nuovo promemoria, cercare promemoria, modificarli, mostrare un elenco, ottenere dettagli, ottenere i prossimi promemoria e rimuoverli. Si concentra soprattutto su “Aggiungi nuovo promemoria” e “Cerca promemoria”, perché sono le azioni che permettono di costruire flussi più potenti.
Con “Aggiungi nuovo promemoria” si può definire testo, elenco, avviso, priorità, contrassegno, URL, immagini, documenti, note, tag e promemoria principale. Quest’ultimo elemento è cruciale per creare sottoattività in modo automatico. Filippo spiega che, per inserire un promemoria dentro un altro, Comandi Rapidi deve avere un riferimento preciso al promemoria principale: bisogna prima cercarlo oppure crearlo e poi usare quella variabile per collegare le attività secondarie.
Gli esempi diventano professionali. Un avvocato può creare un’attività principale “precetto” e sottoattività come recuperare il titolo esecutivo, notificare, creare i conteggi, preparare il precetto, controllare le cartoline. Per il podcast si può partire dalla data di pubblicazione e generare attività a ritroso: caricare l’episodio il giorno prima, preparare le note prima ancora, montare nei giorni precedenti.
8. Filtri, variabili e report delle attività
L’azione “Cerca promemoria” permette di filtrare per stato, scadenza, tag, contenuto delle note e altri criteri. Filippo sottolinea che i filtri possono essere progressivi: un primo filtro restringe l’elenco, un secondo lo raffina, un terzo lo passa a un’altra azione. Questo permette di cercare attività in una lista, selezionarle e poi usarle come base per ulteriori operazioni.
Le variabili di Promemoria consentono di estrarre titolo, note, luogo, date, allegati e stato di completamento. Filippo recupera anche una funzione lasciata indietro: i promemoria basati sul luogo. Si può chiedere all’app di ricordare qualcosa quando si arriva in ufficio o quando si torna a casa, impostando anche un’area geografica specifica.
La combinazione tra filtri e variabili apre un uso avanzato: creare report. Filippo immagina un professionista che, durante una pratica edilizia o legale, spunta le attività man mano che vengono svolte. Alla fine, con Comandi Rapidi, può recuperare i promemoria completati, estrarre titolo e data di completamento e produrre un riepilogo per il cliente: pratica depositata in una data, richiesta ricevuta in un’altra, integrazioni inviate, autorizzazione ottenuta.
Questo punto chiarisce perché per Filippo non è banale cancellare i completati. Se Promemoria viene usato come traccia operativa, il completamento diventa dato storico. Non è solo “ho finito”, ma “ho finito in quel giorno, a quell’ora, con quelle note”.
9. Novità di iOS 16, iPadOS 16 e macOS Ventura
Nella parte finale Filippo passa alle novità attese al momento della registrazione, collocata tra iOS 15, macOS Monterey e l’arrivo di iOS 16, iPadOS 16 e macOS Ventura. La prima novità importante sono gli elenchi smart personalizzati. Filippo li paragona alle prospettive di OmniFocus: viste costruite in base a parametri, tag, scadenze e condizioni.
Esempi pratici: vedere i promemoria in scadenza nei prossimi sette giorni, quelli già scaduti, quelli di casa separati da quelli di lavoro, oppure tutte le attività con tag legati a una persona. Roberto nota che questa direzione avvicina Promemoria al concetto di database e alle viste di Notion: non solo una lista, ma un insieme di elementi filtrabili in modi diversi.
Arrivano poi le note più dettagliate, con maggiore formattazione e possibilità di strutturare meglio il testo interno ai promemoria. Roberto chiede scherzosamente se si possa disegnare con Apple Pencil; Filippo risponde che si può comunque creare uno sketch in Note o in un’altra app e allegarlo come immagine.
Un’altra novità sono i modelli. Filippo li descrive come una soluzione intermedia rispetto ai Comandi Rapidi: meno potente, ma più accessibile. Si può creare una lista tipo, trasformarla in modello e riutilizzarla o condividerla. Gli esempi sono la lista della spesa per una ricetta, la valigia per il mare o la montagna, oppure procedure ricorrenti. Roberto collega questa funzione alle procedure standardizzate che molte persone costruiscono in Notion.
10. Utenti ideali, limiti e uso avanzato
Filippo chiude l’approfondimento distinguendo vantaggi e limiti. Tra i pro ci sono l’integrazione nel sistema operativo, la gratuità, la semplicità d’uso e la disponibilità su tutti i dispositivi Apple. Nella parte base, Promemoria resta adatto a chi vuole uno strumento immediato per poche decine di attività, senza dover studiare un’applicazione complessa o pagare un abbonamento.
Il limite emerge quando le esigenze crescono. Per fare cose più sofisticate bisogna usare Comandi Rapidi, e per una parte degli utenti questo significa “sporcarsi le mani”. Su Mac esiste anche AppleScript, ma Filippo lo presenta più come possibilità per utenti molto avanzati che come direzione principale.
Secondo Filippo, Promemoria è sicuramente adatto a utenti alle prime armi o medi, con 30 o 50 attività da gestire. Però, se si è disposti a lavorare sulle automazioni, può arrivare anche a un uso avanzato sopra le 100 attività. Lui stesso resta prudente per la propria attività professionale, perché gestisce molti progetti contemporanei, spesso lunghi, con decine di attività e scadenze rigide. Tuttavia riconosce che l’approfondimento gli ha fatto rivedere alcuni preconcetti.
“Promemoria sicuramente ha tutta una serie di possibilità che vanno, secondo me, approfondite.” — Filippo, 01:03:59
Roberto evidenzia che Apple, integrando funzioni sempre più vicine a database, modelli e viste, può ridurre lo spazio di alcune app dedicate. Filippo cita anche GoodTask come possibile soluzione per chi vuole potenziare Promemoria usando comunque l’infrastruttura Apple. L’episodio si chiude con l’idea che, con iOS e iPadOS 16, Promemoria diventerà ancora più interessante e meriterà forse un nuovo approfondimento sugli sviluppi concreti e sulle automazioni create dalla comunità.
Questa sinossi è generata con l’intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione della puntata. ↩︎
Leggi la trascrizione completa
Benvenuti all'episodio 41, pensate un po' di A2 in cui scoprire come
ottenere il massimo dalla vostra tecnologia Apple.
Io sono, come sempre, il vostro amico, compagno di merende e via
discorrendo Roberto Marin e sono il vostro ospite, ovviamente, assieme al mitico
Filippo Strozzi.
Quest'oggi, Filippo, cosa ci racconti di bello?
So già che la scaletta sarà bella lunga, quindi vai a braccio
e butta giù.
Tutto.
Lo sai che io non vado ad abbraccio, non ce la posso
fare.
Tuttavia, caro Roberto, per questa puntata di inizembre, perché riprendiamo le trasmissioni
bisettimanali, tra virgolette, abbiamo deciso di tornare alle basi e parlare di
una delle applicazioni che Apple fornisce di serie sui nostri iPhone, iPad
e Mac.
Oggi parliamo dell'applicazione Pro Memoria di Apple, quella per fare le liste
della spesa, per intenderci.
Ma devo dire, mentre facevo gli approfondimenti per questa puntata, mi sono
accorto che può fare molto di più.
E non vedo l'ora di condividere con voi le potenzialità di questa
applicazione.
Ma prima di iniziare con tutte queste bellissime notizie che ci darà
il nostro mitico Filippo, che è sempre sul pezzo e spacca la
pietra.
Se volete supportare il podcast, vi chiediamo con il cuore di fare
una bella recensione su Apple Podcast.
In questa fase iniziale, che ormai iniziale non è più, dopo 40
puntate, siamo circa quasi un anno.
Però, ragazzi miei, dateci dentro con le recensioni.
Ecco un anno e mezzo, dateci dentro con queste recensioni perché ci
permettono di essere visti da più persone possibili e anche capire se
siamo sulla strada giusta.
Ma se volete entrare direttamente in contatto con noi, sapete che c'è
anche una bella mail.
L'indirizzo mail è proprio questo: si chiama scrivi.a chiocciolapodcast.it dove potete scriverci
le vostre impressioni, i vostri dubbi, le vostre richieste, quello che vi
passa per la mente, mandare a stendere anche sottoscritto, e magari chiedere
una parcella, ad esempio, in consulenza al nostro mitico Filippo che vi
digitalizzerà tutto l'ufficio.
Oppure, se volete sapere come fare una recensione, troverete, come sempre, il
link nelle note dell'episodio.
Segnatevelo ovviamente dove tutte queste cose qua su un bel Pro Memoria,
come adesso il nostro mitico Filippo ci racconterà nella grandissima puntata che
state per ascoltare, la numero 41 di A2 Podcast.
Benissimo, parto io subito veloce e la prima cosa che vi dico
è che io non uso Pro Memoria, o meglio, io uso Pro
Memoria solo per le liste della spesa, come ho detto all'inizio della
puntata.
Però appunto ragionavamo assieme sul fatto che effettivamente Apple, dando un rene
e mezzo per i suoi dispositivi, comunque ci fornisce tutta una serie
di applicazioni di base preinstallate sui nostri telefoni, sui nostri tablet, sui
nostri Mac.
Quindi era carina l'idea di fare un approfondimento e di vedere effettivamente
cosa si può fare anche per i professionisti, diciamo, e non solo,
con queste applicazioni, chiamiamole così, tra virgolette, di base, ho iniziato a
fare un po' di approfondimenti e mentre appunto chattavo con Roberto, ho
iniziato a dire: sì, vedi Roberto, però questa cosa qui non la
sa fare, promemoria.
E poi dieci minuti dopo dicevo, Roberto, no, non è vero, si
riesce a fare questa cosa, e poi ancora no, ma guarda che
non riesce a fare questa, però che è per me essenziale, e
poi no, ma guarda che si riesce anche a fare questo.
Nella sostanza, adesso non voglio mettere il caro davanti a voi, ma
se si utilizzano ovviamente comandi rapidi e qualche automazione, effettivamente, Pro Memoria
sotto il cofano, ha degli strumenti più interessanti di quelli che io
inizialmente, originalmente, avevo pensato.
Faccio subito una bella domanda per chiederti: metterai queste automazioni in giro
per il web in modo tale che possiamo utilizzarle anche noi comuni
cristiani?
Allo stato non sono robe raffinate, non utilizzo Pro Memoria per lavorare
o per cose fondamentali.
Ho provato, ho fatto qualche test con una lista condivisa con Roberto
per vedere, per esempio, se si riusciva a organizzare la struttura del
nostro podcast.
Noi utilizziamo come Toist, e se aveva tutta una serie di funzioni
che potenzialmente potevano essere interessanti.
Ho visto che ci sono riuscito velocemente, però ho raffazzonato su dei
comandi rapidi molto
veloci, diciamo, non particolarmente cesellati.
E quindi adesso eventualmente cercherò se riesco di mettere degli screenshot o
comunque delle immagini per far vedere due o tre cose.
L'interno della scaletta, appunto, ho fatto degli screenshot proprio per mostrare alcune
cose per avere visualmente modo di poi parlarvene.
Quindi cercherò di, ma come dicevo, non sono un utilizzatore professionale o
comunque di fatto Pro Memoria io l'utilizzo per condividere le liste della
spesa con mia mamma moglie, e questo è quanto.
Per cui è stata anche un'esperienza interessante.
Approfondire e scoprire queste cose e effettivamente vedere che ProMemoria può fare
molto di più.
Tuttavia passo indietro alcune necessarie premesse.
Pro Memoria nasce di fatto come un Pro Memoria, cioè una gestione
di liste.
Quindi una checklist, proprio detta banalmente, dove in una lista inserivo: prendi
il pane, prendi il prosciutto, prendi il melone, prendi la ricotta.
Quando andavo a fare la spesa, cliccando, diciamo, sulla voce, questa veniva
spuntata.
A questo punto avevo la mia lista di pro memoria perché l'applicazione
è nata così.
Nel tempo, Apple ha migliorato notevolmente questa applicazione, ha inserito varie funzionalità.
Adesso andremo a vedere, ma il concetto di fondo è quello che
nasce molto semplice ed è molto semplice da utilizzare nella sua base,
ma poi si possono fare le cose un po' più organizzate e
strutturate.
Non è mia intenzione andare approfonditamente nessun argomento che meriterebbe e forse
meriterà una puntata dedicata, però, di fatto ProMemoria può diventare uno dei
tanti cosiddetti task manager, ovvero gestori di attività o di compiti.
Questa tipologia di software sostanzialmente, in parte, e dal mio punto di
vista, quello che cerco, e quindi anche il punto di vista che
cercherò di dare nel corso della puntata, è proprio quello di utilizzare
questo software per quello che è il metodo cosiddetto GTD o get
thing done, che tradotto in italiano è detto fatto.
Il metodo GTD è un metodo ormai utilizzato da tanti in varie
varianti e in varie volgarizzazioni, anche io ne utilizzo una versione volgarizzata,
chiamiamolo così.
Tuttavia, diciamo questo metodo che cercherò poi di esprimermi velocemente di base,
era stato pensato originariamente per essere cartaceo all'epoca e infatti, giusto come
aneddoto, il sito che ha poi lanciato Merlin Man si chiama 43
folders, cioè quindi 43 cartelle, prendeva il nome dai 43 folder
che teoricamente dovevi utilizzare per gestire in maniera cartacea il sistema GTD.
Ovviamente questo sistema è stato implementato spesso e volentieri da appassionati di
tecnologia, Merlin Man, David Spark.
Addirittura Omnifocus, che è una delle altre applicazioni per la gestione dei
impegni e delle attività, nasce, diciamo, proprio come app di Omni Outliner
per gestire un sistema GTD.
Quindi Omnifocus è l'applicazione, tra virgolette, nell'ecosistema Apple che ha sposato più
questa filosofia, e tutta una serie di altre applicazioni similari.
Noi utilizziamo To Do Wist, io utilizzo quotidianamente per l'attività professionale e
non solo per il podcast, e per il blog, e per YouTube,
e per personale podcast to doist.
Esistono altre applicazioni to do e tutta una serie di altre perché
ce ne sono veramente tante.
Poi nel tempo che si sono sviluppate.
Diciamo che nel tempo Pro Memoria, essendoci comunque una base, diciamo, di
soggetti che richiedono qualcosa di più rispetto a una semplice lista della
spesa, che in alcune situazioni è ottima, Pro Memoria si è sviluppato
e si è ampliato proprio a fronte di questa esigenza e di
questa cultura, chiamiamola così.
Per cui anch'io non ho mai utilizzato, per esempio, Pro Memoria, proprio
perché lo ritenevo un software abbastanza minimale e semplice.
Una delle grandi fortune di Pro Memoria, che magari è molto basico,
ma può essere utilizzato su tutti i dispositivi Apple, compreso Apple Watch
quindi non è roba da poco.
Una cosa per la spesa, per esempio, soprattutto in questo periodo di
Covid, ma l'ho sempre usato.
È comodissimo, l'Apple Watch per spuntare quello che hai comprato e andare
avanti nella spesa, e i maggiori esempi che farò sono sempre legati
alla spesa, perché è per quello che io utilizzo,
per memoria, la spesa importantissima.
Tornando a noi, quindi, quali sono i principi, chiamiamo così, del GDD,
anche se è una versione totalmente dulcurata e molto semplificata, David Allen,
che è il padrone barra creatore di questo metodo divulgatore è diventato
anche stra ricco, credo.
L'idea è che dobbiamo svolgere una serie di attività.
L'idea generale del metodo è quello che, secondo me, è la cosa
che ha.
È il concetto per cui il nostro cervello non è fatto, diciamo,
per immagazzinare tot attività, ricordarsi tot attività da svolgere.
Quindi, quando iniziano ad esserci tante tante attività, ovviamente si si trova
di fronte al fatto che ricordarsi tutta memoria diventa complicato.
Quindi ci vuole un sistema sostanzialmente per conservare queste attività, questi compiti
da svolgere, e ovviamente, quando sono necessari, recuperarli e essere sicuri che
queste attività non vadano perse.
Quindi le cose che ci vengono per la testa, tra virgolette, vai
a comprare questa cosa piuttosto che prepara note dell'episodio di questa puntata,
e così via, siano contenute in un qualche tipo di contenitore che
può essere fisico, ma può essere anche digitale.
Noi parleremo ovviamente di contenitori digitali, e che sia affidabile per interrompere
il loop, perché poi il discorso è appunto: sai che devi fare
10 cose oggi.
È ovvio che se tu stai facendo la prima cosa, ma nel
mente ti viene in mente la seconda, o addirittura che ne devi
fare un'undicesima, questo interrompe il pensiero, non sei focalizzato lo che stai
facendo e così via.
Quindi l'idea di fondo è applicarsi a una singola attività, fare quella,
e se ci vengono in mente delle idee o delle altre cose
da fare, devolverli, diciamo, un secondo cervello, chiamiamolo così, delegato però solo
allo svolgimento delle singole attività.
No, ti spieghi benissimo.
Anzi, la questione del secondo cervello è assolutamente un aiuto molto valido.
Io fino a poco tempo fa non avevo neanche mai preso in
considerazione la questione del secondo cervello, ma aumentando le attività, perché chiaramente
nel momento in cui si è monotasking e si fa quello tutto
il giorno, probabilmente un secondo cervello può anche non essere d'aiuto, perché
tendenzialmente riesce anche magari a tenere tutto insieme.
Però è altrettanto vero che nel momento in cui tu vuoi seguire
molti progetti insieme che possono essere paralleli, magari diventa un po' difficile
tenere tutto in testa.
E come abbiamo già spiegato all'interno della puntata, ovvero la gestione della
conoscenza personale, al numero 39, dovete cercare essenzialmente di liberare la mente
per essere più produttivi, in poche parole, perché ovviamente questi pensieri vi
tengono occupati il cervello e il vostro cervello invece deve essere produttivo
e riuscire a ottenere quello che deve essere fatto in poco tempo.
Esatto.
E quindi l'idea, appunto, prima idea centrale di questo metodo è questa:
l'altra è la prospettiva.
Spesso e volentieri voi vi trovate in una situazione dove avete da
comprare, non so, il pane, il salume, il formaggio, la verdura e
varie tipologie di verdura.
Ma ovvio che se non siete al verdurato e non siete al
supermercato dove potete comprare questi beni, sapere e avere in testa cosa
dovete comprare non serve a niente.
Quindi l'idea originale è appunto quella di avere dei luoghi e quindi
avere delle liste legate ai luoghi, tipo l'ufficio per fare le telefonate,
davanti al computer per mandare un'email al supermercato per comprare qualcosa, avere
dei luoghi dove e quindi prospettive
di cosa si può fare in una determinata situazione.
Nel tempo, diciamo, si è sviluppato il concetto di contesto, che è
qualcosa di un po' più generale, cioè per esempio lavoro intensa, attività
in giro.
Quindi è ovvio che se ho 5 minuti per fare una cosa,
non avrò invece tempo di fare un'attività che, per esempio, so richiedere
almeno un'ora e che comunque mi richiede di stare sull'argomento e di
ragionare sull'argomento per molto tempo.
Quindi eviterò di fare tutta una serie di cose e casomai, appunto,
farò attività amministrativa che casomai mi richiede poco tempo e quindi posso
fare anche spezzettata e senza troppi problemi.
Oppure persone con cui interagire.
Cioè, per esempio, mi viene in mente una cosa di cui voglio
parlare, Roberto.
Invece di rompere le scatole subito come abitualmente faccio, mi posso segnare
semplicemente le cose da dire a Roberto quando ci sentiamo e così
via.
E questo è un modo anche utile.
Questo sarebbe il top per la moglie, ma purtroppo credo che tutta
questa attività non penso riuscirò mai a convincere la moglie a.
No, no, no, non riuscirò.
Io ho gettato la spugna, vado tranquillamente su Telegram per darci i
messaggi.
Ormai funzioniamo così su Telegram e eventualmente abbiamo il calendario condiviso, lì
riusciamo a mettere dentro almeno gli appuntamenti di lavoro e le cose
di famiglia.
Tuttavia, però basta, non niente.
Ah sì, abbiamo anche una nota condivisa per la spesa, non un
Pro Memoria.
Pensa a te.
No, beh, poi la cosa più bella è che mia moglie non
toglie via le voci, quindi, quando ha comprato la roba non le
toglie.
Quindi è abbastanza inutile.
Comunque, lasciamo stare.
Eh sì, abbastanza
giusto quel tantino.
L'ultima idea di fondo è ovviamente quella di pescare da questa lista
della spesa, fare le cose.
Questa è proprio veramente una versione non banalizzata, ma di più del
sistema.
Però è abitualmente come utilizzo io il sistema e soprattutto una cosa
che ha anche accennato Roberto.
Nel momento in cui diciamo la nostra attività è relativamente semplice, le
checklist sono comunque utili, ma diciamo, non sono essenziali.
Quindi poi per memoria diventa anche uno strumento molto comodo.
Quello che mi ha sempre lasciato perplesso è che, per esempio, per
la mia attività specifica ho tante attività legate a singole posizioni, e
quindi sostanzialmente singoli progetti che hanno singole attività che si svolgono in
un lasso temporale anche relativamente lungo, legato spesso volentieri alla giustizia e
a comunque scadenze termine e così via.
Spece dell'edilizia.
Per cui spesso e volentieri io mi trovo comunque in una situazione
dove una posizione non la muovo per anche dei mesi e quindi
a avere segnato tutto quello che deve fare, e casomai ho tante
posizioni, tante attività, ma scollegate, spesso volentieri anche nel tempo.
Per cui ho bisogno di avere un sistema di tracciamento molto preciso,
molto sicuro.
Proprio anche perché, per esempio, io ho delle scadenze dove non è
che posso dire la faccio domani.
Se scade la memoria quel giorno, quel giorno o il giorno prima
deve essere stata fatta.
Quindi devo avere tutto un sistema che mi permette di tenere traccia
e con puntualità della cosa, per cui anche qui ho sempre cercato
delle soluzioni un po' più elevate.
All'inizio ho utilizzato Omnifocus un po' perché tutta una serie di persone
che stimavo e che facevano più o meno la mia attività utilizzavano
OmniFocus.
Oggettivamente OmniFocus è abbastanza oneroso e complesso.
E quindi poi ho trovato una quadra, tra virgolette, utilizzando To Doist.
Che in parte ho cooptato, diciamo Roberto, nell'utilizzo per il podcast, anche
se da quello che ne so io, la scaletta delle puntate, non
so quanto le guardi Roberto.
Le guardo su Mind.
No, ho capito, però su Mind abbiamo nessun.
Ah, tu dici la programmazione
ogni tanto le guardo.
Mi dai qualche soddisfazione allora ogni tanto,
non sono una partita persa così come sembra esatto, esatto, esatto.
Per cui benissimo, fatta questa premessa, andiamo a vedere perché usare i
Pro Memoria di Apple.
Alzo la manina perché do anch'io la mia esperienza.
Io, per esempio, ProMemoria l'ho usato praticamente sempre finché non sono approdato
a Notion, che ha un sistema al suo interno di Pro Memoria,
ma in realtà non è così valido come quello di, o meno,
non è così immediato come quello di Apple.
Ho visto, tra l'altro, perché sono sempre alla ricerca di qualcosa di
interessante di cui parlare anche su Snap Architettura Imperfetta, che ricordo il
mio podcast di architettura, ho approdato recentemente un'altra applicazione che vi consiglio
di andare a vedere perché non è una semplice applicazione, ma è
quasi un metodo per riuscire a portare avanti le giornate lavorative ed
è Anple Note, dove è molto interessante.
All'interno ci sono anche dei Pro Memoria, ma è decisamente molto strutturata.
E in questo senso vi consiglio nel caso in cui, ad esempio,
Pro Memoria vi sembra troppo poco, ma penso che dopo quello che
vi dirà Filippo, non vi sembrà più così troppo poco, andatevi a
vedere anche questa applicazione perché essenzialmente fa quello che fa quel sistema
che ho applicato io su Notion, ma lo fa senza andare lì
a smanettare.
Quindi è molto interessante.
Quindi, tornando a noi, perché usare i Pro Memoria di Apple?
Il motivo forse più semplice se siete nell'ecosistema Apple perché è multipiattaforma.
Quindi ce l'abbiamo su iPad, iPhone, Mac, lo abbiamo sui cloud web.
Quindi per chi usa Windows è possibile utilizzare anche ProMemoria o anche
Linux, a dire la verità, o Android, diciamo, utilizzare l'interfaccia web per
gestire ProMemoria.
Ecco, in questi casi ovviamente l'integrazione è meno profonda rispetto a quella
che c'è, ovviamente nell'ecosistema Apple, perché Pro Memoria, appunto avvantaggiandosi del fatto
che sono un'applicazione di Apple, sono molto integrati in tutto il sistema
operativo di Apple.
L'applicazione ovviamente è gratuita di base su tutti i dispositivi perché è
preinstallata.
Quindi se avete qualche tipo di account ai cloud, in pratica l'avete
a disposizione.
E se avete un dispositivo Apple, ce l'avete, quindi anche la sincronizzazione
ovviamente diventa molto semplice e molto comoda tra tutti i vostri dispositivi.
Come funziona per memoria?
Perché ne abbiamo accennato velocemente, ma non abbiamo mai parlato in maniera
specifica.
Beh, allora, innanzitutto, come vi ripeto, nasce col concetto di checklist, cioè
lista della spese o simile.
Oltre a questo, diciamo, nasce così.
Tuttav adesso è possibile appunto creare un elenco o una lista, quindi
avere più liste legate a singole attività.
E anche qui è interessante vedere come Apple nel mentre ha sviluppato,
per esempio, la possibilità di condividere con specifico soggetto uno specifico elenco
o lista.
Quindi, per esempio, con Roberto ho condiviso un elenco di test per
fare tutta una serie di prove.
Con mia moglie, abitualmente condivido appunto le varie della spesa nei vari
locali.
Perché poi ovviamente, non so, c'è chi va a quel supermercato, c'è
chi va a quell'altro supermercato, c'è chi va nel posto dove andiamo
a comprare la furtura che costa poco ma è buona.
Insomma, tutta una serie di cose che ovviamente ti permettono poi di
differenziare un po' il sistema.
Come si crea un Pro Memoria è abbastanza semplice perché basta creare
una data di scadenza, aggiungere un luogo eventualmente se si vuole, aggiungere
un tag e ovviamente inserire il Pro Memoria nella lista che si
vuole e verrà inserito.
Oltre a questo, abbiamo la possibilità di dare una priorità che può
essere bassa, media o alta.
E infine, da un certo punto di vista, abbiamo anche la possibilità
di aggiungere una serie di cose che già iniziano a essere un
po' più, diciamo, evolute, che sono i link.
Quindi, è possibile, per esempio, aggiungere riferimento a una pagina web, a
un'immagine o a un altro poi memoria, addirittura utilizzando, per esempio, se
io dico la trigger face, cioè la frase che fa partire la
serie, e non lo dico perché, se no, partirebbero i miei vari
dispositivi qui in diretta, quindi non ha molto senso dirlo.
E dite ricordami questo, che è la pagina, per esempio, web che
avete attiva o la nota che avete attivo.
Ricordami, tra due ore è questo, per esempio, si attiverà un pro
memoria dove tra due ore vi verrà rimostrata, per esempio, la pagina
web che avete visto.
Perché, per esempio, avete trovato un link interessante o avete aperto una
pagina che però non avete tempo di leggere e volete vi ricordarlo,
lo potete fare direttamente con Siri.
Questa è una bellissima cosa molto interessante che mi hai svelato che
non conoscevo perché il mio utilizzo, penso che sia anche quello base
di più meno male di tutti, è quello di dire semplicemente a
Siri di ricordarmi in un certo momento della giornata qualcosa e loro
lo inserisce in un Promemoria.
Cioè ricordami questo pomeriggio di chiamare Filippo perché devo raccontargli qualcosa e
lui lo mette tra i Pro Memoria e si risolve così.
E questa invece di avere la pagina una pagina attiva e chiedere
a Siri di ricordarlo, questa è una bellissima novità per me che
non conoscevo e diventa molto interessante secondo me, soprattutto per quei creatori
di contenuti che comunque hanno all'interno delle pagine web sparse per il
mondo molti punti di riferimento, molti spunti, e quindi può diventare interessante
riuscire a raggruppare questi link all'interno di una lista di Pro Memoria
con i link che vi interessano.
Ovviamente queste funzionalità si possono avere anche senza Siri.
Quindi nel Mac, per esempio, utilizzando o i servizi e il tasto
destro nel mouse, con l'opzione Condividi, potete fare Condividi a Pro Memoria,
e a questo punto si avrà una finestra dove, oltre a inserire
il testo del Pro Memoria vero e proprio, potrete ovviamente inserire tutta
una serie di cose, scadenze, priorità e così via.
In iOS, invece utilizzando la share sheet, cioè la scheda di condivisione,
potete fare altrettanto, e appunto con Siri dicendo una frase tipo ricordami
questo.
Devo dirvi la verità: una cosa molto comoda di Siri, che però
io non riesco a far funzionare bene, ma proprio perché lo utilizzo
poco, probabilmente è che potete anche dire a Siri di inserire il
Pro Memore in una specifica lista.
Attenzione: l'unica cosa, che la lista deve avere un nome facile.
Per esempio, avevo creato una lista test A2, che ovviamente non è
la cosa migliore perché è corta, non è
una parola vera e così via.
Ho fatto una fatica incredibile, tra virgolette, a cercare di inserire a
voce, tra virgolette, di pro memoria in questa maniera.
Se però, per esempio, invece di test A2 avessi messo podcast a
due, già a due comunque la vive male come cosa, perché spesso
volentieri la visualizza mai in maniera diversa, cioè non A2 come lettera.
Tuttavia, già il risultato era migliore, ovviamente non so, spesa se lunga
piuttosto che spesa Conad o
singole attività molto specifiche, diventa molto più facile centrare
il Pro Memoria.
Nel Pro Memoria, ovviamente possono essere inserite anche delle note, per esempio,
degli appunti che vi siete presi, che può essere molto comodo perché,
nel senso, scrive un articolo su questo, però nelle note potete mettere
già una scaletta molto abbozzata di quali sono le idee del vostro
articolo.
Io spesso volentieri adesso non lo faccio con Pro Memoria, ma lo
faccio con Tudost.
Quando mi viene un'idea di un qualcosa, vi voglio scrivere già ho
due o tre idee, proprio per non scordarmelo, butto dentro qualche informazione
in più e il Pro Memoria può avere anche delle immagini allegate.
Quindi anche qui molto comodo, se per esempio, non so, avete le
immagini di un sito internet perché dovete fare una determinata ricerca o
dovete fare un qualcosa e volete ricordarvi cosa dovete fare perché ci
avete provato prima, ma il sito non era disponibile o vi ha
dato un errore.
Potete inserire anche dei documenti.
Apro e chiudo una parentesi, ovviamente immagini, documenti e tutto il resto.
Ricordatevi che se non utilizzate Pro Memoria solo sul device, diciamo, ma
utilizzate in cloud quindi con la sincronizzazione, tutti questi Pro Memoria vanno
nel Cloud Apple.
Attenzione a quello che fate, soprattutto in base alla tipologia di attività
che svolgete.
Ricordatevi sempre che i dati vanno su dei server americani di Apple.
Teoricamente dovrebbe essere cifrati tutto il resto, però insomma.
Sì, giusto, ottima osservazione.
Il fatto che va sui server americani.
Vi ricordo per chi non lo sapesse o chi non segue da
vicino alla vicenda, ricordo il podcast di Walter Vannini che si chiama
Data Nightmare, del Network Round Radio.
È molto interessante, vi spiega cos'è la Shudge è molto tagliente, spiega
in parole povere di che si tratta e soprattutto cosa ci attende.
Ma oltre a questo, vi volevo santo dire perché giustamente può capitare
che aprendo Pro Memoria per la prima volta uno non sa neanche
dove inserire le varie note, link immagini vi discorrendo.
Essenzialmente, voi, una volta che avete fatto più sul vostro elenco di
pro memoria in quello che vi serve, dovete andare semplicemente per aggiungere
tutte queste cosine.
Sulla i che trovate tutto a destra, tendenzialmente in arancione, dove praticamente
lì si possono inserire tutte queste cose dettagliate.
Che vi stavo appunto elencando il buon Filippo.
Bravissimo, bravissimo.
Effettivamente l'ho quasi dato per scontato, ma a volte è meglio evitare
di dare per scontate le cose.
Infatti, per sicurezza, adesso mi sono aperto sotto l'iPhone con questa rivista
condivisa, di modo che nel caso ci do un occhio anch'io, giusto
per rinfrescarmi e per essere un po' più dettagliato.
Una cosa interessante che anche qui è ovviamente legata all'ecosistema Apple, la
possibilità di ricevere un prove memoria mentre si sta mandando un messaggio,
usando ovviamente messaggi di Apple, con qualcuno.
Abbiamo testato, avevo inserito appunto il nominativo di Roberto, e ogni volta
che messaggiavo Roberto mi ricordava che gli dovevo dire questa cosa, quest'altra,
che è comunque il concetto di cui abbiamo parlato prima in parte,
e che Apple, tra virgolette, grazie al suo ecosistema molto compenetrato, ovviamente
vi permette di ottimizzare da un certo punto.
L'altra cosa interessante che è relativamente recente, credo che sia una o
due versioni fa di iOS, è la possibilità di nidificare un Pro
Memoria, cioè creare un sottoelenco o una sottoattività.
E qui già entriamo in una strutturazione dell'applicazione un po' più complicata.
Quando hai un elenco semplice, diciamo, solitamente hai anche attività semplici.
Appunto, compra le banane, compra le pere, compra le mele e così
via.
Per essere volentieri, però, non ci troviamo a svolgere un'attività così semplice,
così monotematica, mettiamola così: cioè puoi comprare le banane e le mele,
ma non è che puoi fare qualcosa di diverso in questa singola
attività, perché è quello che devi fare.
Già, per esempio, preparare una puntata A2 Podcast richiede tutta una
serie di sottoattività.
E' ovvio che, per esempio, nell'ipotesi di avere una lista condivisa, diciamo,
tra me e Roberto, dell'elenco diciamo, delle puntate o delle idee delle
puntate, e poi avere per ogni singola puntata l'attività da svolgere è
quella già stata svolta, tra l'altro.
Quindi sapere anche a che stato della produzione siamo, può diventare molto
comodo.
Che tra l'altro, vengono indicate in promemoria come attività secondarie, dove trovare
come aggiungere dei sotto promemoria, si trova in attività secondarie.
Addirittura, una volta che avete creato un'attività, diciamo, come lista principale, chiamiamola
così, se la andate, quantomeno su iOS e iPadOS, se la
andate a spostare sotto un'altra attività, chiamiamola così indentare, cioè lievemente spostata,
abitualmente si dovrebbe inserire come sottoattività.
Una volta che abbiamo completato i Pro Memoria, questi scompaiono.
Questi scompaiono, ma non scompaiono del tutto, nel senso che li troviamo
nei Pro Memoria completati sia su iOS che su macOS.
È possibile mostrare, sì, Roberto, se ci sono in tutti e due
i casi, io cerco perché vedevo programmati contrassegnati tutti oggi.
Se sei su iOS, devi andare sui puntini in alto a destra
su iPhone per intenderci.
E sui puntini mostra completati, a quel punto lì vedrai tutti i
mostra completati su macOS.
A questo punto lo diciamo, c'è proprio invece un tag.
Nella normalità non si vedono, ma se semplicemente si tira in giù,
diciamo col mouse o col trackpad, l'elenco delle attività delle singole attività
appunto dei Pro Memoria, comparirà, per esempio, nel nostro caso ha due
podcast nella lista condivisa, otto completati, cancella oppure mostra.
Se cliccate su mostra, vedrete tutte le attività completate.
Che nel mio caso, che tra l'altro ho appena guardato con te
perché non li guardavo mai, ne ho 678 che forse si possono
anche eliminare completamente.
L'altra cosa, due parentesi nel discorso uno, sì, non so, lista della
spesa, anch'io avevo milioni di attività completate perché ogni volta inserivamo, tra
virgolette, le nuove cose da comprare, le cancelavamo e quindi di fatto
avevamo 100.000 banane da comprare, 100.000 mele da comprare
nelle attività completate.
Quindi ho fatto pulizia.
Ho scoperto dopo, ovviamente, che mia moglie invece cosa faceva?
Ogni tanto andava nelle completate, le decompletava per avercele di nuovo nella
lista, lasciamo, stendiamo veli pietosi, perché ovviamente c'è
un metodo migliore che vi racconterò.
Tuttavia, ecco la seconda cosa è che ovviamente se le cancellate non
ce l'avete più.
Se svolgete delle attività di un certo tipo, per esempio, come la
mia, ma credono anche come la tua: cioè ho depositato un progetto.
Quando l'ho depositato, se l'ho fatto con segnandomelo su per memoria, è
ovvio che queste attività completate le dovete tenere.
Perché se le cancellate, non avete più traccia di quando avete fatto
le cose.
E lo vedremo dopo, nella parte avanzata, diciamo che era una delle
limitazioni di cui mi lamentavo di per memoria.
Come cacchio faccio vedere quando è stata completata quell'attività?
Che è un'altra cosa fondamentale: cioè, io mi ricordo che ho mandato
la mail a tizio e non mi ha mai risposto.
Se avevo il mio per memoria di mandare le mail a tizio
e l'ho spuntato, come faccio a trovare quando ho mandato questa email?
È ovvio che, va bene, nell'esempio dell'email è abbastanza banale perché teoricamente
ho le mail anche inviate quindi dovrei trovarlo.
Però, per esempio, non so, telefono a Roberto li dovevo telefonare o
gli ho provato a telefonare dieci volte ma lui non mi ha
mai risposto, o gli ho telefonati dieci volte e abbiamo parlato di
questo e di quest'altro.
In questa maniera ovviamente so quando ho telefonato a Roberto ora minuto,
e quindi ovviamente indipendenza da cosa ci volete fare con questi Pro
Memoria sostanzialmente, cioè se avete un utilizzo più avanzato, il mio consiglio
è non cancellare tutti i Pro Memoria o cancellare selettivamente.
Se invece avete il Pro Memoria chiamiamolo così banale come da lista
della spesa e non vi interessa avere un report di cosa avete
fatto e quando l'avete fatto, allora potete cancellare tutto senza grossi problemi.
Intervengo e ti interrompo un secondo, Filippo.
Perché dalla chat Daniele ci fa una domanda che penso che possa
essere interessante, ovvero ci chiede se un Pro Memoria lo si può
unire a un evento di calendario.
Allora,
credo adesso mi trovo impreparato, nel senso che è una cosa che
non mi interessava e quindi l'ho visto che c'era, ma o forse
è in Fantasticale, basta in Fantastic perché è una cosa che secondo
me in Apple hanno molto separato.
Il pro Memoria è un pro Memoria, cioè che deve ricordare qualcosa
e almeno come l'ho pensata io, in calendario è proprio qualcosa che
mi occupa del tempo e mi deve trasferire in un luogo.
Faccio un passo indietro.
Io utilizzo Fantastical come gestione del calendario.
Fantastica, tra le varie cose, mi permette di vedere, chiamiamoli così Pro
Memoria di To Doist.
Quindi le attività di Toist all'interno del calendario, se ovviamente hanno una
data, cioè un orario specifico, e postarle addirittura quindi si sincronizza e
fa tutto questo.
Lo fa anche con i Pro Memoria di Apple e quindi vi
permette anche di visualizzare i Pro Memoria di Apple non come li
visualizza con ToDist, credo.
Secondo me, però, c'è un modo qui devo dire la verità, però
ce lo andiamo a cercare, o casomai Roberto lo cerca mentre io
chiacchiero: c'è un modo per creare contemporaneamente, secondo me, un Pro Memoria
e anche un evento di calendario e comunque sicuramente è fattibile con
un comando rapido, perché ovviamente il comando rapido può generare contemporaneamente un
Pro Memoria e un evento di calendario con lo stesso oggetto.
Tuttavia, devo dirti la verità: credo ho questo ricordo, ma non garantisco
della possibilità di farlo.
Quindi c'è, non è così integrato, per esempio, come Fantastical, e infatti,
appunto, Fantastical ha un costo di 30-40 euro l'anno, però tutta una
serie di piccole funzioni in più che devo dire la verità, ti
cambiano comunque la vita.
Abbiamo detto appunto che si possono aggiungere per memoria con la voce:
Siri è abbastanza complicato dal mio punto di vista, però probabilmente più
sei abituato e più impari le frasi giuste da dire a Siri,
è più è facile farlo.
Abbiamo parlato appunto degli elink o delle liste.
Esistono una serie particolari di elenchi e lo vedremo meglio anche nelle
nuove funzioni che stanno per arrivare e che probabilmente se ascoltate questa
puntata a inizio settembre barra metà settembre, forse sono già arrivate con
l'uscita di iOS 16, lo vedremo nella parte successiva.
Ci sono però questi elenchi Smart che vi permettono di visualizzare una
specifica prospettiva o un filtro.
La particolarità è che abbiamo le attività da fare oggi, le attività
programmate, tutte le attività, chiamiamole col simbolo dell'inbox e poi pro memoria
contrassegnati.
C'è un altro, diciamo, elenco Smart che possiamo attribuire che è assegnati
a me.
Se abbiamo delle attività condivise, diciamo, quelle assegnate a me possono diventare
quindi assegnate a me da altri, presumibilmente, perché se no non avrebbe
senso.
Diciamo, posso inserire anche queste quindi può diventare comodo.
Per esempio, se Roberto mi dice fai questa cosa perché ci serve
per il podcast, ho un elenco apposta dei pro memoria legati ad
attività che Roberto ha assegnato a me.
O per esempio abbiamo un sottoposto che lavora sotto piattaforma Apple, li
possiamo demandare, fai questo giro, per esempio, in cancelleria nel punto di
vista come avvocato, fai questa memoria, e ovviamente col fatto che l'assegni
a un altro, poi puoi anche vedere quando è stata fatta, come
è stata fatta, se è stata fatta, perché non è stata fatta
e così via.
Quindi si riesce anche in una maniera molto semplice, diciamo, a gestire
in maniera collaborativa anche attività relativamente complesse.
Appunto, gli elenchi Smart ne parliamo meglio a fine della puntata dove
parleremo delle novità invece di iOS 16, iPadOS 16 e macOS Ventura,
sostanzialmente.
Abbiamo già parlato quindi della condivisione degli elenchi, praticamente quindi la sincronizzazione
degli elenchi tra più persone, con la possibilità addirittura assegnare specifiche attività,
specifici pro memoria a una persona e quindi anche fare delle cose
collaborative.
L'esempio che faccio io è, non so, spesso e volentieri, l'avvocato ha
sia un'attività chiamiamola così di cancelleria, anche se è diventata molta di
queste attività si è dematerializzata, e poi un'attività di creazione di documenti
o di impegni di vario genere.
È ovvio che se ho un dipendente o comunque un collaboratore, io
potrei attribuire al collaboratore, non so, di andare a vedere il fascicolo
digitale a scaricare le memorie di controparte e quando lui le ha
scaricate, ovviamente fare le memorie contro quelle memorie e io leggermi le
cose.
Quindi, solo quando vedo che l'attività è stata svolta, e addirittura volendo,
probabilmente con una serie di automazioni, si possono anche avvisare che l'altro
ha fatto una determinata azione e quindi vedere cosa è stato fatto,
e quindi conseguentemente poi muovere altri pezzi del flusso di lavoro in
base all'attività svolta da altri.
Esiste
diciamo nell'attività di base, nelle informazioni di base da tenere presente un
elenco di promemoria di default, chiamiamolo così: cioè base, che è il
primo creato.
È possibile modificarlo e in promemoria si trova in preferenze, poi si
va nell'elenco predefinito e si sceglie l'elenco che si vuole utilizzare come
predefinito.
Quindi, cosa vuol dire?
Se io dico ricordami di fare questo, per esempio, a Siri, questo
è nell'elenco default che viene inserito quest'avviso.
Se invece voglio inserirlo, per esempio, nella lista della spesa ad essere
lunga, devo dire ricordami di comprare le banane nella lista della spesa.
Avere l'elenco di prememoria di file diventa comodo perché abitualmente in quell'elenco
lì confluiscono tutti i promemoria che vengono salvati in automatico.
Quindi è importante anche sapere poterlo modificare per le esigenze proprie specifiche.
Vi parlerei invece dei comandi rapidi e Pro Memoria, che diciamo la
parte forse anche un po' più sucosa di tutta la vicenda e
che devo dire la verità, poi vi permette di espandere notevolmente le
funzionalità e le capacità di Pro Memoria.
Ho provato a cercare qualche indizio in rete per quanto riguarda il
collegamento tra Pro Memoria e calendario, ma penso che siano ancora separati.
Andiamo a comandi rapidi e Pro Memoria.
Innanzitutto, l'idea di fondo, secondo me, è utilizzare i comandi rapidi quando
si ha da inserire tanti, chiamiamoli così, Pro Memoria una volta sola.
Esempio, lista della spesa.
Una delle cose che ho cercato di fare con mia moglie è
invece di fare il suo metodo, cioè andare nei ProMemoria completati e
decompletarli, avere invece, siccome poi bene o male, la spesa al supermercato
è più o meno similare, addirittura, vabbè, ne ho accendate le puntate
scorse.
Comunque, io ho bene o male un programma dei pasti più o
meno standardizzato per rendere più semplice l'attività del cuoco che mi compete.
E quindi anche una serie di ingredienti che sono necessari per fare
queste cene, questi pranzi.
Benissimo, si può creare un sistema per inserire o addirittura per avere
un elenco di cose da comprare, scegliere quali comprare poi da questo
elenco e inserirli direttamente in una volta sola.
Non devo digitare mano tutte le volte ogni volta.
Uso una checklist per decidere cosa voglio comprare dell'elenco che bene o
male, quello standard, e a quel punto lì mi genera direttamente un
promemoria, cioè mi inserisce tutte queste singole voci di promemoria direttamente nella
lista della spesa.
Su quest'ottica, diciamo questo è il principio, chiamiamolo così, secondo me, di
automazione di queste cose.
Su quest'ottica, ovviamente, si possono fare qualsiasi cosa in base alle specifiche
esigenze di ognuno.
E adesso cerchiamo di vedere un po' quali sono le azioni, diciamo,
presenti in promemoria, o meglio le azioni in comandi rapidi presenti in
promemoria per l'applicazione in promemoria, e quali dal mio punto di vista,
sono quelli più interessanti e quelli cui, se non sai che ci
sono, ci metti un po' di tempo, io ci ho messo un
po' di tempo poi, dopo come diceva Roberto, ho letto un articolo
di Federico Vittici, un approfondimento di Federico Vittici, ho detto, bastava leggerlo
prima di fare le mie ricerche e ci sarei arrivato molto più
velocemente.
Ma l'importante
è come ci arrivi, non è arrivarci.
Quindi alla fine è stato utile comunque.
Allora, abbiamo innanzitutto aggiungi nuovo Pro Memoria, che evidentemente aggiunge un nuovo
Pro Memoria, ma lo vediamo a parte perché ha tutta una serie
di sottopossibilità.
Cerca un Pro Memoria che vi permette di trovare il Pro Memoria,
modifica Pro Memoria che indovina cosa fa, modifica i Pro Memoria, mostra
un elenco di Pro Memoria.
Quindi vi dà la possibilità, per esempio, di estrapolare un elenco.
Ottieni i dettagli del Pro Memoria, quindi vi dà tutta una serie
di informazioni più dettagliate su quel Pro Memoria.
Ricordate il discorso di dire quando è stato concluso e così via.
Ottieni i prossimi Pro Memoria.
Può essere utile se volete avere, per esempio, l'elenco dell'attività, vi estrapola
questo elenco o vi estrapola anche cose più.
E poi, ovviamente rimuovi Pro Memoria.
Quello in cui mi vorrei soffermare sono due: aggiungi nuovo Pro Memoria,
che ovviamente è quello che serve per inserire i Pro Memoria, e
quello cerca Pro Memoria, che di fatto vi permette di filtrare tutto
l'insieme dei Pro Memoria e cercare quello che vi interessa a voi.
E poi su questo ovviamente fare delle automazioni.
L'aggiungi nuovo Pro Memoria, diciamo la base è abbastanza semplice, cioè vi
chiede di inserire il testo del Pro Memoria ad aggiungere, è quello
ovviamente necessario.
L'elenco in cui aggiungerlo, quindi già abbiamo la possibilità di decidere dove
inserire questa roba e standardizzarlo, tra virgolette, cioè appunto l'elenco della lista
della spesa, lo possiamo mettere nella lista della spesa, c'è la possibilità
di inserire l'avviso, che è l'allert, diciamo che vi viene fuori e
vi può venire fuori ovviamente prima o dopo.
Poi se cliccate su mostra di più abbiamo le priorità.
Quindi il grado di priorità, che, come vi dicevo, ce ne sono
quattro, cioè non c'è priorità e poi la priorità 1, 2, 3,
alta, media e bassa.
La possibilità di mettere come contrassegnato quella di inserire un URL.
Quindi anche qui per esempio, potreste creare un comando rapido per inserire
dentro una specifica lista.
Per esempio lista di articoli che si vogliono leggere, l'URL dell'articolo da
leggere e utilizzando queste automazioni, per esempio che interessava a Roberto, Federico
Vittici, cosa ha fatto?
Ha non solo preso il word dell'articolo, ma estrappolato il contenuto dell'articolo.
Ha fatto un conteggio di parole dell'articolo, e in questa maniera una
doppia shortcut, diciamo, ha creato un comando rapido per cui se sopra
tot parole va negli articoli corti e quindi che si possono leggere,
per esempio in 3-4 minuti, e quindi se voglio una lettura veloce
vada a pescare da quella lista di articoli veloci, e invece in
una seconda lista di articoli lunghi, dove invece casomai ho 20 mezz'ora
di tempo per leggere, dove sono articoli ovviamente, non so, da 3.000-4.000
parole che richiedono ovviamente un certo tempo per poterlo fare.
È possibile ovviamente inserire immagini e documenti, e la cosa interessante è
il ProMemoria principale.
Pro Memoria principale vi permette di sostanzialmente, una volta che si riesce
a puntare al ProMemoria principale.
Adesso vi spiegherò bene male come funziona tutta questa vicenda perché qui
non è così leggibile a primo acito, ma comunque vi permette di
prendere il ProMemoria che volete inserire e promemoria che create sarà inserito
sotto il Pro Memoria principale e quindi potete fare poi la struttura,
diciamo, di sotto promemoria nel sistema.
Questo diventa molto utile perché ovviamente vi permette di creare attività complesse
come interessava a me, per esempio.
Un esempio tipico quale può essere per un avvocato è fare un
precetto.
Fare un precetto è un'attività relativamente banale da un certo punto di
vista, ma che richiede di aver fatto tutta una serie di cose.
È ovvio che io posso creare una macro attività, chiamamola così precetto,
e sotto ovviamente vedere il titolo esecutivo, recuperare il titolo esecutivo, notificare
il titolo esecutivo se non notificato, creare il precetto, creare i conteggi,
notificare il precetto, vedere se le cartoline nel precetto sono state se
il precetto è stato notificato e ritirare le cartoline.
Adesso questo era tutto il flusso cartaceo, è molto più semplice nel
momento digitale, però giusto per darvi un'idea di un'attività relativamente semplice ma
complessa, lo stesso, fatta di più step.
E ovviamente questo è un sistema.
Cioè utilizzando questo sistema, io posso creare un evento principale e tutta
una serie di sottoattività automatizzate, tra virgolette, anche perché, siccome è possibile
anche mettere la data, ovviamente entro il quale il Proemoria deve essere
fatto, la data di svolgimento del Pro Memoria, posso anche fare dei
calcoli relativi in base alla data.
E quindi non so, per esempio, se io so quando è la
data di pubblicazione di questo podcast.
Tendenzialmente credo che sia il 5 di settembre.
Se tutto va come dovrebbe andare, io so che, per esempio, il
4 di settembre, che è la domenica, devo aver caricato.
Quindi, un giorno prima devo aver caricato su Firesite, che è l'hosting
provider, diciamo, del podcast 2, devo aver caricato la puntata.
Quindi il giorno prima ancora devo avere le note dell'episodio già pronte
e solitamente ci metto 3-4 ore per fare l'editing della puntata.
Quindi devo, per esempio, nei 3-4 giorni prima della scadenza avere un
po' memoria che mi ricorda di editare il podcast.
In questa maniera posso automatizzare tutto e fare tutta una serie di
conteggio anche a retroso attraverso un comando rapido e quindi popolare una
serie di attività anche in maniera relativamente complessa direttamente in comandi rapidi.
Da ultimo, sempre nell'ag
giungi di memoria c'è la possibilità di inserire delle note.
Quindi, per esempio, io adesso ovviamente vi faccio degli esempi nati su
un momento molto semplici.
È ovvio che dopo dovete approfondire.
Tuttavia, se io, per esempio, richiedo che l'utente inserisca il primo input
che è l'oggetto del Pro Memoria, per esempio, e poi un secondo
input che sono le eventuali note, e con un comando rapido, appunto,
comparirà la possibilità di inserire il testo del Pro Memoria, poi comparirà
la possibilità di inserire le note io in automatico senza dover andare
nell'interfaccia di Pro Memoria e così via, posso creare popolare il Pro
Memoria velocemente senza troppi problemi.
Eppure, per esempio, nell'assurdità, utilizzando una serie di automazioni di comandi rapidi,
posso.
Non so, la prima riga è il testo del Pro Memoria e
le eventuali righe sono la nota che voglio fare.
Il primo testo vada capo e tutto il testo successivo lo posso
spezzare utilizzando delle semplici comandi per separare, diciamo, i due pezzi anche
di una nota complessiva.
Diciamo che c'è un mondo infinito di possibilità che potete appunto sperimentare.
Esatto.
Io intanto sto iniziando a paccioccare in a parlavi un po' con
comandi rapidi perché ormai mi stai attaccando questa passione per comandi rapidi.
In effetti è molto interessante perché creando un semplice comando rapido come
applicazione ProMemoria vi permette appunto di creare velocemente un Pro Memoria gitando
semplicemente quello che volete ricordare, senza pensare essenzialmente a tanto altro in
più, se non per esempio dove incasellarlo.
Questo può essere molto interessante perché se vi mettete il widget dei
comandi rapidi in home page, voi avete in modo molto veloce la
possibilità di ricordarvi qualcosa.
È un'azione molto tagliente.
Io adesso lo sto mettendo tra i widget che all'interno del widget
che utilizzo normalmente su iPadOS, perché appunto i programmi ammessi così
sono quasi addirittura velocissimi, li paragonerei quasi a quelli di Siri.
Non vorrei sbagliarmi, ma siamo velocissimi.
Perché essenzialmente è un comando così veloce e tagliente.
E la cosa interessante, appunto, se ho capito bene, volevo chiedere conferma
a Filippo: se io vado a esplorare di più i comandi rapidi,
posso, ad esempio, inserire delle note all'interno di questo Pro Memoria direttamente
da comandi rapidi.
E volevo chiederti se questa nota che io ho digitato all'interno di
Pro Memoria si può trasformare a sua volta in una nota in
note.
Nel senso, questo testo può già affilarsi di là o rimane di
qua in Pro Memoria?
Ne parleremo, ma anche le note possono essere automatizzate.
Ovviamente dallo stesso testo si possono creare più cose.
Come dicevo prima, teoricamente potreste creare un comando rapido per creare appunto
Pro Memoria, contemporaneamente avere un evento nel calendario e contemporaneamente avere una
nota.
Non credo che si riesca facilmente però, questo ve la vendo con
dei dubitativi, a creare un'automazione in cui i tre eventi, le tre
cose sono collegate: cioè avere un link che manda la nota o
un link che manda al comando rapido.
Forse si riesce si riesce.
Ovviamente con le automazioni si possono fare molte cose che abitualmente richiederebbero
molti più accessi a varie applicazioni.
Andiamo ad un'altra azione che credo sia interessante, cerca ProMemoria c'è la
possibilità appunto di cercare un ProMemoria quindi di inserire dei filtri per
cercare nell'elenco e filtrare queste legne.
Per esempio, c'è la possibilità di filtrare per attività completate o non
completate, per attività che sono in scadenza o non in scadenza, fatte
o non fatte, che hanno uno specifico tag piuttosto che hanno un
contenuto specifico di una nota o di insomma, si può fare veramente
tante cose.
La cosa interessante è che si può fare una filtrazione, chiamiamola così,
progressiva, cioè si mette il primo filtro che fa una cosa, il
secondo filtro che fa un'altra e così via.
E quindi si possono fare già tutta una serie di scrematura.
L'altro è scegliere anche l'ordinamento della lista di promemoria che viene svolta,
e ovviamente a questo punto c'è un elenco di promemoria che può
essere a sua volta ulteriormente filtrato, quindi essere
l'azione di un successivo filtro, chiamiamolo così.
Oppure essere passata un'azione, per esempio, di elenco.
Quindi, non so, ho una lista con 10 attività e io mi
ricordo che alla quinta attività che adesso non so, è chiamare Roberto.
Voglio inserire un ulteriore sottovoce, però non mi ricordo se ho scritto
chiamare Roberto, telefonare a Roberto o scrivere a Roberto.
Quindi cosa faccio?
Ho fatto una prima filtro appunto l'elenco dove ci sono le attività.
A questo punto avrò l'elenco.
Posso mettere, per esempio, come filtro la ricerca del nome Roberto.
Ma se non ho voglia neanche di fare questo, posso, per esempio,
avere l'elenco di tutti i pro memoria in quella lista e selezionare
appunto Pro Memoria di scrivere o telefonare o così via Roberto, e
a quel punto
lì passare una successiva azione che mi genera attività successive.
E qui entrano in gioco le variabili di promemoria, perché dalle variabili
di promemoria è possibile estrapolare un sacco di informazioni, cioè tipo il
titolo, le note, il luogo.
Ah, non abbiamo parlato.
Qui è stato un mio errore.
È possibile farsi ricordare un Pro Memoria non solo a una determinata
data o entro ore e così via, ma anche in un determinato
luogo.
Quindi, non so, ricordami quando vado in ufficio di fare questa cosa,
o ricordami quando torno a casa di fare questa cosa.
Il Pro Memoria fare questa cosa suonerà, tra virgolette, quando siete in
un determinato luogo.
E ovviamente avete anche la possibilità di non far la voce, ma
di individuare una specifica area entro la quale ovviamente il Pro Memoria
debba scattare, chiamiamolo così.
Queste variabili, il fatto del filtrare i Pro Memoria ci permette inserire
i sotto promemoria, chiamiamoli così, cioè inserire degli altri promemoria all'interno di
un Pro Memoria principale.
Per creare le sottoattività, infatti, occorre prima filtrare e recuperare una precedente
attività e poi creare puntando a tale attività una nuova sottoattività, o
addirittura, e quindi questo è l'arzogolo di tutta la vicenda: cioè se
io voglio mettere appunto una sottoattività in quella di Roberto, non posso
dire inserisci questo Pro Memoria in chiama Roberto, anche se so che
in quella lista c'è un'attività, una pro memoria chiamato Chiama Roberto.
Non funziona così, devo prima recuperare il Pro Memoria quindi fare un
filtraggio.
Anche solo cerca il Pro Memoria nella lista Pinco Pallino in cui
c'è scritto chiama Roberto.
A quel punto lì, utilizzando una variabile magica, devo inserire in Pro
Memoria Principale quel riferimento, il riferimento che ho trovato con il filtro,
e in quel modo è possibile inserire il Pro Memoria.
L'altra soluzione: cioè se voglio invece generare un nuovo Pro Memoria con
dei sotto promemoria è generare il Pro Memoria principale e poi tutta
una serie e tutti sotto promemoria, fargli puntare anche lì a prima
Pro Memoria che abbiamo creato.
Quindi questa è un po' la fase sgogolata della creazione del sottopromemoria,
perché funzionano solo in questa maniera: ma di fatto solo avendo un
riferimento da parte di comandi di una variabile con il Pro Memoria
specifico, è possibile inserire dei sotto promemoria in quel Pro Memoria specifico.
Quindi, o si cerca il Pro Memoria o si genera il Pro
Memoria e tutti gli altri sotto promemoria vanno a puntare a quello
lì.
Questo poi vi permette veramente di aprire mondo a una strutturazione abbastanza
complicata anche dei Pro Memoria e ad automazione abbastanza avanzata.
Altro esempio interessante è quello di recuperare, per esempio, invece quando è
stata svolta una determinata attività, questo perché addirittura per creare dei report.
Immaginate che appunto dobbiate fare un report al cliente, ho depositato in
questa data la pratica edilizia.
Il comune mi ha risposto in questa data, mi ha chiesto queste
specificazioni, ho dato queste specificazioni, la pratica è stata autorizzata in tal
data.
Ovviamente facendolo tutta a pro memoria, pian pianino Roberto, che è il
tecnico del mio esempio, spunta le varie attività, e a fine della
posizione, dice: Io ho fatto questa roba, e l'ho fatta in questi
termini.
Questi sono i termini.
Ovviamente è possibile recuperare i singoli promemoria quindi il nome e il
titolo del singolo promemoria e eventualmente anche le note, se ci fosse
interessante, vedere quando è stato completato, quindi dire, ho fatto questo ed
è stato completato in questo momento a quest'ora o in questa data,
se non serve l'ora specifica, e di fatto creare un piccolo report.
Poi, ovviamente abbellendolo se c'è da abbellirlo, ma tutto generato in comandi
rapidi.
Un esempio giusto per darvi delle idee su anche livelli avanzati e
spesso volentieri utili perché continuo a ripetere, appunto, a volte poter andare
a sapere quando è stata fatta una cosa, diventa utile anche un
modo di documentare l'attività.
Ti vedo silenzioso, quindi sono stato bravissimo o ti ho lasciato basito,
non so quale.
Non ho niente da aggiungere, direi: sei stato più che completo.
Per cui io chiuderei velocemente con le novità invece.
Visto che questa puntata nasce a mezzo, tra virgolette, tra iOS 15
e
Monterey l'uscita del nuovo sistema operativo.
Ovviamente, se state ascoltando puntata nel futuro, probabilmente ci saranno ulteriori novità,
eventualmente più avanti faremo un recap nuovo se ci sono molte novità
o una puntata dedicata alle novità dell'applicazione Apple, vedremo.
Nel caso specifico temporale di questo momento, cosa uscirà a settembre del
2022, settembre-ottobre?
Perché adesso addirittura stanno.
Nel momento in cui stiamo registrando, stanno parlando che probabilmente uscirà solo
iOS 16, uscirà più tardi iPadOS 16 e presumibilmente ottobre-novembre costos
Ventura.
Se sono i movimenti standard di Apple, abbiamo innanzitutto gli elenchi smart
personalizzati, che devo dire che sono molto molto interessanti.
Sono una sorta di prospettive di omnifocus.
C'è la possibilità di creare appunto un elenco quindi un punto di
vista, una prospettiva, appunto in base a tutta una serie di parametri
e filtrare le attività in base a questi parametri.
Per esempio, può diventare interessante avere, non so, una prospettiva dove vedere
i Pro Memoria in scadenza nei prossimi sette giorni.
O addirittura, non so, i Pro Memoria già scaduti.
Quindi sapere dove siete in ritardo e cosa sta per arrivare.
Oppure, se avete, non so, in promemoria avete sia l'attività di casa
che l'attività di lavoro.
Se avete tag casa e tag lavoro, potete separare Pro Memoria scaduti
di casa e promemoria scaduti di lavoro.
E vedete come strutturare appunto prospettive e contesti differenti in base appunto
di circostanze.
I tag in questo caso, per esempio, possono diventare molto comodi.
Proprio perché casomai, appunto, io nella stessa attività, nella stessa promemoria posso
inserire tag diversi.
Quindi estrapolando solo i tag io posso vedere tutta una sera.
Per esempio, non so, sono a casa e voglio parlare con mia
moglie, ho un tag casa o un tag moglie, estrapolo tutti i
pro memoria che posso esaminare o discutere con mia moglie quando siamo
a casa.
Esempi banali, ma ovviamente pensate alle vostre esigenze e ai vostri.
Certo, diciamo che diventa quasi più vicino a un database, piuttosto che
a un pro memoria.
E questo è molto interessante perché il database è una delle parti
fondamentali di Notion che permette di avere delle viste.
Essenzialmente queste sono delle vis
te smart, quelle dotte
da Apple, e possono diventare davvero molto interessanti per questo strumento.
Poi abbiamo le note più dettagliate, chiamiamole così: cioè fino adesso si
potevano fare delle note semplici in testo semplice.
Adesso ho aggiunto la possibilità di fare linchi, personalizzare il testo, insomma,
mettere in grassetto credo sottolineato quelle cose lì.
Quindi avere delle note anche un po' più strutturate.
Disegnare con Apple Pencil no?
Ciao!
Diciamo che puoi fare sketch, tra virgolette, con note o comunque con
altro programma e poi incollarli l'immagine, quello puoi farlo.
Un'altra cosa interessante è avere i modelli da importare e da condividere.
Quindi, nella sostanza, è una via di mezzo tra comandi rapidi, chiamiamola
così, che può essere appunto un po' più fastidioso, diciamo per gli
utenti meno tecnologici o meno avvezzi a queste cose, è possibile creare,
non so, una lista, la lista della spesa tipica, farla diventare un
modello, e a quel punto lì condividere il modello, per esempio, quello
che serve per fare la torta di cioccolato e la condivido con
Roberto e sa, Roberto, sa esattamente se le importa nella sua lista
della spesa e può fare la spesa per la torta di cioccolato.
Oppure eventi ricorrenti, non so, cosa inserire in una valigia per andare
al mare in montagna, tutti gli indumenti che ti servono, puoi generare
velocemente queste liste, questi modelli, e quindi poi reimportare direttamente all'interno del
sistema.
Funziona bene, l'ho testato molto carinho.
Sembra qualcosa che si avvicina molto a notion, per intenderci, anche questo
dei modelli, avere delle liste
che tu ti
compili, in modo tale che sai che sono delle cose che fai
sempre, o perlomeno non fai tutti i giorni, ma magari lo fai
a scadenza di un anno, come per esempio la lista
delle cose da mettere in borsa per viaggiare, diventa anche questo un
avvicinamento a quello che è l'utilizzo comune, ad esempio, di Notion: quello
appunto di inserire delle procedure, le standard operation qualcos'altro, perché insomma è
da un attimo che stiamo registrando un po' le idee confuse.
Ma detto questo, comunque è interessante questo avvicinamento di Apple.
Sicuramente l'avvicinamento già del sistema operativo verso questo tipo di intenzione, ovvero
che non c'è bisogno di un'applicazione per fare l'enozione della tua personale
vita, ma c'è bisogno di un sistema operativo perché così è ancora
molto più integrato.
Sicuramente le altre applicazioni che nascono bene o male come i funghi
devono iniziare un po' a capire come riuscire a tenere
il loro orticello.
Perché qua Apple, come sempre, a cominciare a mangiuchiare anche negli altri
orticelli, grazie all'inserimento di nuove funzionalità che essenzialmente possono fare anche morire
certe applicazioni.
Segnalo se siete interessati perché è una cosa a pagamento, ma che
può essere di interesse.
Se già vi piace, diciamo l'utilizzo di pro memoria.
Esiste l'applicazione Good Task che in estrema sintesi, vi permette di potenziare.
Funziona con l'infrastruttura di Pro Memoria.
Quindi, di fatto genera Pro Memoria di Apple, si sovrappone, chiamiamola così,
alla Pro Memoria e ovviamente vi dà delle funzioni più avanzate.
Quindi, questo può essere un'altra soluzione interessante.
Quali sono i pro di Pro Memoria?
Innanzitutto, sicuramente di base del sistema operativo, la trovate senza problemi se
siete nell'ecosist.
Sicuramente semplice da usare, ma nella parte base.
Ma ovviamente se volete un approccio un po' più elevato, effettivamente mi
ha stupito e può fare delle cose interessanti.
Contro, per fare cose complesse è necessaria l'automazione.
All'80-90% dovete sporcarvi le mani con comandi rapidi.
Che non è una brutta cosa, ma diciamo può non essere per
tutti.
E vabbè, se siete proprio super lanciati su Mac potete utilizzare anche
Apple Script.
Tuttavia, non so, questo forse non è il futuro, ecco, mettiamola così.
Per cui per chi è pro memoria, diciamo sicuramente per l'utente alle
prime anni o medio, giusto per dare un'idea, non ha troppe esigenze,
50, 30, 50 attività da tenere a traccia abitualmente.
Ma se si vuole approfondire le automazioni, è possibile, secondo me, anche
utilizzare un utente avanzato sopra per intenderci le 100 attività da gestire.
Io abitualmente sono ben oltre questo numero, ma devo dire la verità:
con questo approfondimento, se originariamente avevo molte perplessità su ProMemoria, VTC utilizza
abitualmente Pro Memoria.
Però, per esempio, lui ha un'attività, tra virgolette, relativamente semplice, cioè nel
senso, è un'attività editoriale, chiamiamola così.
Quindi devi scrivere articoli e gestire tutta una serie di cose.
Però non sono cose clamorose solitamente a dei progetti che nascono e
muoiono, sono abbastanza rapidi, non so se mi spiego.
Mi aveva sempre lasciato un po' intardetto.
Dice, la mia attività personale, per esempio, è molto più complessa proprio
perché ho spesso e volentieri, 20, 30, 40 anche progetti contemporaneamente che
vanno avanti per lungo periodo di tempo, e quindi in queste situazioni
un dubbio o due mi vengono.
Anche perché spesso volentieri poi sono progetti, non c'è da fare una
cosa, due cose, ma ci sono 20, 30, 40 cose.
Il progetto da fare, quindi ovviamente tutto cresce esponenzialmente.
Però devo dire la verità: con quello che ho visto, non so
se ne avrò la voglia, mettiamola così, ma sicuramente per chi non
vuole ancora investire su prodotti a pagamento e comunque vuole un po'
sporcarsi le mani con comandi rapidi e diciamo crearsi una specie di
applicazione fatta su misura, ecco, Pro Memoria sicuramente ha tutta una serie
di possibilità che vanno, secondo me, approfondite.
Vi potrebbe stupire.
Io sono convinto che con il rilascio di iOS barra iPadOS
16, le cose si faranno ancora molto più sugose, interessanti.
Magari chi lo sa, faremo un approfondimento ulteriore su non tanto sulle
novità inserite, ma più che altro sugli sviluppi.
Quello potrebbe essere interessante perché, come sapete, internet è grande e sicuramente
c'è qualcuno oltre a VTC che si inventerà un sacco di cose
con le possibilità offerte da ProME.
Io direi che per questa puntata è tutto.
L'approfondimento è stato più che ottimo, come sempre, grazie al buon Filippo.
Trovate come sempre le note dell'episodio con il link degli argomenti che
abbiamo trattato in questa puntata e tutti i nostri riferimenti su a
due podcast.it
42 dove ci potete trovare 41.
Nella regione, vi comincio già a barcollare con la vista.
Dove ci potete trovare?
Ci potete trovare il sottoscritto nel mio blog personale che si chiama
Mac e Architettura.
Potete trovare all'indirizzo marchdonnet.wordpress.com.
Se invece volete ascoltare la mia tremenda voce, potete andare ad ascoltare
il podc settimanale Snap Architettura Imperfetta.
Che potete trovare bene o male su tutte le piattaforme di podcast.
Poi mi potete trovare anche con gli articoli che scrivo per il
blog di Grafisoft Italia che riguarda essenzialmente il BIM, che è uno
strumento.
Chi fa architettura per chi progetta.
E poi nel corso di settembre, molto probabilmente, ci saranno altre novità
che poi ne parleremo più avanti.
Invece, il nostro simpatico Filippo, dove lo troviamo?
Lo trovate su Avocatemac.it e siccome Roberto rompere sempre le scatole, anche
su Mensilmente, Avocate Mac Compendium, che è il podcast dell'omonimo sito web.
Perfetto, ora non mi rimane che mettervi il promemoria perché ci sentiamo
tra due settimane.
Alla prossima!
Ciao!