Ep. 11 1:04:13

Paperless: come digitalizzare la (troppa) carta

In questo primo episodio sul paperless (ovvero digitalizzazione) Andrea, Roberto e Filippo vi parlano di come acquisire i documenti con iPhone ed iPad o con il vostro Mac.

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In questo primo episodio sul paperless (ovvero digitalizzazione) Andrea, Roberto e Filippo vi parlano di come acquisire i documenti con iPhone ed iPad o con il vostro Mac.

Note dell’episodio

  • Portable Document Format — Wikipedia: panoramica completa degli standard PDF, inclusi PDF/A, PDF/X e le sottocategorie meno note
  • Acquisire documenti con Note su iPhone e iPad: guida Apple per usare l’app Note come scanner gratuito su iOS e iPadOS
  • Usare la fotocamera con Continuity su Mac: come usare iPhone o iPad come scanner wireless per il Mac tramite la funzione Continuity (richiede macOS Mojave, iOS 12, autenticazione a due fattori, Wi-Fi e Bluetooth attivi)
  • SwiftScan (ex ScanPro): app di scansione avanzata con OCR e acquisizione multipagina, ora in abbonamento a 37,99 €/anno
  • PDFpen per iOS: app con OCR e correzione avanzata delle immagini, disponibile anche in versione Mac
  • Microsoft Lens per iOS: scanner gratuito Microsoft, consigliato in canale Telegram da Nicola Losito, ottimo anche per ambienti scolastici
  • Adobe Scan: scanner gratuito Adobe con abbonamenti opzionali per funzioni avanzate
  • Scanner Pro di Readdle: scelto dalla maggioranza nel sondaggio Telegram, versione Plus a 19,99 €
  • ScanSnap di Fujitsu: fascicolatore professionale con OCR integrato, scansione fronte-retro, rimozione pagine bianche e capacità di 50 fogli; modello iX500 usato da Filippo dal 2014

Sinossi1

1. Introduzione e follow-up dalla puntata precedente

L’episodio 11 — numero palindromo, come fa notare Roberto in apertura — è il primo di due puntate dedicate al paperless, termine che i conduttori preferiscono nella pronuncia italiana “paperless” per via delle “papere”. Prima di entrare nel vivo dell’argomento, Roberto legge un follow-up arrivato dal canale Telegram di Avvocati e Mac: l’ascoltatore Paolo segnala che l’accento acuto su Mac con tastiera italiana si ottiene anche con option + \ (barra inversa), senza dover ricorrere alla sequenza option + 9 seguita da spazio descritta nella puntata precedente. I conduttori ringraziano Paolo, definito “il nostro ascoltatore preferito che ci segue dall’inizio”, e scherzano sul fatto di inserire deliberatamente delle “trappole” nelle puntate per identificare chi ascolta con attenzione.

Seguono la lettura delle prime due recensioni arrivate su Apple Podcast. La prima elogia il linguaggio semplice e chiaro con cui vengono spiegate le caratteristiche dei sistemi Apple. La seconda, firmata da Alex Raccuglia, descrive i due conduttori come “due professionisti, due prospettive diverse” con “un linguaggio schietto e leggero”, menzionando anche la partecipazione dei figli nelle dirette — in questo episodio è presente Andrea, figlio di Filippo, mentre Bianca Marin è assente perché stanca dopo una lunga settimana scolastica.

2. Perché digitalizzare: i motivi pratici ed ecologici

Andrea introduce il cuore della puntata con una panoramica sulle ragioni per abbracciare il paperless. Il primo motivo è economico: la carta ha un costo diretto di acquisto e un costo indiretto legato alla sua produzione (un processo dispendioso che parte dal legno) e all’archiviazione fisica. Roberto porta l’esempio degli studi legali, dove i faldoni da 12-15 centimetri riempiono stanze intere e richiedono tempo per essere consultati.

Il secondo motivo è organizzativo. La carta occupa spazio fisico sulla scrivania, impedisce di lavorare agevolmente e rende difficile la ricerca di documenti specifici. Il digitale, invece, replica la logica delle cartelle del mondo fisico ma aggiunge la ricerca testuale, la duplicazione istantanea dei file e la possibilità di inviare documenti via email in pochi secondi.

“Una volta salvato il documento, potete duplicare, triplicare, quadruplicare le vostre copie in base a quello che vi serve.” — Andrea, 00:13:38

Il terzo aspetto è la mobilità. Roberto racconta di aver lavorato per anni in completa mobilità, portando con sé al massimo due o tre fogli di carta per gli appunti, e di aver apprezzato enormemente la digitalizzazione delle pratiche comunali per gli architetti: non più necessario comprare un plotter, stampare tavole enormi o recarsi fisicamente agli uffici per la protocollazione.

Infine c’è la dimensione ecologica: Andrea ricorda che gli architetti sono “i maggiori responsabili della deforestazione del mondo intero” per le tavole tecniche di grande formato, e confessa di aver stampato in passato tavole lunghe fino a cinque metri. Roberto chiude il ragionamento con un paradosso ironico: si compra carta per archiviarla, poi si comprano mobili IKEA per contenere gli archivi — e i mobili IKEA richiedono legno, ricominciando il ciclo.

3. La roadmap della digitalizzazione in sei passi

Prima di entrare nelle tecniche di acquisizione, Andrea espone la struttura complessiva del percorso verso il paperless, che i conduttori hanno deciso di distribuire su più episodi:

  1. Catturare e acquisire i documenti (oggetto di questa puntata)
  2. Organizzare i documenti digitali (puntata successiva)
  3. Lavorare con i documenti in digitale
  4. Condividere i documenti
  5. Backup (già affrontato nell’episodio 8)
  6. Decidere cosa tenere su carta, perché alcuni documenti mantengono valore legale e non vanno eliminati

Andrea sottolinea un punto metodologico importante: non ha senso cercare di digitalizzare tutto in una volta. L’approccio consigliato è iniziare a digitalizzare ciò che entra in casa o in ufficio da quel momento in poi, costruendo gradualmente l’abitudine.

“Assurdo partire digitalizzando tutto. Meglio un approccio semplice: iniziare a digitalizzare quello che entra in casa o in ufficio.” — Andrea, 00:21:48

Filippo aggiunge un trucchetto pratico: segnare con un piccolo pallino a matita nell’angolo in alto a destra del foglio fisico dopo averlo digitalizzato, così si sa immediatamente quali documenti sono già stati acquisiti. Filippo, invece, adotta un approccio più radicale: tutto ciò che viene digitalizzato e non è fondamentale viene direttamente eliminato.

4. Il formato PDF: standard de facto e i suoi “gusti”

Il formato prescelto per la digitalizzazione è il PDF, creato originariamente da Adobe e ora diventato uno standard aperto. Filippo ricorda che non è sempre stato così: per anni il formato era proprietario e aprire un PDF richiedeva obbligatoriamente Adobe Reader. L’apertura del formato ha semplificato enormemente le cose, soprattutto nell’ecosistema Apple, dove macOS consente di stampare qualsiasi documento in PDF da qualunque applicazione.

Roberto, consultando Wikipedia in diretta, resta sorpreso dalla proliferazione di varianti: esistono almeno sei categorie di PDF con almeno due sottocategorie ciascuna. I conduttori si soffermano sulle due più rilevanti per l’uso quotidiano:

  • PDF da acquisizione (fotocopie digitali): immagini scansionate, in formato bitmap, con risoluzione e dimensione del file dipendenti dalla qualità della fotocamera
  • PDF testuale nativo: generato direttamente da software come elaboratori di testo, in formato vettoriale, con qualità teoricamente illimitata di zoom e possibilità di estrarne il testo

Roberto fa notare un aspetto tecnico rilevante per i progettisti: nelle versioni recenti di AutoCAD per Mac è possibile convertire un PDF vettoriale in un file DWG con pochi passaggi, vanificando la protezione della paternità del disegno che molti professionisti credevano garantita dal formato PDF. Fanno eccezione i file catastali, che vengono deliberatamente rasterizzati (trasformati in immagine bitmap) proprio per impedire questa operazione.

5. Acquisire da carta con iPhone e iPad: le app di scansione

Filippo illustra il metodo più accessibile per la digitalizzazione della carta: utilizzare la fotocamera di iPhone o iPad. Il punto di partenza obbligatorio è non usare mai la fotocamera nuda per fotografare un documento — i risultati sono di qualità inferiore rispetto alle app dedicate.

L’app gratuita più semplice è Note di Apple: cliccando sull’icona della fotocamera all’interno di una nuova nota, si attiva una modalità di scansione che rileva automaticamente i bordi del foglio, lo raddrizza e permette di scegliere tra colore, scala di grigi e bianco e nero. Roberto la prova in diretta sulla propria scaletta e conferma che il risultato è ottimo anche con il foglio tenuto di traverso. Il limite principale di Note è l’assenza di OCR (riconoscimento ottico dei caratteri).

“Ho fatto la scansione e l’ha fatta ottimamente, tutto perfettamente dritto. Complimenti ad Apple, senza neanche richiedere operazioni di ritaglio o aggiustamento dei margini.” — Roberto, 00:35:05

Un consiglio pratico di Filippo: per ottenere il rilevamento automatico dei bordi più preciso, scansionare un foglio bianco su una superficie scura. Se si usa bianco su bianco, il sistema di riconoscimento dei contorni fatica.

Roberto presenta poi i risultati di un sondaggio condotto nel canale Telegram di Avvocati e Mac sulle app più usate:

  • SwiftScan (ex ScanPro): usato da Filippo, ora in abbonamento a 37,99 €/anno dopo aver cambiato nome e modello commerciale
  • PDFpen 6: app con OCR e funzioni avanzate, attualmente in sconto su App Store
  • Microsoft Lens: consigliato da Nicola Losito, gratuito, testato anche in contesti scolastici con ottimi risultati; Roberto conferma che funzionava bene anche con sua moglie
  • Adobe Scan: consigliato da Sergio, gratuito ma con pacchetti a pagamento che partono da 11 euro e arrivano a 102 euro
  • Scanner Pro di Readdle: il più votato nel sondaggio, versione Plus a 19,99 €

Roberto menziona anche TinyScan Plus (uno dei primissimi scanner su iPhone, probabilmente ancora gratuito), Scannable di Evernote (gratuito, integrato con l’ecosistema Evernote), e due app più particolari per gli architetti: Home Scan Pro per scansionare ambienti e Display Land per creare nuvole di punti tridimensionali — quest’ultima probabilmente non più disponibile al momento della registrazione.

6. Continuity Camera: iPhone come scanner per il Mac

Apple offre una funzione di integrazione tra dispositivi chiamata Continuity che consente di usare la fotocamera di iPhone o iPad direttamente come scanner per il Mac, senza passaggi intermedi. Roberto spiega il concetto di Continuity con un esempio familiare: è la stessa tecnologia che permette di iniziare a leggere un’email sul telefono e riprenderla sul Mac, dove appare automaticamente nel Dock.

I requisiti minimi per usare Continuity Camera sono:

  • macOS Mojave e iOS 12
  • Autenticazione a due fattori attivata sull’account Apple
  • Wi-Fi e Bluetooth attivi su entrambi i dispositivi

La funzione è compatibile solo con le app Apple native. Valerio, un ascoltatore, ha segnalato un’ulteriore possibilità: anche le app dei principali provider cloud consentono di avviare scansioni direttamente dalla loro interfaccia.

7. Scanner dedicati per il Mac: fascicolatori e duplex

Per chi deve processare grandi volumi di carta, l’iPhone non basta. Andrea e Filippo presentano gli scanner a fascicolatore (o ADF, automatic document feeder): dispositivi in cui si inseriscono i fogli dall’alto e vengono acquisiti automaticamente uno alla volta, con velocità e precisione nettamente superiori a uno smartphone.

Filippo consiglia il suo ScanSnap iX500 di Fujitsu, acquistato nel 2014 a 500 euro e ancora perfettamente funzionante. I punti di forza:

  • OCR integrato che riconosce il testo durante la scansione
  • Rimozione automatica delle pagine bianche
  • Capacità di 50 fogli per ciclo
  • Gestione di quasi tutti i formati fino all’A4
  • Possibilità di connessione via Wi-Fi, senza cavo
  • Adatto a formati inusuali come cartoline di notifica e tagliandini postali

“Il 90% delle acquisizioni che faccio sono con lo ScanSnap. Ho la carta sulla scrivania, finisce lì dentro e il flusso di lavoro parte.” — Filippo, 00:54:42

Il secondo scanner consigliato è l’Epson WorkForce duplex, suggerito da David Sparks nel suo libro Paperless (2012) e nella successiva videoguida aggiornata. La funzione duplex consente di acquisire fronte e retro del foglio in un unico passaggio, poiché lo scanner ha sensori di lettura su entrambi i lati — eliminando il rischio di inceppamenti tipico dei vecchi sistemi che giravano fisicamente il foglio.

Per chi ha volumi ridotti, Roberto suggerisce una soluzione più economica: qualsiasi stampante multifunzione con scanner piano e la funzione Wi-Fi. Aprendo Acquisizione Immagini su macOS (con Cmd + Spazio e ricerca), è possibile scansionare senza installare software aggiuntivi. Roberto racconta di aver fatto scansionare un documento a sua figlia Bianca da remoto, mentre lui era a letto con un mal di schiena.

Il criterio generale per scegliere uno scanner, indipendentemente dal modello, è che abbia l’OCR integrato: riconoscere il testo durante l’acquisizione permette di ricercare il contenuto dei documenti in seguito e di costruire automazioni di archiviazione — tema che i conduttori rimandano alla puntata successiva.


  1. Questa sinossi è generata con l’intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione della puntata. ↩︎

Leggi la trascrizione completa

Benvenuti all'episodio 11 numero palindromo di A2, in cui scoprire come ottenere

il massimo dalla vostra tecnologia Apple.

Io sono Roberto Marin e sono il vostro ospite assieme all'amico Filippo

Strozzi, ma soprattutto ospite di Andrea Strozzi.

Di cosa parliamo oggi, Andrea?

Ci racconti qualcosa di nuovo interessante?

Sì, sì, sì.

Oggi parliamo di come

digitalizzare la carta che opprime la nostra vita.

Quello che gli americani chiamano

è senza carta.

Abbiamo deciso di dividere l'argomento in due episodi.

Questo è il prossimo speciale di non suonare Lola come abbiamo fatto

la scorsa volta esatto, perché la scorsa volta l'abbiamo tenuta lunghissima anche

se l'argomento era relativamente.

Vero, comunque a me piace di più paperless che paperless, paperless è

più carino

, paperless è più carino.

Le papere di carta ci sono le papere, sì, Andrea?

Sì, perché ci sono i

o.

Però non posso fare il verso perché siamo in live e non

voglio fare teniamoci buoni, teniamoci buoni.

Allora, prima di partire, però dopo darò la parola ad Andrea giusto

per fare la intro su come ci potete sostenere, un follow up,

ovvero ci hanno fatto notare, giustamente, alcune cose che eravamo un po'

impreparatini sulla puntata scorsa nel canale di Telegram di Avvocati e Mac.

Paolo, a far notare che per inserire l'accetto acuto, che è l'accento,

quello che noi cercavamo di descrivere in vari maniera, è possibile fare,

oltre

a come l'abbiamo descritto noi, quindi il tasto alto option o opzione

in italiano è 9, anche option e il esatto lo back slash

la barra inversa, che

backlash.

Ovviamente Paolo ci faceva notare che l'accento acuto come l'accento concavo, credo

che sia, vengono in inglese vengono chiamati back quote e back tick.

Quindi

se vi domandavate come fare, ecco, abbiamo dato alcune indicazioni.

Ecco, queste qui sono le spiegazioni che ci hanno dato, ma io

ricordo che basta fare shift, accentato quello di fianco al back e

abbiamo vinto senza fare tanti numeri, vero Paolo?

Grazie Paolo, il nostro ascoltatore preferito che ci segue dall'inizio.

Veramente ti vogliamo bene.

Grazie per seguirci, ma soprattutto per tirarci le orecchie quando serve, perché

vuol dire che sei attento.

Difatti, noi mettiamo in giro per le puntate delle trappole in modo

tale che gli ascoltatori più affezionati si vedono, ci riprendono e noi

capiamo che loro sono quelli affezionati e li ringraziamo tanto.

Detto questo, direi di passare velocemente e assiduamente e zompettantamente o saltellantemente

o

paperarmente a come potete sostenerci.

E Andrea ci spiega cosa possiamo fare perché dobbiamo sostenerci anche tra

di noi.

Il podcast è ufficialmente

online e potete ascoltarlo sia su Apple Podcast che su Stify che

su Amazon Music podcast e effettivamente ho scoperto in questi giorni che

uscito, cioè che adesso anche in Italia è possibile ascoltare i podcast

su Amazon Music, e forse tutto il casino che c'è stato nella

puntata 8 a livello nostro interno di scaricamenti eccessivi è probabile anche

che fosse perché Amazon ha iniziato a far movimentare la cosa in

tutto il mondo e quindi oltre che l'America diciamo.

E quindi forse questo è stato uno dei motivi.

Vai Andrea continua.

È operativo anche il sito ufficiale con le note degli episodi a

due podcast.it a2podcast.it sballa

puntoyoutube per il canale dove trovate le nostre dirette del venerdì sera.

Se volete supportare il podcast, vi chiediamo con il cuore di fare

una recensione su Apple Podcast.

In questo

scrivere io stavo per dire in questa, però...

Grande Andrea, vai così!

Ho sbagliato a scrivere,

visto che la diretta è molto molto lunga, abbiamo dovuto usare gli

iPad, i computer e molte cose altre.

E ovviamente noi ci vediamo, però voi non ci potete vedere perché

l'appella

è molto brava sicurezza.

Esatto, esatto, esatto.

Ve lo spiego io perché secondo me qualcuno

vorrebbe hacker gli account.

Non vogliamo che ci hackerino gli account, vero adesso, però finiamo di

leggere, quindi in questa fase iniziale, cosa dobbiamo potete possono fare i

nostri.

Tante recensioni ci permettranno di essere visti da più persone possibili.

Abbiamo la prima recensione, posso leggerla io la prima recensione?

No, io aspetta, che ti devo ti devo fare, perché qua il

nostro Filippo è caduto.

Abbiamo ben due recensioni.

È caduto perché mi ha messo nelle note dell'episodio: mi ha messo

non l'immagine perché non la posso caricare?

No, allora l'immagine c'è: l'immagine c'è e c'è anche nel back end

nelx cloud, ma il next cloud non la fa vedere.

però esattamente

quindi è una recensione che ascolterò con voi e sono prima di

tutto, sono molto lieto di ascoltarla perché è gran bella cosa.

Vi ringrazio per la recensione o le recensioni.

Adesso vediamo perché Andrea ci racconterà quali sono queste recensioni.

Due recensioni.

La prima un po' di cas che mancava con il linguaggio semplice

e chiave, ben chiaro.

Scusatemi, vengono finalmente spiegate alla

portata di tutte le caratteristiche

dei sistemi Mac ad

osi nelle regolazioni delle varie variabili sotto il cofano consigliato.

Consigliatissimo, eh, sono stati bravissimi.

Qua invece è il nostro amino Co-Alex che ci ha fatto la

recensione.

Marinna e sorsi

rigorosamente in ordine alfabetico, per non essere men che politicamente colletto.

Due professionisti, due prospettive

diverse.

Una cosa in comune, Mac, ha io spiegato a chi sta pensando

di compiere il grande passo, o anche da chi usa Apple da

anni, con informazioni approfondimenti e dettagli, ma tutto con un linguaggio schietto

e leggero.

Al tavolo entrano in campo anche i loro figli.

Anche Andrea, vedi?

Sì, e anche Bianca Marino oggi non c'è oggi non c'è, oggi

abbiamo perso Bianca.

Ma perché?

E perché era stanca se voleva andare a leggere?

Sì, era un po' stanca.

Ma perché molte volte stanca?

Perché fa il tempo pieno, fa quattro giorni.

No, fa quattro giorni pieni e fa solo il venerdì solo mezza

giornata e allora arriva sempre un po' il capo.

Ma noi

facciamo piena giornata lunedì fino ai 4 venerdì

fino ai tu fai da lunedì al venerdì fino alle 8 alle

4 del giorno tutti i giorni?

Tutti i giorni mazza!

Complimenti!

Finiamo la recensione, la finisco io la recensione

.

E c'è da dire

da ridere, ma anche essere contenti che le nuove generazioni potranno sistemare

sistemare il mondo, meglio di come lo stiamo facendo noi, cinque steroni

più che meritati.

Perfetto!

Giovedì

, abbiamo finito, ok?

Devo dire una cosa, devo dire una cosa.

Se volete scrivere una recensione c'è anche un'applicazione che vi permette tipo

di vedere a podcast, avvocati e Mac

e altre due cose che non mi cogono il nome.

Mac Architettura lo si può trovare sia su internet ovviamente che anche

sull'applicazione di Apple, su tutti i dispositivi Apple, infatti è possibile ascoltare

il nostro podcast ed è per quello che, appunto, chiediamo diciamo di

fare le recensioni perché, appunto, più gente ci ascolta, più ovviamente

possiamo fare cose interessanti.

Va bene adesso facciamo riposare un attimo.

Andrea che ha fatto una super lettura:

partiamo invece col cuore della puntata, anche perché appunto abbiamo tanta carne

al fuoco anche oggi.

Vuoi partire tu o parto io?

Sì, ma parto io, non c'è problema.

Prima di tutto, mettetevi in fila che vi voglio tutti sulla Wall

of Fame per tutte le vostre belle recensioni.

Fate come i nostri due amici.

Mi raccomando, ascoltateci, divulgate, ma soprattutto cerchiamo di capire perché dobbiamo digitalizzare.

Perché la carta puzza e tutto qua la questione?

No, non è proprio così, ma ci sono motivi ben più alti

che possono essere, ad esempio, quello di risparmiare, perché comunque la carta

ha un costo, come sapete bene, ha un costo non solo dal

punto di vista di acquisto, ma ha anche un costo dal punto

di vista della realizzazione.

Come sapete la carta arriva dal legno, il legno è una risorsa

chiaramente che si può rinnovare, ma tutto il procedimento per realizzare la

carta è un processo molto dispendioso.

Non ve lo sto qua a raccontare, andatevi a leggervi su Wikipedia

il capitolo che riguarda la carta così vi fate anche un po'

di informazioni, me lo vado a ripassare anch'io.

Ma soprattutto ha un altro tipo di costo che riguarda la fatica

di trasportarla in giro questa carta e lo spazio, la fatica di

archiviare, la fatica di spostare gli archivi, c'è tutto uno spazio, per

esempio Filippo immagine, essendo un avvocato, avrà dei faldoni come si vede

sempre nei tribunali che tendenzialmente se non sono alti meno di 10

centimetri non sono faldoni.

Perché io mi ricordo sono.

Eh no, no, no, io ho digitalizzato tutto, lo so, ma ti

sto prendendo in giro.

Io il tempo indietro giravo per i tribunali perché un amico che

ancora adesso lavora in tribunale e mi ricordo che

aveva praticamente la stanza piena di faldoni che erano alti veramente tra

i 12 e i 15 centimetri la spanna più dietro e poi

c'era un legaccio che gli chiudeva davanti.

Quindi era veramente vecchio formato e voi immaginate ce le abbiamo ancora

queste cose, ce l'avete ancora, quindi le lasciamo perdere.

Quindi immaginate lo spazio e il tempo che bisogna darsi a cercare

la roba lì dentro in 10 cm di carta, andare a cercare

l'archivio giusto.

Poi, una volta che non servono, bisogna prendere gli archiviali da qualche

parte.

Quindi c'è tutta anche una questione che riguarda l'organizzazione che è un

po' difficile da tenere per quanto riguarda la carta, perché voi avete

questi faldoni, non ci potete vedere dentro.

E conseguentemente non solo non ci potete vedere dentro, ma se ce

l'avete sulla scrivania è facile che non riuscite neanche a usare il

mouse oppure a appoggiare il cellulare oppure mettere una penna semplicemente di

fianco a voi perché siete invasi dalla carta.

Quindi l'idea qual è?

Quella di lavorare di meno e la possibilità comunque di lavorare ovunque.

Lavorare di meno per i motivi che vi ho spiegato prima perché

la digitalizzazione vi permette di risparmiare la carta, ma soprattutto vi permette

una cosa molto utile che è l'organizzazione.

Come sapete l'organizzazione dei computer di iOS e compagnia briscola lavora essenzialmente

su cartelle, giusto per ricordarvi che si tratta della stessa cosa che

si fa con la carta.

È proprio una trasposizione di quello che può essere il mondo reale

in un mondo digitale.

Quindi abbiamo delle cartelle e all'interno di queste cartelle ci infiliamo tanti

vari file.

La cosa interessante di questi file è che

si può ricercare delle parole all'interno dei file, cosa che non potete

fare ovviamente sulla carta, dovete andarvelo a cercare a manina spulciando col

ditino e anche magari

inuminidendendolo un po' perché dovete far sfogliare un sacco di pagine, ma

soprattutto avete un'altra possibilità, il digitale comunque riesce anche a creare più

carta della carta normale perché potete duplicare, triplicare, quadruplicare le vostre copie

in base a quello che vi serve.

Un'altra cosa interessante è che non vi dovete poi appoggiare la posta

normale per inviare una missiva, ma avete la posta elettronica che è

tendenzialmente istantanea.

Conseguentemente avrete come ben sapete, perché lo so io, lo sa Filippo,

lo sanamente anche i muri, un periodo che la casella di posta

elettronica tende ad esplodere.

Perché non ci si mettono le newsletter che non hanno niente da

fare che riempirvi la casella di posta elettronica, tranne quella del nostro

amatissimo Filippo che è sempre piena di cose interessanti.

Mi raccomando iscrivetevi alla newsletter di Filippo perché è una chicca, ci

sono cose interessantissime.

Basta andare sul sito di Filippo, Avvocati e Mac, e andate a

cercare il modo di iscrivervi.

Fatto questo andate e prendete e cestriete tutte le altre newsletter che

non vi servono a niente e poi vi rimane la casella di

posta elettronica piena di missive che molto probabilmente non vi servono a

niente.

Perché?

Perché spesso si utilizza questa possibilità invece di telefonare.

Ma tornando a Bomba, c'è un'altra cosa molto interessante che la carta

può fare ma a costi molto più alti, cioè ovvero immagazzinare un

sacco di dati all'interno di un penna USB non è proprio la

stessa cosa di stampare tutti questi dati e portarveli dietro a meno

abbiate un furgone, a meno che non vi piace andare in giro

con un carrello e caricarci sopra tutta la vostra carta.

Quindi essenzialmente vi permette di abbattere un po' meno gli alberi anche

se ci pensa IKEA ad abbatterli perché deve fare tutti i suoi

bellissimi mobili che andiamo a comprare perché cosa dobbiamo fare?

È

un cane che si morde la coda.

Noi facciamo la carta e abbiamo bisogno di archivi per mettere all'interno

questa carta.

Cosa usiamo?

Usiamo i mobili IKEA per mettere dentro tutti i nostri fascicoli e

quindi siamo appunto a capo.

Per fare una cosa migliore è meglio comprarsi una scrivania che occupa

sicuramente dal punto di vista degli alberi meno spazio.

Vi prendete la vostra bella scrivania, vi piazzate sopra un bel Mac

o un bel PC Windows con hard disk e cercate di eliminare

tutta questa carta che vi circonda.

Quindi a questo punto io direi che possiamo tranquillamente cavalcare l'onda della

digitalizzazione, come avete capito, questa qui è una cosa molto importante.

Io per primo alzo la manina perché gli architetti sanno benissimo che

sono i maggiori responsabili della deforestazione del mondo intero.

Perché noi lavoriamo su carta, facciamo delle tavole che sono delle lenzuola

e vi dico io sono responsabile più che altro perché dove lavoravo

prima, quando ero un architetto non libero professionista, ma un impiegato vero

e proprio con tanto di mutua.

Stampavo delle tavole lunghe 5 metri.

Non sto scherzando, 5 metri di tavola, insomma, potete immaginare quanti fogli

ho buttato via.

A questo punto, mi pare però, lì dalla webcam, mi pare di

aver visto un ditino alzato.

Forse Andrea aveva bisogno qualcosa di dirci, vero?

Sì, però devo fare quando arriviamo ai passi per.

Ci siamo, siamo qui dal organizzare.

Ci siamo, ci siamo arrivati.

Dovrei dire una cosa, che speriamo che tutti i nostri ascoltatori

ricano la carta plastica perché dobbiamo spedarci.

Altrimenti

i pesci muorono perché mangiano lattina, la plastica, la carta.

Sì, e si è anche formata un'isola di spastatura.

Speriamo che qualcuno ci ascolti e smetta di buttare in mare o

nei fiumi dove ci sono pesci, i rifiuti e tutto, perché poi

se un pesce incontra il rifiuto, pensa che sia un pesce, lo

mangia, è morto.

Giusto, esatto, esatto, esatto.

Bravo.

Ok, quindi la digitalizzazione è molto utile, anche appunto a fini ecologici,

chiamiamola così.

Ok?

Vuoi raccontarci qual è la scaletta o la dico io?

Dimmi te.

Non hai anche la palla?

Parla un po' io allora, si perfetto, allora

parlo io va bene, brevemente cercherò di

farvi assunto più o meno di come è strutturata sia questa puntata

che quella prossima.

Perché, ovviamente la digitalizzazione non è una cosa che si fa da

oggi a domani, ci sono vari punti da affrontare.

Oggi ci occuperemo della fase di cattura barra acquisizione dei documenti, che

ovviamente è la fase fondamentale principale della digitalizzazione, perché senza la cattura

dei documenti è impossibile digitalizzare.

Poi parleremo probabilmente nel prossimo episodio di come organizzare i documenti digitali,

come lavorare con i documenti digitali, perché ovviamente la carta e il

digitale sono due cose diverse.

Gli strumenti sono diversi e bisogna fare alcune modifiche nel proprio flusso

di lavoro, diciamo, da analogico a digitale.

Infine ragioneremo anche su come conservare questi documenti digitali, perché anche la

conservazione dei documenti digitali è fondamentale.

Parleremo anche di come condividere i documenti e dei backup dei documenti

stessi.

Perché appunto ovviamente abbiamo già parlato nella puntata 8 del podcast di

come fare i backup, ma soprattutto se si digitalizza è importante ovviamente

salvare i nostri documenti non più su carta ma sui file.

E poi, infine, ragioneremo anche, sempre nella prossima puntata, cosa tenere di

carta, perché, ovviamente, anche quello è importante, non tutti i documenti vanno

cestinati, vanno riciclati e così via, ma bisogna anche ricordarsi: appunto che

alcune cose bisogna tenerle perché sono importanti, hanno valore legale e così

via, ma non ci dilunghiamo.

Come ad esempio, la carta igienica,

devo dire una cosa importante.

Quando lavorate molto tempo al computer bisogna fare delle pause, perché altrimenti

potreste stancarvi la vista stancare la vista, e dopo non vedete più,

e non solo, c'è anche una questione di postura della schiena e

di movimento del corpo.

Il nostro corpo è fatto per muoversi, non per stare fermo davanti

un computer.

Quindi, come dice il nostro grandissimo Andrea, che oltre a essere un

bambino perfetto e provetto per quanto riguarda la difesa della natura, ci

ricorda che in effetti va bene lavorare, ma ogni tanto muovetevi che

vi fa solo del gran bene.

Vuoi fare allora il punto 3?

Sì, catturare acquisti

digitale.

Assudo partire digitalizzando tutto, meglio approccio semplice, di iniziare a digitalizzare quello

che

entra in casa o in ufficio.

Quindi è importante non partire subito volendo digitalizzare tutto quello che abbiamo,

anche perché è solitamente un compito abbastanza impegnativo, ma iniziare a digitalizzare

pian pianino.

Quando ci arriva, per esempio, una lettera, la digitalizziamo e se non

è una lettera importante, la possiamo poi mettere nella carta da riciclare.

Vi do un barbatrucco così che mi è venuto al volo.

Che mi diceva giustamente quando vi arriva una lettera di digitalizzarla, e

ovviamente questa lettera immagino che la archiviate da qualche parte, ma come

fate a sapere se questa lettera è se è digitalizzata, vi sveglio

un trucchetto.

Io faccio così: faccio un semplice pallino con la matita nella parte

alta destra del documento che ho digitalizzato.

Così quando lo apro so che quelli che sono digitalizzati e quelli

no.

Trucchetto semplice, veloce, incisivo.

Bravissimo, io sono più talebano, devo dire la verità.

Lo butto direttamente tutto quello che è digitalizzato e non è fondamentale,

c'è un fuoco perennemente accesso davanti a casa tua, sempre fuoco, fuoco,

fuoco.

Io sono sulla digitalizzazione, sono un pelino forse di me, sicuramente.

Ovviamente, nel caso del lavoro, spesso e volentieri, la carta che mi

arriva che non sia fondamentale, cioè che non è la tengo, però

tutta una serie di cose che non servono, diciamo, poi progressivamente, visto

che ecco, possiamo dire, pian pianino la digitalizzazione chiama digitalizzazione, quindi anche

più documenti vengono inviati a mezzo mail, in altri formati quindi diventa

anche più semplice l'archiviazione digitale.

Ma è giusto che sia così, ma meno male, perché continuo dire,

ad esempio, una parte di digitalizzazione è importante che l'abbia fatta la

pubblica amministrazione.

Immagino anche dalla parte dei tribunali di Filippo, ma soprattutto dalla parte

dei comuni per quanto riguarda gli architetti, che ci sono finalmente

le pratiche vengono consegnate in digitale ed è una cosa che ha

liberato veramente dalla schiavitù tantissime persone.

Perché ad esempio, vi faccio un esempio stupido, non è più necessario

comprarsi il plotter oppure mandare le tavole in stampa oppure alzarsi dal

cadrigin, come dicono di qua, e andare a portare la roba in

comune per farla protocollare.

Adesso è del tutto digitale e immaginate soltanto per questa piccola tra

virgolette cosa, quante ore sono state risparmiate, quanta carta risparmiata, ma soprattutto

quanto è meglio lavorare così perché posso tranquillamente, quando ero felice e

sereno due anni fa e non sapevo che sarebbe arrivata la pandemia,

io tendenzialmente lavoravo molto fuori di casa in completa mobilità e per

me la carta era una cosa che mi portavo dietro due o

tre fogli se andava bene perché dovevo prendermi gli appunti.

Che in realtà stavo già ragionando all'epoca di evitare anche quello, ma

ne parleremo più avanti.

In ogni caso, tornando a Bomba, Filippo, qual è il formato preferito

per la digitalizzazione?

Il formato predefinito ormai è uno standard di fatto che è il

PDF, è stato creato originariamente da Adobe, è diventato uno standard di

fatto più o meno come lo standard di fatto World per i

momenti di videoscrittura.

Adesso è stato Adobe ha reso, aperto il formato.

Meno male.

Sì, perché c'è stato un periodo che non era aperto.

Adesso che mi fai pensare, è una cosa che noi diamo per

scontato che il formato PDF fosse aperto, ma qualche anno fa il

formato PDF poteva essere solo aperto da Adobe Reader, se non ricordo

male, e quello te lo tenevi e creare PDF era un casino

in ogni caso perché o avevi dei programmi specialistici che forniva indovinate

un po' chi Adobe stessa oppure vi attaccavate essenzialmente al tram.

Invece adesso è molto più semplice, soprattutto con chi utilizza i sistemi

Apple, perché vi permette appunto di stampare qualsiasi cosa in formato PDF

come se non ci fosse un domani.

Perché all'interno di Apple, per fortuna, e io alzo la manina che

sono veramente super super contento di questa cosa che ho scoperto quando

sono arrivato all'interno dell'ambiente di Apple e che c'è la possibilità di

stampare da qualsiasi cosa in formato PDF ma da qualsiasi applicazione.

Quindi diciamo che il formato digitale è molto semplificato all'interno dell'ecosistema Apple.

Sì, lo acceniamo adesso, ma ne avremmo parlato forse dopo.

Il sistema macOS ha un gestore dei PDF integrato e quindi tutto

quello che si può stampare può essere stampato come PDF.

Anteprima, di fatto, è un pigliatto, diciamo, che permette di dare una

grossa mano alla digitalizzazione proprio perché il PDF è gestito direttamente dal

sistema operativo e così via.

Alcune precisazioni, esistono vari gusti o flavor, come viene detto in lingua

inglese di PDF.

Per ragioni di spazio, ovviamente non ne possiamo parlare in modo approfondito,

ma è opportuno sapere che esistono per non rimanere impressionati ovviamente dalla

cosa.

Infatti, oltre ai PDF normali diciamo, esistono anche altri formati tipo il

PDF A che sono prevalentemente pensati là per archiviazione quindi per archiviare

per lunghi periodi di tempo dei documenti con retrocompatibilità, ovviamente a versioni

precedenti, proprio per evitare che il tutto sia leggibile nel tempo.

Esattamente, stavo guardando su Wikipedia e mi sono rimasto assolutamente stupito perché

io conoscevo il PDF

Barra, che sapevo per l'archiviazione serve perché alcuni comuni lo richiedono, tra

l'altro, ma ci sono almeno 5 altre categorie di cui ci sono

almeno due sottocategorie per ogni categoria.

Quindi immaginate che questa cosa qua è un po' esplosa sotto le

mani di Adobe.

Tanto per cambiare sapete bene come la penso su Adobe e qui

si è ovviamente distinta

come tutte le altre volte.

Vi lasciamo nelle episodio un simpatico link dove potete rifarvi gli occhi

e quindi a questo punto direi che possiamo tranquillamente passare alle tipologie

di PDF.

Dico bene, Filippo?

Esatto, esatto, di fatto chiamiamole così, ce ne possono essere due ipotesi

di base, cioè quelle che sono i PDF semere acquisizioni dei documenti,

quindi delle fotocopie digitali, chiamiamole così, giusto per essere

molto semplici.

E invece abbiamo anche i PDF nativi digitali, cioè i PDF testuali,

dove il PDF viene generato da un programma di videoscrittura, ma non

solo, ovviamente.

Quindi nasce già digitale, c'è già il testo, ci sono già dentro

le immagini e così via in un formato più avanzato.

Tendenzialmente il PDF è uno strumento vettoriale, quindi uno dei vantaggi del

PDF è quando viene generato nativamente digitale lo si può chiamiamolo così,

zoomare indefinitivamente e non perdere la qualità perché appunto l'immagine è un

vettore, quindi immagine grafica e non è invece strutturata con i pixel

come invece una scansione.

E quindi ovviamente la qualità finale del documento vettoriale è sicuramente maggiore

rispetto a quella invece del documento in bitmap, chiamiamolo così.

Pensate che è talmente vettoriale che in una recente versione di AutoCAD,

mi pare dalla 2019, per Mac è possibile praticamente trasformare un PDF

in un disegno DVG con pochissimi passaggi.

Quindi potete immaginare che la tanto decantata sicurezza dei file PDF che

vi garantivano la paternità tra virgolette del vostro disegno sono tranquillamente saltate

grazie a questo appunto, alla vettorialità del disegno che vi permette appunto

di avere un DVG in modo semplice e carino.

Purtroppo questo non funziona col catasto perché il catasto ha una sua

procedura che trasforma il PDF essenzialmente in un'immagine, è una scansione brutta

e cattiva del disegno digitale che hanno e purtroppo questo è quanto

e ce lo teniamo.

Questi qui sono due esempi per dirvi quello che possono essere e

quanto può essere la qualità di un file PDF, ma soprattutto siamo

riusciti a dare l'opportunità a Filippo di coccolare suo figlio un attimino,

il buon Andrea, che incomincia a avere un po' le pile scariche.

Adesso dimmi tu Filippo se vuoi leggerti qualcosa

sulla carta e su quello che si può fare con iPhone e

iPad oppure vado avanti io alla tua scelta.

Allora intanto cerco, poi dopo vediamo cosa riusciamo a fare nel tempo,

perché effettivamente sto facendo un po' il diavolo a 4 per cercare

di riuscire a fare tutto.

Allora, diciamo che innanzitutto la base abbiamo due opzioni, ovviamente di digitalizzare

dalla carta, che è quello normale che si fa normalmente, diciamo.

Ma poi abbiamo anche la digitalizzazione, ovviamente, cioè mantenere in digitale quello

che è digitale.

Ovviamente affrontiamo e approfondiamo la parte della digitalizzazione della carta.

Quindi, appunto, una volta catturato e acquisito un documento di carta, una

volta era necessario acquistare degli strumenti specifici.

Lo scanner è il tipico strumento che si utilizza per acquisire i

documenti di carta.

Diciamo che nell'ultimo periodo i nostri smartphone sostanzialmente, ma anche i tablet,

sono tutti dotati di una fotocamera e ovviamente l'utilizzo di questa fotocamera

ci permette in via rudimentale, non vedremo poi bene o male come

funziona.

Di acquisire documenti non in grandi moli, come invece uno scanner professionale

può fare, ma sicuramente ci permette acquisire documenti anche in mobilità senza

avere a disposizione per esempio un computer.

Giusto proprio perché facevamo, stavo preparando le note di questo episodio, mi

sono approfondito quella che è l'applicazione più semplice su iOS per l'acquisizione

digitale anche perché è gratuita, che note.

Io non sono un utilizzatore di note per cui per me era

tutta roba nuova, ma ho approfondito un attimo e trovate le note

dell'episodio diciamo alle guide poi di Apple per l'acquisizione digitale.

Però, tra le cose che forse non tutti sanno, cliccando su quando

si apre una nuova nota in estrema sintesi su iOS come su

iPad, cliccando sull'icona della macchina fotografica è possibile fare l'acquisizione di un

documento.

L'acquisizione del documento è veramente molto ben fatta da Apple perché Apple

già imposta tutta una serie di sistemi per cui vi permette di

fare una foto anche laterale del documento e a determinate condizioni vi

permette di raddrizzare questo documento, di farne appunto la scansione, quindi acquisirla

in vari formati, quindi bianco e nero a colori e così via,

non riesce a fare l'OCR, cioè il riconoscimento dei caratteri, ma sicuramente

l'acquisizione del documento è molto buona.

L'altra cosa da tenere presente, ovviamente, per fare l'acquisizione di qualsiasi documento

su iPhone o iPad, innanzitutto, non usare la macchina fotografica nude e

cruda, perché ovviamente i risultati sono tendenzialmente di bassa qualità.

Non perché le macchine fotografiche facciano.

Sì, è Roberto che ci sta provando e sta vedendo che effettivamente

il risultato è notevole.

L'ho fatto sul video, ho fatto una scansione del documento della scaletta

che avevo video.

Mi sono messo di veramente messo storto.

Ho fatto la scansione e l'ha fatta ottimamente e tutto perfettamente dritto.

Complimenti ad Apple, veramente esatto e senza neanche è tutto in automatico,

non ti richiede neanche di andare a fare tutte le operazioni di

ritaglio o di aggiustamento diciamo dei margini.

Ecco, una cosa particolare da tenere presente in questo caso è che

se avete un foglio di carta bianca come è tipico nel senso

avere, le scansioni migliori che vengono è avendo una scrivania di un

colore invece scuro, di modo che il rilevamento dei bordi sostanzialmente del

foglio venga fatto bene in maniera automatica senza problemi.

Se fate bianco su bianco, ecco spesso e volentieri qui i risultati

peggiorano, ma anche qui quasi tutti i software alla stessa note, vi

permette poi di centrare gli angoli del foglio di carta, e quindi

acquisire raddrizzare il meglio possibile il documento.

Altre cose da dire.

Ovviamente oltre a note esistono una serie infinita sostanzialmente

di applicazioni esatto per l'acquisizione video, l'acquisizione diciamo la digitalizzazione della carta.

I vantaggi maggiori rispetto a note sono sicuramente il fatto di acquisire

più pagine in contemporanea, ovvero si fanno più foto, chiamiamole così una

dietro l'altra, girando le pagine del documento e ovviamente il PDF finale

che viene generato è un PDF multipagina con 4, 5, 6, 7,

8, 10 pagine al suo interno.

Il riconoscimento del test acquisito e corazione automatica avanzata delle immagini, quindi

si riescono, soprattutto se

la luce non è buona e così via, si riescono a fare

delle corazioni che sono molto utili ovviamente se si vuole arrivare a

un livello di qualità delle scansioni relativamente elevato.

Diciamolo rispetto a uno scanner professionale, comunque l'iPhone e l'iPad non riesce

a fare dei risultati uguali, ma devo dire la verità si legge

tutto bene e il risultato finale non è male.

L'unica cosa forse che fastidiosa, chiamiamola così, è che utilizzando una macchina

fotografica abbastanza potente e spesso e volentieri non riducendo le dimensioni dei

file, i PDF che vengono generati dalle acquisizioni fatte dai iPhone e

iPad tendono a essere un po' cicciottelli a livello di occupazione dello

spazio, ma eventualmente si possono fare dei passaggi successivi per ridurre queste

dimensioni.

Roberto, vuoi parlarci un attimo delle applicazioni possibili?

Beno male.

Io ho fatto anche un sondaggio su Telegram su Avvocati e Mac,

canale Telegram di Avvocati e Mac.

Infatti, bene o male appunto, infatti, la scaletta è più o meno

fatta e ringrazio, anzi, tutti quelli che hanno dato la loro opinione,

quali sono le migliori applicazioni o le applicazioni più comode.

Effettivamente alcune, per esempio, non le conoscevo, altre sapevo che esistevano, ma

non le utilizzavo.

Io devo dire la verità: uso Swift X che poi è l'ex

Can Pro che ha cambiato nome e quando ha cambiato nome ha

anche cambiato modalità di utilizzo, devo dire la verità: io l'avevo acquistato

a me tutte le funzioni base che avevo già acquistato sono rimaste

quindi alla fine per me non è un grosso problema.

Sicuramente credo immagino che sia stata acquisita a questo punto.

Però sì, adesso in abbonamento l'abbonamento costa 37,99 euro all'anno, perché effettivamente

a quel punto lì bisogna dire la verità, non so se ne

valga la pena.

Dimmi Andrea

un'applicazione casomai te la facciamo dire anche a te.

Però qui se no, se vuoi già leggerla subito, non c'è problema.

Se vuoi leggere, sono tutti i nomi in inglese, un po'

.

Tanto sbagliando, si impala giusto.

Questo è il modo giusto di affrontare le cose.

La prima applicazione è scanclo, no, è questa qua: PDF

PDF Pen si chiama PDF Pen 6 attualmente in sconto esatto, attualmente

scontata, costa secondo me 7-8 dollari.

Perché quando ho guardato era nel dollaro.

Sto guardando, costa 20 cacchio.

Me l'ha cambiato sotto il naso, mannaggia chi ha fatto il sito.

Allora, dunque, PDF Pensi, perché io per iOS costava 20 dollari e

adesso è passato a 7, che io ve l'ho rotto.

Andato è

già qualcosa.

Insomma, è già un bello sconto per Mac.

C'è anche la versione per Mac che costa bellezza di 79 dollari

e 95 dollari esatto, esatto, quella

ne vale la pena se non avete nessun tipo di software per

il conoscimento su Mac, una sostanza.

Poi abbiamo Andrea Microsoft Lens quindi Microsoft Lens che

Microsoft è come quella di Windows Microsoft Lens esatto e chi l'ha

consigliato?

Quello lì è chi ha consigliato?

Chi ha consigliato?

Nicola che salutiamo, Nicola Losito grandissimo!

Effettivamente ci ha anche detto che l'ha testato in varie occasioni anche

con delle maestre, quindi comunque è un prodotto di Microsoft che è

stata dichiarata un'eccellenza o comunque un bel prodotto, per cui lo segnaliamo

anche perché in questo caso è gratuito, cioè non ha costi aggiuntivi,

quindi lo potete scaricare e la potete utilizzare.

Non l'ho provata, ma l'ha usata mia moglie e in effetti funzionava

molto bene.

Gratuita, fatevi un giro se utilizzate soprattutto prodotti Microsoft, ringrazierete perché in

effetti è un bel prodotto.

Andrea direi di passare alla prossima.

Che abbiamo invece Adobe Scan

esatto, questo è Sergio che ce la consiglia.

Basta perché i cognomi li teniamo per non abbiamo avuto l'autorizzazione a

divulgare nome e cognome, solo il nome.

Tanto chi lo sa, si ci vede e sa benissimo di chi

stiamo parlando.

Li ringraziamo tutti.

Tenendo a precisare perché.

Ovviamente.

Anzi, se volete, anche voi ascoltatori tra virgolette, non l'abbiamo detto, ma

potete sempre iscriverci a scrivi.

it e segnalarci.

Ovviamente se abbiamo sbagliato qualcosa possibilissimo, se ci sono cose che non

abbiamo considerato altrettanto possibile.

E quindi potete instaurare con noi anche un dialogo epistolare se volete.

Esattamente esatto.

Poi ovviamente, se volete, potete venire sui nostri canali di Avvocati e Mac

e Mac Architettura e invece dialogare direttamente su Telegram se avete questa

voglia.

Adobe Scan ovviamente è l'applicazione di Adobe.

Credo anche questa gratuita.

Credo adesso controlliamo il volo subito.

Siamo gente molto smart Scanner Pro, che invece è quella che è

oannata dai più, quindi che sicuramente ha vinto, almeno nel nostro piccolo

pool di recensioni, ha vinto alla stragrande, la medaglia d'oro come miglior

applicazione per fare scansioni su iOS e iPadOS.

Scanner Pro della società Riddle che fa tutta una serie di altre

applicazioni valide, devo dire la verità.

C'è una versione base e c'è una versione plus invece che a

pagamento e costa però una tanto 20 euro.

A differenza di Adobe Scan che è gratuita, ma ha una serie

di pacchettini che partono da 11 euro in avanti a salire fino

alla bellezza di 102 euro.

E non commento oltre, lasciamo perdere Adobe perché io sono noto e

comincio a smadonnare.

Invece, non l'ho messo in scaletta perché volevo fare una sorpresa al

mio amico Filippo.

Mi ho anche io qua un qualche chica da buttarvi fuori nel

lontano 2013, penso che fosse all'inizio di quando avessi un iPhone, avevo

scaricato Tini Scanner Plus, che probabilmente ancora gratuita, e quindi è un

po'

dire perché era uno dei primi programmi che ho scaricato per l'iPhone.

Invece esiste una simpatica applicazione di Evernote che si chiama Scannable, anche

questa è gratuita e di Evernote.

Quindi, per chi utilizza questo tipo di applicazioni, fate un giro su

quello che molto probabilmente troverete tutto quanto collegato con la vostra applicazione

preferita per prendere le note.

E chiaramente io, essendo un architetto, non potevo anche darvi un paio

di kic perché non volete scannerizzare anche le case, oltre le cose

digitali, potete provare se volete.

Home Scan Pro per fare una scansione della vostra casa oppure Display

Land, che purtroppo penso non sia più disponibile.

In questo momento mi pare che non fosse più disponibile, che vi

permetteva di fare una piccola nuvola di punti di quello che stavate

digitalizzando e quindi oltre alla carta potete digitalizzarvi la casa o quello

che volete.

Questo per dire che il vostro smartphone, ridendo e scherzando, ha una

fotocamera di tutto rispetto.

Conseguentemente all'inizio anch'io ero un po' scettico sul fatto di usare un

iPhone o un iPad come strumento di scansione, ma quando quel giorno

che mi sono messo a scansionare tutta una serie di documenti che

dovevo mandare al commercialista che non avevo digitalizzato perché non ero ancora

digitale io, e a usare questo tipo di applicazioni per fare la

scansione volante di tutte queste documentazioni, vi dico che veramente risparmiate una

bagonata di tempo perché voglio vedervi a stare lì a scansionare tutto

quanto con lo scanner invece che fare delle fotografie scansionate con la

vostra applicazione del cuore che spero sia tra quelle che vi abbiamo

elencato poco tempo fa.

Ringraziamo nuovamente i nostri ascoltatori per averci dato delle dritte.

Grazie a tutti quanti, siete stati veramente carinissimi.

Però adesso dobbiamo parlare anche di una possibilità che ci è offerta

Apple con la sua modalità di continuità tra i vari sistemi che

permette appunto di fare una scansione con iPhone o iPad che viene

utilizzata in questo caso come scanner e viene passata al Mac tranquillamente

usando la funzione continuity.

Cos'è la funzione continuity?

Lo spieghiamo così proprio per dare un'infrenatura veloce.

Può capitare che magari state leggendo un'email sul cellulare e poi quando

vi avvicinate al Mac vedete che sulla parte in basso a sinistra

della doc vi compare una cosa che ricorda la mail e che

quindi vi permette di andare avanti a leggere le mail direttamente sul

vostro Mac.

Questa è una cosa molto interessante, non c'è solo mail, ci sono

tutta una serie di altre applicazioni che mi sto qui a elencare

che funzionano con continuity.

Però una di queste è appunto la possibilità di usare la fotocamera

del vostro iPhone o iPad come scanner volante per il vostro Mac.

A questo punto possiamo passare alle limitazioni.

Questa funzione che funziona con le app di Apple.

Avete bisogno di Mobave e di iOS 12 come requisiti minimi e

sicuramente un'autenticazione a due fattori che non sapevo: il wifi e il

bluetooth attivi sia su Mac che sui dispositivi iOS.

Anche qui troverete tutto troverete tutto nelle note dell'episodio.

Tutte queste informazioni, ovviamente io le ho rubate dalle guide Apple del

supporto Apple.

Altro da aggiungere è che se utilizzate soluzioni cloud, c'è la possibilità

di fare scansioni anche delle app dei vari provider.

Questa qui è una dritta che ci ha dato Valerio.

Detto questo, direi che a questo punto possiamo fare l'ultimo capitolo che

è il Mac più il scanner dedicato, che lascerei la palla al

nostro Andrea che ci racconta cosa riguarda questo punto della scaletta.

Su Mac non è possibile catturare autonom

amente

, ma è necessario acquistare con uno

acquisire con uno scanner, non scanner piano.

Aspetta, ti interrompo solo un attimo, è meglio non utilizzare uno scanner

piano, cioè quegli scanner che ti permettono di scansionare un foglio alla

volta perché se no ci metti una vita, non passa più.

Ma adesso te lo leggo io perché questo qui è una parola

strana, è un fascicolatore, ok?

Fascicolatore e sai come è fatto un fascicolatore?

No, almeno così lo sanno tutti.

Allora, il fascicolatore te lo spiego io.

È praticamente un particolare scanner che tu ci infili dentro i fogli

dall'alto e lui li mangia una alla volta e fa l'acquisizione fronte-retro

dei fogli.

Il vantaggio di questo sistema sostanzialmente è che se non ho i

fogli pinzati o comunque legati uno con l'altro, ma sono dei semplici

fogli A4 perché solitamente sono fascicolatori di quelle dimensioni lì.

Se ovviamente i fotocopiatori di grosse dimensioni possono fare anche fogli più

grossi.

Vi permette ovviamente di fare una scansione di 100 fogli, casomai in

pochi minuti, proprio perché un foglio alla volta, in automatico e molto

velocemente, lo scanner vi permette di acquisire molti molti documenti.

L'unica avvertenza è quella di ricordarsi di dare da mangiare al crescetto

che c'è dentro il fascicolatore che fa girare i fogli.

Soltanto questa come piccola avvertenza.

Rispetto agli iPhone e iPad

.

Scansioni più precise e con più opzioni.

Inoltre possibilità di scansionare grossa

mole di documenti.

Quello che dicevamo prima, vero Andrea?

Utile per un flusso di lavoro veloce e rapido e permette di

automatizzare, vedendo

vedremo meglio nella prossima puntata.

Nella prossima puntata.

Diciamo che brevemente, siccome appunto è possibile scansionare velocemente dei documenti anche

grossi, abitualmente questi fascicolatori portano almeno 50 pagine di documento, diciamo, e

questi documenti vengono salvati immediatamente sul vostro Mac, è ovvio che con

tutta una serie di programmi di cui cercheremo di parlare velocemente nella

prossima puntata, potete anche implementare un sistema di automazione per archiviare velocemente

questi documenti.

Posto che, diciamo anche qua subito, spesso e volentieri questi scanner hanno

anche già la funzione di fare l'OCR, cioè il riconoscimento del testo.

E questo è molto utile perché ovviamente sapendo il testo, riconoscendo il

testo all'interno del documento, poi si possono creare tutta una serie di

automazioni, oltre che ricercare facilmente questi documenti.

Quindi, quali sono gli scanner che noi consigliamo?

Io poi di fatto ne uso solo uno, però

da testo

si chiama scan snap della Fugizu.

Questo è difficilissimo

come snap architettura imperfetto, giusto per non fare.

È di quello sempre bravo.

Della browser

esatto della Fugizu ma

nel 2014 quando io avevo piccolo, adesso non dire quanti anni avevi

quell'epoca, perché anche questi sono dati che teniamo per noi, stavo scherzando

quando eri piccolo,

scan snap scan snap IX500.

Sì, non è facile da leggere in produzione, che adesso non è

più in produzione, infatti funziona perfettamente costoso 500 euro perché sono tanti

esatto soprattutto nel 2014 però map è super

possibile fa come si chiama

dei documenti dei documenti e Filippo sei mi eticato dei documenti

le ho scritte per noi rimuove pagine bianche le pagine bianche esatto

quindi se ci sono delle pagine bianche all'interno del documento le togli

via dalla scansione quindi ti evita anche di avere delle pagine bianche

scansionate che di fatto non servono a niente e poi

scansiona addirittura 50 pagine e gestisce quasi tutti i formati da a

4 in giù esatto un'altra cosa interessante di questo scan snap che

è uno dei migliori o anche dei più costosi, devo dire la

verità

è il fatto che qualunque cosa tu li dia impasto lui la

riesce a scansionare per cui per esempio per me la mia professione

ci sono le cartoline delle notifiche piuttosto che i tagliandini della posta

e così via che sono vari formati di dimensioni differenti diciamo e

inusuali ecco tutti questi formati lo Scansnam li riesce a mangiare, li

riesce ad acquisire senza troppi problemi, ovviamente basta regolare la dimensione dell'apertura

della bocca di inserimento e quindi è molto comodo perché in 448

si riesce a scansionare un intero atto velocemente e così via, quindi

io lo consiglio molto, adesso ne esistono dei modelli nuovi più avanzati,

tra virgolette, col display, touch e altre cose costano sempre più o

meno intorno ai 500 euro.

Tuttavia, devo dire la verità: ormai sono passati sette anni, lo dico

piano, tocco ferro.

Ma attualmente comunque io praticamente il 90% delle acquisizioni che faccio sono

con lo Scannap.

Addirittura i modelli come il mio hanno la possibilità di fare la

scansione via wifi, cioè potete addirittura non collegarlo fisicamente al computer.

In pratica, io ce l'ho sulla scrivania in ufficio.

Quando mi arriva della carta, finisce lì dentro e poi nel mio

flusso di lavoro, ovviamente, digitale per la digitalizzazione di tutto il discorso.

L'altra macchina che costa più o meno, però la stessa cifra come

si chiama, Andrea?

L'altro scanner che consigliamo, io non so, è l'Epson Force Work Duplex,

che effettivamente sono tutti i nomi Epson Force Work Duplex.

Allora facciamo un'altra volta perché vedo che è complicato.

È consigliato da David Spark che è colui che mi ha introdotto

la digitalizzazione al paperless, è un autore americano di Mac Power User

che ha scritto nel 2012 un libro appunto intitolato Paperless in inglese.

Quindi se conoscete la lingua ve lo consiglio.

Recentemente ha fatto una nuova versione come videoguida, però, in questo caso,

dove appunto ha aggiunto tutta una serie di cose, tra cui questi

nuovi scanner della Epson, che sono considerati molto validi per tutta una

serie di motivi.

La funzione duplex che è anche lo ScanSnap è quella funzione per

cui il foglio non passa due volte nello scanner, ma lo scanner

ha sostanzialmente dei lettori di immagine sia sul fronte che sul retro.

Quindi con un solo passaggio viene fatta la scansione di tutti i

lati del foglio, anche qui molto utile perché velocizza notevolmente l'acquisizione dei

documenti e quindi è consigliabile un acquisto di questo genere proprio per

quel motivo lì.

I vecchi fotocopiatori avevano invece un sistema.

Era un po' più complicato e sicuramente faceva perdere un sacco di

cose.

Più complicato per girare il foglio all'interno per girare il foglio all'interno

della macchina e si inceppava sempre.

Esatto, esatto.

Quindi anche lì è una cosa che.

Esatto.

Poi se invece non avete grosse quantità di carta da scansionare, come

sottoscritto che ha veramente pochissima carta, vi basta affidarsi a una qualsiasi

stampante multifunzione con scanner piano e avete risolto tutti i vostri problemi.

Basta lanciare con un semplice command

barra spazzatrice AC e si apre acquisizione immagini e voi potete scansionare

automaticamente tutto quello che avete.

Io a me viene molto comodo perché uso delle stampanti multifunzioni wifi,

quindi io da qualsiasi posto in cui sono posso anche chiedere a

mia figlia bianca quando non dorme, quando non si riposa ed è

un po' più sui generis di mettere un foglio lì e io

lo posso scansionare per dire quando ero sdraiato a letto ed avevo

un mal di schiena.

È una cosa molto semplice e facile e tutto integrato in MecORS,

ma ne parleremo in un'altra puntata.

In ogni caso bisogna scegliere uno scanner che acquisisca velocemente una mole

sufficiente di documenti ovviamente per la vostra quantità.

Per me basta uno scanner a 4.

Per Filippo ci vuole qualcosa che scansioni molto più cose e soprattutto

molto più velocemente.

È importante che oltre alla scansione facciano anche l'OCR come vi dicevamo

prima, perché se scansionate e tirate su anche il testo, non ve

lo dovete scrivere voi o farlo scrivere da qualcun altro.

Io direi che ad occhio e croce siamo arrivati alla fine della

puntata e un'ora che siamo qua che ce la raccontiamo di Papless,

lasceremo la parte

.

Parleremo di questo del digitale, penso nella seconda parte della puntata perché

vedo qua un po' di occhietti che tendono a chiudersi, a vederlo

da qua e chiederei clemenza per tutti i nostri ascoltatori, ma abbiamo

anche i nostri doveri di padre direi che ne dici Filippo?

A questo punto direi sì, così chiudiamo la puntata, diciamo, è vero?

Andrea vuoi salutare tutto il pubblico?

Sì, con una cosa molto speciale.

Ci rivediamo alla seconda puntata.

Che se non sa, se non male, si sarà la prossima settimana

il lunedì, ma non possiamo sapere se qualcuno è impegnato.

I riferimenti sono puramente casuali.

Siamo gente impegnata noi,

se fermiamo con questo video la prossima parte.

Che cosa faremo?

L'abbiamo già detto la prossima parte, adesso dobbiamo solo fare i saluti.

Certo, certo, vai veramente.

Quindi dove trovate le nostre note dell'episodio con i link agli argomenti

che abbiamo trattato in questa puntata è tutti e noi

i nostri infelicimenti su a due.

it balla 11 è il numero dell'episodio di oggi dove ci potete trovare

Roberto.

Lo potete trovare sul suo podcast Mac Architettura oppure sul suo blog

marcodonet.wordpress.com dove ci raccontiamo Mac Architettura e l'altro che sono anch'io Cotto

Snap e Architettura Imperfetta.

Sempre di architettura è, sempre podcast, sapete dove trovarmi, non c'è bisogno

che ve lo dica, tanto sapete che è quello bravo e l'altro.

E di conseguenza possiamo passare a Filippo che invece lo troviamo su

Avvocati e Mac.it, su A2 Podcast su Compendium.

E poi prossimamente mi raccomando, siateci martedì se arrivate in tempo per

il Keynote Apple, dove troverete il sottoscritto Filippo Alex Raccuglia e Forza

Andrea Davide Gatti, insomma, ma magari c'è anche lui un'allegra brigata che

inizierà a commentare in diretta il chi note.

Non sappiamo cosa ci sarà.

Filippo vuoi darci qualche piccola anticipazione, cosa ci potrà essere secondo te?

Tristemente credo che ci saranno solo i nuovi.

Tutto

io speravo anche gli iMac.

Perché tristemente doppio, perché non li posso comprare e quindi comunque sono

triste, devo dire la verità.

Probabilmente non ne varrà la pena, nel senso che a parte la

Pencil nuova, che si vocifera una Apple Pencil 3 che effettivamente un

po' mi fa sgolosare.

E questo schermo LED che dovrebbe essere molto interessante.

Tuttavia, appunto delle grosse, grosse novità, diciamo che sicuramente l'iPad c'è perché

non è ancora uscito iOS così 14 ormai 14.5 deve essere, che

praticamente si è fatto aspettare per svariati mesi perché è in beta

da almeno due o tre mesi esatto.

Quindi sicuramente gli iPad ci sono perché non si capirebbe altrimenti tutto

il resto.

Molto probabilmente gli airtag

questo sistema geolocalizzazione di oggettini esatto per geolocalizzare chiavi piuttosto che bambini

l'avevo pensato anch'io.

Oppure case esatto?

E poi vedremo.

Io devo dirti la verità: a questo punto mi piacerebbe anche se

subito che uscissero anche gli i Mac nuovi perché sono molto curioso.

Tuttavremo se vedremo se anche perché appunto devo decidere cosa fare da

grande se acquistare un McMini M1 o

sappiamo tutti qual è la risposta, Filippo.

Non commento oltre in ogni caso, mettiamo anche sul piatto, oltre i

vari iPad Pro che attendiamo tutti per vedere l'avanzamento tecnologico di questo

iPad che è sicuramente interessantissimo per l'ambiente dei professionisti.

Aggiungerei sul tavolo forse un iPad economico, diverso, magari più economico o

comunque che va a sostituire l'attuale iPad base.

Chi lo sa, già quello iPad base dà delle grandi cose per

un prezzo molto piccolo.

Aggiungerei, però, sul piatto il possibile MacBook Pro 14 pollici, un possibile

16 oppure tirano la bordata e buttano fuori un nuovo chip M1

nuovo chip M1.

No lo chiamiamo M1, ma un nuovo chip Apple Silicon che potrebbe

essere l M1X oppure l'M2.

Chi lo sa, staremo a vedere magari arriva anche una scheda grafica,

c'è un bel po' di cose che ci si aspetta, ma soprattutto

ci siamo noi quattro che vi racconteremo i nostri punti di vista.

Direi che a questo punto per la puntata se non hai altro

da aggiungere Filippo è tutto.

Hai qualcosa da aggiungere?

Che ci sentiamo la settimana prossima.

Perfetto.

Andrea?

Vuoi salutare anche tu Andrea?

Sì, nel mio mano personale.

Ci rivediamo tutti nella seconda parte di questo episodio che dite là.

Non lo sappiamo se è il venerdì, la prossima settimana il venerdì,

però vi do un saluto grande, un abbraccio, un bacio.

E ciao ciao!

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